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26 dicembre 2017 0

Sicurezza: le novità tecnologiche, tra presente e futuro. Roma in vetta alle città vulnerabili

Di admin
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Roma – La sicurezza è una delle priorità di ogni individuo. Quale che siano le sue attività quotidiane, l’impiego o le aspirazioni, nessuno può sottovalutare la questione sicurezza e non è un caso che nonostante la difficile congiuntura internazionale, il settore non è in crisi, anzi le ricerche proseguono senza sosta. Si va inesorabilmente verso lo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative, che nel presente e nel futuro dovranno garantire la sicurezza e la privacy dei cittadini. I cellulari saranno sempre più protagonisti: essendo ormai un dispositivo irrinunciabile per molti, con gli smartphone si può già fare di tutto, anche comprare, pagare e rendersi riconoscibili tramite le proprie credenziali.

Non solo i cellulari, però, anche le smart card stanno subendo un’evoluzione per usi sempre più ampli e allo stesso tempo sicuri, ma anche la biometria è destinata ad essere più diffusa. Stiamo parlando dell’identificazione degli individui tramite caratteristiche biologiche e/o comportamentali. Le impronte digitali, la scansione dell’iride sono già disponibili sui nuovi dispositivi mobili in circolazione, ma nuove soluzioni sono già in sperimentazione e presto le potremmo vedere sui nuovi prodotti tecnologici che finiranno sugli scaffali di tutto il mondo.

La tecnologia UHF e non solo

Nel campo dei codici a barre sta prendendo piede in maniera progressiva, ad esempio, la tecnologia UHF, ossia Ultra High Frequency. Si tratta di una nuova soluzione che consente la lettura a grandi distanze e tra l’altro comporta dei costi di produzione più bassi. È anche per questo che l’UHF sarà il futuro per il controllo dei bagagli in stazioni e aeroporti, ma anche per i prodotti in vendita nei negozi. A differenza dei codici a barre tradizionali, ad esempio, tramite l’Ultra High Frequency è possibile leggere le informazioni anche quando il tag è bagnato o incrostato da un metallo.

Prosegue l’evoluzione anche della biometria, con le tecnologie per il riconoscimento facciale, la scannerizzazione dell’iride e le impronte digitali, ormai utilizzati in ogni angolo del globo per i controlli dei flussi migratori e tante altre operazioni di identificazione. Il futuro sarà rappresentato dalla biometria multimodale, ossia la combinazione di due o più tecnologie biometriche, che saranno la garanzia per l’identificazione sicura.

Hacker: Roma tra le capitali meno a rischio sicurezza

Secondo quanto riferisce l’azienda Trend Micro, specializzata nella sicurezza informatica con soluzioni per varie tipologie di dispositivi, in Europa sono oltre 10 milioni i dispositivi che possono finire nelle mani di hacker e malintenzionati. Analizzando i sistemi informatici e i dispositivi presenti sul territorio delle capitali europee, Trend Micro è giunto alla conclusione che tra Berlino, Londra, Madrid, Amsterdam, Atene, Oslo, Parigi, Lisbona, Stoccolma e Parigi ci sono dunque 10 milioni di utenti a rischio.

In vetta alla classifica delle capitali più vulnerabili ci sono Berlino e Londra, mentre sono confortanti, paradossalmente, i numeri della città di Roma: con 296.786 sistemi a rischio, la capitale del Bel Paese è quella messa meglio, anche perché la diffusione delle nuove tecnologie relative alla sicurezza sono state prontamente accolte dagli utenti italiani. E non c’è modo di dubitare che anche i nuovi ritrovati otterranno la stessa accoglienza.

17 novembre 2017 0

Studenti in rivolta nel frusinate: “Se ci bloccano il futuro noi blocchiamo la città”

Di redazionecassino1

Dal friggere le patatine al Mac Donald’s allo spostare arredi nelle sedi dei Comuni, dai soffitti che crollano durante le lezioni ai termosifoni perennemente guasti: queste le disastrose problematiche della scuola italiana contro le quali gli studenti di tutto lo Stivale sono scesi in piazza, oggi, per manifestare il proprio disappunto sulle strutture – fisiche come organizzative – di un sistema pubblico ormai rivoltante.

