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6 dicembre 2018 0

Cassino, sgominato un mini market della droga a ‘gestione familiare’

Di redazionecassino1
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CASSINO –  Nella serata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cassino hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emesso dal GIP del Tribunale di Cassino, Dott. Gabriele Montefusco, a richiesta del Pubblico Ministero, Dott. Emanuele De Franco, nei confronti di tre soggetti, di cui due in carcere ed uno con sottoposizione agli arresti domiciliari, poiché ritenuti responsabili del reato di “spaccio continuato ed aggravato di sostanze stupefacenti”, prevalentemente del tipo “eroina, eroina-Kobret e cocaina”.

In provvedimento trae origine dall’attività info-investigativa posta in essere dall’Arma della “Città Martire”, i cui  inconfutabili elementi investigativi raccolti permettevano di accertare, in sintesi, che  i tre, appartenenti allo stesso nucleo familiare (madre, figlio e “nuora”), avevano adibito l’appartamento ATER in  loro in uso ad un vero e proprio “minimarket” della droga, dove i clienti si recavano a qualsiasi ora del giorno e – quasi sempre – senza alcun preventivo accordo, sicuri di ricevere lo stupefacente per il proprio fabbisogno personale.

Le persone sottoposte alla custodia cautelare in carcere sono Morelli Iolanda 54enne,  Spada Alessandro 31enne (gravati entrambi  da analoghe vicende penali) mentre Guerriero Daniela 32 enne (incensurata), è stata sottoposta al regime degli arresti domiciliari evitando il carcere perché madre di un bambino di pochissimi mesi.

Inoltre ai tre prevenuti veniva applicata anche l’aggravante dell’art. 80 dpr. 309/1990 poiché impiegavano, nell’attività di spaccio, anche il figlio minore di anni 11 e Guerriero Daniela

Nello specifico il Giudice, condividendo le risultanze investigative emerse dalle indagini svolte dai militari, avallate dal Pubblico Ministero, ha interrotto il fiorente traffico di sostanze stupefacenti che i componenti della famiglia avevano organizzato e abilmente condotto.

Nel corso dei vari servizi effettuati, i Carabinieri hanno proceduto al controllo di numerosissimi giovani ed a volte anche persone adulte, che si recavano all’interno dell’abitazione degli arrestati, senza preavviso o chiamando semplicemente per verificare la presenza di qualcuno,  per acquistare lo stupefacente dietro il pagamento di un corrispettivo di una somma di Euro 20 – 40 per ogni singola cessione.

Le persone individuate dai carabinieri venivano sottoposte a perquisizioni personali appena si allontanavano dall’abitazione degli spacciatori, attività che permetteva di rinvenire sempre dosi di droga, talvolta anche quantitativi sostanziosi, di oltre 5 grammi,  che servivano per i il loro fabbisogno personale.

Nel corso delle indagini sono state segnalate alla Prefettura di Frosinone,  quali assuntori di sostanza stupefacente (ai sensi dell’art. 75 del DPR 309/1990), complessivamente 11 tossicodipendenti/consumatori  nonché sottoposti a sequestro grammi 5,317 di “cocaina”, grammi 0,660 di “eroina-kobret” e grammi0,660 di “eroina”.

Morelli Iolanda e Spada Alessandro, al termine delle formalità di rito, venivano tradotti rispettivamente presso il carcere di Roma-Rebibbia Sezione Femminile e Cassino, mentre Guerriero Daniela presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

16 gennaio 2018 0

“La gestione di un nuovo stadio di calcio”: presente la Polizia con la dr.ssa Chiapparelli

Di redazionecassino1

Frosinone – “La gestione di un nuovo stadio di calcio” fa tappa a Frosinone, nella hall conference dello Stadio Benito Stirpe, nell’ambito del Master per Management dello Sport, organizzato dall’Università di Tor Vergata.Relatori, oltre al presidente Maurizio Stirpe e il direttore Salvatore Gualtieri per il Frosinone, il direttore del Master MMSport dr.ssa Simonetta Pattuglia,  il presidente del Master in Marketing & Management  Prof. Sergio Cherubini, il Primo Dirigente della Polizia di Stato dr.ssa Antonella Chiapparelli per la Questura ed il  dr. Pierino Malandrucco  per l’Ufficio Scolastico Provinciale.

