Tag: guardia

4 Marzo 2019 0

La Virtus Cassino ingaggia la guardia britannica Michael Ojo

Di redazionecassino1
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

La Virtus Cassino comunica di aver raggiunto, nella giornata di ieri, un accordo con l’entourage dell’atleta Michael Adetokunbo Ojo per l’acquisizione delle prestazioni sportive per il corrente finale di stagione 2018/19. Nato il 28 giugno 1989, Ojo è una guardia particolarmente votata alla fase offensiva, abile nel gioco in transizione, dotata di un ottimo tiro dalla media e dalla lunga distanza. Subito dopo avere frequentato il college a Lehigh, si è trasferito in Inghilterra, dove ha conquista il titolo di capocannoniere con la canotta di Plymouth. Era la stagione 2012/2013. Nella stagione successiva, vince la Coppa Nazionale a Cipro con la maglia dell’Apollon, viaggiando con 13 punti e 5 rimbalzi di media.

Nel 2014/15 è ad Orebro, in Svezia, dove colleziona 12 presenze, condite da 12 punti di media, 4 rimbalzi ed il 38% dalla distanza.

Nel 2015/16 si divide Brno, nella massima lega ceca, e Barcellona Pozzo di Gotto, in serie A2.

Nella stagione successiva, è in Serie A austriaca, prima a Gmuden, poi a Klosterneuburg, dove viaggia a 14 punti di media a gara, 4 assist, 5 rimbalzi ed il 42% da 3 punti.

Nel 2017 partecipa, inoltre, con la maglia della nazionale nigeriana alle qualificazioni per la FIBA BASKETBALL WORLD CUP che si svolgeranno in Cina nel 2019. Conquista con la formazione africana, il diritto di partecipare al campionato mondiale maschile di pallacanestro, che avrà inizio il prossimo 31 agosto.

Nel 2017-18 si trasferisce a Worcester, in Gran Bretagna, dove mette a segno 12 punti in 30 minuti di utilizzo, con il 40% da 3, 4 rimbalzi e 3 assist.

Arriviamo alla stagione 2018/19. Michael vestirà la casacca delle ‘V’ rossoblù in questo finale di campionato; da parte di tutta la società rossoblù, un caloroso benvenuto all’ombra dell’Abbazia al nuovo numero 5 cassinate.

31 Gennaio 2019 0

Ferentino, operazione congiunta di polizia e guardia di finanza contro lo spaccio, due arresti

Di redazionecassino1

FERENTINO – Nella serata di ieri a Ferentino, i Carabinieri del Comando Provinciale di Frosinone unitamente a personale della Squadra Mobile della Questura di Frosinone, nonché della Guardia di Finanza di Frosinone, nell’ambito di attività di prevenzione e repressione del traffico e spaccio di sostanza stupefacente hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente” P.A. uomo del 94, V.C. donna dell’83., mentre è stato denunciato in stato di libertà per i medesimi reati. N.D. classe 59.

I provvedimenti sono scaturiti all’esito di un’operazione di servizio che è scattata allorquando gli operanti, nell’ambito di un servizio congiunto finalizzato alla prevenzione e repressione del traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato alcune perquisizioni domiciliari nei confronti di soggetti di interesse operativo nello specifico settore. Le perquisizioni effettuate presso due appartamenti di edilizia popolare hanno permesso di rinvenire:

–          nel primo una valigetta, occultata all’interno di un armadio, contenente 4 involucri in cellophane con circa 450 grammi di sostanza stupefacente tipo “cocaina”, nonché una macchinetta elettrica conta banconote, tre bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. I due occupanti conviventi sono le persone tratte in arresto;

–          nel secondo sono stati trovati circa 20 grammi di “marjuana” occultata in un barattolo sopra il frigorifero.

L’attività si inquadra nel complesso delle attività di prevenzione e repressione che nella specifica materia le Forze di Polizia della Provincia, in sinergia tra loro, da tempo stanno predisponendo ed attuando, al fine di arginare un fenomeno sempre più diffuso in zona, che, anche alla luce di recenti operazioni di polizia, è divenuta un crocevia per traffici di rilevante portata.

Al termine delle previste formalità di rito l’uomo e stato tradotto nel carcere di Frosinone e la donna tradotta presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari.

24 Gennaio 2019 0

Guardia di Finanza e polizia arrestano una trafficante sorana di hashish e cocaina

Di redazionecassino1

FROSINONE – Gli agenti della locale Squadra Mobile della Polizia di Stato in collaborazione con i militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Frosinone ed i colleghi del Commissariato di Sora, nell’ambito del contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, hanno portato a termine l’ennesimo colpo nei confronti di una organizzazione dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti nella provincia di Frosinone.

