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5 dicembre 2018 0

Questura Latina, controllo del territorio: un arresto per evasione e una denuncia per porto di armi

Di redazionecassino1
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LATINA – Un nuovo Servizio straordinario di controllo del territorio della Polizia di Stato si è svolto nella giornata di ieri nel capoluogo pontino, interessando le zone “calde” della città, con particolare attenzione al Quartiere Nicolosi e all’area delle nuove Autolinee Cotral .

Continua quindi incessante l’attività di prevenzione e controllo intensificata dal Questore Belfiore. In particolare, a seguito delle segnalazioni pervenute ed esposti presentati da cittadini.

Nella mattinata di ieri, due equipaggi della Squadra Volante e due pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine provenienti dalla capitale, hanno perlustrato il territorio interessato con posti di controllo, utilizzando anche il sistema di bordo Mercurio per la lettura automatica delle targhe .

Nel corso dell’attività, un equipaggio della Squadra Volante effettuava il controllo di una persona sottoposta agli arresti domiciliari in via Londra, che, senza alcuna autorizzazione ad allontanarsi dal predetto appartamento, veniva rintracciata fuori dall’abitazione e pertanto veniva tratta in arresto per il reato di evasione. L’evaso, identificato per D.S.A., italiano, del 1\980, annoverava svariati precedenti penali.

Un altro equipaggio della Squadra Volante, durante l’attività di pattugliamento e prevenzione, nel percorrere questa Via Tagliamento, angolo piazza Col di Lana, nel quartiere Nicolosi, notava un uomo extracomunitario che si aggirava  con atteggiamento sospetto .

Il soggetto veniva prontamente sottoposto a controllo; alla richiesta degli operatori di esibire i documenti si mostrava visibilmente nervoso ed infastiditi dal controllo; alla luce del suo comportamento i poliziotti procedevano alla perquisizione personale che dava esito positivo; infatti all’interno della tasca anteriore destra dei pantaloni, veniva rinvenuto un coltello, di cui non sapeva giustificare la presenza.

La persona, accompagnata presso gli uffici della Questura, identificata per H.J, cittadino tunisino del 1978, pluripregiudicato,  veniva denunciato in stato di libertà per il reato di porto di armi od oggetti atti all’offesa.

 

Di seguito si riassumono i risultati conseguiti.

Persone arrestate Nr. 1 Persone denunciate in stato di libertà Nr. 1 Persone identificate Nr. 294 Persone sottoposte ad obblighi controllate Nr. 21 Posti di blocco e/o controllo effettuati Nr. 7 Contravvenzioni elevate ai sensi del C. d. S. Nr. 9 Veicoli controllati Nr. 95

 

28 novembre 2018 0

Mega zuffa davanti al bar a Villa Latina, 9 persone denunciate per rissa

Di admin

ATINA – Questa mattina i carabinieri di Atina insieme ai colleghi della Stazione di Aquino, a conclusione specifica attività info-investigativa, deferivano in Stato di Libertà alla Procura della Repubblica di Cassino 9 persone (un 36enne ed un 55enne del luogo, un 32enne di Picinisco, un 69enne, un 49enne ed un 20enne di Aquino ed un 67enne di Cassino) poiché ritenuti responsabili del reato commesso di rissa verificatosi il 30 settembre u.s. all’interno del “Bar Eden” di Villa Latina, in cui si azzuffarono diverse persone, ed in seguito alla quale alcuni di loro riportavano lesioni personali, con prognosi variabili dai 3 giorni ad un massimo di 10 giorni. Per tali motivi sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino, nove delle persone rimaste coinvolte nel grave episodio di violenza.

26 novembre 2018 0

Latina, sgomberati due immobili utilizzati da appartenenti ad un noto clan criminale

Di redazionecassino1

LATINA –  Prosegue l’azione delle FF.OO. volte al ripristino della legalità. In data odierna hanno avuto luogo le operazioni di sgombero di due immobili, ubicati rispettivamente in Via Gran Sasso d’Italia, 12 e in Via Selene, 7, illegittimamente utilizzati da alcuni appartenenti ad un noto clan criminale autoctono, già oggetto di confisca ex art. 2 ter della L. 31 maggio 1965 n. 575 e successive modifiche ed integrazioni emessi dall’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata.

