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12 settembre 2018 0

Violenza tra mura domestiche e marijuana fuori in giardino, denunciato 29enne

Di admin
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FROSINONE – Coltivava marijuana in giardino. Lo hanno scoperto gli agenti della Squadra Volanti, di Frosinone intervenuti per sedare una lite famigliare in un appartamento della parte bassa della città. Entrati in casa i poliziotti si sono trovati davanti una vera e propria coltivazione “fai da te”  che il coltivatore aveva organizzato all’interno dell’abitazione in cui vive con la compagna e due figli minorenni.

La sostanza stupefacente tenuta segretamente in giardino era coltivata all’interno di alcuni vasi con le piante che avevano raggiunto l’altezza di circa 80 cm.

Prontamente sequestrata, l’uomo, un 29enne romano residente nel capoluogo è stato denunciato per coltivazione di stupefacente.

(foto repertorio)

22 maggio 2017 0

Grave incidente a Cervaro, 21 enne sbalzato fuori da abitacolo

Di admin

Cervaro – Sono gravissime le condizioni del 21enne di Cervaro M.D.M. feritosi a causa di un incidente stradale avvenuto  questa notte a Cervaro. Il giovane era alla guida dui una Fiat Panda quando, alle 4 circa, in via Piternis è uscito di strada schiantandosi contro il muro di recinzione di una casa.

Il suo corpo è stato sbalzato fuori dall’abitacolo della vettura riportando gravi traumi al cranio e alle braccia. Immediatmente soccorso è stato trasportato in ospedale a Cassino dove i medici, dopo averne stabilizzato le condizioni, lo hanno trasferito in elicottero a Roma. Le sue condizioni sono gravissime.

ermanno Amedei

19 maggio 2017 0

Sentenza Tar, cambio nel consiglio comunale di Alatri: fuori Mastracco e dentro Borrelli

Di admin

Alatri – Annullata l’elezione a consigliere comunale di Alatri di Angelo Mastracco e dichiara eletto Gianluca Borrelli. Così è stato deciso in camera di consiglio nella sezione distaccata di Latina del Tar del Lazio che ha accolto il ricorso presentato da Borrelli.

Le elezioni a cui il fatto giudiziario fa riferimento è quello del 5 giugno 2016. Il ricorrente, candidato della lista “Alleanza per Altri, ad una riconta dei voti, ha ottenuto due preferenze in più rispetto, quindi 393, rispetto alle 391 che gli venivano attribuiti e, per questo, scavalca l’ultimo degli eletti, Angelo Mastrocco, candidato per la lista “Socialisti e riformisti per Alatri”.

7 maggio 2017 0

Immondizia “fuori orario”, cumuli di rifiuti per le strade di Cassino

Di admin

Cassino – Scatta a più riprese la protesta dei cassinati per il deposito di sacchi e bidoni della spazzatura al di fuori dell’orario previsto dall’ordinanza sindacale, in vigore sin dal 2013, sul modus operandi per la raccolta dei rifiuti urbani.

Diverse testimonianze di fatto riportano come già dalla metà del pomeriggio il pattume invada i marciapiedi della città, nonostante l’orario minimo sia fissato alle 21.00 nei mesi invernali e per le 22.00 in quelli estivi. L’aggravante per i residenti, distratti o pigri che siano, sta nel fatto che il tutto sia specificato nelle brochure consegnate a ogni famiglia nell’anno di inizio della raccolta differenziata porta a porta, appena 4 anni fa.

Il fenomeno interessa in ugual misura strade principali così come le periferiche, un esempio è Via Lombardia, ma anche le vicinanze di parchi come in San Giovanni, rendendo certamente sgradevole una passeggiata oltre che indecorosa, nel complesso, la stessa Cassino.

Giulia Guerra

8 aprile 2017 0

A spasso per Cassino mentre era ai domiciliari, fermato da agenti fuori servizio

Di admin

Cassino – Se ne va a passeggio per Cassino quando, invece, dovrebbe essere chiuso in casa perché ristretto agli arresti domiciliari.

Il 40enne di Cassino è ben noto alle forze dell’ordine e, soprattutto a due agenti di polizia del commissariato di Cassino che, liberi dal servizio, lo hanno fermato e, con l’ausilio dei colleghi della Volante, lo hanno arrestato con l’accusa di evasione.

Gli arresti domiciliari, cioè nella propria abitazione, sono concessi a patto che, indagato o condannato che sia, non abbia alcun contatto con il mondo esterno, proprio come fosse assoggettato al regime carcerario.

