Tag: Genitori

17 settembre 2018 0

Spacciavano droga in attesa di un figlio, futuri genitori in manette ad Arce

Di admin
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ARCE – In attesa di un bambino spacciavano droga nascondendola nel reggiseno di lei. Un  espediente che non è servito alla coppia di Arce per evitare l’arresto.

I carabinieri della locale Stazione comandati dal maresciallo Evangelista,  collaborati da quelli del Nucleo Carabinieri Cinofili di Santa Maria di Galeira (Rm). I carabinieri, a seguito di perquisizione domiciliare, nella casa del 36enne già sottoposto agli arresti domiciliari, pregiudicato per specifici reati ed la 28enne, convivente, hanno rinvenuto e sottoponevano a sequestro 9 dosi di cocaina e la somma complessiva di 690 euro suddivisa in banconote di piccolo taglio, provento dell’attività di spaccio.

Le dosi di cocaina erano state messe all’interno di un pacchetto di sigarette che la donna, incinta,  aveva  nascosto nel reggiseno, ma grazie all’ausilio di personale femminile, si è proceduto alla sua perquisizione con il ritrovamento della droga. Dopo le operazioni di rito l’uomo è stato tradotto presso la Casa circondariale di Cassino, mentre la donna sottoposta al regime degli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

Ermanno Amedei

5 giugno 2018 0

Pretende dai genitori i soldi per la droga e li minaccia con un coltello, arrestata 44enne di Cassino

Di admin

CASSINO – I carabinieri della Compagnia di Cassino hanno arrestato una 44enne, già censita per danneggiamento, rapina ed in materia di sostanze stupefacenti per il reato di tentata estorsione continuata ed aggravata.

La donna, già in regime degli arresti domiciliari, trovandosi in forte stato di agitazione pretendeva dai propri familiari conviventi la somma di circa 100 euro necessaria all’acquisto di sostanze stupefacenti. Al rifiuto delle reiterate richieste, la 44enne ha minacciato di morte, mediante un grosso coltello, i propri genitori e la sorella, i quali pertanto hanno richiesto l’intervento dei militari che l’hanno bloccata, assicurandola alla giustizia.

Al termine delle formalità di rito, la donna è stata tradotta presso la Casa Circondariale di Roma Rebibbia, a disposizione dall’Autorità Giudiziaria.

31 maggio 2018 0

Piedimonte S. Germano: Pericoli del web, la Polizia incontra i genitori

Di redazione

Si è tenuto ieri pomeriggio un importante incontro presso l’aula magna dell’istituto comprensivo, Don Minzoni, di via Milazzo a Piedimonte San Germano. A tenere il dibattito con i genitori degli alunni, l’ispettore della Polizia postale di Frosinone, Marco Rea. Argomento trattato i pericoli del web ed il corretto uso degli strumenti telematici da parte dei minori, gli innumerevoli rischi, bullismo e cyberbullismo e la possibilità di chiedere aiuto agli organi di Polizia in caso di necessità. Innanzitutto l’ispettore Rea ha invitato i genitori a riflettere sulle modalità di individuazione di un disagio che può interessare i propri figli. Il comportamento del bambino o adolescente è indice importante dello stato psicologico e consente di comprendere se ci sono disagi o problemi da affrontare prontamente. Due i principali campanelli di allarme che i genitori non devono sottovalutare: l’isolamento sociale e l’utilizzo eccessivo del pc o della rete Internet, che tenda a superare un determinato numero di ore quotidiane. L’ispettore Rea ha spiegato come i ragazzi e bambini possono cadere nelle trappole del web architettate per esempio da pedofili o truffatori. Ha inoltre mostrato dei video dai contenuti fortemente esplicativi nei quali sono emersi argomenti di discussione. Primo fra questi evitare di lasciare libero accesso alla rete a bambini di età inferiore a 14 anni e monitorare con attenzione le attività seguite. Ricordiamo che in questi mesi anche gli alunni dell’istituto hanno incontrato la Polizia Postale e a loro sono stati illustrati i delicatissimi argomenti che consentono di riflettere e prestare attenzione su come utilizzare la rete e come imparare a difendersi dai pericoli degli sconosciuti o degli stessi compagni di scuola. C’è stato spazio anche per parlare del problema del bullismo e cyberbullismo con le conseguenze che ne possono scaturire, talvolta anche tragiche. È necessario intervenire prontamente per arginare fenomeni estremamente pericolosi e i genitori devono essere consapevoli della possibilità di chiedere aiuto agli organi competenti perché ci sono azioni legali che talvolta è necessario intraprendere. Fondamentale anche il contributo della scuola e dei docenti che quotidianamente sono a contatto con gli alunni e sanno individuare con gli opportuni mezzi disagi e problematiche che necessitano approfondimento. L’ispettore Rea ha poi risposto alle domande dei genitori e ha dispensato consigli fondamentali. Ha preso parte all’incontro di ieri, la professoressa Monia Persechini, responsabile del progetto sul bullismo e cyberbullismo “Regoliamoci” e promotrice degli incontri di approfondimento sulla tematica. Presenti molti genitori, il sindaco di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi, l’assessore Marialisa Tomassi e la consigliera comunale e presidente del Consiglio di istituto Ermelinda Costa. Al termine del dibattito le docenti dell’istituto che hanno curato il progetto ed i relativi incontri hanno omaggiato con una targa ricordo l’ispettore Rea. N.C.