Trattasi di due unità abitative già acquisite nel patrimonio gestito dalla Agenzia Nazionale, costituite da un appartamento ed un villino oggetto di misura cautelare di tipo patrimoniale e della successiva confisca a coronamento delle attività di polizia giudiziaria condotte dalla Polizia di Stato/Questura di Latina nei confronti del gruppo criminale CIARELLI/DI SILVIO.

I controlli sul territorio effettuati negli ultimi tempi avevano verificato l’avvenuta occupazione sine titulo dei beni in questione, occorreva pertanto, ripristinare la legalità nel solco delle iniziative poste in essere sul territorio della Provincia.

Su impulso da parte della Prefettura di Latina in sede di “Nucleo di Supporto per i Beni Sequestrati e Confiscati”, in data odierna una Task Force composta da FF.OO. Polizia Locale Comune – Servizi Sociali; Agenzia dall’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata, coordinata dalla Questura, ha provveduto ad effettuare l’accesso nei beni in questione riconsegnando gli stessi al consegnatario designato.

I predisposti servizi di ordine e sicurezza pubblica, ai quali hanno contribuito gli operatori del IV Reparto Mobile di Napoli,  non hanno fatto registrare alcuna criticità-

 

26 novembre 2018 0

La Virtus Cassino si ferma anche sul parquet di Latina, nona sconfitta consecutiva

Di redazionecassino1

Una bella partita quella disputata tra Latina e la Virtus Cassino, che ha visto però soccombere per la nona volta, in altrettante partite disputate, la formazione di coach Luca Vettese. Una formazione, quella ospite, non capace di vincere e di avere la forza emotiva necessaria per portare a casa la gara, nonostante le occasioni avute durante il match di conquistare i due punti in palio sul parquet pontino.

L’incontro si apre con Latina che parte meglio con l’asse Lawrence-Carlson sugli scudi; per la Virtus rispondono Raucci e Castelluccia in rapida sequenza dopo un time-out di Vettese. Al rientro sul parquet, però, Latina difende con le unghie e con i denti il vantaggio scavato, soprattutto con Fabi al quale replica Jackson che firma con l’ausilio dei suoi compagni un mortifero 8-0 di parziale. È 17-14 per Latina e Gramenzi è costretto a rifletterci insieme ai suoi. Al rientro, la BPC ricuce lo svantaggio e arriva fino al -1, prima che Lawrence e Fabi scaccino di nuovo via i lupi rossoblù, che vanno al primo mini-intervallo sotto di 7 lunghezze, 23-16.

In avvio di seconda frazione, la Virtus appare più determinata nel ricucire lo strappo e raggiunge la parità al 13’ a quota 25. Su una rimessa in zona offensiva, poi, è Paolin al 15’ a firmare il primo vantaggio rossoblù; al numero 10 rossoblù, ribattono però Tavernelli e Fabi che al 17’ mettono a referto il 34-30. Ancora quattro punti di fila per la Virtus, che conquista di nuovo il pareggio, prima che capitan Baldassare firmi dall’angolo il +3 nerazzurro.

È Lawrence, infine, che con un canestro nel pitturato, fa concludere il quarto sul risultato di 41-36.

Al rientro dall’intervallo lungo, l’avvio è di quelli avvincenti, con le squadre che si rispondono colpo su colpo: Pepper, Jackson e Raucci protagonisti assoluti per la formazione ospite, Carlson e Allodi invece per la Benacquista. L’inerzia è nelle mani del team della città martire, che al 34’ conduce di quattro lunghezze. Time-out per Gramenzi prima del viaggio in lunetta di Jackson, ma è Mike Carlson che in uscita dal minuto di sospensione, scuote i suoi firmando quattro punti di fila: è -2 Latina. Regna l’equilibrio al PalaBianchini, fino alla parità a quota 56 firmata da Andrew Lawrence. Time-out per coach Vettese, che però non produce gli effetti sperati, ed al termine del terzo quarto è sempre Latina ad essere sopra di tre lunghezze, 62-59.

