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28 gennaio 2017 0

Lecce – Sequestrati otto quintali di marijuana proveniente dall’Albania

Di Antonio Nardelli
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Prosegue senza sosta il controllo ed il pattugliamento delle acque del basso Adriatico da parte della Fiamme Gialle; nel primo pomeriggio di ieri veniva intercettata un’imbarcazione presumibilmente sospettata di perpetrare traffici illeciti che dirigeva verso le coste italiane.

Il dispositivo aeronavale del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Bari e del Gruppo Aeronavale della Guardia di Finanza di Taranto, che svolge funzioni di Centro di Coordinamento Locale Frontex per l’operazione “TRITON”, veniva indirizzato verso il motoscafo sospetto per controllarlo. In pieno giorno, quindi, sorpresi dai finanzieri, gli occupanti del natante intercettato cercavano di darsi alla fuga e, nel vano tentativo di acquisire maggiore velocità e sfuggire alla cattura, si liberavano di parte carico lanciandolo in mare. Iniziava, pertanto, un breve e movimentato inseguimento condotto dalle unità aeronavali del Corpo, che si concludeva poco dopo con l’abbordaggio dell’imbarcazione a circa 20 miglia al largo di San Cataldo (LE). A bordo erano presenti tre soggetti e ancora alcuni pacchi contenti marijuana.

Il mezzo utilizzato per l’illecito traffico, un semicabinato lungo 8 metri, con un potente motore fuoribordo da 225 cavalli, veniva portato agli ormeggi della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Otranto e sequestrato.

Gli scafisti, F.O. 47 anni e D.L di 58 anni, entrambi brindisini e A.Q. 31 anni di Valona, venivano arrestati per detenzione e traffico internazionale di stupefacenti e posti a disposizione della locale autorità Giudiziaria. La marijuana recuperata e sequestrata dai finanzieri anche dal mare, era confezionata in 43 colli di varie dimensioni del peso complessivo di 760 kg.

Ancora un ingente quantitativo di droga che la Guardia di Finanza sottrae al mercato illegale ed al consumo, che avrebbe fruttato al dettaglio oltre 7 milioni di euro all’organizzazione criminale. Avviati approfondimenti investigativi in collaborazione con le Autorità di polizia albanesi e con il Nucleo di Frontiera Marittima della Guardia di Finanza di stanza a Durazzo, per risalire al sodalizio criminale responsabile del traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Sono oltre 5 le tonnellate di marijuana sequestrate dalla Guardia di Finanza in Puglia in queste prime settimane dell’anno, a cui si aggiungono le 20 tonnellate circa sequestrate nel 2016 sempre dalle Fiamme Gialle pugliesi.

11 aprile 2010 0

Disabili: impossibile raggiungere in treno Roma da Lecce

Di redazionecassino1

I disabili in sedia a rotelle della provincia di Lecce non possono raggiungere Roma in treno. Un disagio che dura da oltre un mese. Dovrebbero prima arrivare a Bologna e poi ripartire alla volta della capitale. Tutto questo perché i pullman che Trenitalia mette a disposizione degli utenti della tratta Foggia-Benevento, interrotta a causa di una frana, non sono accessibili alle persone in carrozzina. La denuncia arriva dal Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilità (Sfida). Che accusa i vertici di Trenitalia “dell’ennesima discriminazione a carico dei cittadini disabili”. E chiede, in modo inderogabile, “un intervento per porre fine a tale, gravissimo, disagio”. Una storia di ordinaria discriminazione che s’intreccia con la frana più estesa d’Italia. Quella di Montaguto, provincia di Avellino. 700mila metri cubi di detriti in movimento. Una massa enorme di terra che negli ultimi mesi ha sepolto anche i binari che collegano la Puglia alla Campania. Un’intera zona tagliata fuori dal resto del Paese. Ma, tra richieste d’intervento e scaricabarile all’italiana, conflitti di competenze e malcontento generale, non si muove nulla, nonostante le  richieste dei cittadini per risolvere il problema. E’ quanto ha denunciato Vito Berti, segretario di Sfida per la provincia di Lecce. Durante le festività è solito raggiungere la sorella a Roma. Alle 19 e 47 del 2 aprile 2010, venerdì santo, invia una mail alla Sala Blu, il centro di assistenza predisposto da Trenitalia per i clienti diversamente abili. Scrive: “Sono un disabile in sedia a rotelle. Lunedì dovrei partire col treno da Lecce per recarmi a Roma. Vorrei sapere se il servizio di assistenza è comunque garantito, visto il perdurare dell’interruzione causata dalla frana di Montaguto”. La risposta arriva, ma la soluzione è diversa da quella prevista dal sig. Berti . “Caro signor Berti – scrivono dalla Sala Blu di Trenitalia – abbiamo  trovato una soluzione, da Lecce sarà possibile raggiungere Roma via Bologna”. Cioè utilizzare prima la tratta Lecce-Bologna. Per poi arrivare a Roma. A questo punto gli interrogativi che il sindacato Sfida, e non solo loro, si pone sono molti. Ma se per caso si fosse trattato di una visita medica importante, cosa avrebbero risposto? E cosa rispondono alle migliaia di persone disabili che dalla Puglia raggiungono Roma per essere visitate? Di passare prima da Bologna?