23 maggio 2018 0

Niente pulizia nelle scuole di Cassino, genitori ed insegnanti ogni mattina, a turno, puliscono le aule

Di redazionecassino1

CASSINO – Una situazione che si protrae da troppo tempo nelle scuole di Cassino e che investe l’intera provincia. Da mesi i lavoratori delle ditte che hanno l’appalto della pulizia delle aule scolastiche e che dal giugno del 2017 lottano per il pagamento degli stipendi arretrati, hanno incrociato le braccia e non forniscono più il servizio. Conseguenza le aule restano sporche e gli insegnanti con i genitori, a turno, costretti ad imbracciare scopa, secchio e straccio e pulirle prima dell’inizio delle lezioni. Una situazione che va avanti da molto tempo e che potrebbe diventare molto seria in termini di salute per gli studenti. ma non basta, perchè i genitori si sono organizzati per la pulizia dei bagni delle scuole, il sabato pomeriggio. Alcuni degli alunni nei mesi scorsi, per questa grave carenza hanno contratto infezioni serie.

Una situazione che rischia di diventare esplosiva sotto l’aspetto igienico in queste ultime settimane dell’anno scolastico, specie con l’arrivo delle giornate più calde. Alcuni genitori dei plessi scolastici del centro di Cassino si sono rivolti ai Dirigenti scolastici per denunciare la situazione senza, però, trovare risposte adeguate.

“Noi come genitori e lavoratori – ci spiega una mamma – comprendiamo il disagio dei lavoratori e delle lavoratrici che da mesi non ricevono lo stipendio e giustamente manifestano, ma siamo preoccupate anche per la salute dei nostri figli. Del resto non possiamo tutte le mattine, insieme agli insegnati, sostituirci a chi deve svolgere il servizio di pulizia, anche noi dobbiamo andare al lavoro”.

Una situazione che riflette un disagio generale e rischia di trasformarsi in una lotta fra poveri, ma soprattutto in una grave interruzione di un pubblico servizio che può essere pericoloso e potrebbe avere conseguenze igienico-sanitarie ben più serie nei ragazzi.

Un problema che va risolto nel più breve tempo anche se l’anno scolastico è ormai quasi al termine, per non trovarsi, all’inizio del prossimo nella situazione attuale.

F. Pensabene

 

23 aprile 2018 0

Sospetta meningite a Cassino, profilassi a bimbi asilo nido e genitori

Di admin

CASSINO – Un caso sospetto ha fatto scattare l’allarme meningite a Cassino. Un bambino di appena due anni è arrivato ieri mattina in ospedale a Cassino con sintomi di infezione da meningococco e subito trasferito al Bambino Gesù di Roma. Per questo il pronto soccorso è rimasto chiuso per alcune ore mentre il personale medico e paramedico è stato sottoposto a profilassi.

