Tag: lavoratori

13 maggio 2018 0

Scoperto a Cassino cantiere edile senza sicurezze e con lavoratori a nero

Di admin
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CASSINO – Un cantiewre edile con lavoratori a nero e senza che all’interno venissero rispettate le norme di sicurezza è stato individuato dagli agenti di polizia di Cassino, in prossimità del Commissariato di via Ausonia.

All’esito dell’accesso congiunto effettuato con l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Frosinone, è emerso che erano presenti due ditte, una della quali con il 60% della manodopera a “nero” e pertanto verranno comminate le relative sanzioni, con obbligo a carico del datore di lavoro di regolarizzare i rapporti di lavoro.

Anche in materia di sicurezza, sono state rilevate irregolarità per le quali si procederà con le segnalazioni alla competente autorità giudiziaria con prescrizione, a carico delle ditte, di procedere ai dovuti adeguamenti.

11 maggio 2018 0

Strisce blu a Cassino, Emmesse irremovibile. Ennesimo schiaffo ai lavoratori, sindacati abbandonano il tavolo

Di redazionecassino1

CASSINO – Ancora uno schiaffo agli Ausiliari del traffico che controllavano le strisce blu a Cassino  e da mesi senza lavoro. Gli oltre trenta lavoratori che da mesi aspettano la soluzione del problema si trovano ancora in alto mare e la vicenda sembra complicarsi ulteriormente dopo l’incontro dell’altro giorno. Proprio nel confronto di mercoledì scorso, sono saltate, ancora una volta, clamorosamente le trattative riavviate dopo due settimane di “riflessione” con la Emmesse.

Il tavolo convocato in comune non ha portato praticamente a nulla, visto che sembra impossibile al momento definire un accordo sui contratti che i lavoratori vorrebbero a tempo indeterminato e con maggiori tutele rispetto al Jobs Act proposto dalla ditta. L’ennesimo tentativo di chiudere il cerchio prima del via al servizio, sospeso dal 31 marzo, si è dimostrato, ancora una volta, un buco nell’acqua, visto che la società a cui l’amministrazione ha affidato l’appalto, non si è spostata di un millimetro dalla posizione assunta già nelle settimane scorse.

Come si ricorderà la Emmesse, comunicò al comune ed ai lavoratori l’indisponibilità a trattare sulla proposta che prevede contratti a termine definiti secondo le nuove regole del mercato del lavoro, ma anche un possibile trasferimento del personale in altra sede e 60 giorni di prova. Nell’incontro il concetto è stato ribadito con forza tanto da far surriscaldare gli animi. Addirittura, dopo una discussione abbastanza animata tra i sindacalisti ed i due referenti dell’azienda è stato confermato che neanche sul periodo di prova si sarebbe potuto negoziare. Sull’eventualità che i due mesi possano concludersi con un licenziamento, uno dei rappresentanti della Emmesse ha risposto affermativamente, chiarendo che nel caso in cui fosse necessario si potrebbe fare a meno di qualche lavoratore.

All’ostinazione della società partenopea i sindacalisti, hanno ribadito con fermezza che sui contratti e sulle tutele non si può trattare alcunché, tanto che i due rappresentanti hanno abbandonato polemicamente il tavolo. Cosa succederà ora è tutto da verificare, ma la possibilità di un nuovo bando sembrerebbe l’ipotesi più accreditata e, forse, l’unica ultima speranza per i lavoratori.

12 febbraio 2018 0

Dopo l’accordo con Saxa Gres, soddisfatti i lavoratori oggi pomeriggio Zingaretti in visita

Di redazionecassino1

ROCCASECCA – Soddisfazione, gioia, ma soprattutto una maggiore serenità fra i trecentoventi lavoratori della Ideal Standard di Roccasecca che fin dalle prime ore di questo pomeriggio si sono radunati nel piazzale della loro fabbrica. L’accordo siglato al Mise in mattinata ha messo la parola fine alle loro preoccupazioni sul futuro occupazionale.

Decisivo il ruolo del ministro Calenda e del Presidente della Regione Lazio, Zingaretti, nella soluzione della vicenda. Proprio Zingaretti nel pomeriggio ha voluto essere accanto ai lavoratori nello stabilimento accolto da questi con ovazioni e applausi. In molti hanno espresso la loro soddisfazione per il risultato raggiunto con l’accordo. “Un capolavoro di mediazione – ha voluto definirlo qualcuno visibilmente soddisfatto – che ci ha ridato speranza e ha evitato conseguenze drammatiche per noi e le nostre famiglie”.

In tanti su quel piazzale emozionati e soddisfatti accanto al presidente Zingaretti accolto da abbracci e strette di mano.