Nella serata di ieri, nella cittadina diFontana Liri (FR) a seguito di pregressa attività info-investigativa, Finanzieri e Poliziotti, hanno tratto in arresto una insospettabile trentenne commerciante di Sora in quanto trovata in possesso di:

– kg. 2.00 di hashish confezionato in 2 involucri contenenti 10 panetti ciascuno;

– gr. 100 di cocaina.

Agenti di PS e Fiamme Gialle hanno fermato la donna nel centro abitato di Fontana Liri (FR) mentre era alla guida della propria autovettura all’interno della quale si trovava anche il figlio di sette anni, probabilmente trasportato appositamente per cercare di eludere eventuali controlli da parte delle forze dell’ordine.

L’ attività di perquisizione del veicolo eseguita nei confronti della donna ha permesso di rinvenire lo stupefacente sequestrato che era destinato al mercato sorano.

Oltre alla sostanza stupefacente è stata sequestrata l’autovettura utilizzata per il trasporto della droga. Dopo aver espletato le formalità di rito ed aver affidato il minore al padre, la donna è stata associata alla casa circondariale di Rebibbia in Roma

 

 

7 Gennaio 2019 0

Ruba nel centro commerciale e reagisce alla guardia giurata che tenta di fermarlo, arrestato 30enne

Di admin

CASSINO – E’ stato sorpreso a rubare merce all’interno del centro commerciale Le Grange e ha reagito al tentativo fatto dalla guardia Giurata per fermarlo.

Per questo un 30enne straniero, residente a Piedimonte San Germano, è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Cassino comandati dal capitano Ivan Mastromanno.

I militari, che su disposizione del comandante provinciale di Frosinone, colonnello Fabio Cagnazzo, hanno intensificato i controlli a sicurezza delle attività commerciali, sono prontamente intervenuti e hanno arrestato l’uomo con l’accusa di rapina impropria.

Ermanno Amedei

29 Giugno 2018 0

Esercitazione antincendio della Guardia Costiera nel porto di Formia

Di redazionecassino1

FORMIA – Esercitazione antincendio della Guardia Costiera nel porto di Formia questa mattina. Una chiamata di emergenza ricevuta via radio dalla sala operativa dell’Ufficio Locale Marittimo di Formia dall’aliscafo “Laura”, della società Laziomar, in servizio di collegamento con le isole pontine, ormeggiato alla banchina Vespucci del Porto Nuovo di Formia. Si è trattata però solamente di una esercitazione l’emergenza che la scorsa mattina ha interessato il porto di Formia.

Infatti la simulazione è stata pianificata ed organizzata dalla Guardia Costiera di Formia per consentire di testare l’applicazione del piano antincendio e verificare gli standard addestrativi raggiunti tra i diversi soggetti istituzionali e privati che concorrono nelle operazioni di emergenza.

Ricevuto l’allarme, lanciato direttamente dal Comandante dell’unità coinvolta, la sala operativa della Guardia Costiera di Formia ha provveduto ad organizzare i soccorsi per fronteggiare l’emergenza, inviando sul posto i Vigili del Fuoco per le operazioni di spegnimento.

Nell’operazione di soccorso, sotto il coordinamento della sala operativa della Guardia Costiera, sono stati impiegati la Motovedetta CP 548 della Guardia Costiera, una Motobarca e due autobotti dei Vigili del Fuoco per le operazioni di spegnimento ed i servizi portuali degli ormeggiatori e dei piloti del porto per una eventuale assistenza al disormeggio.

Le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza dell’area portuale hanno impegnato sulla banchina i militari del Nucleo operativo intervento portuale della Guardia Costiera, una pattuglia della Polizia di Stato ed una della Polizia Locale, che hanno garantito la necessaria cornice di sicurezza, consentendo così il rapido accesso all’area dei mezzi di soccorso.

L’esercitazione antincendio si è conclusa positivamente constatando un soddisfacente livello addestrativo e di prontezza operativa.”

 

 

14 Maggio 2018 0

Studentesse di Cassino in balia del mare in tempesta, salvate dalla Guardia Costiera e da un bagnino

Di admin

GAETA – Studentesse straniere dell’Università di Cassino sono state salvate da un bagnino coraggioso e dalla Guardia Costiera.

Questa mattina, la macchina dei soccorsi della Guardia Costiera di Gaeta si è attivata a seguito di una segnalazione di richiesta di soccorso, pervenuta tramite il numero nazionale per le emergenze in mare 1530, da parte di un bagnante che si trovava nei pressi della spiaggia di Serapo di Gaeta, che riferiva della presenza di due soggetti che si trovavano pericolosamente bloccati su uno scoglio situato nei pressi della falesia di Monte Orlando.

