Tag: gelosia

14 agosto 2018 0

Sant’Apolllinare: Aggredisce un ragazzo per gelosia, 37enne nei guai

Di redazione
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Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Sant’Apollinare, a conclusione di attività info-investigativa relativa a un’aggressione patita da un 33enne residente nella Valle dei Santi alcuni giorni fa, deferivano in stato di libertà per “lesioni personali dolose e minaccia grave mediante arma impropria” un 37enne di Minturno, già censito per i reati di danneggiamento, violazione di sigilli ed abbandono di animali. In particolare, il denunciato aveva aggredito il 33enne dopo essere venuto a conoscenza di una presunta relazione extraconiugale di quest’ultimo con la propria moglie e per tale motivo si era recato presso la sua abitazione minacciandolo di morte e colpendolo con una spranga di ferro, tanto da procurargli lesioni giudicate guaribili in giorni sei dai sanitari del Pronto Soccorso dell’ospedale di Cassino a cui aveva fatto ricorso per le cure del caso. L’aggressore, inoltre, nell’andare via, aveva sfogato la sua rabbia infrangendo il parabrezza dell’autovettura di un parente della vittima parcheggiata nelle vicinanze. Nonostante le ferite riportate e le minacce ricevute, la vittima, per timore di successive ripercussioni, non aveva formalizzato nessuna denuncia, ma nonostante ciò i militari operanti, al termine degli accertamenti e grazie anche al contributo di alcune testimonianze acquisite, riuscivano ad identificare l’aggressore e stante la procedibilità d’ufficio, lo stesso veniva deferito alla Procura della Repubblica di Cassino. Ricorrendone i presupposti di legge, il 37enne veniva anche proposto per l’allontanamento con foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno in quel Comune per un periodo di anni tre. Foto d’archivio

31 luglio 2018 0

Pugni di gelosia ad Aquino, denunciato focoso 19enne

Di admin

AQUINO – Questa mattina ad Aquino, i carabinieri della Stazione a conclusione di attività investigativa hanno denunciato in stato di libertà per lesioni personali, un 19enne del luogo.

Le indagini svolte dai carabinieri hanno consentito di accertare che il giovane, nella sera di ieri, in centro ad Aquino, al culmine di una lite verbale scaturita per motivi di gelosia legata ad una ragazza, ha colpito con un pugno al volto un giovane del luogo, procurandogli delle lesioni giudicate guaribili dal Pronto Soccorso dell’Ospedale di Cassino in 30 giorni.

25 maggio 2018 0

Morsi di gelosia durante la movida a Cassino, 22enne “azzanna” al volto la fidanzata

Di admin

CASSINO – Una violenza fatta non di calci, neanche di pugni, ma di morsi quella usata da un 22enne di Cassino per mantenere soggiogata la fidanzata di 19 anni. Un violenza, però, alimentata dall’utilizzo di alcool che trasformava il giovane da ragazzo per bene, a qualcosa più simile ad una bestia. L’ultima prov l’ha data sabato sera in piazza Labriola tra locali, musica, tanti giovani e purtroppo anche tanto alcol.

La coppia si è incontrata con altri amici; poi, tra un bicchiere ed un altro di alcolici e superalcolici, si è versa di vista tra la folla della movida.

Il ragazzo inebriato e poco lucido non la trova, la contatta al cellulare, la raggiunge e, preso dalla gelosia e dall’ira furente, le si avventa contro e le morde la guancia.

La giovane grida, ma la musica ad alto volume purtroppo attutisce le sue richieste di aiuto. Riesce a fuggire, e trova riparo nella sua auto, ma lui dopo poco la raggiunge e si fa consegnare il telefonino; lo restituirà solo dopo un’ora, ma rotto e piegato in due.

Non era la prima volta che il giovane mordeva la sua fidanzata e non era la prima volta che eccedeva con l’alcol;  minacce  di morte  nei confronti della famiglia della vittima di cui aveva aggredito anche il fratello.

La ragazza si è fatta forza e ha trovato il coraggio di denunciare l’accaduto al Commissariato di Cassino. Gli uomini del primo dirigente Carlo Bianchi, grazie alla determinazione della vittima che non si è nascosta dietro il muro del silenzio  ma ha denunciato le violenze subite, hanno potuto denunciare l’aggressore alla competente Autorità Giudiziaria.