L’accordo prevede, infatti, l’acquisizione della ex Ideal Standard è stata possibile grazie alle risorse della Saxa Gres, un’operazione complessiva da 30 milioni di euro. Il prossimo 22 febbraio partirà il confronto per il trasferimento di tutti lavoratori (Ex art.47), che dovrà concludersi entro il 28 febbraio. Ora bisognerà attendere il 2019 per l’inizio della nuova produzione di sanpietrini che verrà realizzata proprio nello stabilimento di Roccasecca. Già nella scorsa settimana alcuni tecnici della Saxa Gres erano stati nel complesso di via Ortella per valutare e visionare gli impianti ritenuti idonei alla nuova produzione con gli “aggiustamenti” necessari ad avviare il nuovo processo produttivo. Anche il forno – secondo le indiscrezioni trapelate – in dotazione allo stabilimento dovrebbe adatto alla nuova nuova produzione.

Inizierà ora un periodo di fermo produttivo per adattare gli impianti, dove secondo le dichiarazioni di qualcuno si potrebbe tornare, in futuro, anche alla realizzazione di sanitari.

Un risultato, quello raggiunto con l’accordo di oggi, che oltre a ridare fiducia e serenità ai lavoratori, ha contribuito a salvaguardare un’eccellenza produttiva ultra cinquantennale del nostro territorio che non poteva andare perduta.

F. Pensabene

 

12 febbraio 2018 0

Ideal Standard: accordo raggiunto con la Saxa Gres, riassorbirà i trecentoventi lavoratori

Di redazionecassino1

ROCCASECCA – Sembra essere giunta la soluzione positiva che si attendeva per i trecento lavoratori della Ideal Standard di Roccasecca. La Saxa Gres acquisisce tutti i beni dello stabilimento di Roccasecca. Questo quanto emerge dall’accordo che si sta concretizzando al Mise tra il ministro Calenda, la Regione Lazio, i vertici Ideal Standard e i sindacati. L’acquisizione è resa possibile grazie alle risorse proprie di Saxa Gres più risorse messe a disposizione dalla Ideal Standard. Si tratterebbe di un’operazione complessiva da 30 milioni di euro. Il prossimo 22 febbraio parte il confronto per il trasferimento di tutti lavoratori (Ex art.47), che dovrà concludersi entro il 28 febbraio. Nel piano industriale presentato dal nuovo gruppo societario è previsto il totale assorbimento dei lavoratori, riassorbimento graduale previsto per il 31 dicembre 2019. Sembra chiudersi in modo positivo la vicenda del sito produttivo di Roccasecca dopo le preoccupazioni e i timori dei mesi scorsi dovute alla decisione unilaterale della multinazionale belga di chiudere proprio lo stabilimento di via Ortella.

17 novembre 2017 0

Nulla di fatto al tavolo regionale per i 532 lavoratori dello stabilimento Alfa Romeo di Piedimonte

Di redazionecassino1

Roma – “Si è concluso con un nulla di fatto il tavolo regionale per i lavoratori della Fiat di Cassino. A ben 532 di loro non sono stati rinnovati i contratti con un sms dell’azienda che ha comunicato così la fine della loro prestazione lavorativa. Durante l’incontro, cui hanno partecipato le organizzazioni sindacali dei lavoratori del settore della somministrazione e del metalmeccanico e gli assessori al lavoro e allo sviluppo economico della Regione, è stato ribadito tutto l’iter che ha portato alla drammatica situazione, che non riguarda soltanto i 532 lavoratori in questione, ma anche altri 500 di tutto l’indotto Fca del cassinate”. Così in una nota il segretario generale della UilTemp Lazio, Lorenzo Giuliani, dopo l’incontro con gli assessori regionali. “La Regione – prosegue Giuliani – oltre ad illustrare un piano che porterà al rafforzamento ed innovazione dell’area interessata nel settore dell’automotive, si è assunta l’impegno di aprire fin da subito un’interlocuzione con l’azienda e con le Agenzie per il Lavoro, affinché possa trovarsi una soluzione ad un evidente problema sociale ed eventualmente con il Governo. Si tratta di un primo passo che però immaginiamo abbia dei tempi lunghi, mentre la questione necessita di risposte immediate. Si deve considerare, infatti, che la maggior parte di questi lavoratori potrà ottenere –in base a quelli che sono i requisiti per la ‘Naspi’ e rispetto al periodo lavorato presso Fca – un ammortizzatore sociale per un periodo massimo di quattro mesi. Per questo – conclude il sindacalista – la Uiltemp Lazio ha già messo a disposizione di tutti questi lavoratori i propri sportelli sindacali presenti sul territorio per la richiesta di un ulteriore ammortizzatore previsto dalla bilateralità del settore della somministrazione, il cosiddetto sostegno al reddito. Rimane il fatto però che anche questa misura rappresenta una “toppa” che deve essere accompagnata da ulteriori strumenti da mettere in campo da tutti i soggetti coinvolti: Regione, FCA e le agenzie interessate”.