Una compressa di Ciproxin o iniezione di Rocefin per gli adulti; sciroppo Rifadin per i bambini. E’ questa la profilassi da seguire comunque dietro consultazione del medico curante, che la Asl di Frosinone con una nota alla scuola di Cassino, ha indicato come quella da sottoporre sia ai genitori dei bambini che gli operatori del nido di Cassino frequentato dal piccolo.

Con la nota la Asl ha dato disposizioni sanitarie alla scuola che, dal canto suo, ha informato con una propria nota per i genitori, spiegando che la scuola sarebbe rimasta aperta perché è stata fatta la necessaria e prevista disinfezione dei locali. Nella stessa nota la scuola parificata indica, come disposto dalla Asl, la necessità di sottoporre a profilassi coloro che siano stati a contatto stretto con il piccolo. Per contatto stretto indica i bambini della stessa sezione asilo nido, i familiari conviventi e gli operatori scolastici del nido.

14 febbraio 2018 0

Tensione tra genitori e maestre alla scuola elementare di San Giorgio a Liri

Di admin

SAN GIORGIO A LIRI – Tensione alle stelle tra genitori, e tra genitori e insegnanti della scuola elementare di San Giorgio a Liri.

Il fuoco covava sotto le ceneri e pare che ieri sarebbero cominciate violente liti davanti al plesso scolastico. Liti che si sono ripetute anche questa mattina con il rischio, addirittura, che divenisse qualcosa di diverso tanto che sul posto è arrivata anche una ambulanza del 118.

Del caso se ne stanno occupando anche i carabinieri per tentare di risalire alle cause che hanno innescato i dissapori. Pare che tutto sarebbe nato da prese in giro tra i bambini.

Ermanno Amedei

10 febbraio 2018 0

Maltratta genitori di Veroli per ottenere soldi per droga: arrestato 30enne

Di admin

VEROLI – I Carabinieri della Stazione di Veroli, in ottemperanza ad un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Frosinone, hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia un 30enne del posto, già censito per reati contro il patrimonio.

Dalle indagini svolte dai militari comandati dal maggiore Gabriele Argirò, l’uomo dal mese di settembre 2016, si era reso responsabile di maltrattamenti in danno dei suoi familiari, consistenti in minacce, violenze, richieste continue di denaro e furti, sottoponendoli, spesso sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, ad un regime di vessazioni psicofisiche e di aggressioni verbali al fine di costringere i predetti a farsi consegnare del denaro per l’acquisto di droga.

Non poche sono state anche le azioni violente in casa, con il danneggiamento di mobili e suppellettili o addirittura con il furto di questi, venduti per l’acquisto di stupefacenti. I familiari, stanchi, si sono rivolti ai militari dell’Arma che, in seguito alle indagini hanno ricostruito la condizione di terrore in cui viveva ogni giorno la famiglia dell’arrestato.

Ermanno Amedei

4 dicembre 2017 0

La polizia con genitori e docenti per dire NO al cyberbullismo

Di redazionecassino1

Frosinone – Prevenire ogni forma di comportamento deviante nei giovani è l’obiettivo prioritario della Polizia di Stato: interessati studenti, genitori e docenti.  In quest’ottica il Direttore Tecnico Capo Psicologo dr.ssa Cristina Pagliarosi della Questura ed il Responsabile della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Frosinone Sost. Comm. Tiziana Belli, nel tour informativo che sta interessando l’intera provincia, con professionalità ed esperienza, forniscono un valido contributo con la campagna di sensibilizzazione contro ogni forma di comportamento prevaricante.

L’intervento è ampio raggio: nel progetto sono coinvolti non soltanto i giovani studenti, ma anche genitori e docenti.

Nell’ultima “tappa” , i “grandi” interessati sono dell’Istituto Comprensivo II di Frosinone, dove è stato analizzato in modo particolare il cyberbullismo.

Gli adulti hanno, infatti, il compito ed il dovere di non minimizzare o sottovalutare i segnali di questo fenomeno, ma di riconoscerne e demonizzarne gli atti.