Tema cardine dell’incontro lo Stadio di proprietà con  le sue peculiarità sotto il profilo della gestione dell’ordine pubblico e per la cui realizzazione la Questura di Frosinone ha istituito un Gruppo di Lavoro, affinché si mettessero in atto una serie di attività volte a conseguire e concretizzare una struttura “sicura” e fruibile a 360 gradi, una vera e propria cittadella dello sport.

In quest’ottica, come ha ricordato la dr.ssa Chiapparelli, si inseriscono i viaggi conoscitivi in alcuni stadi di proprietà, quali Udine e Reggio Emilia, che hanno consentito di acquisire informazioni tecniche fondamentali utilizzate  per fornire un adeguato contributo alla realizzazione dello stadio.

Il Gruppo di Lavoro, nel prosieguo dei lavori del Benito Stirpe, si è avvalso della collaborazione della “Squadra Stadio” e  di operatori “specializzati” della Polizia di Stato  che a vario titolo hanno apportato un importante contributo, in base alle specifiche competenze, dall’Ufficio Tecnico Logistico alla Scientifica.

Un bel “gol” messo a segno dalla poliedrica “squadra” della Polizia di Stato, capitanata dalla dr.ssa Chiapparelli, che anche oggi ha dato prova di aver meritatamente conquistato la “fascia” sul campo dell’ordine pubblico.

 

20 ottobre 2017 Non attivi

Piano di Gestione a Frosinone, corsi gratuiti di sicurezza da Unione Artigiani per aziende che aprono sul terriotorio

Di admin
“Il Piano di Gestione “Frosinone Alta” procede spedito per la strada tracciata, sei mesi fa, in occasione della presentazione alla città, ai portatori di interesse e a tutti i soggetti coinvolti”. Lo si legge in una nota del comune di Frosinone. “Solo pochi giorni fa, l’Unione Artigiani Italiani di Frosinone, attraverso il responsabile provinciale Giuseppe Zannetti, ha aderito al Piano, firmando un protocollo d’intesa con il Comune di Frosinone, rappresentato dall’assessore al centro storico, Rossella Testa. La Uai si impegna, in virtù di tale documento, a formare a titolo gratuito tutte le nuove aziende, che dovessero stabilirsi nell’area del Piano, in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, offrendo, inoltre, consulenza nella creazione di impresa e nell’accesso ad agevolazioni e contributi per l’imprenditoria. La collaborazione siglata tra gli enti è volta ad estendere la conoscenza e la divulgazione tra gli associati delle opportunità offerte del Piano, fortemente voluto dall’amministrazione Ottaviani con il coordinamento dell’assessore Testa, allo scopo di riqualificare la parte alta della città, rilanciandone, nello stesso tempo, il tessuto economico. Risale, invece, a poco tempo fa, l’accordo sottoscritto dall’amministrazione Ottaviani con la Confcommercio Lazio sud del presidente Giovanni Acampora, tramite la propria articolazione territoriale Ascom – Confcommercio Frosinone, che ha così partecipato all’azione di staging prevista dal Piano; hanno aderito anche Agenzia Immobiliare Vittorio Veneto e Immobileuro. “Proseguono senza sosta gli interventi previsti dal Piano ‘Frosinone Alta’, così come da programma – ha dichiarato l’assessore Testa – Con la delibera proposta dall’assessorato al centro storico nell’ultima seduta di giunta, inoltre, l’amministrazione intende imprimere un’accelerazione alle azioni previste dal Piano, entrando nel cuore della fase operativa. Gli obiettivi sono tanti e vanno nella direzione indicata dal progetto stilato dall’affiatato e instancabile gruppo di professionisti che ha lavorato, gratuitamente, al Piano, di concerto con gli uffici del settore della governance, del patrimonio, del bilancio e della cultura del Comune di Frosinone. Tra questi, vanno citati la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, con l’istituzionalizzazione di alcune ricorrenze importanti per la storia della nostra città e l’implementazione degli interventi di marketing, sia per la promozione del territorio a fini turistici, sia rivolti allo sviluppo di attività economiche ed imprenditoriali. A breve, potremo contare anche sull’adesione della Pro Loco di Frosinone. L’approccio che stiamo seguendo – ha concluso Testa- è quello di mettere insieme cittadini, operatori commerciali e associazioni per creare nuove opportunità di sviluppo, a seguito delle novità infrastrutturali introdotte dal Comune nel corso degli ultimi anni, che hanno confermato il sentimento di attenzione della nostra amministrazione verso il centro storico. Ora, con il Piano di gestione, siamo convinti di poter consolidare la nuova stagione di sviluppo per la parte alta della città”.
20 ottobre 2017 Non attivi

