Tag: genere

7 marzo 2018 0

Roccasecca, via allo “Sportello gratuito contro la violenza di genere”

Di redazionecassino1
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ROCCASECCA – Nei giorni in cui si festeggiano le donne, diventa ancor più rilevante l’iniziativa dell’Adoc Frosinone che ha aperto a Roccasecca, in collaborazione con “Misericordie”, uno sportello d’ascolto dedicato alla violenza di genere ma rivolto anche all’intera famiglia, sito in Via Alcide De Gasperi 17 (I piano). L’associazione offre fondamentali servizi quali la consulenza e il sostegno psicologico alle vittime, il sostegno alla genitorialità, la consulenza legale. Tra le altre attività è possibile iscriversi a gruppi tematici rivolti alle donne per condividere esperienze e attività creative e ai laboratori creativi rivolti ai bambini dove divertirsi, socializzare e imparare a rispettare l’altro. La scelta di istituire lo sportello a Roccasecca è stata strategica e avvenuta al termine di un’indagine dalla quale è emerso che, in quella parte del territorio provinciale, non erano attivi punti di ascolto. Nello sportello operano, due psicologhe: una presente fisicamente nei locali dal lunedì al venerdì e l’altra addetta ai gruppi di mutuo-aiuto e di ascolto. Fa parte del gruppo degli operatori anche un avvocato che si occupa di dinamiche familiari e separazioni conflittuali. Ma l’attività contro la violenza sulle donne da parte dell’associazione guidata dal presidente Mario Pirri non si ferma a Roccasecca perché si sta già lavorando per l’apertura di altri centri di ascolto con l’obiettivo di arrivare a coprire l’intero territorio provinciale. Un’azione quanto mai necessaria in un’epoca in cui le violenze domestiche dilagano non solo contro le donne ma anche contro i minori. A testimonianza di ciò, sono già diversi i casi che gli esperti stanno seguendo e che riguardano problematiche a livello familiare e disagi psicologici derivanti da una condizione di fragilità: “E’ per tutti questi motivi – spiega il presidente Mario Pirri – che l’Adoc di Frosinone vuole essere vicina a chi subisce soprusi. Se le ferite fisiche a volte guariscono, quelle subite a livello psicologico non si rimarginano mai perché lasciano il segno per tutta la vita. Noi vogliamo essere a fianco di quelle donne e quei minori per tutto il percorso riabilitativo, pronti a combattere le prevaricazioni contro i più deboli. Lo slogan che abbiamo scelto per questa iniziativa è Famiglie in gioco: quando crescere è una sfida per tutti! perché quanto accade all’interno delle mura domestiche non coinvolge solo quella specifica famiglia ma l’intera società di cui facciamo parte. Ringrazio la responsabile di Misercordie l’avv. Angela Caprio che condivide e sostiene il progetto a Roccasecca”. Per dare la maggiore visibilità possibile all’iniziativa è stata creata la pagina facebook “Famiglie in gioco”, attraverso la quale vengono diffuse informazioni utili per il target di riferimento dello sportello. Per i contatti è a disposizione il numero 334 2390956 e la mail famiglieingioco.sportello@gmail.com. L’Adoc da mesi ha istituito anche uno sportello per denunciare i casi di malasanità.

24 novembre 2017 0

Da donna a uomo, operazione per cambio di genere in ospedale a Cassino

Di admin

CASSINO – Cambio di genere per una persona a Cassino. È stato eseguito oggi un importante e complesso intervento chirurgico in un paziente affetto da disforia di genere che sta effettuando il passaggio da donna a uomo. Il Dottor Roberto Santoro da anni svolge interventi di questo tipo, dapprima nelle altre realtà in cui ha svolto la sua opera professionale ed ora al Santa Scolastica di Cassino. L’intervento è perfettamente riuscito. «Sono lieto di poter continuare anche qui a Cassino,  dove ho trovato prontezza e disponibilità anche per interventi del genere – dichiara il Prof. Santoro appena uscito dalla Sala Operatoria  –  la mia collaborazione con il progetto SAIFIP per rendermi utile a quanti desiderano armonizzare il corpo con le loro sensibilità più intime».

13 novembre 2017 0

Violenza di genere: la Polizia a sostegno delle vittime con protocollo EVA

Di redazionecassino1

Frosinone – “Questo non è amore”… la Polizia di Stato prosegue il suo impegno costante contro le violenze di genere e a sostegno delle vittime, anche con la presenza di personale specializzato.

Un validissimo supporto è rappresentato, nella nostra provincia,   dalla professionalità del Direttore Tecnico Capo Psicologo dr.ssa Cristina Pagliarosi  in servizio presso la Questura di Frosinone.

Da sempre in prima linea con interventi a favore delle fasce deboli o delle cosiddette vittime privilegiate, la dr.ssa Pagliarosi è intervenuta questa mattina al convegno “Per lei” organizzato da Famiglia Futura.

Tema dell’incontro i maltrattamenti: l’invito che l’esperta rivolge alle vittime è sempre quello di non subire o nascondersi dietro il muro del silenzio, ma denunciare.

Oltre alla tutela offerta dalla legge, che va dagli strumenti dell’ammonimento al divieto di avvicinamento fino ai domiciliari e al carcere per i casi più gravi, la battaglia più importante si gioca, infatti, sul campo della prevenzione.

