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29 Novembre 2018 0

Ascensore inclinato: l’operatore si allontana e la corsa salta, gli utenti se ne vanno. La FIAB: maggiori controlli sul servizio

Di redazionecassino1
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FROSINONE –  I problemi relativi al funzionamento dell’ascensore inclinato nel Capoluogo non sono mai del tutto sopiti, ma se a questo si aggiungono anche i disservizi dovuti all’assenza degli addetti al suo funzionamento per gli utenti diventa un vero calvario. A denunciare l’ennesimo disservizio ci ha pensato la FIAB, un episodio non certo edificante.  “Non sono pochi tra lavoratori e studenti coloro che hanno deciso la mattina tra le 7.30 e le 8.30 di prendere l’ascensore inclinato per recarsi al lavoro o a scuola – scrive in un comunicato la Federazione amici della bicicletta – anche e soprattutto da quando il comune di Frosinone, per tamponare il disagio derivato dalla chiusura del ponte Bailey, ha avviato una campagna per incentivare la mobilità alternativa aumentando le corse delle navette e la frequenza delle partenze dell’ascensore inclinato, ogni cinque minuti. Ottima ed opportuna decisione.

Purtroppo, però, passando dalle buone intenzioni alla pratica, la realtà si palesa per quella che è: una gestione dell’ascensore a dir poco approssimata ed offensiva per tutti quei cittadini che sognano una città più civile e vivibile. I disagi sono all’ordine del giorno, soprattutto durante la fascia lavorativa ed i cittadini oramai sembrano assuefatti ad una inevitabile deriva verso l’inefficienza!

Per questo riteniamo opportuno rendere pubblica la cattiva gestione, soprattutto riguardo l’interpretazione degli orari dell’ascensore, da parte del personale operante (ovviamente non sempre e non tutti), spesso subordinata alla pausa caffè o ad altre personali esigenze. Di seguito il racconto di un socio della Fiab Frosinone (la Federazione italiana amici della bicicletta) riguardo la giornata del 28.11.2018 che segue precedenti disguidi occorsi anche ad altri soci.

“Sono arrivato alle 8.45 presso l’ascensore, stazione a valle, porte dell’ingresso spalancate, luci accese, ma ascensore chiuso. Nessun cartello ad indicare eventuali problemi. Ho chiesto ad alcuni studenti in attesa se avessero informazioni, ma increduli mi hanno detto che un’addetta si era allontanata a piedi. Trascorso un quarto d’ora ho pensato di chiamare il numero verde dell’assistenza esposto all’ingresso per accertarmi riguardo eventuali guasti intervenuti; ebbene, l’operatore perplesso ignorava l’esistenza di un ascensore inclinato a Frosinone e voleva a tutti i costi l’indirizzo, l’ubicazione, la strada. Con modi molto sgarbati ha quindi pensato bene di chiudere la conversazione. Nel frattempo arrivavano molti studenti e lavoratori e dopo momenti di perplessità, pensavano bene di andar via. Anche io, ormai trascorsa più di mezz’ora, rassegnato al ritardo sul lavoro, ho ripreso la bici e sono andato via, il tempo di incrociare su via Aldo Moro l’addetta che tranquillamente ritornava verso l’ascensore ormai quasi privo di utenti….”.

Pur apprezzando lo sforzo dell’Amministrazione che con continue e costose manutenzioni ha reso l’ascensore meno vulnerabile ai continui ed occasionali guasti cui era soggetto negli anni passati, la Fiab Frosinone chiede un maggior controllo sulla gestisce del servizio, non solo nel rispetto degli orari ma anche per quanto attiene le comunicazioni da fornire agli utenti, consapevole che una cattiva gestione vanifica l’utilizzo del trasporto rendendo inutili gli sforzi effettuati per renderlo funzionante.

Anche la poco elegante tabella degli orari (di cui si allega foto) scritta con il pennarello, è emblematica di una scarsa attenzione verso il servizio all’utenza. La stampa in digitale è ormai appannaggio di tutti.”

 

 

20 Marzo 2017 0

Frosinone, approvato il raddoppio dell’ascensore inclinato

Di redazionecassino1

Frosinone – La giunta Ottaviani, nell’ultima seduta settimanale, ha approvato il raddoppio della linea dell’ascensore inclinato, l’impianto di collegamento che collega la parte alta con la parte bassa, allo scopo di realizzare una seconda cabina completamente autonoma da quella attuale per permettere la fruibilità ininterrotta della struttura, anche durante i giorni del mese, in cui è prevista la manutenzione ordinaria del singolo binario. In questo modo, si procederà ad appaltare, a breve, la realizzazione del raddoppio del supporto metallico e della relativa blindovia, dell’attuale cabina e delle apparecchiature elettromeccaniche, unitamente alle opere di adeguamento della stazione di monte e di valle. L’intervento, il cui costo stimato complessivamente dovrebbe avvicinarsi al milione e cinquecentomila euro, sarà reso possibile, almeno parzialmente, dall’utilizzo dei fondi previsti dalla Comunità europea per le infrazioni italiane in materia ambientale, mentre le restanti risorse saranno recuperate dagli oneri concessori provenienti dal settore urbanistico. “La realizzazione dell’opera – ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani – riveste particolare importanza per la città, sotto il punto di vista della mobilità alternativa e del quadro di una effettiva valorizzazione dell’ambiente urbano. Sarà infatti raggiungibile con maggiore facilità, anche dai cittadini residenti nella zona alta, il nuovo Parco del Matusa, che costituirà un grande sfogo di verde anche per il centro storico ove, a quel punto, sarà possibile individuare anche alcune zone a traffico limitato, per ridurre ulteriormente le emissioni degli autoveicoli in atmosfera”.

20 Febbraio 2017 0

Frosinone, ascensore inclinato: parte la procedura per il raddoppio.

Di redazionecassino1

Frosinone – In questi giorni, l’ufficio ambiente e l’ufficio tecnico del Comune di Frosinone stanno procedendo all’attivazione delle procedure per la progettazione e la costruzione della seconda linea dell’ascensore inclinato, l’impianto a fune che collega via Aldo Moro a piazza Vittorio Veneto. Utilizzando, infatti, alcuni finanziamenti previsti per la riduzione delle infrazioni comunitarie in materia di politiche ambientali, si sta effettuando una verifica delle aziende che gestiscono, in Italia, nel modo più efficiente, le cabinovie sugli impianti di risalita delle stazioni sciistiche, allo scopo di selezionare le aziende con competenze specialistiche e con esperienze consolidate, volte ad attenuare le criticità connesse agli impianti esposti alle intemperie esterne. Il bando pubblico e la relativa gara dovrebbero essere pubblicati, secondo la tabella fissata dal sindaco Nicola Ottaviani, entro il mese di marzo, in modo tale che sia possibile consegnare l’opera nel prossimo autunno, promuovendo maggiormente l’abbandono dell’autovettura, per gli spostamenti interni al capoluogo, a vantaggio della qualità dell’aria, soprattutto nei periodi invernali.