Tag: frusinati

16 luglio 2018 0

Predatori di Slot machine, due frusinati denunciati per furto

Di admin
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FROSINONE – Furto aggravato in concorso è l’accusa mossa dagli agenti della Squadra Volante nei confronti di due 25enni del capoluogo.

Come emerge dall’attività indagine, supportata da riscontri tecnici, i due, dopo un sopralluogo mattutino nei pressi di alcune attività commerciali nella parte bassa della città, nottetempo avevano messo a segno il colpo.

In particolare, avevano “puntano” su una società che gestisce le SLOT machine, ipotizzando di trovare un ingente bottino.

Come via d’accesso avevano scelto il balcone, raggiunto con alcuni bancali accatastati, e l’effrazione di una finestra.

 

18 luglio 2017 0

Pagavano il mutuo con le mazzette su visure. Coinvolti professionisti frusinati

Di redazione

Nella mattinata odierna, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Caserta hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare nei confronti di 12 persone (3 custodie in carcere, 2 agli arresti domiciliari, 4 divieti di dimora e 3 divieti temporanei di esercitare attività professionali), emessa dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. I destinatari del provvedimento sono accusati, a vario titolo, di corruzione continuata (arti 81, 319 e 319 bis c.p.), abuso d’ufficio (art. 323 c.p.), truffa aggravata (art. 640 c.p.), falsità ideologica commessa dal p.u. in atti pubblici (art. 479 c.p.). Le indagini, svolte dai Carabinieri e coordinate da questa Procura della Repubblica, sono state condotte in stretta collaborazione con la Direzione Centrale AUDIT dell’Agenzia delle Entrate di Roma anche a seguito di alcune irregolarità registrate da quell’Ufficio. Da una prima attività istruttoria svolta analizzando le richieste di ispezioni ipotecarie effettuate in un arco temporale ridotto da alcuni dipendenti dell’Ufficio di Santa Maria Capua Vetere, è stato riscontrato un numero sproporzionato di visure ad “uso ufficiò” ed “esenti” rispetto al totale di quelle eseguite regolarmente, situazione questa alquanto anomala. Il complesso delle investigazioni, avvenute a mezzo di intercettazioni telefoniche ed ambientali, nonché con l’utilizzo di video riprese e di riscontri documentali ha permesso di disvelare l’esistenza di un vero e proprio sistema criminale consistente nel fornire, in cambio di denaro, certificazioni ^ispezioni/ visure ipotecarie”) in violazione delle procedure previste dalla normativa vigente, ovvero il richiedente otteneva senza il versamento della relativa imposta di bollo e senza passare per l’apposito sportello per la ricezione del pubblico, la documentazione richiesta. Tale sistema era così ben consolidato che raramente gli impiegati corrotti si vedevano costretti a chiedere esplicitamente l’illecito pagamento, essendo ormai divenuta prassi il versamento “in nero” della quota relativa alla prestazione fornita. Le attività di indagine hanno permesso di accertare un introito mensile “in nero” da parte dei suddetti dipendenti pubblici di migliaia di euro e un analogo risparmio da parte dei professionisti che richiedevano la documentazione. Tale circostanza trova peraltro conferma nel fatto che lo stesso capo ufficio, nel corso di una conversazione intercettata, riferisce al collega come, grazie a questi introiti extra, riesca a pagare il proprio mutuo. L’indagine ha permesso, inoltre, di accertare come gli indagati abbiano posto in essere le citate condotte illecite utilizzando tecniche diverse tra loro, hi particolare è emerso che alcuni alteravano le certificazioni cancellando con il liquido correttore le sigle dell’operatore e la dicitura “uso ufficio” o “esente” (automaticamente generata dal sistema per tutte le richieste che non prevedono versamenti delle tasse ipotecarie), rendendole così fruibili in tutte le procedure amministrative e giudiziarie. Altri, invece, riproducevano le immagini delle pagine dei registri riportanti i dati d’interesse, trasmettendole poi via mail o attraverso il telefono cellulare. In altri casi si è acclarato come uno degli indagati abbia prodotto della documentazione ad hoc, riproducendo false richieste da parte delle Forze di Polizia per giustificare l’accesso ai sistemi telematici e la stampa di certificati “esenti” riguardanti immobili ubicati anche in altre province del territorio nazionale, privandole, quindi, del protocollo informatico e della data. La mole di documentazione acquisita, supportata dalie intercettazioni delle comunicazioni, ha evidenziato un ingente numero di episodi criminali in cui sono coinvolti anche importanti professionisti operanti sia in Campania, sia nel Lazio (complessivamente 23 persone, tra cui figurano avvocati, visuristi, geometri, ingegneri, commercialisti e dipendenti di studi notarili), i quali hanno usufruito degli illeciti servizi effettuati dei dipendenti pubblici corrotti. Il complesso investigativo si è svolto anche grazie ad una costante interlocuzione con i vertici dell’Ente Pubblico, che aveva effettuato la denuncia a questa Procura della Repubblica e che «e estrinsecata in utili informazioni circa il funzionamento dei complessi meccanismi che regolano, lavoro della Conservatoria dei Beni Immobiliari ed in merito alle impiegati infedeli potessero far strumentale le funzioni tornaconto personale.