Informare  e far superare la mentalità di sopraffazione, intercettando prima possibile comportamenti violenti e intimidatori sono gli obiettivi che quotidianamente la Polizia di Stato si pone.

In questa prospettiva si muove l’adozione dall’inizio dell’anno del protocollo E.V.A. (Esame delle Violenze Agite) da parte di tutte le Questure d’Italia. Procedura che consente agli equipaggi di Polizia, chiamati dalle sale operative ad intervenire su casi di violenza domestica, di sapere se ci siano stati altri episodi in passato nello stesso ambito familiare. Tutto questo attraverso una procedura che prevede la compilazione di checklist che, anche in assenza di formali denunce, spesso impedite dalla paura di ancor più gravi ritorsioni, consentono di tracciare situazioni di disagio con l’obiettivo di tenerle costantemente sotto controllo e procedere all’arresto nei casi di violenza reiterate.

“E’ necessario dare alle vittime  un forte  segnale a reagire,  non  rimanendo intrappolate nell’illusione della relazione vissuta: questo passo è possibile quando noi, che viviamo una vita di rispetto e nel rispetto, riusciamo ad infondere speranza di una vita di qualità per chi la qualità la sogna soltanto”, con queste parole la dr. Pagliarosi ha invitato i ragazzi, presenti al convegno, ad empatizzare  con chi il maltrattamento lo subisce, così da gettare un ponte di collegamento che dia una prospettiva diversa alle donne maltrattate

13 febbraio 2017 0

A San Valentino, “appuntamento” con la polizia contro la violenza di genere

Di admin

 

Frosinone – Nella giornata di San Valentino, la  Questura di Frosinone, nell’ambito del  progetto della Polizia di Stato contro la violenza sulle donne “…Questo non è amore”, dà appuntamento in piazza Don Carlo Cervini, adiacente alla centrale via Aldo Moro, dalle ore 11.00 alle ore 18.00, per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della violenza di genere, accogliendo ed  aiutando  le persone vittime di tali comportamenti.

Questa iniziativa, nell’ottica di una Polizia vicina a tutti i cittadini, prevede la presenza dello Psicologo della Polizia di Stato, di operatori  altamente specializzati della Divisione Anticrimine, della Squadra Mobile, dell’Ufficio Denunce,  oltre a rappresentanti di associazioni  che operano a sostegno di donne che subiscono violenza.

14 marzo 2010 0

Guasti tecnici e disagi di ogni genere sulla tratta ferroviaria Pescara Termoli, il racconto dei pendolari

Di redazione

Disagi a non finire per i pendolari della tratta ferroviaria Pescara Termoli. ha fatto la cronaca di una giornata passata sul treno. Ecco cosa è accaduto tra venerdì e sabato. “In questi ultimi tre mesi purtroppo – scrive Aurora – sono proseguiti ripetutamente i disservizi nell’ambito del trasporto ferroviario regionale. In particolare nei collegamenti dei treni regionali nella tratta da Termoli a Pescara e viceversa. Già ieri, nel primo pomeriggio, il treno regionale in partenza da Pescara centrale a Termoli, è partito dalla città abruzzese con circa 40 minuti di ritardo causa sostituzione del materiale rotabile non efficiente. Stamane alla stazione di Termoli vi è stata l’apoteosi dell’inefficienza del materiale rotabile a disposizione tra le due città adriatiche. Il treno in partenza delle ore 04,55 per Pescara (gestore Sangritana) è rimasto fermo per guasto nella tratta tra Termoli- Montenero. Il treno successivo in partenza sempre per Pescara delle ore 05,55, come se non bastasse, ha presentato grossi problemi di attivazione nel collegamento elettrico-aereo e quindi è stato soppresso. Il terzo convoglio, successivo ai primi due, che era finalmente pronto sul binario numero 4 per Pescara delle ore 06,38 e, bisogna dirlo, stranamente funzionante, su disposizioni della centrale operativa di Bari veniva inviato in socccorso del treno delle ore 04,55 fermo sulla linea ferroviaria ed in avaria da circa 90 minuti. Pertanto tra lo sconcerto ed i reclami dei lavoratori pendolari e vari studenti, il treno è stato fatto partire ‘in missione di soccorso’, obbligando i pendolari pronti per la partenza alla volta di Pescara, a scendere dal treno in attesa di eventuali altre soluzioni e nella generale incertezza di tale situazione. Dopo l’odissea infinita di problemi, disagi, disservizi, rabbia ed imprecazioni di ogni tipo quest’ultimo treno è partito alla volta di Pescara con circa 40 minuti di ritardo. Alcuni lavoratori pendolari si sono visti costretti, dopo reclami e lamentele presso il locale ufficio movimento della stazione,a salire sul treno Intercity in partenza alle ore 07,17 per Pescara che naturalmente non effettua fermate intermedie (tranne San Salvo-Vasto) fino a Pescara. Bontà sua Trenitalia si è attivata a non addebitare il supplemento di tale servizio ai pendolari che hanno accettato tale soluzione di viaggio altrimenti sarebbe stato il colmo e si sarebbe sfiorata la protesta generale! Insomma la tratta ferroviaria Termoli-Pescara è una vera e propria vergogna. Le inefficienze sono quasi all’ordine del giorno ed i pendolari costretti a viaggiare in treno sono allo stremo della sopportazione”.