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16 gennaio 2018 0

Cassino, oltre 18mila euro di risarcimento, solo nel 2017, per infortuni stradali

Di redazionecassino1
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Cassino – Strade piene di buche, da sembrare un colabrodo, marciapiedi sconnessi problemi che affliggono i cittadini di tutte le città, Cassino compresa, dove il fenomeno è sempre più evidente ed ormai cornico. I danni ad automobilisti, ciclisti, motociclisti sono all’ordine del giorno, ma a farne maggiormente le spese sono senz’altro i pedoni. Gli incidenti dovuti ai marciapiedi o le strade sconnesse comportano conseguenze fisiche di rilevante gravità per tutti, giovani e anziani, ma anche economiche per le casse comunali a causa dei risarcimenti dovuti ai malcapitati. Nel 2017, infatti, il comune di Cassino ha dovuto risarcire i danni causati da infortuni stradali a circa una ventina di cittadini con un esborso di denaro pari a oltre diciottomila euro, stando a quanto riscontrato dai dati pubblicati. Ma potrebbero essere molti d più se si considerano quelli non denunciati. Un valido aiuto è arrivato dall’ istituto della mediazione concordata con l’Ente. Una procedura che ha consentito una ‘boccata d’ossigeno’ senza avere maggiori aggravi di spesa per le casse comunali già notevolmente “in affanno” da diversi anni, evitando l’eventuale costituzione in giudizio dinanzi agli organi giurisdizionali e le maggiori spese. Il cattivo stato dei marciapiedi e delle strade. comunque, resta un problema serio e fra le principali cause di incidenti e conseguenti risarcimenti. Una priorità per la Città che non può trovare soluzione con qualche sacchetto di catrame come si continua a fare da troppo tempo.

F. Pensabene

   

2 novembre 2017 Non attivi

Cassino crolla nel finale vittima di infortuni a ripetizione , Barcellona ringrazia ed espugna il PalaVirtus

Di redazionecassino1

La musica non cambia. La BPC Virtus Cassino domina la sesta di andata di questa regular season per larghi tratti diremmo per il 95% ma a tre minuti e mezzo dal termine dell’ultima frazione di gioco si materializza, per gli uomini di Vettese, lo spettro della latente rimonta di Barcellona Pozzo di Gotto grazie ad una tripla mostruosa (otto metri forse più di distanza dal ferro cassinate,ndr) del siciliano MVP di serata Giovanni Bruni (25 punti realizzati, 7% da due e ben il 67% da tre). Si era a quel punto sull’80 a 79 per gli ospiti che mai e dicasi mai avevano messo il muso avanti nella gara.

Una gara che però non finisce qui alla bomba di Bruni. Il merito dei siciliani è quello di azzannare (sportivamente parlando, ndr) i lupi padroni di casa. Piovono bombe sulla difesa cassinate ed in un lasso di tempo davvero esiguo Panzini e soci subiscono un parziale di 16 a 4 che dimostra come il colpo al mento subito con la tripla del play siciliano sia un KO da stop del match, solo per usare una metafora pugilistica.

Barcellona dunque ha vinto e allora “viva barcellona”!

Ma resta negli occhi anche la splendida Virtus che per 36 minuti e mezzo ha infiammato il PalaVirtus cassinate con giocate di altissimo livello pur nel guado di una situazione fisica a dir poco da infermeria militare della prima guerra mondiale.

Sì perché la condizione fisica generale delle V rossoblù è stata pesantemente minata dalle scorie di una gara intensa e fisica.

Basti pensare che ben due dei grandi protagonisti rossoblù di questo inizio di stagione hanno giocato e portato a termine la gara seppur vittime di violenti traumi del volto in corso di gara.

Enzo Cena, il primo dei due, alla fine del secondo quarto riportava un violentissimo trauma del volto nel volare a conquistare un pallone sul parquet a metà campo ad opera di Bruni (il lungo cassinate trascorrerà gran parte della nottata seguente alla gara in Ospedale per accertamenti clinici, ndr).

Invece la gara di Biagio Sergio, di gran lunga l’MVP di serata in campo con ben 43 di valutazione (“doppia-doppia” per lui, con 20 punti e ben 13 rimbalzi oltre a quattro stoppate in ben 40 dicasi 40 minuti giocati, ndr) finale è stata segnata sin dalle prime battute da un violentissimo colpo subito nel corso del I quarto di gioco al volto che ne determinava una violenta epistassi tamponata dal medico sociale della Virtus Cassino in corso d’opera durante un time out.