Frosinone, Piano di gestione: si accelera

Di redazionecassino1
Frosinone –  Il Piano di Gestione “Frosinone Alta” procede spedito per la strada tracciata, sei mesi fa, in occasione della presentazione alla città, ai portatori di interesse e a tutti i soggetti coinvolti. Solo pochi giorni fa, l’Unione Artigiani Italiani di Frosinone, attraverso il responsabile provinciale Giuseppe Zannetti, ha aderito al Piano, firmando un protocollo d’intesa con il Comune di Frosinone, rappresentato dall’assessore al centro storico, Rossella Testa. La Uai si impegna, in virtù di tale documento, a formare a titolo gratuito tutte le nuove aziende, che dovessero stabilirsi nell’area del Piano, in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, offrendo, inoltre, consulenza nella creazione di impresa e nell’accesso ad agevolazioni e contributi per l’imprenditoria. La collaborazione siglata tra gli enti è volta ad estendere la conoscenza e la divulgazione tra gli associati delle opportunità offerte del Piano, fortemente voluto dall’amministrazione Ottaviani con il coordinamento dell’assessore Testa, allo scopo di riqualificare la parte alta della città, rilanciandone, nello stesso tempo, il tessuto economico. Risale, invece, a poco tempo fa, l’accordo sottoscritto dall’amministrazione Ottaviani con la Confcommercio Lazio sud del presidente Giovanni Acampora, tramite la propria articolazione territoriale Ascom – Confcommercio Frosinone, che ha così partecipato all’azione di staging prevista dal Piano; hanno aderito anche Agenzia Immobiliare Vittorio Veneto e Immobileuro. “Proseguono senza sosta gli interventi previsti dal Piano ‘Frosinone Alta’, così come da programma – ha dichiarato l’assessore Testa – Con la delibera proposta dall’assessorato al centro storico nell’ultima seduta di giunta, inoltre, l’amministrazione intende imprimere un’accelerazione alle azioni previste dal Piano, entrando nel cuore della fase operativa. Gli obiettivi sono tanti e vanno nella direzione indicata dal progetto stilato dall’affiatato e instancabile gruppo di professionisti che ha lavorato, gratuitamente, al Piano, di concerto con gli uffici del settore della governance, del patrimonio, del bilancio e della cultura del Comune di Frosinone. Tra questi, vanno citati la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, con l’istituzionalizzazione di alcune ricorrenze importanti per la storia della nostra città e l’implementazione degli interventi di marketing, sia per la promozione del territorio a fini turistici, sia rivolti allo sviluppo di attività economiche ed imprenditoriali. A breve, potremo contare anche sull’adesione della Pro Loco di Frosinone. L’approccio che stiamo seguendo – ha concluso Testa- è quello di mettere insieme cittadini, operatori commerciali e associazioni per creare nuove opportunità di sviluppo, a seguito delle novità infrastrutturali introdotte dal Comune nel corso degli ultimi anni, che hanno confermato il sentimento di attenzione della nostra amministrazione verso il centro storico. Ora, con il Piano di gestione, siamo convinti di poter consolidare la nuova stagione di sviluppo per la parte alta della città”.
6 ottobre 2017 0

Oggi la firma della convenzione Università – Cus Cassino per la gestione della pista di atletica