12 aprile 2018 0

Rapina per gelosia a Frosinone, porta via il cellulare alla fidanzata: denunciato 38enne

Di redazione

Frosinone- Erano usciti insieme a cena. Una storia d’amore che stava attraversando qualche pesante momento di defaillance. La necessità di qualche chiarimento e i dubbi dettati dalla gelosia. È così che la coppia si è ritrovata a discutere. Dopo la cena, l’uomo improvvisamente ha iniziato a strattonare la donna, una 38enne dell’hinterland frusinate, portandole via il telefono cellulare. Probabilmente l’uomo, in preda alla gelosia, intendeva verificare se la sua ex compagna avesse iniziato una relazione sentimentale con un’altra persona. La Squadra Volante, dopo il racconto della vittima ed i necessari riscontri, ha provveduto a denunciare l’uomo per rapina. Foto d’archivio

9 gennaio 2018 0

Botte per gelosia a Pico, denunciate per rissa 5 donne e un ragazzino

Di admin

PICO – Cinque donne maggiorenni ed un minorenne sono stati denunciati dai carabinieri di Pico per rissa, percosse, lesioni personali e violazione di domicilio in concorso.

I fatti risalgono allo scorso ottobre quando il gruppetto composto da tre frusinati e tre romani di 59, 52, 28, 43, 78 e 17 anni  all’interno di un’abitazione di Pico, avevano preso parte ad una rissa, avvenuta per futili motivi, verosimilmente per questioni sentimentali e di gelosia.

All’epoca dei fatti quattro donne vennero portate al pronto soccorso degli ospedali di Cassino e Fondi a seguito di riportate lesioni ed ecchimosi, giudicate guaribili in diversi giorni. Due donne di 52enne e 28enne sono state già censite per reati contro il patrimonio.

Ermanno Amedei

14 settembre 2017 0

Emanuele Bove ucciso per gelosia, 50enne indagato per omicidio

Di admin

SANT’ANDREA DEL GARIGLIANO – Omicidio Volontario, questo il reato cointestato ad un 50enne di San Giorgio a Liri relativamente alla morte di Emanuele Bove, il 40enne di Sant’Andrea del Garigliano trovato cadavere in via Roma a Sant’Andrea martedì sera.

L’uomo, ascoltato ieri dagli inquirenti, avrebbe raccontato di essere stato lui a danneggiare la Peugeot 206 di Bove, rompendo il parabrezza e il lunotto sapendo o pensando che la moglie lo tradisse con il 40enne; avrebbe raccontato anche di aver litigato con lui al suo rientro, ma di non averlo colpito.

Ricostruzioni che sono state vagliate dagli inquirenti e, questa mattina, probabilmente convinti anche da altre testimonianze, hanno notificato al 50enne l’avviso di garanzia relativamente alla sua iscrizione nel registro degli indagati per omicidio volontario. Al momento, però, gli inquirenti tendono a sottolineare che quello odierno è solamente un atto dovuto.

Ermanno Amedei

 

6 luglio 2010 0

Martellate per gelosia, sfiorato l’ennesimo dramma

Di redazione

Ieri pomeriggio a Silvi Marina si è sfiorata la tragedia. TORMENTA Migliorino, 57enne del luogo, celibe, muratore, da circa 5 anni aveva una relazione sentimentale con una donna 43enne di nazionalità polacca, in Italia per lavoro. Da qualche tempo Lei voleva lasciarlo tanto che iniziava anche a frequentare altri uomini. Ieri pomeriggio, dopo essere usciti a fare un giro insieme con la macchina di lui, mentre si trovavano fermi in Colonia Spiaggia, la donna gli rinnova l’intenzione di lasciarlo. Ne nasce una discussione durante la quale lui, al termine di una breve colluttazione, la colpisce alla testa con un martello, procurandole delle lesioni non gravi. Infuriato l’uomo non porta la compagna all’Ospedale ma decide di tornare a casa in Silvi Marina. Qui inizia le dice che non vale la pena di vivere senza di lei e così pensa di farla finita per entrambi. Le dice che è meglio morire insieme. Imbraccia un vecchio fucile da caccia, regolarmente detenuto, forse per compiere un omicidio-suicidio ed esplode un primo colpo all’indirizzo della donna, senza colpirla. Lei reagisce ed inizia una colluttazione nel corso della quale l’uomo esplode un secondo colpo, di nuovo senza conseguenze. La donna riesce a scappare, ferma un auto e chiede aiuto, mentre lui la rincorre per strada. Subito scatta l’allarme. Sul posto giungono i Carabinieri della Stazione di Silvi Marina agli ordini del Maresciallo TRICARICO che fermano l’uomo e procedono al sequestro del fucile, di nr.10 cartucce. All’interno dell’appartamento vengono eseguititi tutti i rilievi tecnici anche mediante l’ausilio del personale specializzato del Reparto Operativo dei Carabinieri di Teramo. Sia l’uomo che la donna sono stati sottoposti alla prova dello STUB, accertamento necessario per verificare se vi sono delle tracce di polvere da sparo e quindi per accertare se effettivamente l’arma è stata utilizzata, da chi e con quale dinamica. Al termine delle indagini l’uomo è stato dichiarato in arresto e tradotto presso la Casa circondariale di Teramo a disposizione della Magistratura, con l’accuso di tentato omicidio, mentre la donna è tornata a casa con lesioni guaribili in 7 giorni.