Tag: lavoro

7 settembre 2018 0

Unione Antica Terra di Lavoro, carabinieri e prefettura sospendono il presidente Salvati

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

FROSINONE – Ieri pomeriggio, a San Giovanni Incarico,  i carabinieri del comando Provinciale Di Frosinone hanno notificato il decreto di sospensione dalla carica di presidente dell’Unione “Antica Terra di Lavoro” al Dr. Antonio Salvati. Tale provvedimento, emesso dalla Prefettura di Frosinone, adottato nelle more della definizione del procedimento di rimozione, scaturisce dalla mancanza di requisiti per la permanenza in carica (essendo lo stesso ex rappresentante di un Ente locale non facente parte all’Unione) nonché dall’indisponibilità, da parte del Presidente ad ottemperare all’obbligo di convocazione del Consiglio dell’Unione per l’elezione del nuovo presidente.

31 luglio 2018 0

Al lavoro solo per timbrare il cartellino, indagati 8 dipendenti regionali a Frosinone

Di admin

FROSINONE – Peculato e truffa aggravata. Sono queste le ipotesi di reato alle quali sono chiamati a rispondere 8 impiegati delle Regione Lazio che lavorano nella sede decentrata dell’are agricoltura di Frosinone.

Gli investigatori del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone, al termine di accurate ed articolate indagini, coordinate dalla locale Procura della Repubblica, questa mattina hanno notificato gli 8 avvisi di conclusione delle indagini preliminari (ex art. 415 bis c.p.p.), ai dipendenti che, stando alle indagini, si sarebbero allontanati ripetutamente ed illegittimamente dai propri posti di lavoro. Le indagini, svolte dai finanzieri del dipendente Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, sono state eseguite attraverso mirati servizi di appostamento, pedinamento ed osservazione, con il supporto di idonee riprese video, effettuate con telecamere nascoste. In particolare, sono stati monitorati, nel periodo da giugno a luglio 2016, tutti gli accessi della citata struttura pubblica, con specifiche inquadrature delle apparecchiature per la timbratura dei badge e dei tornelli posti all’entrata dello stabile. L’analisi degli oltre 4.000 video registrati, raffrontata sia con i tabulati delle timbrature marcatempo, sia con le risultanze emerse dai servizi di osservazione diretta, ha permesso di rilevare il ripetuto comportamento illecito degli 8 dipendenti, i quali, si allontanavano illegittimamente dal luogo di lavoro per fare shopping o per sbrigare faccende personali. Per alcuni di essi era diventata consuetudine recarsi al lavoro, timbrare il cartellino ed uscire immediatamente senza nemmeno entrare nel proprio ufficio; gli stessi poi si ripresentavano nel pomeriggio, scavalcando i tornelli, per timbrare il cartellino a “fine servizio”. Nel corso delle indagini si è, altresì, accertato che l’autista del Dirigente pro-tempore dell’Ufficio utilizzava l’autovettura di servizio per fini personali.

 

14 giugno 2018 0

III edizione di ““Moot Court Competition”, gara internazionale sul processo del lavoro

Di redazionecassino1

Il 15 e 16 giugno prossimi, presso l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, si terrà la prestigiosa competizione internazionale in Diritto del Lavoro Europeo denominata “Moot Court Competition” e giunta alla sua terza edizione. Il primo Moot Court si è svolto ad Amsterdam nel 2016, mentre la seconda edizione si è tenuta ad Aarhus, in Danimarca, nel 2017. L’evento, consistente in una simulazione di processo inerente la materia lavoristica, prevede una competizione tra squadre composte da studenti universitari.

Durante la “sfida”, che si svolgerà integralmente in lingua inglese, i team, chiamati a confrontarsi sulle questioni più impegnative ed attuali del settore disciplinare di riferimento, si confronteranno in un processo simulato di fronte ad una giuria composta da “veri” magistrati oltre che da docenti ed esperti in diritto del lavoro. Il Moot Court offre agli studenti e ai loro tutor l’occasione di approfondire e potenziare la conoscenza della materia laburistica sul piano europeo e di sperimentarne il funzionamento in un contesto quanto più realistico possibile.

All’evento saranno presenti circa 100 partecipanti tra studenti, tutor, docenti e giudici provenienti da 13 paesi europei. In tale occasione l’Università sarà onorata di accogliere il Giudice della Corte costituzionale italiana prof.ssa Silvana Sciarra la quale è stata la prima donna ad essere nominata dal Parlamento come componente della Consulta.