Secondo i dati Istat relativi all’anno scolastico 2014/2015 sarebbero più di 2,5 milioni gli studenti frequentanti gli istituti superiori statali, gli stessi che questa mattina hanno scelto una data significativa per sfilare nelle proprie città ed evidenziare una situazione di disagio sentita all’unanime da nord a sud.  Di fatti il 17 novembre del 1941, a Praga, nove fra studenti e professori furono giustiziati senza processo, colpevoli di aver sfilato in un corteo funebre che aveva assunto caratteri antinazisti.

 

L’importante commemorazione ha visto scendere in piazza anche gli studenti dei licei e degli istituti tecnici del frusinate, che nella maggior parte dei casi hanno optato per la creazione di una duplice manifestazione: la prima da seguire nella propria città, la seconda guidata fino a Frosinone, unendosi al corteo organizzato dalle associazioni degli studenti, fortemente coese nel comune obiettivo.

Anche gli studenti di Cassino hanno preferito questa strada, così i rappresentanti d’istituto del liceo classico G. Carducci, del liceo scientifico G. Pellecchia, del liceo magistrale Varrone e dell’I.T.I.S. E. Majorana hanno guidato i propri compagni fino a Frosinone.

Ivi la manifestazione è partita dallo stadio Matusa ed è terminata davanti la sede del Comune, dove i rappresentanti dei diversi istituti hanno tenuto discorsi riassuntivi sui punti della protesta: edilizia scolastica pessima, cattiva gestione dell’alternanza scuola-lavoro e dei trasporti pubblici negli orari scolastici.

Il corteo, autorizzato dalle autorità, si è svolto pacificamente: scortati dalla Polizia, gli studenti hanno sfilato per le strade recitando a gran voce: “Se ci bloccano il futuro noi blocchiamo la città”.

I rappresentanti di consulta dei licei Carducci e Pellecchia, assieme a un rappresentante d’istituto dello stesso Carducci, si sono poi recati davanti la sede della consulta provinciale per consegnare al coordinatore del sindacato degli Studenti Medi di Frosinone, Jacopo Nannini, le firme precedentemente raccolte a proposito delle sopracitate problematiche, poi discusse nel pomeriggio con il presidente di provincia, Antonio Pompeo.

I ragazzi hanno mostrato un impegno straordinario sia nell’organizzazione dell’evento che nelle modalità di sensibilizzazione sociale, ricordando come la componente studentesca sia una fetta non indifferente della società, gravata da problemi dinanzi ai quali gli studenti hanno saputo lanciare il giusto campanello d’allarme. Poiché, di fatto, il futuro del Paese risiede nelle nuove generazioni, a queste lo Stato dovrebbe guardare con particolare cura e attenzione, garantendo il diritto allo studio e alla dignità dei cittadini più giovani.

Giulia Guerra

2 novembre 2017 Non attivi

Fca, oggi incontro azienda e sindacati per discutere del futuro occupazionale dei giovani non confermati

Di redazione

Si è tenuto oggi l’incontro tra la direzione dello stabilimento Fca e il comitato esecutivo del Consiglio delle Rsa, Uglm, Fismic, Film e Uilm. Argomento del vertice la questione dei tagli che ha interessato 500 giovani operai impiegati sulla linea Giulia e Stelvio con contratti di somministrazione scaduti il 31 ottobre scorso. L’azienda ha consentito il rinnovo di soli 300 operai il cui contratto è stato prorogato fino a gennaio 2018. Oggi nel lungo incontro, stando alle indiscrezioni trapelate, sarebbe stato siglato un accordo che pone i non confermati in una sorta di bacino dal quale attingere in caso di necessità, quindi in base alle esigenze produttive, tecniche e organizzative. Ciò che è stato possibile ottenere è dunque la garanzia di una via prioritaria, in caso di nuove assunzioni, alla luce della professionalità acquisita in questi mesi. N.C. Immagine d’archivio

31 ottobre 2017 Non attivi

Presentato il progetto “Presente Futuro”

Di redazionecassino1

Si è svolta presso la Sala Restagno del Comune di Cassino la conferenza stampa di presentazione del progetto “Presente Futuro” realizzato dalla cooperativa ARCA in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche sociali e per la Famiglia del Comune di Cassino.