L’ultima frazione inizia con ritmi terribilmente alti, con le due compagini che si rispondono ancora colpo su colpo, prima che la classe arbitrale inizi a prendere in maniera prepotente la scena sul rettangolo da gioco.

A rimetterci ? Ovviamente la Virtus Cassino. Come? Al 33’, un calcio di Di Bonaventura dopo un suo tiro da tre punti, forse da espulsione, ai danni di Pepper, viene sanzionato dagli arbitri come fallo del numero 32 ospite, che nel tentativo di chiedere spiegazioni ai direttori di gara si becca un bel fatto tecnico. 4 tiri liberi e palla agli avversari. Finita ? Assolutamente no. Palla per Latina, fallo subito inesistente da Allodi, canestro, tiro libero aggiuntivo e… tecnico alla panchina della Virtus. Si sfiora il ridicolo al PalaBianchini, dal -4, la classe arbitrale in meno di un minuto riesce a determinare un 7-0 di parziale in un ‘amen’, riesce a tagliare le gambe agli uomini di Vettese. Difatti, la forza mentale in questo momento per Bagnoli e compagni, di risalire da una situazione di svantaggio di 14 lunghezze, non c’è e la ‘frittata’ è presto fatta. La BPC si avvicina fino a -8, ma non riesce più dopo l’accaduto ad impensierire seriamente la compagine di casa. Termina la partita e a trionfare è il Basket Latina con il risultato di 92-83.

Buona le prova di Ingrosso, indubbiamente il migliore in campo della Virtus Cassino, autore di 19 punti e 5 rimbalzi, in 25 minuti di utilizzo.

Al termine della partita, le parole della presidentessa Donatella Formisano.

Nel mirino della rappresentante rossoblù, i suoi atleti, da cui ha deciso di prendere nettamente le distanze, accusandoli di un atteggiamento poco professionale, confermando al contempo la fiducia in coach Vettese.

“Ci siamo trovati in una categoria importante, in una situazione difficile ed il silenzio stampa era stato indetto per analizzare al nostro interno le cause delle sconfitte ed evitare di rilasciare dichiarazioni imprecise. Siamo in un momento di crisi profonda, sono delusa dai giocatori a livello tecnico e umano, alcuni atleti non rappresentano la società che abbiamo costruito negli anni, sono stati scelti anche per le loro doti personali ma si stanno rivelando il contrario di quello che ci aspettavamo. Abbiamo problemi nello spogliatoio, i giocatori si detestano fra di loro, non remano nella stessa direzione. Nessuno però abbandona la nave, ho detto agli atleti che io di mestiere faccio l’insegnante e mio marito è un medico, noi incarniamo una società che promuove il basket per passione: questo, insieme alle competenze, ha permesso di raggiungere grandi obiettivi nonostante risorse economiche limitate e lo scetticismo del territorio. Cassino storicamente è una piazza triste, non ama il basket, non ha mai avuto una squadra in A2 e non riesce a comprenderne le potenzialità. Ai giocatori ho detto che per me il ruolo di presidente non è un lavoro, per me la Virtus può finire oggi: la mia vita non cambierebbe, anzi forse ritroverei serenità all’interno della mia famiglia. Loro, invece, lo fanno di mestiere e dovrebbero dimostrarsi professionisti, invece non sono nemmeno degni di essere chiamati dilettanti, giocatori o meglio uomini. In campo dimostrano mancanza di lucidità e questo emerge in tutti i loro comportamenti. Io mi assumo le responsabilità come società, ho chiesto ai ragazzi cosa fare per aiutarli ma non ho ricevuto risposta, la dirigenza è andata incontro al gruppo, loro invece hanno negato qualsiasi problema. In tutti questi anni ci sono sempre state difficoltà ma non ho mai visto un atteggiamento di questo tipo, manca l’educazione, ho detto loro che non vorrei essere la madre perché arrivare a non salutare i dirigenti e il presidente è un atteggiamento inqualificabile. Non permetterò a un gruppo di giocatori che desiderano essere chiamati professionisti ma non si comportano come tali, di distruggere ciò che è stato costruito faticosamente grazie alla passione e all’impegno di una famiglia di sognatori e di matti. Continueremo con la nostra linea, i giocatori saranno chiamati a prendersi le loro responsabilità, la guida tecnica non è assolutamente in discussione. Ritengo che un allenatore che ha portato una società dalla Serie D alla Serie A2 abbia tanti meriti, i giocatori sapevano dall’inizio il nome del coach, sono venuti qui pensando alla tranquillità, a una società in cui i tifosi non contestano e non protestano ma supportano il club perché conoscono la nostra famiglia e il nostro impegno. A questo punto io mi dissocio dai giocatori, viviamo in un mondo dove le società sono viste come il male assoluto da combattere, si pensa ancora a uno scontro fra capitalisti e proletari. Gli atleti vengono rispettati e coccolati ma anche gli altri presidenti dovrebbero pretendere rispetto ed educazione come faccio io, invece di creare associazioni per tutelarli: forse avremmo dei veri uomini e non ragazzi viziati. Nel lavoro chi sbaglia viene chiamato a risponderne, io come insegnate ogni giorno rendo conto ad alunni, genitori, dirigente scolastico e colleghi ma lo faccio con amore e professionalità”.

