Tag: imprenditoria

30 giugno 2017 0

Unioncamere: Roma “capitale” dell’imprenditoria bengalese

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

La Lombardia guida la classica ma il Lazio è al secondo posto tra le regioni con il maggior numero di attività gestite da stranieri. Sono 75mila le partite Iva nel Lazio secondo uno studio realizzato dell’indagine condotta da Unioncamere-InfoCamere a partire dai dati del Regsitro delle imprese delle Camere di commercio, sulla presenza in Italia di imprese guidate da persone nate all’estero, con riferimento al primo trimestre del 2017. Un divario tra la prima e la seconda regione molto ampio dato in Lombardia sono state contate 111mila realtà aziendali. Al terzo posto, nella classifica, compare la Toscana con 53mila aziende di stranieri. Una su tre, delle aziende in questione, il 32%, è di tipo artigiano. La prima provincia laziale, in questo contesto, è ovviamente quella romana con il 13,1% di aziende straniere sul numero complessivo di aziende. Svetta la provincia di Prato, dove invece, il valore raggiunge il 27,6%. In Italia, complessivamente sono 575mila le aziende straniere che costituiscono il 9,5% della totalità di imprese iscritte alle Camere di Commercio. La stessa indagini, inoltre, indica come la comunità marocchina mantiene in Italia il primato di aziende guidate da stranieri, sono 68mila 459 aziende. Roma sembra essere la Capitale anche dell’imprenditoria delle comunità bengalese che concentra nella Città Eterna il 42,4% di tutte le aziende bengalesi in Italia. Gli egiziani si concentrano a Milano, i cinesi a Prato, i pachistani a Napoli e i romeni a Torino.

30 aprile 2010 0

Teresa Luffarelli, vicepresidente di Confartigianato nel Comitato Imprenditoria Femminile della Provincia di Frosinone

Di redazione

Da confartigianato riceviamo e pubblichiamo C’è chi alleva farfalle e chi manda avanti la propria fattoria didattica con orgoglio, seppur tra mille piccole difficoltà. E poi c’è chi le osserva, le sostiene e le appoggia. Le prime sono solo due delle donne di Ciociaria impegnate nell’agricoltura. La Camera di Commercio, qualche giorno fa, ha dedicato loro un convegno presentando un progetto che prevede stages formativi proprio presso aziende del settore agricolo zootecnico. Ad osservarle e sostenerle c’è il Comitato Imprenditoria Femminile. Del Comitato, per Confartigianato Frosinone, fa parte Teresa Luffarelli, vicepresidente di Confartigianato. “Vedere queste giovani donne che con impegno e fatica mandano su la propria attività, sia esse agricola o artigianale, ci riempie di orgoglio – ha detto la Luffarelli -. È il segnale che la strada che stiamo percorrendo con il Comitato per il sostegno alle donne impegnate in prima persona nelle loro attività, è quella giusta. Proprio questo impegno che incentiva la loro attività contribuisce al rilancio dell’economia, a maggior ragione in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo. È grazie agli artigiani, agli agricoltori e ai piccoli imprenditori, infatti, che il tessuto economico della provincia di Frosinone e dell’Italia in genere ha resistito all’onda d’urto della crisi – ha concluso -. Dobbiamo continuare così, e a maggior ragione intensificare le sinergie tra le forze per uscire vincenti”.