15 novembre 2017 0

Vigilanza negli ospedali e nei Rems, Ugl: “Ennesima gara al ribasso, garanzie per lavoratori”

Di admin

FROSINONE – “Da tre mesi sono senza stipendio e l’ennesima gara al ribasso indetta dalla Asl di Frosinone potrebbe penalizzarli ulteriormente. Si tratta dei lavoratori che si occupano della vigilanza armata e non all’interno dei presidi ospedalieri e delle Rems del territorio ciociaro per i quali l’Ugl Sanità chiede garanzie e certezze”. Lo si legge in una nota di Ugl Frosinone. “Le difficoltà nascono dall’impossibilità della C.G.S. General Service Società Cooperativa di retribuire i propri dipendenti a causa della irregolarità del DURC che ha portato l’Agenzia dell’Entrate, alla quale la ditta deve versare 2 milioni di euro, a bloccarne l’attività. La Asl di Frosinone ha indetto una gara d’appalto ponte, in attesa di quella regionale, che rischia di danneggiare ulteriormente i lavoratori del settore. L’appalto è stato affidato alla Cosmopol S.p.a. di Benevento”. “Gli addetti alla sicurezza – sottolinea nella nota Rosa Roccatani dell’Ugl Sanità – vivono da mesi il dramma del mancato pagamento degli stipendi e l’azione indetta dall’Azienda Sanitaria Locale non lascia ben sperare per il futuro. Sappiamo che l’ennesima gara al ribasso prevede un taglio di ben 1000 ore, ciò significa che o non tutti gli attuali dipendenti in organico verranno riassunti oppure dovranno vedersi tagliate le ore e di conseguenza gli stipendi. Vengono meno, in questo modo, le rassicurazioni fatte qualche settimana fa al nostro sindacato da parte di Macchitella”. L’Ugl Sanità, dunque, vuole vederci chiaro: “Il nostro auspicio – spiega la Roccatani – è che non debba essere ancora una volta chi lavora a pagare gli errori fatti dai dirigenti. Quali sono le garanzie per i lavoratori? Chiediamo un incontro con tutti gli enti coinvolti nella vicenda, tra i quali la Cosmopol, per conoscere i dettagli su quelli che saranno i nuovi contratti”.

31 ottobre 2017 Non attivi

Fca Piedimonte San Germano, Trapelano indiscrezioni. Di 830 lavoratori interinali, sarebbero confermati solo 300

Di redazione

Fca Piedimonte San Germano- Di 830 interinali, 300 sarebbero rinnovati, il restante momentaneamente non verrebbe confermato in attesa di risalita produttiva. Una notizia che attende ufficializzazione da parte dell’azienda, ma che fa tremare gli operai. Il gruppo folto di giovani sta lavorando con agenzia interinale da circa 8 mesi sulla linea Giulia e Stelvio. Il contratto scade oggi e, stando all’ultimissima indiscrezione trapelata, purtroppo più della metà da giovedì resterà a casa.Ovviamente nelle prossime ore si conoscerà il destino certo di questi ragazzi. Notizia in aggiornamento.

20 ottobre 2017 Non attivi

Sicurezza sul lavoro, Polizia di Cassino tra i lavoratori di domani: gli studenti

Di admin

CASSINO – La Polizia di Stato, nell’ambito della campagna europea “Ambienti di lavoro sani e sicuri ad ogni età”, promossa dall’agenzia europea per la Sicurezza e la salute sul lavoro e dalla Azienda USl di Frosinone – Distretto D, anche quest’anno è presente alla “Settimana della sicurezza europea”, giunta all’undicesima edizione.

Il dr. Alessandro Tocco, dirigente del Commissariato di Cassino, ha accolto favorevolmente l’invito, con la finalità di sensibilizzare i visitatori sull’importante tema della “tutela e sicurezza della salute”, nel più ampio progetto di legalità condivisa e partecipata. Per l’occasione sono stati allestiti stand, con  distribuzione di  materiale informativo e gadget della Polizia di Stato.  Gli spazi espositivi, come ogni anno, stanno riscuotendo notevole interesse e coinvolgimento dei partecipanti. Fari puntati soprattutto sugli studenti, i “lavoratori” del domani, in un percorso formativo della cultura della legalità.Parole di stima  per l’ “encomiabile attività che la  Polizia di Stato svolge sul  nostro territorio a tutela della sicurezza dei cittadini”  giungono dal  responsabile del Dipartimento di Prevenzione cassinate dr. Alessandro Varone.