Bisogna saper individuare i primi campanelli di allarme e per far ciò la figura genitoriale e docente deve porsi in modo empatico nei confronti dei giovani, accompagnandoli in modo protetto nel loro percorso di crescita.

 

21 marzo 2017 0

Croce per i genitori e delizia per i figli, Videogiochi: quali benefici?

Di admin

Dall’Italia – In una società sempre più tecnologizzata e moderna, di videogiochi ne esistono davvero di molteplici tipi. Ormai quest’ultimi possono davvero essere suddivisi e classificati in varie e infinite categorie. Ce ne sono alcuni che si distinguono  per la loro capacità, peculiarità e caratteristica di produrre benefici cerebrali. Si parla costantemente di dipendenza, ma c’è pure l’altra faccia della medaglia, quella positiva. Per esempio uno dei vantaggi è, senza alcun dubbio, la maggiore reattività, ossia dei migliori riflessi. Un qualcosa che sicuramente non guasta mai a qualsiasi età.

Simone Kühn (Fonte Eirgames.com), scienziato superiore del Center for Lifespan Psychology del Max Planck Institute for Human Development, ha affermato che “mentre studi precedenti hanno mostrato le differenze nella struttura cerebrale dei videogiocatori, uno studio dimostra invece il collegamento causale diretto tra il videogioco e un incremento volumetrico del cervello. Questo prova che aree specifiche del cervello possono essere allenate attraverso i videogiochi”. Parole molto chiare.

Vari studi inoltre tendono a sottolineare come i videogiochi potrebbero aiutare a contrastare patologie gravi come l’Alzheimer o il Parkison. Continuando con questo ragionamento, va detto che in un recente numero della rivista Journal of Play (2014) è stato pubblicato un articolo in cui i ricercatori Adam Eichenbaum, Daphne Bavelier e C. Shawn Grenn hanno raccolto e riassunto alcuni importanti risultati che dimostrano gli effetti positivi e duraturi dei videogames sui processi mentali di base quali la percezione, i processi visivi di base, la flessibilità mentale, l’attenzione, la memoria e il processo decisionale.

Ci si riferisce soprattutto a giochi d’azione, ossia dove occorre muoversi rapidamente e prendere decisioni importanti in pochi secondi. Alla base di tutto ci sono indubbiamente grande strategia e intelligenza. Si tratta ovviamente di studi sperimentali, ma molti risultati sono, senza alcun dubbio, molto sorprendenti e stupefacenti. Inutile nasconderlo.

Molti videogiochi, come per esempio Clash of Clans, portano a combinare effetti visivi, tattili e uditivi, come dimostra uno studio pubblicato su sentiero.net. Tutto ciò comporta dunque l’attivazione di più aree cerebrali. Insomma, per concludere ciò che si può dire è che gli effetti, siano essi positivi o negativi, dipendono dall’uso che se ne fa. Un abuso può, senza alcun dubbio, creare danni e pericoli, ma un utilizzo intelligente e moderato ha dei benefici non indifferenti, a partire anche da un miglioramento nell’apprendimento. Roba non da poco. E di questo non si può non tenerne conto. Ci sono studi a confermarlo, testimoniarlo e dimostrarlo. La scienza ha parlato, si potrebbe dire. Bisogna saperne fare buon uso.

14 settembre 2016 0

Picchia i genitori per portar via i bancomat, 28enne arrestato per rapina a Veroli

Di admin

Veroli – Ha picchiato i genitori rapinandoli dei bancomat.

E’ accaduto nel cuore della notte a Veroli dove i carabinieri sono intervenuti su richiesta dell’anziana coppia aggredita dal figlio 28enne. Il ragazzo, dopo aver picchiato il padre e la madre invalida, si è allontanato da casa portando via un borsello con due bancomat, oltre alle chiavi dell’auto di famiglia.

I militari agli ordini del maggiore Antonio Contente lo hanno fermato mentre tentava di allontanarsi con l’auto, dopo aver danneggiato altre macchine in sosta.

I due anziani sono stati soccorsi e trasportati in ospedale, il figlio, invece, è stato arrestato per rapina.