La terza edizione del Moot Court, che si svolgerà presso il Dipartimento di Economia e Giurisprudenza, è organizzata dalla cattedra di Diritto Sindacale e del Lavoro del medesimo Dipartimento e sponsorizzata dalla Commissione di Certificazione dei Contratti di Lavoro e di Appalto UNICAS. Il comitato organizzativo è composto dal prof. Edoardo Ales, dall’avv. Antonio Riefoli, dal dott. Antonio Riccio e dalle collaboratrici di cattedra dott.ssa Chiara Gaglione e Ilaria Purificato.

 

 

1 giugno 2018 0

Il Giudice del Lavoro rigetta i ricorsi di tre ex collaboratrici a contratto dell’Ateneo di Cassino

Di redazionecassino1

CASSINO – Tre ex collaboratrici a contratto dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale hanno fatto ricorso al Giudice del lavoro di Cassino, in tre distinte cause contro l’Ateneo, lamentando la violazione della normativa sui contratti di collaborazione coordinata e continuativa. Le tre donne chiedevano al Giudice del Lavoro di accertare la sussistenza, fra le parti, di un rapporto di lavoro subordinato rivendicando differenze retributive per oltre 100mila euro, oltre al riconoscimento del trattamento contributivo e previdenziale maturato nel corso del rapporto di lavoro e il risarcimento dei danni per lesione della professionalità, immagine e perdita di chance.

Gli avvocati Sandro Salera e Paola Alfei, difensori dell’Ateneo di Cassino hanno dimostrato l’infondatezza delle pretese delle ex collaboratrici, sostenendo in parte la tesi della inammissibilità delle avverse domande per violazione del principio “ne bis in idem”, trattandosi di domande già promosse in precedenti giudizi che avevano già visto vincitore lo stesso Ateneo difeso dall’avv. Salera.

Per la restante parte delle domande è stata dimostrata da difensori, avvocati Salera e Alfei, la assoluta infondatezza, dal momento che i rapporti intercorsi fra le parti, nel corso degli anni, si sono sempre svolti nel pieno rispetto della normativa vigente e, che le prestazioni delle lavoratrici, erano correttamente esigibili dall’Università.

Il Giudice accogliendo integralmente le difese degli avvocati Salera e Alfei, ha rigettato tutte le domande delle ricorrenti condannandole, altresì, al pagamento delle spese processuali.

24 maggio 2018 0

Lavoro in Italia, Inps: aumentano assunzioni e licenziamenti, il rapporto è però positivo

Di admin

DALL’ITALIA – Il quadro del lavoro disegnato dai dati trimestrali dell’Inps in Italia rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente è in chiaro scuro: Aumentano le assunzioni ma anche le cessazioni. Una rapporto, però che fa segnare un +393.000.

Tutto quanto segue è il contenuto di una nota di Inps.

LA DINAMICA DEI FLUSSI

Complessivamente le assunzioni, riferite ai soli datori di lavoro privati, nel periodo gennaio-marzo 2018 sono state 1.743.000: sono aumentate del 15,2% rispetto allo stesso periodo del 2017. In crescita risultano tutte le componenti: contratti a tempo indeterminato +5,0%, contratti a tempo determinato +12,1%, contratti di apprendistato +18,6%, contratti stagionali +31,4%, contratti in somministrazione +18,0% e contratti intermittenti +51,9%. Nei primi tre mesi dell’anno le trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato (51.000) hanno registrato un forte incremento rispetto al periodo gennaio-marzo 2017 (+73,0%). In contrazione risultano invece i rapporti di apprendistato confermati alla conclusione del periodo formativo (-19,0%).

Le cessazioni nel complesso sono state 1.350.000, in aumento rispetto all’anno precedente (+14,5%): a crescere sono le cessazioni di tutte le tipologie di rapporti a termine, soprattutto i contratti a tempo determinato e in somministrazione, mentre diminuiscono quelle dei rapporti a tempo indeterminato (-6,6%). La pubblicazione dei dati sui flussi relativi al primo trimestre 2018 è integrata da quattro nuove tavole (che saranno aggiornate ogni trimestre) finalizzate ad arricchire le informazioni disponibili con ulteriori importanti caratteristiche delle attivazioni e delle cessazioni dei rapporti di lavoro. In particolare viene resa disponibile la serie storica trimestrale (2014-2018) dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato instaurati con incentivazioni. Confrontando il primo trimestre di ciascun anno si osserva che nel 2014 l’incidenza dei rapporti incentivati (considerando sia assunzione che trasformazioni) risultava pari al 25%; essa ha raggiunto nel 2015 il 58% mentre successivamente è progressivamente diminuita passando dal 44% del 2016 al 22% del 2018. Nel primo trimestre 2018 su un totale di 548.000 nuovi rapporti a tempo indeterminato (incluse le assunzioni in apprendistato) i rapporti agevolati risultano circa 126.000, di cui 23.000 dovuti all’esonero strutturale giovani.