Sul banco degli imputati, ovviamente, anche la classe arbitrale e i designatori di gara, nonchè le “perplessità” manifestate sulla scelta degli stessi di chiamare a dirigere la gara ad un fischietto di Anzio, il signor Paolo Lestingi.

Scetticismo senz’altro anche sui falli tecnici e sulle decisioni degli stessi, che hanno determinato in maniera evidente l’andamento della partita.

“Ho ricevuto i complimenti da parte degli addetti alla sicurezza – ha spiegato la presidentessa – perché ho invitato i miei tifosi a non pensare agli arbitri ma solamente ai nostri errori. Avevo già accennato in passato che c’erano state direzioni di gara da osservare con attenzione, non voglio fare polemica ma vorrei che gli organi competenti facessero correttamente il loro lavoro e guardassero con attenzione le partite. Designare un arbitro di Anzio per una gara a Latina mi sembra inadeguato, inopportuno e superficiale, lo trovo atipico, senza aggiungere altro. Quando la partita era in bilico sono stati fischiati una serie di falli tecnici, con questo non voglio giustificare la sconfitta né togliere merito a chi ha vinto, sia chiaro, sono solamente delle osservazioni che mi auguro vengano tenute in considerazione da chi di dovere. A pensare male si fa peccato ma a volte ci si prende, diceva Andreotti, allora quando certe situazioni si verificano strategicamente in ogni partita, quando cambiano gli arbitri ma non la musica, vuol dire che c’è un problema. Di certo nel dubbio è più facile fischiare contro l’ultima in classifica che contro l’altra squadra, questo è un pensiero comune a tanti”.

È un fiume in piena la presidentessa cassinate, che annuncia delle rivelazioni che si riserva di rendere pubbliche in un secondo momento: “Il mondo del basket è molto particolare, ho scoperto delle cose allucinanti, voglio ancora aspettare prima di parlare, il tempo mi consentirà di riflettere. Le statistiche vanno lette: si guardi la sequenza di tiri liberi e falli e in quale momento vengono assegnati, questo accade puntualmente in ogni match. Ho parlato dei demeriti della mia squadra come prima cosa, questo però non autorizza gli arbitri a darci il colpo di grazia quando stiamo già zoppicando, il direttore di gara deve essere imparziale e professionale; il giocatore può perdere la lucidità, l’arbitro no, altrimenti deve cambiare lavoro. Nella scorsa partita (contro Tortona, ndc) il coach avversario (Marco Ramondino, ndc) ha chiamato per nome un arbitro chiedendogli di fischiare un fallo. Cassino è una Cenerentola, nessuno se l’aspettava e forse è scomoda, come la sua presidentessa“, conclude.

Sicuramente quella in casa Virtus, è una situazione complicata, complessa. La classifica, però, non aspetta, e le ‘V’ rossoblù sono chiamate adesso a vincere necessariamente nel prossimo scontro tra le “mura amiche” contro la Leonis Roma al Palasport di Frosinone. Appuntamento sabato ore 20:45.

