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4 gennaio 2018 0

A Frosinone una sede di Stampa Romana intitolata ad Umberto Celani

Di admin
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FROSINONE – “L’Associazione Stampa Romana, il sindacato dei giornalisti del Lazio, avrà una sede anche a Frosinone. Un punto di ritrovo dove tutti i colleghi potranno incontrarsi, discutere e fare il punto della situazione su progetti e iniziative”.

Lo si legge in una nota a firma di Tiziana Cardarelli, Fiduciaria Frosinone Associazione Stampa Romana e di Lazzaro Pappagallo Segretario ASR.

“L’inaugurazione della ‘casa’ dei giornalisti ciociari avverrà il prossimo 12 gennaio, alle ore 20,  in corso della Repubblica 48/52, nei locali del Grid. La sede ciociara del sindacato sarà intitolata a Umberto Celani. Il direttore, scomparso da quasi due anni, ha dedicato tutta la sua vita professionale al giornalismo; un uomo di cultura che per oltre 45 anni è stato sempre dalla parte dei cittadini, soprattutto i più deboli. Umberto Celani, grande maestro locale di giornalismo, ha creato lavoro, ha formato decine di giovani, ha lasciato un segno profondo nel racconto del territorio. Una targa ricordo in sua memoria sarà affissa proprio il giorno del taglio del nastro nella sede frusinate di Stampa Romana”

27 settembre 2017 0

Frosinone, inaugurata la strada intitolata al Cav.Fanelli in zona Casaleno

Di redazione

Il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, ha inaugurato la strada intitolata al Cav. Cesare Augusto Fanelli, in prossimità dell’ingresso principale della Asl, vicino agli uffici tecnici comunali. Presenti all’iniziativa, il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Fabio Tagliaferri, il delegato al bilancio e alle finanze, Riccardo Mastrangeli, l’assessore alla polizia municipale e personale, Maria Teresa Collalti, e il delegato al commercio Antonio Scaccia, oltre ai familiari del Cav. Fanelli, politico di primo piano del panorama nazionale, legatissimo alla città di Frosinone e alla provincia intera.

“Questa nuova strada ha una duplice funzione: quella identitaria, perché ricordiamo una personalità importante, politica, degli anni 60, che ha dato molto al nostro territorio. Ci riferiamo alla memoria del senatore Cesare Augusto Fanelli – ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani – Dall’altra, siamo riusciti, con questa strada, a creare un bypass importante rispetto alla Monti Lepini. In questo modo, il traffico sulla arteria principale verrà, di fatto, decongestionato, unendo, nello stesso tempo, via Fedele Calvosa con via Armando Fabi. Si avrà, inoltre, la possibilità di fruire del grande parcheggio che abbiamo inaugurato la scorsa primavera per oltre 500 autovetture. Questa nuova infrastruttura, dunque, sarà di supporto per la Asl e per per il nuovo stadio comunale. Anche dopo le elezioni, dunque, stiamo continuando ad aprire e a tagliare il nastro di tante opere pubbliche: ciò significa che, quanto fatto in precedenza, costituiva soltanto l’indicazione di quello che sarebbe avvenuto dopo. In futuro, continueremo ad investire non solo sulle infrastrutture ma anche sul verde urbano: in questi giorni, è in programma una nuova fase di lavorazione sul Parco del Matusa e domenica 8 ottobre celebreremo il ‘Green Day’ all’interno dell’area Matusa per mostrare come stanno andando i lavori e le grandi potenzialità del Parco urbano, che aprirà i battenti in modo definitivo nella prossima primavera. Continuiamo, dunque, a destinare risorse sulla città e per la città, nell’interesse della collettività”.