ARCA gestisce il Centro Diurno Socio Educativo Arcobaleno del Comune di Cassino da quattro anni ed è presente nel progetto innovativo “Noi, Comunità Sociale” che vede la co-gestione con Associazioni quali Liberautismo e Parkinson Ciociaria della sede ex scuola di Ponte La Pietra. Con “Presente Futuro” la cooperativa potenzia le attività in corso presso Centro Diurno Arcobaleno in un’ottica più operativa e attenta alle dinamiche occupazionali.

Sono intervenuti il Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro, l’assessore alle Politiche Sociali, Benedetto Leone, il presidente della Cooperativa Arca, Mario Nardoianni, Monsignor Fortunato Tamburrini, Vicario generale della Diocesi Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo. In sala il presidente del Consiglio comunale, Dino Secondino, il vice presidente del Consorzio dei Servizi Sociali, Francesca Calvani e alcuni ragazzi del centro Arcobaleno.

“Grazie al progetto “Presente Futuro”, presso il centro Ponte La Pietra inizieranno, a breve, le attività di laboratorio occupazionale dove i ragazzi del Centro Diurno di Caira e non solo potranno esprimere la loro creatività realizzando manufatti sartoriali e bomboniere – ha detto l’assessore Leone – .Gli oggetti realizzati saranno distribuiti dietro libera offerta volontaria. La raccolta fondi servirà per riacquistare i materiali per i laboratori e per donare, attraverso la Diocesi, gli oggetti alle famiglie in difficoltà economiche e non possono acquistare le bomboniere per le cerimonie”.

“Riuscire a migliorare la qualità della vita delle persone diversamente è senz’altro una priorità dell’amministrazione comunale – ha detto, invece, il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro – Esiste l’esigenza di creare condizioni concrete di inclusione dei ragazzi disabili residenti nel Comune di Cassino, e grazie soprattutto all’ausilio del Centro Diurno l’Arcobaleno di Caira stiamo sviluppando un sistema di azioni integrate fortemente legate alla struttura ecologica e culturale dei nostri territori, che sicuramente, con il tempo, ci permetterà di raccogliere ottimi risultati per contrastare il senso di isolamento in cui si perdono moltto spesso sia i disabili che le rispettive famiglie”.

“Il progetto Presente Futuro si inserisce nel percorso di integrazione dei ragazzi che noi c’eravamo prefissati, come obiettivo prestigioso, all’inizio della gestione del centro. – ha commentato Mario Nardoianni – Abbiamo fatto molto ed abbiamo ancora molta strada da fare. Otto ragazzi del centro frequentano stabilmente le attività del Centro Universitario Teatrale di Cassino e abbiamo un utente iscritto all’Università di Cassino ed ha sostenuto già qualche esame. I prodotti realizzati nelle attività laboratoriali promuoveranno il marchio etico “MADE IN SPECIALHAND” al fine di divulgare e diffondere la cultura dell’inclusione lavorativa delle persone con differente abilità. Ringrazio l’amministrazione per la disponibilità dimostrata e per aver da sempre sostenuto l’importante attività del Centro Arcobaleno”.