LA CONSISTENZA DEI RAPPORTI DI LAVORO

Nel periodo gennaio-marzo 2018, nel settore privato, si registra un saldo, tra assunzioni e cessazioni, pari a +393.000, superiore a quello del corrispondente periodo del 2017 (+334.000). Il saldo annualizzato – vale a dire la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi dodici mesi – consente di misurare la variazione tendenziale delle posizioni di lavoro. Esso a marzo 2018 risulta positivo e pari a +522.000, in leggera flessione rispetto a quanto registrato a febbraio (+550.000). Il saldo rimane ancora negativo per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato (-62.000), seppur in miglioramento per il terzo mese consecutivo. Continuano i segnali di rafforzamento per l’apprendistato (+69.000). Rimane positivo, anche se in decelerazione, l’andamento dei contratti a tempo determinato (+339.000), dei contratti di somministrazione (+32.000) e dei contratti intermittenti (+116.000).

IL LAVORO OCCASIONALE

La consistenza dei lavoratori impiegati con Contratti di Prestazione Occasionale (CPO), a marzo 2018 si attesta intorno alle 18.000 unità con un importo mensile lordo medio pari a circa 260 euro. Per quanto attiene ai lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia (LF), a marzo 2018 si sono superati i 5.000 lavoratori impiegati con un importo mensile lordo medio di poco superiore a 320 euro.

16 maggio 2018 0

Volontari al lavoro per ripulire area in cui vive un branco di cani a Velletri

Di admin

VELLETRI – “Domenica 13 maggio è stata una giornata di bellissimo esempio civico, protezione e amore per gli animali.

È stata ripulita la zona di via della Caranella dove vive, libero, un branco di cani, pacifici e ben accuditi. Gli animali erano costretti a vivere tra rifiuti e sporcizia, a causa soprattutto dell’inciviltà di alcuni individui che utilizzavano quell’area per l’abbandono dei rifiuti”.

Lo si legge in una nota dell’associazione “I gatti e i cani di Velletri”

“In tanti hanno collaborato per ottenere un risultato eccezionale che riflette l’attenzione che parte della comunità veliterna ha per i cani e i gatti.

Adesso l’area è stata ben sistemata, resa pulita e accogliente, con nuove e confortevoli cucce per i nostri amici a quattro zampe.

Ringraziamo la volontaria Alessia Pisciarelli che ha organizzato e curato l’evento coinvolgendo tante belle persone; con la collaborazione del gruppo «Adotta una strada di campagna», delle volontarie de «I gatti e i cani di Velletri», del dottor Roberto Cortese, di Jennifer, della comunità alloggio «la Quiete», del gruppo giovani dell’associazione «Baha’i “Gianni Ballerio”», di Christian, di Milvia, di Alessandro, di Orietta e di Paola.

Un ringraziamento speciale va alla Volsca Ambiente per il prezioso  supporto che ha fornito con personale e mezzi che hanno provveduto a ritirare i rifiuti che erano stato abbandonati.

Ognuno ha contribuito come ha potuto; insieme abbiamo raggiunto un bel traguardo con l’obiettivo di tutelare il territorio e gli animali”.

3 maggio 2018 0

Si assentavano dal lavoro lasciando la Reggia di Caserta senza controllo: denunciati due addetti alla sicurezza

Di admin

CASERTA – Dovranno presentarsi ad un ufficio di polizia prima e dopo l’orario di lavoro. Questa la misura cautelare notificata questa mattina per due dipendenti del Ministero dei Beni Culturali , addetti ai servizi di vigilanza presso il complesso Vanvitelliano – Reggia di Caserta.

Lo si apprende in una nota resa pubblica dalla procura della Repubblica di Caserta.

“In data odierna, – si legge nella nota – all’esito di una accurata attività di indagine coordinata da questa Procura e delegata alla Polizia di Stato di Caserta, è stata eseguita l’ordinanza di custodia cautelare, che impone l’obbligo di presentarsi, quotidianamente, ad un ufficio di polizia, immediatamente prima dell’inizio dell’orario lavorativo e immediatamente dopo la sua conclusione.

In particolare, il suddetto provvedimento è stato applicato nei confronti di Maiale Giovanni e “Narciso Raffaele, dipendenti del Ministero dei Beni Culturali, addetti ai servizi di vigilanza presso il complesso Vanvitelliano – Reggia di Caserta, nei cui confronti si procede per i reati di truffa aggravata e continuata, nonché di false attestazioni sulla presenza in servizio (artt. 81 cpv., 640 e. 1 e 2 n.l, 61 n.9 c.p. e 493-ter cp, già art. 55 qitinquies d.lvo 165/01).