 

Benacquista Assicurazioni Latina – BPC Virtus Cassino 92-83 (23-16, 18-20, 21-23, 30-24)

 

Benacquista Assicurazioni Latina: Andrew Lawrence 19 (5/9, 2/4), Michael Carlson 19 (5/7, 2/3), Agustin Fabi 17 (5/6, 1/5), Riccardo Tavernelli 12 (2/5, 2/3), Alessandro Cassese 11 (4/4, 1/4), Giovanni Allodi 9 (4/5, 0/1), Patrick Baldassarre 4 (2/4, 0/1), Giorgio Di bonaventura 1 (0/1, 0/2), Matija Jovovic 0 (0/1, 0/1), Tarik Hajrovic 0 (0/0, 0/0), Matteo Di prospero 0 (0/0, 0/0), Matteo Nulli 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 14 / 20 – Rimbalzi: 37 8 + 29 (Michael Carlson 9) – Assist: 15 (Agustin Fabi 6)

All. Gramenzi

 

BPC Virtus Cassino: Tommaso Ingrosso 19 (5/6, 2/6), Antino Jackson 17 (4/8, 2/5), Dalton Pepper 16 (4/9, 1/5), Davide Raucci 10 (4/6, 0/1), Luca Castelluccia 8 (1/1, 2/7), Simone Bagnoli 6 (3/8, 0/0), Francesco Paolin 5 (0/3, 1/2), Dario Masciarelli 2 (0/3, 0/2), Filippo Rossi 0 (0/0, 0/0), Fabrizio De ninno 0 (0/0, 0/0), Samuele Montagner 0 (0/0, 0/0), Davide Bianchi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 17 / 22 – Rimbalzi: 34 14 + 20 (Dalton Pepper 7) – Assist: 12 (Antino Jackson 3)

All. Vettese

 

 

22 novembre 2018 0

La Virtus in trasferta a Latina per ritrovare se stessa

Di redazionecassino1

Una sfida impegnativa, quella che andrà in scena al PalaBianchini di Latina tra la Benacquista Latina e la BPC Virtus Cassino, per gli uomini di coach Luca Vettese, valevole per la 9^ giornata di regular season del campionato nazionale di Serie A2 Girone Ovest. Questo, non solo per la qualità del roster di coach Gramenzi, ma anche per il morale degli uomini a disposizione dello staff tecnico cassinate, che vista la situazione attuale, non è davvero dei migliori.

8 sconfitte consecutive che pesano come un macigno, anche da un punto di vista della classifica, che vede la formazione della città martire, fanalino di coda a quota 0 punti. L’obiettivo di tutti, è quello di ritrovare la vittoria, la tranquillità, ma soprattutto i punti, che a questo punto servono come il pane, in quanto le formazioni al piano di sopra stanno pian piano scappando (Legnano penultima è a quota 4 punti, ndc).

Opposta ai lupi rossoblù, ci sarà il Basket Latina del sopracitato coach Franco Gramenzi, allenatore di grande esperienza e fama nel Lazio e non solo, per essere stato anche a capo dello staff tecnico del Basket Ferentino e del Basket Veroli per ben 6 stagioni. C’è grande esperienza, però, per l’allenatore classe ’63, maturata non solo in regione, ma anche nelle più blasonate piazze di Teramo, Scafati, Rieti, Capo D’Orlando, Casale e Barcellona Pozzo di Gotto.