4 ottobre 2017 0

Frosinone, lavoratori a nero in azienda olearia: multa da 13.500 euro

Di admin

FROSINONE – Lavoratori irregolari, tra i quali un estracomunitario senza permesso di soggiorno, sono stati trovati al lavoro in una azienda olearia di Frosinone nel corso di un controllo dei carabinieri della Stazione di Alatri, congiuntamente a personale del NAS di Latina, del Nucleo Carabinieri Ispettorato del lavoro di Frosinone, nonchè della Stazione Carabinieri Forestale di Frosinone. Nel corso delle verifiche, è stato individuato un gruppo di lavoratori privi di regolare contratto di lavoro, tra i quali un extracomunitario sprovvisto di permesso di soggiorno, nonchè una serie di violazioni di natura amministrativa. In virtù di ciò il titolare dell’azienda, è stato denunciato e sanzionato con una multa di 13.500 euro. A carico dell’azienda è stato altresì adottato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.

10 luglio 2017 0

Ottanta milioni evasi e 87 lavoratori a nero nell’edilizia a Frosinone, 57 denunciati

Di admin

Frosinone – Un’operazione di contrasto dell’evasione fiscale portata a termine dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Frosinone, ha consentito di scoprire una frode fiscale milionaria perpetrata da 5 imprese operanti nel settore dell’edilizia. Ad operare sono stati i militari della Tenenza di Fiuggi che, a seguito di mirata attività di intelligence e di controllo economico del territorio, hanno individuato una serie di società, aventi sede in Alatri, risultate non in regola con gli obblighi di dichiarazione, e che nel tempo avevano altresì distratto una serie di beni aziendali con lo scopo di creare una situazione economica di dissesto ovvero d’insolvenza finanziaria, per effetto della quale alcune di esse sono anche fallite. Ad insospettire le Fiamme Gialle fiuggine sono stati i frequenti ed inusuali rapporti commerciali tra le società coinvolte che, ad una più attenta analisi, sono risultati del tutto ingiustificati, meramente cartolari e privi di reale effettività economica. La conferma definitiva è arrivata in sede di accesso presso i locali aziendali, dove è stata rinvenuta copiosa documentazione extracontabile che ha permesso di ricostruire i reali volumi d’affari conseguiti dalle imprese verificate. La complessa attività d’indagine, svolta dai Finanzieri della città termale, ha consentito pertanto di ricostruire, in capo alle imprese indagate, redditi nascosti al Fisco per oltre 80 milioni di euro e di accertare un’evasione in materia di imposta sul valore aggiunto per oltre 10 milioni di euro, oltre a costi indeducibili per oltre 2,8 milioni di euro e ritenute sul personale dipendente, non operate e non versate, per oltre 400 mila euro. Le articolate indagini, interessanti gli anni dal 2011 al 2016, hanno permesso di constatare come le imprese in argomento, al fine di “gonfiare” fittiziamente i costi e ridurre gli utili d’impresa, avessero posto in essere un sistema di frode fiscale attuato anche attraverso l’emissione e l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per oltre 6,5 milioni di euro. A margine della predetta attività, le stesse Fiamme Gialle hanno anche accertato che una delle società verificate aveva impiegato complessivamente ben 86 lavoratori “in nero” (privi cioè di alcuna copertura previdenziale ed assicurativa obbligatoria) e, per questo motivo, sono state irrogate sanzioni amministrative per oltre 400 mila euro; nello stesso tempo, è stato pure accertato come una parte di questi lavoratori irregolari percepiva indebitamente l’indennità di disoccupazione (erogati oltre 65 mila euro). A conclusione delle investigazioni, sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Frosinone 57 soggetti che, a vario titolo, si sono resi responsabili dei reati di emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, occultamento delle scritture contabili, omessa dichiarazione e dichiarazione infedele, indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato e bancarotta fraudolenta, con pene che variano da un minimo di un anno e sei mesi ad un massimo di dieci anni. Per garantire la pretesa erariale, è stata altresì avanzata anche la proposta di sequestro preventivo, finalizzato alla successiva confisca, dei beni che ne costituiscono il profitto ovvero il prezzo dei reati contestati per oltre 4 milioni di euro. Il Comandante Provinciale di Frosinone, Col. t.ST Luigi Carbone, ha elogiato personalmente tutti i Finanzieri della Tenenza di Fiuggi che, sotto la guida del Cap. Mario Lanzano, hanno reso possibile il conseguimento di questo brillante risultato di servizio, che dimostra la capacità della Guardia di Finanza di colpire in maniera trasversale gli illeciti economico-finanziari che molto spesso – come nel caso di specie – non si limitano soltanto ad un’evasione fiscale ma hanno anche riflessi sotto il profilo della spesa pubblica.