 

13 dicembre 2016 0

Fuori da Acea, i sindaci votano “no”. Ottaviani: “Decisione storica”

Di admin

Frosinone – Fuori da Acea. Lo ha votato la maggioranza dei sindaci della provincia di Frosinone che hanno partecipato all’assemblea che si è svolta oggi pomeriggio nella sede della Provincia. La giornata era campale dato che i primi cittadini erano chiamati a votare la risoluzione del contratto con la multinazionale che gestisce le risorse idriche in provincia. Decisione storica, così la definisce il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani capofila della protesta anti Acea.

“Dopo anni di soprusi e di mancato rispetto della convenzione – ha detto – adesso è stata ripristinata la situazione di legalità tra il gestore e l’utenza della nostra provincia. Fino al 2013, i sindaci avevano omesso di approvare il piano tariffario e quello degli investimenti che il gestore avrebbe dovuto portare avanti, per adeguare la rete idrica ed il sistema fognante, evitando la dispersione di quasi due terzi delle risorse presenti nelle tubature. Dal 2014 in poi, però, è stato proprio il gestore a non adempiere, ritualmente e tempestivamente, i propri obblighi contrattuali, evitando di versare nelle casse della collettività oltre 21 milioni di euro e compilando bilanci senza le doverose specificazioni sui costi effettivamente sostenuti. Senza contare che, nel capoluogo, sono ancora migliaia le abitazioni che non possono disporre dell’allaccio al collettore pubblico fognante, con evidenti ripercussioni sotto il punto di vista ambientale, a causa dei mancati investimenti del gestore sul depuratore di via Pratillo. Contemporaneamente, Acea ha proceduto ai distacchi delle utenze ritenute morose, senza ascoltare ragioni e invocando il rispetto di un contratto che, se esiste, deve essere applicato in modo reciproco e non a proprio uso e consumo. Adesso la parola torna ai sindaci, alle amministrazioni e, soprattutto, al territorio che è in grado di ripristinare l’equilibrio e la razionalità nella gestione delle risorse idriche. Oggi non hanno vinto o perso le segreterie di partito, ha vinto soltanto la coerenza di quei sindaci, 33 su 86, che hanno avuto il coraggio di difendere i diritti della nostra gente”.

11 novembre 2016 0

Tentano la fuga in A1, ma finiscono fuori strada e per i due campani scattano le manette dei Carabinieri

Di redazionecassino1

Frosinone – Erano alla guida di una Ford Focus i due malviventi intercettati ed inseguiti dai Carabinieri NORM della Compagnia di Frosinone. Il conducente arrestato, processato per direttissima per “resistenza a pubblico ufficiale”, nonché deferito in stato di libertà per “danneggiamento”. Protagonista un 30enne di origini campane, pluripregiudicato per reati associativi e contro il patrimonio. Tutto è iniziato stamattina quando i militari del NORM della Compagnia di Frosinone durante un normale servizio perlustrativo intercettavano per le vie del centro una Ford Focus con a bordo due persone, il cui conducente,alla vista della pattuglia tentava di dileguarsi nell’intenso traffico al fine di eludere l’eventuale controllo. La manovra insospettiva gli operanti che immediatamente intimavano l’alt all’autista del veicolo che, con una brusca sterzata, si dava a spericolata fuga, dapprima per le vie cittadine del capoluogo e poi in autostrada A/1 direzione sud. L’auto dei malviventi, inseguita dai militari operanti, dopo lo sfondamento delle due barriere autostradali dei caselli di entrata Frosinone ed uscita Ceprano, terminava fuori strada nella zona attigua a quest’ultimo casello dove ad attendere i fuggitivi vi erano in rinforzo altre pattuglie dell’Arma e della Stradale, allertate dalla Centrale Operativa. Il conducente veniva immediatamente bloccato ed ammanettato mentre il complice riusciva a scappare per le campagne e a far perdere le sue tracce. L’Autorità giudiziaria ha disposto la celebrazione del rito direttissimo nel corso del pomeriggio odierno. All’interno della Ford dei fuggitivi, sprovvista di assicurazione, sono stati rinvenuti numerosissimi attrezzi da lavoro, trapani, percussori e martelli pneumatici presumibilmente oggetto di furto.

4 settembre 2016 0

Grave incidente stradale al Rally di Pico, Bmw fuori gara travolge equipaggio

Di admin

Pontecorvo – Grave incidente stradale, ieri sera, nel corso delle fasi di preparazione al Rally di Pico. La competizione prevedeva una prova notturna quando, secondo una prima ricostruzione, un’auto non partecipante, una Bmw, sulla via Leuciana avrebbe centrato in pieno nel territorio di Pontecorvo una vettura e il suo equipaggio che si preparavano per la prova. Ferito sia il pilota che il navigatore e quest’ultimo sembra aver avuto la peggio. E’ ricoverato in ospedale in condizioni molto gravi.