La Dott. Sara D’Aliesio ha riassunto gli obiettivi di “Presente Futuro” che mira a costruire percorsi che promuovono il confronto costruttivo tra le famiglie dei ragazzi disabili, percorsi che le aiutino a superare il senso di inadeguatezza e di isolamento, favoriscano lo scambio di idee, emozioni e l’individuazione di percorsi comuni, a nserire nelle attività pomeridiane ragazzi disabili lievi che frequentano le scuole del territorio. E, soprattutto a infondere maggiore sicurezza sulle possibilità di inserimento professionale dei figli disabili lievi;  Sostenere la rete delle Associazioni e l’Università UniCLAM che già collaborano con la cooperativa ARCA nell’ambito dei servizi erogati in favore dei disabili in maniera da garantire continuità e sostenibilità agli interventi.

Per consentire a tutti di contribuire all’iniziativa solidale, ARCA ha attivato una campagna di crowfounding sulla piattaforma “Il mio dono”. E’ possibile fare una donazione online al link https://goo.gl/r8nNvc

 

29 maggio 2017 0

Telefonata fra il sindaco D’Alessandro e il Questore Santarelli sul futuro del Commissariato

Di redazionecassino1

Cassino –  Il Sindaco del comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro ha avuto questa mattina un colloquio telefonico con il Questore della Provincia di Frosinone. Dott. Filippo santarelli in merito alle notizie apparse sui quotidiani locali e relative alla potenziale chiusura della Sezione Specializzata della Squadra Mobile.

“Ho avuto un colloquio molto schietto e sereno con il Questore Santarelli, il quale ha espresso un giusto disappunto per alcune informazioni errate che sono state date ai media. Ho avuto, inoltro avuto modo di appurare che la sezione specializzata della squadra mobile è stata istituita con ordinanza del Questore nel 1999 ed era composta da tre persone di squadra mobile e due del Commissariato. Siccome tale organismo non poteva essere costituito con ordinanza, ma con decreto, il 12 maggio 2011, il questore De Matteis revoca il provvedimento di dodici anni prima, perché non poteva fare nulla di diverso. Ma in realtà nonostante la revoca della mobile, viene mantenuto un ufficio distaccato presso il Commissariato che attualmente è ancora funzionante. Tale distaccamento ha raggiunto dei brillanti risultati nella lotta contro la criminalità organizzata specificatamente riferiti al traffico di sostanze stupefacenti ed al riciclaggio di denaro.

Attualmente il personale del Commissariato che si trova in questo organismo sta collaborando con altri organi di polizia giudiziaria, su cui vige il segreto istruttorio, proprio per continuare quell’azione incisiva contro la criminalità organizzata.

In parole povere non è corretto parlare di possibile chiusura della sezione specializzata della Squadra Mobile di Cassino, perché essa è avvenuta già nel 2011. Ma è pur vero che non esiste l’intenzione da parte del Questore di sopprimere l’ufficio che da quell’anno a tutt’oggi svolge importanti mansioni contro la criminalità organizzata.

Abbiamo parlato con il Dottor Santarelli anche della situazione del Commissariato di Cassino che è composto al momento da 52 unità. Attualmente in servizio ce ne sono 49 effettive più 6 aggregati per un totale di 55. Sebbene il personale sia superiore rispetto alla dotazione organica bisogna tenere conto che essa è stata conferita con decreto interministeriale nel 1999. Ovviamente la situazione sul nostro territorio rispetto alle infiltrazioni ed ai reati è cambiata rispetto a 18 anni fa, è salito il numero degli abitanti e comunque a livello amministrativo attualmente vengono gestiti diciotto comuni del territorio. Siccome è in discussione un nuovo decreto interministeriale per la ridistribuzione organica delle forze di Polizia, è palese che debba esserci una presa di coscienza che su Cassino è necessario tenere alta la guardia e quindi c’è bisogno di ulteriori uomini e mezzi per contrastare il malaffare”.

 

23 settembre 2016 0

A Ventotene per discutere sul futuro dell’Europa, sabato “Autori a Confronto”

Di admin

 

Ventotene – “Autori a Confronto” sul futuro dell’Europa. Sabato 24 settembre nella piazzetta di Ventotene alle 20, interverranno Alberto Lucarelli, professore di diritto costituzionale presso l’Università Federico II e Roberto Sommella, giornalista, esperto di finanza pubblica e politiche europee.

