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24 luglio 2018 0

Il Capo della Polizia Franco Gabrielli inaugura la “Green Room” in questura a Frosinone

Di admin
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FROSINONE – Taglio del nastro in Questura, alla presenza del Capo della Polizia Prefetto Franco Gabrielli, del Direttore della Direzione Centrale Anticrimine Vittorio Rizzi e delle massime autorità religiose, civili e militari della provincia, per l’inaugurazione della “Green Room”, spazio per  l’ ascolto protetto di minori e “vulnerabili”.

Fortemente voluta dal Questore, dr.ssa Rosaria Amato, in linea con l’innovazione normativa, la realizzazione  di  un  ambiente confortevole, dove  operatori della Polizia di Stato, formati e specializzati all’ascolto, saranno  in grado di  intercettare e gestire il “disagio” e la paura di vittime, nonchè testimoni considerati vulnerabili.

La “Green Room” è allestita  in modo da creare un luogo di ascolto accogliente, tecnologicamente avanzato,   finalizzato anche al supporto psicologico.

Un contesto realizzato secondo i principi della psicologia ambientale affinché venga percepito come “spazio” rassicurante e di fiducia. Verde è il colore delle pareti con il  simbolico albero della vita.

In occasione dell’inaugurazione della “Green Room”, il Questore, dr.ssa Rosaria Amato,  ha sottolineato come un grande lavoro di squadra ha fatto sì che anche a Frosinone,  in linea con le recenti innovazioni normative, è stata realizzata una stanza di ascolto protetto per minori e soggetti vulnerabili.

“L’impegno  della Polizia di Stato è stato corale, non solo della Questura, ma anche della Stradale e della Postale, che hanno contribuito e partecipato con entusiasmo.

 

E’ stato  aperto “un cantiere:  abbiamo abbattuto tramezzi, costruito pareti, dipinto mura  ed il tutto, voglio sottolinearlo, totalmente in house, con il sacrificio personale dei singoli e la buona volontà di alcuni benefattori locali ” che “sento l’obbligo morale di ringraziare pubblicamente; piccoli imprenditori ed artigiani che hanno messo il cuore in questa iniziativa: Ciei Impianti Srl, Ditta Claudio Bastianelli, Rufa Mobili Srl, Ecodiesse Srl, Centro Commerciale  Le Grange Nella Persona Di Fabio Carrassi, Societa’ Autostrade Spa, Klopman International, Sig. Franco Stirpe, Ing. Marco Spaziani, Ditta Tommaso Perna, Decoratrice  Annamaria Cataldi, Ditta Giuseppe Fenicchia, Comune Di Frosinone, Ditta Pollino Umberto, Arredo Verde Di Pignataro Interamna,

Il risultato sono alcune stanze, attrezzate con sistemi tecnologicamente avanzati, dotate di particolare setting (pareti colorate , arredo studiato nei dettagli, giochi per bambini); il tutto finalizzato a creare ambienti confortevoli e protettivi, dove vittime e/o testimoni potranno sentirsi a proprio agio, grazie anche alla presenza costante della nostra psicologa, la dr.ssa Pagliarosi”.

20 giugno 2018 0

Il “cinico ed irresponsabile” piano Franco-Tedesco per la soluzione del problema migranti

Di admin

DALL’ITALIA – L’unione Europea “unita” solamente negli interessi di Francia e Germania. Macron e la Merkel hanno dettato la loro linea per risolvere il problema dei migranti, linea che, ovviamente, passa al di fuori dei loro confini nazionali ma che solca gli altri Paesi.

Quasi un ricatto la loro idea: appoggerebbero il progetto di creare nei paesi di origine (in Africa) dei campo di accoglienza, a patto che tutti i migranti arrivati in Europa e che si trovano nei loro paesi (Francia e Germania) vengano riassorbiti da quei Paesi in cui sono sbarcati: Italia (soprattutto), Spagna e Grecia.

Ci sarebbe da sorridere se non ci fossero in ballo vite umane, quelle dei migranti le cui sorti (vedi vicenda Aquarius) stanno tanto a cuore a Macron, tanto da fargli dire che il divieto imposto dall’Italia di approdare sulle coste italiane è stato “cinico e irresponsabile”, addirittura “vomitevole” secondo il segretario del suo partito.

Dopo quella presa di posizione ci si aspettava un progetto diverso, sicuramente meno cinico (e secondo alcuni anche meno vomitevole). Insomma una soluzione, quella Franco tedesca, “furbetta” che non porterà ad una soluzione concreta ma che sembra essere la miccia per il ritorno alle frontiere che nessuno in Europa dovrebbe auspicare.