25 maggio 2017 0

Intitolata a Elio Di Mella la stazione dei carabinieri di Ripabottoni

Di redazione

Si è svolta nella mattinata odierna in Ripabottoni (CB), la cerimonia di intitolazione della locale Stazione Carabinieri al nome del Carabiniere Medaglia d’Oro al Merito Civile “alla memoria” Elio DI MELLA, alla presenza del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Tullio DEL SETTE, appositamente giunto da Roma. La cerimonia, che ha avuto luogo subito dopo la Santa Messa celebrata nella chiesa di Santa Maria Assunta da Mons. Gabriele Tamilia, parroco locale, e dai Cappellani Militari Don Giuseppe Graziano e Don Claudio Recchiuti, ha visto schierati la Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri Campania, un Picchetto d’Onore in Grande Uniforme Speciale della Scuola Allievi Carabinieri di Campobasso, nonché una rappresentanza di Comandanti di Stazione e di militari di tutta la Provincia di Campobasso. Erano presenti i Gonfaloni della Regione Molise, della Provincia di Campobasso, del Comune di Ripabottoni, nonché i labari dell’Associazione Nazionale Carabinieri e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. A fare da cornice all’evento alcune scolaresche del luogo e dei vicini Comuni di Morrone del Sannio e Casacalenda. Alla cerimonia hanno presenziato, Sua Eccellenza il Prefetto Dott.ssa Maria Guia Federico, il Comandante Interregionale dei Carabinieri “Ogaden”, Gen. C.A. Giovanni Nistri, il Comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise, Gen. B. Michele Sirimarco, nonché numerose altre Autorità civili, militari e rappresentanti della magistratura molisana. Dopo gli onori resi al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, hanno avuto luogo i discorsi del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Campobasso, Ten. Col. Marco Bianchi, del Sindaco di Ripabottoni, Orazio Civetta e del Comandante Generale, Gen. C.A. Tullio Del Sette, tutti incentrati sulla figura del decorato che all’inizio della sua carriera ha prestato servizio in quel Comando Stazione, in particolare è stato lumeggiato l’atto di eroismo spinto fino all’estremo sacrificio compiuto dal Car. DI MELLA in data 7 ottobre 1982, quando all’epoca giovane trentenne, nel disperato tentativo di impedire la fuga di un pericoloso esponente della criminalità organizzata che doveva essere portato presso il Tribunale di Avellino per essere giudicato per il reato di omicidio, fu ucciso da uno dei malavitosi componente di un commando di 8 persone che assaltarono il furgone su cui lo stesso viaggiava. La cerimonia di intitolazione della locale Stazione dei Carabinieri è proseguita con lo scoprimento di una targa in suo onore, posizionata a lato dell’ingresso della Caserma, da parte della vedova Sig.ra Lucia TAMILIA e di suo figlio Luca accompagnati dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri e dal Sindaco di Ripabottoni, sono stati quindi resi gli onori ai caduti con la deposizione di una corona d’alloro. Per finire si è proceduto all’intitolazione della villetta comunale antistante il Comando Stazione sempre a nome del Car. M.O.M.C. “alla memoria” Elio DI MELLA. Al termine il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri si è recato a Termoli dove, dopo aver visitato i locali della nuova sede del Comando Compagnia Carabinieri, occupata nel dicembre 2015, ha incontrato i militari effettivi al reparto, comandati dal Maggiore Fabio Luigi Bruno FICUCIELLO, ai quali ha rivolto parole di apprezzamento e stima per il lavoro, la motivazione e lo spirito di abnegazione dimostrati nell’assolvimento dei propri doveri in una zona, quella del basso Molise particolarmente delicata, sottolineando il fondamentale ruolo delle Stazioni Carabinieri capillarmente presenti su tutto il territorio nazionale quali presidi di legalità e vicinanza alle esigenze di sicurezza delle popolazioni locali. Nell’occasione, il Comandante Generale ha salutato anche una nutrita rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo del luogo, per poi fare rientro nella Capitale.

28 gennaio 2017 0

Cassino- Intitolata al maestro Pio Di Meo la scuola di via Pascoli

Di redazione

Intitolata al maestro Pio Di Meo la scuola di via Pascoli. Alla cerimonia erano presenti moltissime persone ed il sindaco di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro. Un momento di grande emozione durante il quale tutti hanno omaggiato la figura del compianto maestro. “Stamattina – scrive il sindaco D’Alessandro- non sono riuscito a trattenere la commozione durante l’intitolazione della scuola di via Pascoli a Pio Di Meo, un amico caro, un grande maestro e direttore d’orchestra, figlio della città di Cassino. La sua scomparsa prematura ci ha addolorato tanto e ha privato tanti giovani del suo insegnamento. Sono contento e tanto fiero del fatto che il suo nome e la sua passione possano vivere ancora nel ricordo e nelle note che suoneranno ogni giorno gli alunni dell’istituto a lui intitolato, i nostri figli, i figli della città di Pio e di tutti noi”. N.C.

12 novembre 2009 1

A sei anni dal martirio di Nassirya, una strada intitolata alla strage

Di redazione

Tenente Massimiliano FICUCIELLO, Luogotenente Enzo FREGOSI, Aiutante Giovanni CAVALLARO, Aiutante Alfonso TRINCONE, Maresciallo Capo Alfio RAGAZZI, Maresciallo Capo Massimiliano BRUNO, Maresciallo Daniele GHIONE, Maresciallo Filippo MERLINO, Maresciallo Silvio OLLA, Vice Brigadiere Giuseppe COLETTA, Vice Brigadiere Ivan GHITTI, Appuntato Domenico INTRAVAIA, Carabiniere Scelto Horatio MAIORANA, Carabiniere Scelto Andrea FILIPPA, Caporal Maggiore Emanuele FERRARO, Caporale Alessandro CARRISI, Dottor Stefano ROLLA, Signor Marco BECI. Sono i nomi dei martiri di Nassirya. Carabinieri, militari e civili che hanno perso la vita nell’attentato del 12 novembre 2003. Ben 19 italiani uccisi in un attentato durante la missione di pace. A Lanciano (Ch), medaglia d’oro al valor militare, come in altre città si sono svolte iniziative per ricordare l’evento. Nel centro abruzzese, una delle maggiori strade della città, da stamattina all1 11, si chiamerà via Caduti di Nassirya.