Di redazionecassino1

Dopo l’annuncio in anteprima dato durante il “Mennea Day” lo scorso 25 settembre, oggi pomeriggio (venerdì 6 ottobre) alle ore 16 ci sarà la firma ufficiale della convenzione per la pista di atletica dello stadio di Cassino. Nella sostanza dei fatti il Comune dà l’impianto sportivo in gestione all’Università che a sua volta provvederà a rendere attivo l’impianto, organizzando corsi sportivi ed eventi vari grazie al Centro Universitario Sportivo, Dunque oggi alla firma della convenzione che si terrà, simbolicamente, proprio al “Salveti”, prenderanno parte oltre che il sindaco di Cassino D’Alessandro e il rettore dell’Unicas Betta, anche il delegato allo sport del Comune, ovvero il consigliere Carmine Di Mambro, e il presidente del Cus Cassino Carmine Calce. Ancor prima della firma ufficiale della convenzione, il professor Calce già annuncia i progetti futuri: “E’ nostra intenzione coinvolgere sempre di più le scuole. Lo abbiamo fatto quest’anno con il Mennea Day e continueremo a farlo facendo conoscere agli studenti la figura della Freccia del Sud. E’ molto importante far sì che i ragazzi di questa città si avvicinino a valori sani. Lo sport è uno di questi e noi faremo sempre di più per coinvolgere i giovani alle varie discipline, atletica in primis. Abbiamo una pista che è un gioiello, uno dei migliori impianti sportivi del Lazio: con passione, e abnegazione, così come siamo abituati noi del Cus Cassino, la valorizzeremo in tutto e per tutto”.

31 agosto 2017 0

Ceprano: Gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi, guai per un 29enne

Di redazione

Nella mattinata odierna, i militari della Stazione Carabinieri Ceprano, deferivano in stato di libertà un 29enne di Ceprano, legale rappresentante di una nota società, poiché ritenuto responsabile del reato di “gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi”. I militari operanti, nell’ambito di attività info-investigativa volta a contrastare illeciti in materia ambientale, procedevano al sequestro preventivo di un’area di circa 600 mq, di pertinenza della suddetta società, adibita a discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi, costituiti da lastre di cemento-amianto vibrocompresso, lastre di marmo e vario materiale plastico.

31 marzo 2017 0

Monticchio; aumento tari dipende da pessima gestione di petrarcone. noi abbiamo limitato i danni!

Di redazionecassino1

“Siamo riusciti a limitare i danni politici cagionati dai nostri predecessori sulla raccolta differenziata. Abbiamo dovuto purtroppo riconoscere, a causa di alcune scelte sbagliate della passata amministrazione, un lieve aumento della Tari per un dedito fuori bilancio lasciatoci in eredità a cui si sono aggiunti i maggiori oneri per l’espletamento del servizio e del bando pubblicato”. Lo ha dichiarato il consigliere comunale Presidente della Commissione Urbanistica, Claudio Monticchio.

“Infatti, la giunta Petrarcone aveva aumentato in modo ingiustificato, di circa 50.000 euro mensili il costo del servizio per la raccolta differenziata. Conosco perfettamente la materia e non permetto che l’opposizione parli a vanvera cercando di strumentalizzare il tutto per fini di propaganda elettorale. Tra l’altro le elezioni sono passate da un bel po’. Capisco che la sconfitta brucia, ma credo che ormai se ne dovrebbero fare una ragione. Ma andiamo in ordine: quando nel 2015 l’amministrazione Petrarcone lavorava alla proroga del contratto per il servizio della raccolta differenziata e al nuovo bando di gara, scrissi una lettera, in qualità di presidente della Confconsumatori Frosinone, richiedendo di stabilire nelle condizioni, chi doveva incassare i proventi della raccolta differenziata, in forza dell’accordo quadro Conai-ANCI. Si trattava di mettere nero su bianco il soggetto autorizzato ad incassare i corrispettivi provenienti dalla vendita dei materiali. In caso di incasso da parte della ditta, il Comune avrebbe avuto l’onere di detrarre il ‘guadagno’ dal costo che si sostiene per erogare il servizio. Cosa ha fatto la precedente amministrazione in questo caso? E’ rimasta a guardare la luna lasciando scadere il contratto di servizio, rimanendo in attesa di pubblicazione del nuovo bando, prevedendo un aumento di circa 50 mila Euro mensili, senza alcun ristoro per l’ente municipale per la vendita dei materiali raccolti. È come se pagassimo 2 volte! Ed ecco perché l’aumento era inevitabile e siamo stati davvero molto bravi a limitare il disagio causato da queste persone che con metodi induttivi hanno condotto una pessima politica finanziaria che ha portato il comune di Cassino sull’orlo del dissesto finanziario”.