Una Virtus Cassino che dunque crolla nel finale della gara per mancanza di risorse psico – fisiche, 35 a 9 il parziale dell’ultima frazione di gioco. Una gara rocambolesca segnata inevitabilmente anche e soprattutto da una decisione arbitrale fiscale ma giusta che però veniva esercitata e sanzionata solo unilateralmente( nell’azione precedente il duo arbitrale non vedeva o sentiva lo stesso fallo di un siciliano, ndr). Infatti a Manuel Carrizo, fino a quel momento di gran lunga il migliore nelle fila dei cassinati, veniva fischiato un fallo tecnico sacrosanto per un tentativo di distrarre l’avversario intento a tirare verso il canestro cassinate con un battito delle mani…. Fallo tecnico che sommato ad un antisportivo sanzionato al gaucho argentino pochi minuti prima costringeva l’ala cassinate ad abbandonare il parquet di gioco. Si era a due minuti dalla fine del secondo quarto di gioco e le squadre andavano al riposo lungo sul 51 a 38 per i padroni di casa.

“Piano partita per tre quarti tenuto bene in mente dai miei, solo questo posso dire” le parole di coach Vettese al termine della gara “ma poi vorrei da subito fare i complimenti alla mia squadra e dire che se oggi poteva sembrare una sfida ad armi pari per l’assenza ormai cronica del nostro Simone Bagnoli e quella di Grilli nelle loro fila, così non è stato. Infatti i due arbitri hanno deciso di dare un antisportivo e un tecnico a Manuel Carrizo e poi non ripetere le stesse scelte sull’altro fronte durante la partita… Dunque…. Morale? Carrizo espulso e a noi ci è venuto a mancare in maniera forse anzi senza forse decisiva. Manuel infatti in sedici minuti giocati aveva prodotto 14 punti in fase offensiva e non mi pare poco onestamente. Lo dico qui ma è un piccolo rammarico a voce alta. Facciamo finta di nulla…… (sorride in modo sarcastico,ndr). Se a questo sommiamo il fallo su Cena non sanzionato come antisportivo ….. che praticamente ci ha tolto dalla gara Enzo il quale non è più stato lo stesso seppur abbia continuato stoicamente a rimanere sul parquet…. Ho solo da fare i complimenti ai miei ragazzi ,sono stati bravissimi , hanno dato tutto e sottolineo ancora una volta …. quello che potevano dare in queste condizioni. Oggettivamente siamo crollati nel finale ma di più non potevamo fare. Dispiace e capisco il rammarico di tutti che è anche il mio e quello dello staff. Ma ripeto oggettivamente oggi siamo ridotti all’osso ed io devo fare di necessità virtù a cominciare da sabato in quel di Cagliari dove vivremo un’altra sfida durissima e per niente semplice da decifrare al momento anche perché devo solo attendere notizie dall’infermeria non potendo prevedere che razza di formazione sarò costretto a mandare in campo” conclude il coach dei cassinati.

Proprio così saranno quarantotto ore necessarie per le “V” rossoblù a contarsi e a leccarsi le ferite fisiche di uno scontro che inevitabilmente lascerà dei segni sui ragazzi della BPC Virtus Cassino.

Si torna in campo sabato alle 15.30 al PalaRockfeller di Cagliari per la settima di andata di questa “maledetta” regular season 2017-18.

 

BPC Virtus Cassino – Basket Barcellona 82-96

Parziali: 23-19, 28-29, 22-13, 9-35

BPC Virtus Cassino: Lorenzo Panzini 21 (3/7, 4/9), Biagio Sergio 20 (4/4, 2/2), Manuel Carrizo 14 (2/3, 3/4), Niccolò Petrucci 12 (0/2, 4/10), Enzo Cena 7 (2/4, 0/2), Maurizio Del Testa 4 (0/6, 0/4), Fabrizio De Ninno 2 (0/0, 0/1), Robert Banach 2 (1/2, 0/0), Giuseppe Di Poce 0 (0/0, 0/0), Fabio Guglielmo 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 19 / 21 – Rimbalzi: 31 7 + 24 (Biagio Sergio 13) – Assist: 25 (Lorenzo Panzini 6)

All. Vettese

Basket Barcellona: Giovanni Bruni 25 (3/4, 4/6), Luigi Brunetti 19 (3/6, 4/7), Flavio Gay 17 (1/3, 5/8), Giacomo Sereni 10 (5/10, 0/2), Michael Teghini 10 (2/4, 2/3), Fabio Stefanini 7 (2/4, 0/1), Marco De angelis 5 (1/4, 1/5), Efe Idiaru 2 (1/1, 0/0), Luca Pedrazzani 1 (0/1, 0/0), Daniele Grilli 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 12 / 15 – Rimbalzi: 37 11 + 26 (Luigi Brunetti 10) – Assist: 15 (Giovanni Bruni, Michael Teghini 4)

All. Friso

MVP : Biagio Sergio