A disposizione dello stesso, un roster giovane ma che può contare senza dubbio su delle importanti individualità e su degli importanti valori di squadra. Dopo l’aver visto sfumare la scorsa stagione i playoff a poche giornate dal termine, nella sconfitta in casa contro Treviglio, la squadra pontina è ripartita quest’anno dalle conferme di Ricky Tavernelli (8.9 ppg, 4.5 rimbalzi e 6 assist) e del capitano Giovanni Allodi (9.5 ppg e 4 rimbalzi in 24 minuti di utilizzo), mentre tutti gli altri componenti della formazione dei leoni è composta da nuovi volti, nonchè da importanti prospetti del settore giovanile. Da Reggio Calabria sono arrivati Fabi, protagonista di un inizio di stagione a dir poco strepitoso (18.5 ppg, 3 rimbalzi e 4 assist in 34 minuti), e Baldassarre, lungo di esperienza e nazionale svizzero (13 ppg, 7 rimbalzi e 4 assist), per guidare al meglio le sorti della squadra laziale; dalla Spagna il 4/5 americano Michael Carlson (15 ppg e 6 rimbalzi in 29 minuti), mentre da Scafati Andrew Lawrence, atleta fresco di convocazione della nazionale britannica, protagonista lo scorso anno di un ottima annata con la squadra campana (14.8 ppg e 3 assist in 30 minuti). A completare il roster, la coppia delle giovani guardie, Cassese, ex Civitanova Marche, e Di Bonaventura, ex Roseto e San Severo, e da Jovovic, Ambrosin, Hajrovic e Cavallo. Una squadra solida e quadrata, che trova nel suo quintetto le stelle splendenti di Agustin Fabi e Mike Carlson, assoluti mattatori ed indiscussi top-scorer della formazione pontina. Una gara dalle forti emozioni e per nulla facile, quindi, quella che andrà ad affrontare la compagine rossoblù, che in vista del match del PalaBianchini ha scelto di non rilasciare le consuete dichiarazioni pre-gara alla stampa. Decisione questa voluta fortemente dalla società della città martire, per spronare l’intero roster al fine di ottenere un maggior impegno sul rettangolo di gioco.

Castelluccia, intanto, tenuto a riposo precauzionale contro Tortona, tornerà a disposizione di coach Vettese, e dopo la scorsa terza giornata contro Capo D’Orlando, lo staff tecnico rossoblù ritornerà ad avere a disposizione tutto il proprio roster.

Designati, infine, gli arbitri per la sfida di sabato del PalaBianchini di Latina, con palla a due alle ore 19.00, e saranno i signori: RADAELLI ROBERTO di RHO (MI), DEL GRECO STEFANO di VERONA (VR) e LESTINGI PAOLO di ANZIO (RM).

Diretta streaming su LNP TV Pass, diretta audio in streaming dal canale Spreaker della società, Virtus Cassino Radio (https://www.spreaker.com/show/lo-show-di-virtus-cassino), aggiornamenti dai canali ufficiali Facebook (www.facebook.com/VirtusCassino), Twitter (@VIRTUSTSB) ed Instagram (@virtuscassino).

 

BENACQUISTA LATINA: Agustin Fabi, Michael Carlson, Andrew Lawrence, Patrick Baldassarre, Giovanni Allodi, Riccardo Tavernelli, Giorgio Di Bonaventura, Alessandro Cassese, Matija Jovovic, Matteo Ambrosin, Tarik Hajrovic, Matteo Cavallo.

 

BPC VIRTUS CASSINO: Antino Jackson, Dalton Pepper, Francesco Paolin, Davide Raucci, Luca Castelluccia, Tommaso Ingrosso, Simone Bagnoli, Fabrizio De Ninno, Filippo Rossi, Dario Masciarelli, Davide Bianchi.

19 novembre 2018 0

Ladro di deodoranti a Latina, 16enne arrestato dai carabinieri. Ne aveva rubati 46

Di admin

LATINA – I carabinieri di Latina, presso un’attività commerciale sita in via Isonzo, a seguito di segnalazione giunta alla locale centrale operativa da parte dei dipendenti dell’esercizio, hanno arrestato un 16enne di origini romene, in italia senza fissa dimora, per il reato di “furto aggravato” e “falsa attestazione o dichiarazione a pubblico ufficiale”. Il Giovane ha rubato dal citato esercizio commerciale 46 deodoranti per un valore complessivo di 176 euro dandosi a precipitosa fuga vie circostanti venendo però rintracciato e bloccato dai militari operanti, ai quali forniva generalità false dichiarandosi minorenne. L’arrestato espletate le formalità di rito veniva trattenuto su disposizione dell’a.g. presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.