La Sala Operativa della Guardia Costiera disponeva impiego dei propri mezzi navali di soccorso, supportati anche dalle pattuglie via terra, al fine di fornire ausilio nelle operazioni di recupero delle persone in difficoltà. Tale situazione di pericolo era stata generata dalla imprudente decisione di due studentesse straniere ospiti dell’Università di Cassino Y. G. e V. V , 27 anni entrambe, una turca e l’altra ungherese di fare il bagno nelle acque gaetane nonostante le condizioni meteo marine proibitive.

La prima ragazza è stata subito soccorsa e portata a termine dal bagnino (D. M. 22 anni) di uno stabilimento della zona; lo stesso, rientrato in mare per soccorrere la seconda studentessa, è rimasto bloccato, con la stessa, sugli scogli, per il peggioramento delle condizioni del mare.

Dopo vari tentativi di recupero, che si sono resi necessari in relazione alle difficoltose condizioni operative, dovute alle forti raffiche di vento ed alle alte onde (oltre due metri) presenti in zona nonché dal pericolo di infrangere contro la scogliera, le operazioni di soccorso svolte sotto il coordinamento della sala operativa della Guardia Costiera di Gaeta, consentivano, con la collaborazione del personale dei Vigili del Fuoco di portare a compimento il recupero dei soggetti malcapitati.

Ricondotte a terra in sicurezza i malcapitati venivano sottoposti ai dovuti controlli sanitari a cura del servizio 118 risultando in buono stato di salute sebbene ancora sotto shock per la brutta avventura vissuta.

La guardia costiera ricorda che è necessario consultare sempre i bollettini meteo della zona di interesse, prima di intraprendere qualsiasi tipo di navigazione in mare e che è attivo su tutto il territorio nazionale il numero per le emergenze in mare “1530” oppure è possibile consultare il sito istituzionale della Guardia Costiera www.guardiacostiera.it dal quale è possibile attraverso i numeri telefonici contattare i Comandi territoriali del Corpo.

27 Aprile 2018 0

Fiuggi: Spostamento guardia medica, il sopralluogo di Sara Battisti

Di redazione

Il Consigliere Regionale Sara Battisti ha svolto questa mattina un sopralluogo presso la Palazzina Medica di Fiuggi, insieme con il dirigente della ASL Eleuterio D’Ambrosio, a seguito dell’interessamento del commissario Luigi Macchitella, per verificare la fattibilità dello spostamento già nel mese di maggio della guardia medica e dei consultori di Fiuggi presso questa nuova e più moderna struttura messa a disposizione dal Comune. Spiega Sara Battisti: “La Palazzina Medica è una struttura sicuramente più funzionale alle esigenze di una Guardia Medica e del consultorio: è una sede più idonea, dotata di un ampio parcheggio, situata vicino alle Fonti ed alla stazione Cotral e più facilmente accessibile. Inoltre è una struttura nuova che va a superare tutte le criticità che insistono sulla sede attuale. Certamente i locali liberati al centro della città potranno essere messi a servizio degli istituti scolastici e dei servizi sociali per continuare ad erogare servizi in modo più efficace ed adeguato alle aspettative degli utenti. Il Direttore Macchitella, concordando sull’opportunità di accelerare lo spostamento, ha assicurato che il trasloco avverrà nei primi quindici giorni di Maggio, dopo di che la struttura sarà pienamente operativa. La collaborazione tra enti (Comune, Asl, Regione) ha dato risultati positivi che andranno a migliorare un servizio per i cittadini del Comune di Fiuggi e del comprensorio”. Foto d’archivio

21 Febbraio 2018 0

Operazione “Dusty Trade” della Guardia di finanza. Tredici arresti per corruzione e spaccio di cocaina