In particolare, l’attività investigativa, delegata dalla Procura alla Squadra Mobile della Questura di Caserta, fondata prevalentemente su pedinamenti ed intercettazioni video ambientali, ha consentito di raccogliere un grave compendio indiziario a carico degli indagati, per condotte di “assenteismo” dal posto di lavoro, costantemente reiterate nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2016.

Le investigazioni, infatti, hanno permesso di accertare che entrambi i destinatari della misura, Maiale Giovanni e Narciso Raffaele, si assentavano volontariamente, per diverse ore, dal posto di lavoro durante l’orario in cui avrebbero dovuto svolgere le loro, privi di qualsivoglia autorizzazione da parte della Direzione amministrativa competente, con le aggravanti di aver commesso il fatto in danno di un Ente pubblico e in violazione dei doveri inerenti il pubblico impiego svolto.

Unitamente con il Maiale e il Narciso sono state indagate altre 4 persone.

I dipendenti, agendo in tal modo, si procuravano un ingiusto profitto pari alla porzione di stipendio percepita, pur non lavorando, arrecando un pari danno all’Ente pubblico di appartenenza, che ha retribuito prestazioni lavorative non effettuate e con l’ulteriore danno patrimoniale e di immagine correlato alla mancata presen/a del dipendente, per giunta addetto ad un delicato servizio, quello di

vigilanza, all’interno della ” Reggia”, esposta così al rischio di atti di vandalismo e non solo.

Non è un caso, d’altronde, che l’inchiesta abbia preso le mosse proprio dalla commissione di un furto, agevolato, evidentemente, proprio dalla mancanza della sorveglianza che Maiale e Narciso avrebbero dovuto assicurare”.

24 aprile 2018 0

Denunciato dal Nas e dalla Asl un imprenditore agricolo per “sfruttamento del lavoro”

Di redazionecassino1

VILLA LATINA –  I Carabinieri della locale Stazione di Atina, unitamente ai colleghi del N.A.S. di Latina e dell’ASL di Sora, nell’ambito di predisposti servizi tesi a verificare l’osservanza delle norme cui sono sottoposti i titolari delle aziende di allevamento di ovini e caprini, hanno proceduto al deferimento in stato di libertà di un 58enne del luogo, titolare di un’azienda sita in Villa Latina, per il reato di “sfruttamento del lavoro”. 

Nel corso dell’attività svolta i militari operanti hanno rilevato gravi carenze igienico-sanitarie nella struttura adibita alla lavorazione del latte per cui hanno disposto l’immediata sospensione dell’attività produttiva. I Carabinieri, inoltre, hanno verificato la presenza nell’azienda di dodici cani, sprovvisti di microchip identificativo, e di due cittadini di nazionalità rumena che dichiaravano di prestare attività lavorativa presso l’ azienda, senza aver mai sottoscritto un regolare contratto, lavorando 17 ore giornaliere, percependo vitto e alloggio senza alcun compenso. Per tali inadempienze  i militari operanti hanno proceduto ad elevare rispettivamente una violazione amministrativa di duemila euro e procedere al deferimento in stato di libertà a carico del titolare dell’azienda per la violazione del reato di sfruttamento del lavoro.

29 gennaio 2018 0

Cassino, Il giudice del lavoro respinge il ricorso di due Lsu del comune di Broccostella

Di redazionecassino1

Cassino – Due ex lavoratrici socialmente utili che avevano prestato servizio al comune di Broccostella si sono rivolti al Tribunale del lavoro di Cassino per vedere riconosciuti il loro rapporto di lavoro subordinato e le differenze contributive e retributive per il lavoro prestato al Comune. Il Giudice del lavoro di Cassino, tuttavia, ha accolto le argomentazioni dell’avvocato difensore del Comune, l’avvocato Sandro Salera, rigettando la richiesta delle due ex lavoratrici socialmente utili. Con il provvedimento emesso l’Ente di Broccostella vede scongiurato il pericolo di un ingente e rilevante esborso economico che avrebbe sicuramente inciso pesantemente sulle casse comunali.

2 gennaio 2018 0

Incendio abitazione ad Alatri, Vigili del fuoco al lavoro

Di admin

ALATRI – Un incendio si è sviluppato in una abitazione in Via Fontana Scurano ad Alatri. L’allarme è stato lanciato poco dopo le ore 10 quando il rogo ha interessato l’appartamento al piano terra di una palazzina su due livelli. Una squadra di vigili del fuoco di Frosinone è giunta prontamente sul posto e ha iniziato le operazioni di spegnimento che sono ancora in corso. Domate le fiamme si procederà ad individuare le cause dell’incendio che, al momento, restano ignote.

Ermanno Amedei