 

 

27 novembre 2016 0

Piano di gestione “Frosinone Alta”, sfida da vincere

Di redazionecassino1

Frosinone – Si lavora, in questi giorni, alla presentazione (prevista a febbraio 2017) del piano di gestione “Frosinone Alta”, un progetto a cui stanno lavorando, da maggio scorso, gli uffici del settore della governance, del patrimonio e della cultura del Comune di Frosinone insieme a un gruppo composto da professionisti, tutti coordinati dall’assessorato al centro storico. La scelta è caduta sull’utilizzo del Piano perché la metodologia usata costituisce, finalmente, un approccio sistemico e multidisciplinare alle criticità riscontrate nel centro storico del capoluogo. Un approccio, dunque, basato sull’analisi, sull’individuazione dei punti di forza e dei punti deboli, sulla risoluzione contestuale dei problemi, per permettere al centro – che della città è il cuore pulsante, punto di partenza imprescindibile di ogni cambiamento – di programmare e sedimentare una strategia d’azione a breve e lungo termine. Come? Attraverso la piena fruizione del patrimonio storico, culturale e ambientale; l’approfondimento e la diffusione della conoscenza dei beni attraverso una diffusione telematica; la rivitalizzazione funzionale del centro storico; il mantenimento delle tradizioni locali e delle attività tipiche della città storica; la promozione della collaborazione tra pubblico e privato. Senza dimenticare il tema della sostenibilità e della riduzione delle emissioni dannose nell’aria. La sfida lanciata dall’assessorato cui ha delega Rossella Testa, attualmente in rotazione, è ambiziosa e coraggiosa. Ha tutte le caratteristiche, quindi, perché la città la vinca.

13 novembre 2016 0

In arrivo il Piano di gestione “Frosinone Alta”

Di admin

Frosinone – In arrivo il Piano di gestione “Frosinone Alta”. Si tratta di un progetto che investe diversi settori del tessuto urbano, economico e culturale della città di Frosinone che, come tutti i capoluoghi, trova nel “centro” la forza propulsiva per far crescere l’intero territorio.

Il Piano è quello strumento che, capace di dispiegare ricadute positive durature non appena entrato in funzione, si propone di affiancarsi alle manifestazioni e agli eventi che già, negli ultimi anni, hanno trovato nel centro storico il palcoscenico ideale e che, certamente, hanno costituito un ottimo catalizzatore di attenzione nei confronti di questa zona, almeno nel breve termine.

All’ambizioso e rivoluzionario progetto stanno lavorando dallo scorso maggio gli uffici del settore della governance, del patrimonio e della cultura dell’ente di piazza VI dicembre; la presentazione del piano avverrà a inizio 2017, dopo aver soddisfatto le diverse fasi previste da una realizzazione, per forza di cose, complessa.

L’assessorato di riferimento è quello che fa capo a Rossella Testa, attualmente in rotazione, ma che continua, in questo periodo, a seguire determinati eventi su espressa volontà del sindaco (che ha delegato la Testa, ad esempio, nel caso dell’organizzazione dell’evento “Il mondo di Babbo Natale”, inaugurato sabato scorso alla Villa comunale, con iniziative in tema natalizio anche in piazzale Vittorio Veneto, fino al 1° gennaio).

“Frosinone Alta” è stato costruito intorno ai valori culturali della città con l’obiettivo di salvaguardarli, valorizzarli e inserirli in un quadro di fruizione urbanistica ed economica completamente rinnovato. Due le fasi previste: la valutazione della storia e dell’identità e la valorizzazione, anche con l’incremento di attività economiche, attraverso i piani di azione settoriali.

21 settembre 2016 0

La Finanza indaga sulla gestione Acea dei depuratori di Frosinone

Di admin

Frosinone – La guardia di finanza di Frosinone sta indagando su Acea. Questa mattina i finanzieri hanno acquisito una ricca documentazione dall’interno degli uffici dell’amministrazione provinciale. Pochi sono i dettagli legati all’inchiesta che, sicuramente è in corso e che riguarderebbe la gestione dei depuratori.

I finanzieri hanno acquisito documentazione su aspetti legati alla gestione dei depuratori per verificando alcune voci di bilancio e gli accostamenti di tali voci. Acea ha fatto sapere che nessuna notifica è stata fatta nei loro uffici e che negli stessi uffici non sono stati visitati da finanzieri.