29 ottobre 2018 0

Da Ponza a Latina, trasferito d’urgenza con elicottero dell’Aeronautica uomo in gravi condizioni

Di admin

Un uomo di 73 anni in imminente pericolo di vita è stata trasportato questo pomeriggio con un elicottero HH-139 dell’85° Centro CSAR (Combat Search and Rescue – Ricerca e Soccorso) del 15°Stormo dell’Aeronautica Militare da Ponza a Latina, dove è stato trasferito in ospedale per le cure specialistiche. Il paziente è stato accompagnato e seguito per tutto il viaggio da una equipe medica, che era stata imbarcata in precedenza a Latina prima di dirigersi alla volta dell’isola di Ponza. La missione è stata particolarmente delicata a causa della situazione meteorologica avversa, con conseguente visibilità limitata, condizioni nelle quali gli equipaggi dell’Aeronautica Militare si addestrano costantemente ad operare. L’aeromobile utilizzato, uno degli assetti che l’Aeronautica Militare mette a disposizione, in prontezza operativa, per trasporti sanitari di urgenza e missioni di ricerca e soccorso, è decollato dall’aeroporto di Pratica di Mare, sede dell’85° Centro CSAR. L’ordine di decollo è stato dato dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea, la Sala operativa dell’Aeronautica Militare che si occupa – tra gli altri – del coordinamento e della gestione di questo genere di missioni a favore della collettività su richiesta di Ospedali e Prefetture su tutto il territorio nazionale. La missione è stata poi programmata e gestita dal Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico (FE). Sono centinaia, ogni anno, le ore di volo effettuate dai velivoli dell’Aeronautica Militare per trasporti sanitari di urgenza, sia di persone in pericolo di vita sia di equipe e/o organi, per voli umanitari, o per missioni di ricerca e soccorso. Equipaggi del 31° Stormo di Ciampino, del 15° Stormo di Cervia e dei Centri SAR (Search and Rescue) dipendenti, della 46^ Brigata Aerea di Pisa e del 14° Stormo di Pratica di Mare sono pronti 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, a decollare in brevissimo tempo per qualsiasi destinazione in Italia e all’estero anche in condizioni meteo particolarmente avverse.

25 ottobre 2018 0

Giovane extracomunitario dà in escandescenze all’Ufficio Immigazione di Latina, arrestato e processato

Di redazionecassino1

LATINA – Continuano incessanti i servizi di prevenzione e controllo voluti dal Questore Belfiore; in particolare nella giornata di oggi le volanti hanno perlustrato le zone “calde” della citta effettuando posti di controllo e sottoponendo a fermo per identificazione svariati soggetti.

Alle ore 9,20 circa di oggi 25 ottobre, un equipaggio della Squadra Volante, si recava nei pressi del locale Ufficio Immigrazione della Questura di Latina, sito in questo Corso della Repubblica – Palazzo “M” per una segnalazione di un extracomunitario fortemente agitato, che stava minacciando di morte gli operatori della Polizia di Stato; giunti il loco, gli agenti notavano il giovane di colore, che alla vista della Polizia non desisteva dal suo atteggiamento aggressivo e minaccioso.

Al fine di garantire l’incolumità delle numerose persone presenti presso quell’ufficio aperto al pubblico, gli operatori cercavano di bloccare il soggetto che opponeva ferma resistenza; ne nasceva una colluttazione che si concludeva con la messa in sicurezza del cittadino straniero nell’autovettura di servizio; condotto in Questura per gli accertamenti di rito, lo stesso, non placandosi, continuava ad oltraggiare ed inveire contro i poliziotti.

La persona fermata, identificata per CALVIN Brown, liberiano del 1996, pregiudicato, veniva tratto in arresto per il reato di RESISTENZA, OLTRAGGIO e MINACCE A PUBBLICO UFFICIALE e sottoposto nell’immediatezza a rito per direttissima, cosi come disposto dal P.M. di turno, dott.ssa Gentile.

foto di repertorio

25 ottobre 2018 0

Falsi attestati per operatori sanitari, 27 indagati tra Cassino e Latina

Di admin

CASSINO – Falsi attestati per operatori socio sanitari, cioè personale che, grazie alla documentazione mendace, poteva lavorare in strutture sanitarie anche senza le necessarie competenze. Per questo i carabinieri del Nas di Latina hanno indagato 27 persone tra Latina e Cassino.

