Tag: guerre

17 marzo 2018 0

Monumento ai tedeschi, Zingaretti: ricordare i morti di tutte le guerre senza umiliare la storia

Di admin
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CASSINO – “Ho appreso con grande stupore e con profonda inquietudine la notizia dell’inaugurazione prevista per domenica prossima di una stele commemorativa nella grotta che ha ospitato il comando tedesco a Cassino, cerimonia organizzata dall`Associazione Albergatori ‘Parco di Montecassino e Linea Gustav’ in collaborazione, a quanto sembra, con il Comune di Cassino”.

Lo dichiara in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti

“Inoltre, sul manifesto di questa iniziativa appare un paracadute aperto che richiama la prima divisione che ha operato nella zona, un gesto grave, una ferita alla memoria della guerra di liberazione e un’offesa alla comprensione della storia perché non si tiene conto delle stragi e delle violenze compiute nel territorio della nostra regione dai paracadutisti che si vorrebbe omaggiare. Non si possono confondere meriti e responsabilità, mettere sullo stesso piano liberatori e oppressori, sostituire le ragioni della libertà con quelle dell’odio. Non posso, dunque, che condannare iniziative come questa e ricordare a tutti che bisogna onorare i caduti, i morti di tutte le guerre e le violenze senza umiliare la storia, senza fare a pezzi un passato comune, un patrimonio che ci appartiene”.

6 maggio 2010 0

Paliotta: “Basta con le guerre di Roma ai Volsci e ai Sanniti, serve un nuovo equilibrio regionale”

Di redazione

“Questa non è una secessione da Roma né una battaglia contro Roma. Noi amiamo Roma ma è giusto che alle necessità della capitale rispondano tutti gli italiani e non solo gli abitanti della regione Lazio”. L’intervento è di Giuseppe Paliotta, assessore provinciale al riordino istituzionale, rapporti con la Regione e le province del Lazio, già assessore regionale per circa dieci anni, il quale racconta come in seno alle regione Lazio le province abbiano contato sempre poco. “Dei 73 consiglieri regionali 53 sono romani, i restanti 20 vengono dalle altre province. Questa è un’anomalia: nella regione Lombardia i consiglieri milanesi sono 12 su 70, eppure Milano è la seconda città d’Italia”. I numeri hanno la testa dura anche secondo l’assessore provinciale Giuseppe Paliotta che li usa per dare forza ai motivi che hanno fatto nascere “il Movimento delle Provincie del Lazio” presentato oggi ufficialmente presso Palazzo Gramsci, sede della provincia di Frosinone. “Diamo uno sguardo alla situazione delle infrastrutture – dice l’assessore. – Fatto cento il dato della media nazionale, Roma faceva segnare un 194 nel 1991, 200 nel 2001 e 214 nel 2007. Al contrario Frosinone che segnava 107 è sceso prima a 93 e poi ad 81. Lo stesso decremento che hanno subito indistintamente le altre provincie laziali”. Questi sono i dati dai quali deve partire ogni amministratore locale per porre mano ad un problema serio, quello di vivere in una regione dove c’è la capitale alla quale sono destinate l’80% delle risorse disponibili. Ben 22 milioni di euro per la manutenzione delle strade provinciali di Roma, eppure all’interno del Raccordo Anulare non esiste un centimetro quadrato di strada provinciale. Mentre a Frosinone che ne sarebbero spettati 9 milioni ne sono arrivati solo due. “La romanizzazione del territorio è iniziata con Roma che era in guerra con i Volsci e i Sanniti, e non ha mai avuto fine – dice Paliotta – È ora di cambiare strada” E la strada intrapresa è quella appunto del Movimento delle Provincie del Lazio che nei 27 articoli del suo statuto ricorda di ispirarsi “ai principi ed ai valori del regionalismo, dell’autonomia delle comunità locali, del rispetto dei territori e delle identità”.