Con loro, a moderare il dibattito ci sarà la giornalista de L’inchiesta Quotidiano, Rita Cacciami.  Dal Manifesto di Ventotene all’Europa che vogliamo: un percorso che continua a segnare la nostra storia. Lungo questo tracciato -e dunque in un luogo così simbolico- si prosegue, per discutere quale sia davvero il futuro dell’Europa.

“Oltre ogni referendum, ed in linea con il Manifesto di Ventotene, – si legge nel comunicato redatto dagli organizzatori – il sogno resta quello della creazione di un “linguaggio unico” teso ad affermare la coesione economico-sociale e territoriale ed in grado di andare oltre moneta unica, politica unica, difesa unica. Un’ambizione che richiede passione e impegno, insieme a un sentir comune troppe volte marginalizzato negli ultimi tempi. Con il supporto di Artigiani della Carta Florindha l’evento è organizzato dalla onlus “Per l’Europa di Ventotene“, la neonata associazione di studi di diritto comunitario voluta dal prof. Andrea Patroni Griffi e dal notaio Gerardo Santomauro. Ventotene come porta d’Europa per ripartire verso il sogno europeo e anche per quello isolano: a quasi sessanta anni dal Trattato di Roma, infatti, l’obiettivo è quello di analizzare anche le opportunità che nasceranno per l’isola. Sabato sera questo primo momento con l’impegno della onlus “Per l’Europa di Ventotene” e il confronto tra i due autori.

17 settembre 2016 2

Senato, immigrazione e futuro del premier, le tre domande mai fatte al Promoter Renzi

Di admin

di Max Latempa

Dall’Italia – Il Promoter Matteo Renzi, tra una visita e l’ altra alle multinazionali, partecipa anche alle conferenze stampa in cui i giornalisti gli fanno sempre le stesse domande. E le risposte sono praticamente sempre le stesse: evasive o confacenti a realtà parallele che nulla hanno a che fare con la situazione reale in cui versa il Paese.

Avendocelo di fronte, sono almeno tre (solo tre per non rubare tempo prezioso a chi dovrebbe guidare il Paese con l’ obbligo di raggiungere gli obiettivi stabiliti) le domande che gli andrebbero fatte.

LA PRIMA – Quando ha partorito l’ idea della riforma del Senato era nelle sue piene facoltà di intendere e di volere? Perché nessun maggiorenne con cognizione di causa prospetterebbe un Senato composto da sindaci e presidenti di regione senza comprendere che questi svolgono già un ruolo che li dovrebbe assorbire completamente. Dire ad un Sindaco che per alcuni giorni a settimana dovrà partecipare a Roma alle sedute del Senato implica solo due ipotesi: o i sindaci (ed i presidenti delle regioni) non fanno un cavolo dalla mattina alla sera e quindi possono dedicarsi ad altro o queste istituzioni andranno rapidamente in malora senza poter di fatto funzionare.

LA SECONDA – Si è mai posto un limite oltre il quale non è più possibile accogliere immigrati oppure si continuerà ad andare ad oltranza? Perché tutte le belle parole sull’accoglienza e sul ruolo dell’ Italia in prima linea lasciano il tempo che trovano. La realtà è che tra Africa, Asia, Sud America ed Europa dell’ Est ci sono chiaramente almeno un miliardo di persone povere che, avendone la possibilità, verrebbero subito da noi. Ammesso che un decimo di questi ci riesca, stiamo parlando di cento milioni di persone che si riverseranno da noi nei prossimi anni. L’ Italia fa 60 milioni di abitanti.  Dato che il resto dell’ Europa non ne vuole sapere della ricollocazione e che gli immigrati nella Ue sono già quantificati in circa 30 milioni, anche un bambino che sa fare solo addizioni e sottrazioni capisce che siamo di meno. Pensare che chissà per quali fini l’ Italia possa risolvere i problemi del mondo è criminale.  Allora signor Promoter, qual è questo numerino che costituirà il limite oltre il quale i barconi saranno rispediti indietro?