Ermanno Amedei

30 ottobre 2017 Non attivi

Omicidio Morganti: ordinanza di custodia cautela in carcere per Franco Castagnacci

Di redazionecassino1

Frosinone – Il Reparto Operativo – Nucleo Investigativo, in collaborazione con personale della Compagnia di Frosinone, Alatri ed Anagni, oggi, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Frosinone, dott.ssa  Ida Logoluso, su richiesta della locale Procura, Dott. De Falco  – Dott. Coletta – Dott. Misiti, nei confronti di Castagnacci Franco, originario di Alatri (FR) cl. 67, censurato (attualmente già detenuto presso la Casa Circondariale di Velletri per reati di droga). Lo stesso è ritenuto responsabile di concorso in omicidio volontario, poiché implicato nella feroce aggressione che ha cagionato il 26 marzo scorso, in conseguenza delle gravissime lesioni procurate, la morte, in Alatri, di Emanuele Morganti.  A carico del Castagnacci, al pari di quanto già evidenziato nei confronti degli altri tre soggetti sottoposti a fermo nei giorni successivi al grave evento, sono emersi, nel corso di articolata e complessa attività investigativa espletata dai militari del Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone e diretta dai Pubblici Ministeri assegnatari dell’inchiesta, gravi indizi di colpevolezza circa il suo attivo coinvolgimento nel violento delitto, concretizzatosi: nella partecipazione all’aggressione di Emanuele subito dopo che era stato portato fuori dal locale; nell’averlo inseguito sino alla parte alta della piazza, dove il giovane aveva tentato di fuggire, braccandolo e continuando a colpirlo; nell’aver, immediatamente dopo, impedito ad un giovane, trattenendolo con forza,  di accorrere in soccorso di Emanuele che, nel frattempo, dopo essersi liberato da lui, veniva affrontato ed aggredito dai tre indagati già sottoposti al regime detentivo che ne causavano, infine, la morte. Il provvedimento cautelare si è reso necessario alla luce della condotta collaborativa tra l’arrestato e gli ulteriori tre indagati per l’intera fase dell’aggressione; per la  rilevantissima pericolosità desumibile dal comportamento particolarmente crudele e dall’accanimento della condotta realizzata in danno della giovane vittima nonché per prevenire il concreto rischio di inquinamento di prove consistenti nel pericolo che il prevenuto possa continuare a subornare o minacciare i testi, come emerso durante le indagini, per favorire la propria posizione e quella del figlio.

2 giugno 2017 0

Omicidio Morganti, Franco Castagnacci arrestato per possesso di cocaina

Di admin

Alatri – Franco Castagnacci è stato arrestato ieri sera dai carabinieri di Alatri.

Il 50enne indagato per l’omicidio del 20enne Emanuele Morganti, e padre di Mario, uno dei tre principali indiziati di quell’efferato delitto, è stato fermato perché trovato in possesso di droga.

Dalla perquisizione personale e veicolare effettuata dai militari è emerso che l’uomo era in possesso di circa 16 grammi di cocaina. La perquisizione domiciliare ha permesso di ritrovare altro materiale utile al confezionamento delle dosi. Con l’accusa di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti é stato portato in carcere a Frosinone.

Ermanno Amedei

16 dicembre 2016 0

“La creazione nota”, a Frosinone la presentazione del libro di Franco Falasca

Di admin

Frosinone – Sarà presentato domani pomeriggio alle 17,30 presso la “Saletta Centro delle Arti” via Giacomo Matteotti 2 a Frosinone, il libro “La creazione nota” di Franco Falasca, edito da Fabio D’Ambrosio Editore. Nell’occasione l’autore incontra amici e lettori insieme a Marcello Carlino e Irene Sabetta. Le letture saranno a cura della “Associazione Ricerche Teatrali”.

Scrive l’autore: “…era la creazione nota, quella sorta di chiacchiericcio infinito, elaborata da un creatore a sua volta progettato da un creatore più grande e potente, tra loro rivali come sono rivali tutti gli esseri, che si scrutano con una malcelata diffidenza, per niente risolutiva. Chi era il complice e chi era il rivale: cercava di capirlo. Se la poesia a volte si pone all’attenzione anche di chi non vuole, è per la sua specifica natura invasiva. Ti colpisce nel momento meno opportuno e ti lascia con una sensazione che v’è qualcosa di importante che tu non hai ancora affrontato e che altri hanno già affrontato e ne godono addirittura…”

Franco Falasca, artista visivo scrittore e fotografo, cresciuto in Ciociaria e trasferitosi a Roma, ha pubblicato vari libri di poesia e prosa, ha partecipato alla “Biennale di Venezia 1976”e alla mostra“ANNI ’70. ARTE A ROMA” – mostra collettiva di artisti italiani e internazionali, Palazzo delle Esposizioni di Roma, ha organizzato rassegne e premi culturali.