Di redazionecassino1

LATINA – Dalle prime luci dell’alba circa 50 finanzieri del Comando Provinciale di Latina, stanno eseguendo nella provincia pontina un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Latina, Dott.ssa Mara Mattioli, su richiesta dei Sostituti Procuratori Dott.ssa Luigia Spinelli e Dott. Giuseppe Bontempo, nei confronti di 13 soggetti tra pubblici funzionari, commercialisti, imprenditori e faccendieri per la commissione di reati contro la pubblica amministrazione e per lo spaccio di cocaina. L’attività investigativa, condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Latina, si è sviluppata attraverso acquisizioni e perquisizioni, intercettazioni telefoniche ed ambientali, consentendo di far emergere un diffuso e collaudato sistema di mercimonio della funzione pubblica trasversale a più uffici. Al centro delle indagini due commercialisti apriliani ed un funzionario dell’Agenzia delle Entrate che, attraverso la loro fitta rete di contatti e conoscenze, hanno messo in piedi un insidioso sistema clientelare volto a raggiungere i propri interessi in cambio di somme di denaro, regalie e cocaina. Tra i soggetti coinvolti, spicca la figura di un giudice della Commissione Tributaria Provinciale di Latina, anch’esso tratto in arresto, il quale ha ottenuto danaro e l’assunzione lavorativa di un parente. Le investigazioni, inoltre, hanno consentito di individuare tre funzionari, due impiegati presso l’Agenzia delle Entrate di Latina ed uno presso l’INPS di Pomezia, i quali hanno ricevuto, in diverse occasioni, retribuzioni in cambio di informazioni che sarebbero dovute rimanere riservate. Gli accertamenti delle Fiamme Gialle pontine, infine, hanno consentito di individuare quattro spacciatori, operanti sul territorio apriliano, i quali hanno fornito, in varie occasioni, sostanza COMANDO PROVINCIALE DI LATINA GUARDIA DI FINANZA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI LATINA stupefacente di tipo cocaina ad uno dei pubblici funzionari corrotti, a volte quale compenso per le sue attività. Su tali soggetti sta operando il reparto specializzato dei “baschi verdi” di Formia con l’ausilio delle unità cinofile. Sono oltre una dozzina le perquisizioni complessivamente in corso di esecuzione in diversi uffici e abitazioni dislocate tra Latina, Formia e Aprilia. La lotta alla corruzione della funzione pubblica garantisce equità e meritocrazia. In questa direzione va l’operazione “Dusty Trade”, che attesta l’impegno della Procura della Repubblica e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina al contrasto di tutte quelle condotte di infedeltà per il buon andamento della Pubblica Amministrazione.

19 Febbraio 2018 0

Formia, vendevano sul web divise della Guardia di finanza. Merce sequestrata e denunciate due persone

Di redazionecassino1

LATINA – In adesione all’indirizzo operativo e alle specifiche direttive impartite dal Comando Provinciale di Latina, finalizzate alla prevenzione e alla repressione anche di quei traffici illeciti che si realizzano attraverso l’uso del web, le Fiamme Gialle del Gruppo di Formia individuavano sul noto sito di annunci online “Subito.it”, una inserzione relativa alla vendita di un’uniforme del Corpo.

I Finanzieri, effettuati i dovuti riscontri sulla veridicità dell’annuncio, e monitorata la sua pubblicazione on-line, interessavano la competente Procura della Repubblica di Cassino, nella persona del P.M. Emanuele De Franco, che disponeva l’esecuzione di una perquisizione presso il domicilio dell’inserzionista. A casa di un sessantottenne formiano venivano, così, rinvenute e sequestrate le mostrine originali (riproducenti le Fiamme Gialle) che sono apposte al bavero delle giacche delle uniformi del Corpo e le prove della spedizione della divisa ad un acquirente siciliano.

La spedizione veniva, quindi, tracciata elettronicamente e l’acquirente, un siciliano di 34 anni, identificato e segnalato alla Procura di Cassino che emetteva un nuovo decreto di perquisizione a suo carico. L’uniforme venduta online, una volta a destinazione, veniva intercettata dai militari della Tenenza di Acireale (CT) che la sottoponevano a sequestro unitamente ad altra (completa di mostrine, camicie, cravatta e cinturoni) rinvenuta presso quella medesima abitazione.

Il Codice Penale e il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza contengono norme che puniscono severamente chi illegittimamente fabbrichi, detenga o commercializzi uniformi militari e segni distintivi di Corpi di polizia, tenuto conto della particolare delicatezza dei beni in questione; beni che, in un’epoca caratterizzata da una generalizzata allerta per terrorismo e da un incremento esponenziale dei tentativi di truffa, occorre viepiù tutelare, neutralizzando qualsiasi possibile fonte di loro illecito utilizzo.

26 Ottobre 2017 Off

Guardia di finanza: controlli in materia di “lavoro nero” nel settore dell’edilizia

Di redazionecassino1

 

Caserta – Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, confermando il costante impegno nella repressione del fenomeno del sommerso da lavoro, in data odierna ha effettuato, unitamente a personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Caserta, numerose ispezioni presso cantieri edili siti in Caserta e comuni limitrofi.

In particolare sono state sottoposte a controllo 15 imprese con cantieri attivi a Caserta, San Nicola La Strada, Macerata Campania e Portico di Caserta. In sei casi è stato accertato l’impiego di lavoratori irregolari. Complessivamente sono stati controllati 44 lavoratori, di cui 8 sono risultati completamente “in nero” e altri 2 irregolarmente assunti.

Per 3 aziende è scattato il provvedimento di sospensione, in quanto la manodopera irregolare era superiore alla percentuale soglia prevista dalla legge per far scattare il provvedimento cautelativo.