Er. Amedei

25 giugno 2010 0

Fuori dai Mondiali, scopriamo di essere asini… anche nel calcio

Di redazione

di Ermanno Amedei Questa mattina, ci siamo svegliati e abbiamo scoperto di non essere più campioni del mondo (di calcio) e di non saper più giocare a “pallone”. Gli slovacchi ci hanno aperto gli occhi su qualcosa che proprio non volevamo vedere: la vera qualità della nostra Nazionale di Calcio. Dopo quattro anni, la nostra, non è più, ovviamente, la stessa squadra che in Germania ci fece sognare e, giocatori conosciuti ma non stellari come Di Natale, Pepe, Marchisio, sono rimasti “conosciuti” e basta. E allora tutti addosso a Lippi, il Ct, che a volte arrogante, forse anche per il clima di ostilità che gli si è creato attorno (si capiva anche da alcune domande poste dai giornalisti in conferenza stampa), si è caricato tutte le responsabilità delle sue scelte. Nessuno gli risparmia nulla dalle scelte di portare in Sud Africa i “senatori” (Cannavaro, un grande capitano ma imbarazzante nel suo ruolo di difensore), l’insistenza inutile su Gilardino e Iaquinta per due partite su tre quando in panchina aveva un Quagliarella in forma “mondiale” (critiche che condivido); fino alla bocciatura, in sede di convocazione, di Balotelli e Cassano. Su questo aspetto, però, almeno io (questo spazio, non a caso, si chiama Il Punto di Vista) ero e sono d’accordo con lui. Se è vero che gli italiani hanno fatto una brutta figura calcistica, c’è chi, a questo mondiale, la figura l’ha fatta pessima: i francesi e non solo calcisticamente parlando. Noi siamo giudicati dal campo, loro soprattutto per quello che è accaduto fuori e, con personaggi “irrequieti”, sarebbe potuto accadere anche a noi. Con tutto il rispetto calcistico per Balotelli e Cassano, per quest’ultimo però questa considerazione vale solo in parte, avere in Nazionale un giocatore che alla fine di una partita è capace di sfilarsi la propria casacca e gettarla in terra con sdegno così come Super Mario è capace di fare, francamente proprio non mi rassicurava e preferisco vivere una brutta figura calcistica che vedere insultati i colori della mia Nazione. Cassano, forse è maturato rispetto a qualche anno fa, ma caratterialmente avrebbe accettato, se necessario, la panchina? Insomma, dopo ieri, ci sentiamo più poveri… anche calcisticamente. Non abbiamo campioni questo grazie anche a grandi club campioni d’Italia, vincitori della Coppa Italia e della Champions League. Milioni di euro spesi a “coltivare” campioni di altri Paesi. Un tempo si diceva: ben vengano i campioni stranieri perché vicino a loro impareranno anche giovani calciatori italiani delle Primavere. Poi, alcune squadre, sono diventate solo “straniere”. Formazioni calcistiche che giocano nel nostro campionato, stravincendolo con merito, in cui però non gioca neanche un italiano e i pochi in rosa sono relegati in panchina. Più che dare colpe a Lippi per non aver convocato Balotelli, ritengo più colpevole chi, arrogante molto più di Lippi ma comunque osannato (e andato via alla ricerca di nuove sfide, quando la sua sfida più grande sarebbe stata confermare il risultato in Italia), ha relegato il giovane campione in panchina frustrandolo senza aiutarlo a crescere. Ma a lui, al Number One, cosa gliene frega se non valorizza un giovane per la nostra Nazionale? Ermanno Amedei

3 giugno 2010 0

Ad 87 anni finisce fuori strada mentre guida ubriaco

Di redazione

Ad 87 anni, sorpreso in stato di ebbrezza alcolica alla guida della sua vettura, o meglio, con la sua vettura in un fosso. A scoprirlo e denunciarlo sono stati i carabinieri della Compagnia di Venafro che hanno soccorso l’anziano che era uscito di strada. Dopo averlo trasportato in ospedale per curare alcune lievi ferite, i carabinieri hanno richiesto il controllo del tasso alcolemico. Le analisi di laboratorio confermavano il tasso di alcool nel sangue superiore al limite prescritto dalla norma del Codice della Strada per cui i militari operavano anche il ritiro della patente di guida dell’anziano automobilista.