15 novembre 2016 0

Denunciati dalla Polizia di Stato due frusinati in possesso di armi da taglio

Di redazionecassino1

Frosinone – Nel corso di servizi di controllo del territorio la Squadra Volante ha denunciato due persone per porto abusivo di arma da taglio di tipo illegale. Nell’ambito di normali controlli del territorio finalizzati alla prevenzione ed al contrasto di reati di natura predatoria e di microcriminalità in genere, personale della Squadra Volante ha fermato una berlina che stava transitando nella zona bassa del Capoluogo, in una strada solitamente frequentata da spacciatori. Gli occupanti del veicolo sono tre uomini di 40, 35 e 32 anni, residenti nell’hinterland frusinate e con a carico precedenti di polizia. Nel corso del controllo sono rinvenuti due coltelli a serramanico di tipo vietato, in possesso del 40enne e del 32enne. I due frusinati sono deferiti all’Autorità Giudiziaria per porto abusivo di arma da taglio di tipo illegale. Per il più giovane scatta anche la denuncia per inottemperanza al Foglio di Via Obbligatorio dal comune di Frosinone.

26 marzo 2010 0

Regionali 2010 / Abbruzzese accolto da 700 frusinati e tantissimi amministratori locali

Di admin

Ancora una tappa frusinate per Mario Abbruzzese, candidato consigliere nelle fila del Popolo della Libertà alle prossime elezioni regionali del 28 e 29 marzo. L’esponente del centrodestra, in un clima di grande distensione, mercoledì sera, alle ore 22, è stato accolto da tantissimi sostenitori, amministratori e simpatizzanti del Pdl, che per l’occasione si sono riuniti nel ristorante “Memmina” di Frosinone. L’appuntamento, organizzato dai consiglieri comunali di Frosinone, Gianfranco Pizzutelli e Mauro Vicano, ha visto la partecipazione circa 700 cittadini. Ad sostenere Abbruzzese c’erano tantissimi amici e supporter, fra questi l’eurodeputato Alfredo Pallone, i consiglieri provinciali Gennarino Scaccia e Eligio Ruggeri, oltre all’avvocato Nicola Ottaviani. “Ad accogliere Abbruzzese in un clima che neanche noi ci spettavamo c’erano tantissime persone che si stanno impegnando al massimo per supportare la sua candidatura alla Regione Lazio”, ha affermato il consigliere Pizzutelli, soddisfatto per l’esito più che positivo della serata. “Mario è una persone con grandi ed indiscusse capacità politiche e di amministratore, e potrà rappresentare egregiamente sia le esigenze dei tanti cittadini del capoluogo ciociaro, che quelle di tutti gli abitanti della nostra Provincia. Io sono uno dei sostenitori della prima ora – ha ricordato Pizzutelli – e sono più che convinto che Mario Abbruzzese è l’uomo giusto per ricoprire un così importante e strategico incarico”. Tantissimi gli attestati di stima e di fiducia che in queste settimane di campagna elettorale il candidato del Pdl ha ricevuto nel suo lungo tour elettorale. Abbruzzese, nel suo discorso ai presenti, ha parlato di diversi argomenti del suo programma politico. “La squadra del Pdl in Regione – ha ricordato il candidato – nasce con grandi ambizioni e con l’orgoglio di rappresentare un territorio che ha grandissime potenzialità ancora inespresse, ma che, proprio per questo, deve affrontare alcuni grandi nodi strutturali irrisolti nel corso degli anni, che i cittadini e gli imprenditori percepiscono come problemi per la loro vita di ogni giorno. Io sto prendendo – ha detto Mario Abbruzzese – un impegno serio e concreto con tutti per sostenere la crescita ed la competitività  delle nostre Pmi, puntando sulle infrastrutture, sulla innovazione, sulla crescita tecnologica, sullo sviluppo dei servizi avanzati e sull’innalzamento dei livelli di qualità. Le nostre sfide dovranno essere: infrastrutture moderne, servizi innovativi, nuove tecnologie, attività  di ricerca, progetti per la valorizzazione delle risorse locali, il rilancio dell’economia turistica per creare nuove opportunità economiche ed occupazionali, il tutto per migliorare la vita dei nostri cittadini”.