LA TERZA – Visto il suo prodigarsi nella promozione delle multinazionali, dalla Apple alla Fiat, passando per Amazon e Ferrero, Ferrari e Cisco (solo per citare i casi più eclatanti) e visto che alcune di queste aziende hanno ricevuto dal Governo vantaggi fiscali (gli accordi con Amazon e Apple) ed altri hanno portato la sede fiscale all’ estero (Fiat e Ferrari), ricevendone da Lei solo elogi, ci vuole dire per quale multinazionale andrà a lavorare quando avrà finito il suo mandato politico? Del resto, secondo una recente indagine, quasi tutti gli ex leaders europei oggi lavorano o collaborano con banche o multinazionali. Allora signor Promoter, cosa farà da grande?

All’esercito di giornalisti che ogni giorno vedono Renzi e che gli fanno sempre le solite domande, il compito di dimostrare di avere gli attributi per fare bene, almeno una volta, il loro mestiere.

di Max Latempa

12 marzo 2010 0

Regionali 2010/Tedeschi: sfiducia, apprensione ed incertezza sul futuro, queste le maggiori preoccupazioni che emergono negli incontri con i cittadini

Di redazionecassino1

Nel corso di questi ultimi incontri di campagna elettorale a Cassino, Roccasecca, Isola del Liri, Anagni, il contatto con i cittadini si fa sempre più intenso ed empatico. Entrare nei problemi della gente, nel loro quotidiano, mi fa sentire parte di una umanità che vuole aver voce ed invece troppo spesso è considerata solo per il potere di acquisto che possiede! Per alcuni parlare di economia significa incrementare questo potere di acquisto in modo tale che le persone possano rientrare nel circuito dell’economia che si sviluppa. Nel mio programma politico sviluppare l’economia significa consentire a tutti di avere un reddito che consenta di poter vivere la vita che si sceglie di vivere: lavorare per realizzare le proprie potenzialità in un contesto democratico dove si possa avere certezza del diritto e fiducia nello Stato! La corsa di pochi per accaparrarsi il miglior bottino da trasferire in qualche paradiso fiscale, non significa certo sviluppare l’economia. In uno Stato democratico e civile ci deve essere certezza del diritto alla salute, certezza della difesa dell’ambiente e certezza della legalità. I numerosi contatti con i cittadini fanno emergere invece una profonda sensazione di sfiducia, questo genera ansia e legalizza la legge del singolo che si sente autorizzato ad esercitare, come meglio crede, il diritto di autodifesa. Difesa da chi? Da tutto ciò che lo circonda, da un contesto che sente ostile. Questo non è vivere da esseri umani, bensì da animali che conoscono solo la legge della giungla. Parlare a questo punto di “valori” può sembrare ingenuo, ma io voglio crederci perché ritengo che la stragrande maggioranza della gente soffre a dover reprimere la propria umanità. Invito tutti a riscoprire i valori della solidarietà, dell’onestà, della democrazia; insieme possiamo recuperarli per dare un senso alla nostra vita. Il voto per le prossime elezioni regionali è un’occasione per dare il segnale forte a questo governo che l’alternativa è doverosa e vicina.

Anna Maria Tedeschi

Candidata Elezioni Regionali – Italia dei Valori

14 gennaio 2010 0

“La Costituzione Italiana alla prova del presente e del futuro”