Questa mattina gli uomini del capitano Felice Egidio hanno eseguito 27 decreti di perquisizione e sequestro emessi dall’Autorità giudiziaria, individuando numerosi attestati professionali contraffatti, rinvenuti in possesso ai 27 indagati. I provvedimenti sono originati dagli esiti investigativi di un’indagine condotta dal NAS Carabinieri pontino, finalizzata al contrasto della contraffazione di attestati professionali per l’ottenimento della qualifica di Operatore Socio Sanitario (O.S.S.). L’attività d’indagine è stata avviata in virtù di una segnalazione di una struttura sanitaria privata della provincia di Frosinone che, venuta a conoscenza dalla stampa delle risultanze investigative di una precedente indagine, conclusa nel mese di marzo 2018 dallo stesso NAS, segnalava ai Carabinieri vari operatori in possesso di attestati per Operatori Socio Sanitari simili a quelli già sequestrati nell’ambito dell’indagine in questione. Le indagini svolte, coordinate da Emanuele De Franco della Procure della Repubblica di Cassino e Latina – Dr. Valerio De Luca, hanno consentito, a seguito di accertamenti svolti presso gli istituti emittenti ed i rispettivi Uffici Regionali, di acclarare la falsità materiale di 27 attestati per operatore socio sanitario, avvalorati dall’illegittima apposizione dei loghi della Regione Lombardia e della Provincia di Milano e di individuare responsabilità penali a carico dei possessori degli stessi che, consapevoli dell’illegittimità del documento acquistato (al costo unitario di euro 1.500/2.000) lo hanno utilizzato comunque quale titolo per poter essere impiegati nella struttura sanitaria. Tale sequestro assume un particolare rilievo anche in ragione dell’evoluzione giuridica che la qualifica della professione di Operatore Socio Sanitario (O.S.S.) ha avuto con l’entrata in vigore della Legge 11 gennaio 2018, n. 3 (c.d. Legge Lorenzin). I possessori degli attestati, infatti, avrebbero potuto avere un illegittimo accesso ai corsi di formazione per il conseguimento della nuova figura professionale, che è stata inclusa tra le professioni socio-sanitarie proprio dalla richiamata normativa.

Foto repertorio

19 ottobre 2018 0

Rapinavano attività commerciali, arrestate a Latina sette persone

Di admin

LATINA – Nella primissima mattinata di stamattina, la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri di Latina hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Latina dott.ssa Campoli su richiesta del Sostituto Procuratore dott. Valerio De Luca, a carico di sette persone pluripregiudicate, tra cui due donne, ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di rapina aggravata, estorsione, spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e porto abusivo di armi.

Le indagini condotte in collaborazione dalla Squadra Mobile e dal Nucleo Operativo della Compagnia dei Carabinieri di Latina, partendo da episodi diversi, sono pervenute allo stesso gruppo criminale, consentendo di contestare ben 6 rapine commesse da commandi a composizione variabile, ai quali prendevano parte, di volta in volta, due o tre degli indagati, tra i quali si trovava spesso una donna, la quale assicurava la sorveglianza rispetto all’eventuale presenza delle Forze dell’Ordine e agevolava la fuga dei complici con l’utilizzo di un’autovettura “pulita”.

Gli obiettivi delle rapine, tutte commesse nel periodo da luglio a novembre 2017, erano Sale Slot, ristoranti e tabaccherie.

Oltre alle rapine vengono contestate ai componenti della banda molteplici attività criminali, tra cui lo spaccio di sostanze stupefacenti; l’estorsione commessa ai danni di un consumatore di cocaina, concretizzatasi con l’appropriazione della sua casa popolare, per saldare pregressi debiti di droga, costringendo la vittima all’indigenza; la detenzione ed il porto di armi in occasione degli assalti negli esercizi rapinati.