Di redazione

La Costituzione Italiana alla prova del presente e del futuro. L’Associazione “Popolari Cassino” presenta per oggi Venerdì 15 gennaio con inizio alle ore 17 presso la Sala Restagno del Comune di Cassino un interessantissimo ed attuale convegno sul tema della Costituzione Italiana. Parteciperanno ospiti di eccezione come il Vice Presidente del Senato Vannino Chiti, già Presidente della Regione Toscana e Ministro nel Governo Prodi; Gerardo Bianco, già Ministro e ultimo segretario del Partito Popolare Italiano; Roberto Zaccaria, già Presidente della RAI, attualmente Deputato del PD e Vice presidente della I Commissione Affari Costituzionali, il Magistrato Paolo Taviano da poco trasferito da Cassino presso il Tribunale di Avezzano. Modera la tavola rotonda il prof. Fulvio Pastore, docente di Diritto Costituzione dell’Università di Cassino e che lo scorso anno ha moderato analoga iniziativa a cura dei Popolari Cassino con il prof. Luciano Violante già Presidente della Camera dei Deputati. Introdurranno i lavori il consigliere comunale di Cassino Marino Fardelli e il Direttore della Scuola di Formazione Politica “Popolari Cassino” Vincenzo Santoro. Porterà il proprio saluto anche il Sindaco di Cassino Bruno Vincenzo Scittarelli. “Proprio in queste ore che si discute sull’attualità di articoli e commi della Costituzione Italiana e di Riforme, la nostra iniziativa tende a discutere delle varie implicazioni che ne possano scaturire, commentano Fardelli e Santoro. Nei giorni scorsi autorevoli esponenti del Governo Berlusconi hanno proposto di cambiare la Costituzione a partire dall’ articolo 1 che stabilisce che l’ Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”. Insomma ogni giorno la Carta Costituzionale è alle prese con provocazioni, proposte di modifiche, lodi e discussioni. L’evento dei Popolari Cassino quindi si inserisce a pieno nel dibattito politico nazionale e la presenza di autorevoli politici nazionali testimonia il lavoro organizzativo dei Popolari Cassino che sicuramente per la prossima tornata elettorale delle amministrative di Cassino eserciteranno un ruolo determinante per una proposta programmatica di governo cittadino. “Le nostre iniziative, commenta Marino Fardelli, hanno il pregio di essere attuali e la presenza di parlamentari e di politici da ambo le parti politiche dimostra la bontà della nostra proposta politica e culturale. Molti amici ed elettori ci spingono sempre più per altre iniziative. Non appena termineranno gli incontri della II edizione della Scuola Politica aderiremo alle proposte di incontro lanciate da alcuni autorevoli partiti cittadini e saremmom lieti partecipare a confronti con le molteplici associazioni e movimenti nati spontaneamente in Città”. I prossimi appuntamenti in programma sono il 29 gennaio sul tema del “Lavoro” con ospite d’eccezione l’ex ministro Tiziano Treu e gli onorevoli Calearo e Anna Teresa Formisano; mentre il 12 febbraio l’evento sarà dedicato al tema “Europa” con diversi europarlamentari della PDL e del PD come Alfredo Pallone, Francesco De Angelis e Silvia Costa. “Fino a questo punto, commenta Marino Fardelli, abbiamo ricevuto tanti attestati di stima e di partecipazione da tanti cittadini di Cassino, professionisti e simpatizzanti che ci danno forza e coraggio per continuare con le nostre attività. Ci trasformeremo in lista civica? Non lo so, non decido solo io. Siamo in diversi e vedremo strada facendo”. Appuntamento è quindi per oggi venerdì 15 gennaio con inizio alle ore 17 presso la Sala Restagno del Comune di Cassino per l’iniziativa sul tema della Costituzione Italiana. Maggiori informazioni su www.popolaricassino.it Saluti: Marino Fardelli – Consigliere Comunale Vincenzo Santoro – Direttore Scuola di Formazione Politica Bruno Vincenzo Scittarelli – Sindaco di Cassino Intervengono: Vannino Chiti – Vice Presidente del Senato Gerardo Bianco – Professore Universitario – Già Ministro Roberto Zaccaria – Deputato PD – Vice presidente della I Commissione Affari Costituzionali Paolo Taviano – Magistrato Tribunale di Cassino Modera: Fulvio Pastore – Docente Diritto Costituzionale Università di Cassino

29 ottobre 2009 0

Cassino – lavoro – sviluppo – futuro

Di admin

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