Tag: Libera

18 luglio 2018 0

Via libera in Commissione provinciale LL.PP. per la donazione della strada di collegamento Campus e istituti scolastici

Di redazionecassino1
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CASSINO – Stamani, dopo mesi di lavoro ed istruzione, la Commissione provinciale 1 “Lavori pubblici e attività tecniche” chiude un iter lungo e tortuoso per l’alienazione di una particella strategica di collegamento tra il Campus Folcara e la zona degli istituti scolastici di Via Sant’Angelo.

La Commissione Provinciale, ha approvato la proposta di delibera per il Consiglio provinciale che sostanzialmente dona all’Università di Cassino una piccola, ma preziosa, strada di collegamento tra il Campus Folcara e la Zona di diversi Istituti scolatici (Liceo Scientifico, ITIS, Geometra). L’Università provvederà poi a metterla in sicurezza e, finalmente, gli studenti potranno raggiungere il proprio Istituto dal Campus e non più solo da Via Sant’Angelo.

La proposta per il Consiglio provinciale era stata ri-proposta con forza dal Sindaco e dal Rettore già a Dicembre del 2017 con una richiesta congiunta al Presidente del Consiglio Provinciale.

L’Università ed il Comune, anche grazie al lavoro della prof. Paola Verde, all’epoca assessore con delega anche ai trasporti, hanno inserito la strada di collegamento in una nuova gestione del trasporto pubblico per gli studenti. Sarà possibile implementare le nuove corse per il servizio verso gli Istituti scolastici grazie alla disponibilità di nuove corse attraverso il Campus con fermata in prossimità della stradina di collegamento.

3 luglio 2017 0

Mare Sicuro, spiaggia libera occupata con lettini ed ombrelloni da affittare. Scatta la denuncia e il sequestro

Di admin

Sperlonga – Sul fronte della polizia marittima, a seguito di specifiche segnalazioni pervenute, gli uomini della Guardia Costiera di Gaeta, sono intervenuti presso un tratto di arenile libero del Comune di Sperlonga – località Salette. I segnalanti lamentavano l’impossibilità di fruire liberamente di un tratto di arenile libero, a seguito di abusiva occupazione di pubblico demanio marittimo da parte di noleggiatori di attrezzature balneari. Il personale militare, intervenuto nella zona di spiaggia libera ed oggetto della segnalazione, aveva modo di accertare l’effettiva preventiva occupazione di un tratto di arenile con l’illecito posizionamento di oltre 50 attrezzature balneari (lettini, sedie a sdraio ed ombrelloni), occupando un’area di circa 120 metri quadri. Tale materiale, infatti, era stato posizionato senza alcuna effettiva richiesta di noleggio da parte degli utenti, facendo apparire, di fatto, un tratto di arenile libero, come un vero e proprio stabilimento balneare in regime di concessione demaniale marittima, ingannando così tutti gli ignari utenti che invece avrebbero voluto usufruire liberamente e gratuitamente di quel tratto di arenile.

Individuato l’autore dell’illecita attività – L.F. di Fondi -, i militari della Guardia Costiera provvedevano a diffidare all’immediata rimozione delle attrezzature abusivamente posizionate, al fine di riconsegnare alla libera fruizione alla collettività il tratto di spiaggia. Le attrezzature rimosse sono state poste sotto sequestro e l’autore dell’abusiva occupazione demaniale è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria di Latina per i successivi provvedimenti di legge.

A tale attività di polizia marittima svolta dai militari della Guardia Costiera di Gaeta per la tutela del pubblico demanio marittimo, si aggiunge quella svolta per assicurare la sicurezza della balneazione. Infatti presso uno stabilimento del litorale di Formia veniva riscontrata l’assenza del previsto servizio di assistenza e salvataggio, con grave pregiudizio per la sicurezza dei numerosi bagnanti presenti in zona. Oltre mille euro la sanzione amministrativa elevata a carico del trasgressore.

7 dicembre 2016 0

Carne alla brace e vino a “caduta libera” nel bicchiere, la ricetta di Errico a La Brunella

Di admin

REDAZIONALE – Cappello da buttero, carne di qualità e vino alla spina “a caduta libera”. Errico Spada mette insieme tutte queste cose che ben conosce per dare vita a La Brunella Arrosteria.

A Cassino, Errico è conosciuto per essere stato il titolare dell’ultima macelleria equina in città. Trenta anni di esperienza nella scelta e vendita delle carni migliori, usata nella rimodulazione professionale che vede Errico, stessa simpatica faccia da schiaffi, ancora dietro ad un bancone, e dopo l’esperienza del “Saloon”, a La Brunella in via Di Biasio a Cassino, di fronte al vecchio Ospedale, dove abbina la cane arrosto, al vino scelto tra le migliori cantine e che scende direttamente dalla botte nel bicchiere.

La Brunella, quindi, l’attività commerciale che, nata come vineria, si è ampliata con alcuni, non molti ma comodi e accoglienti, posti a sedere. Ma la passione per i cavalli, Errico la conservare almeno in testa dato che metterà a disposizione dei clienti più assidui, un cappello da buttero che darà diritto anche ad uno sconto del 10% a chi lo indossa alla cassa. Ma non solo; stesso sconto del 10% anche a chi si presenta a nome de Il Punto a Mezzogiorno. Non sappiamo se questi sconti sono cumulabili, chiedetelo a lui.

12 gennaio 2012 1

Libera inaugura a Cassino il presidio intitolato ad Annalisa Durante

Di admin

“Libera. Associazioni, numeri e nomi contro le mafie” presenterà il Presidio di Cassino il 14 gennaio alle ore 10,30 presso la biblioteca comunale ‘Pietro Malatesta’. “Libera, è nata il 25 marzo 1995 – spiega il rappresentante Antonio Iafano – con l’intento di sollecitare la società civile alla lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Attualmente Libera è un coordinamento di oltre 1500 associazioni, gruppi, scuole e singoli che quotidianamente affronta il delicatissimo tema delle mafie”. Il Presidio sarà intitolato ad Annalisa Durante, uccisa a Napoli nel 2004 durante una sparatoria tra clan camorristici avversi. “Abbiamo deciso di intitolare il Presidio ad Annalisa – continua Iafano – perché la sua morte è purtroppo la dimostrazione che la mafia è un problema che riguarda tutti indistintamente, anche coloro che nel bene o nel male provano a rimanerne estranei. Molti quotidiani ed organi di stampa scrissero che Annalisa fu uccisa per errore, ma la verità è semplicemente una: la camorra non uccide per errore. La camorra uccide e basta! E anche nel caso di Annalisa, purtroppo, la camorra ha ucciso, come testimoniato dalla condanna nel 2008 di Salvatore Giuliano, esponente dell’omonimo clan, quale esecutore materiale dell’omicidio. Il clan Giuliano per decenni ha comandato nel rione napoletano di Forcella, espandendo la propria attività criminale, già negli anni novanta, nel cassinate. Nel 1993 fu prima sequestrata e poi confiscata una villa a Carmine Giuliano (nel comune di Sant’Elia Fiume Rapido) e grazie alle dichiarazioni di un ex appartenente al clan Giuliano, oggi collaboratore di giustizia, nell’estate del 2008 la DDA di Roma con, l’operazione ‘Grande Muraglia’, ha arrestato diverse persone, tra cui noti imprenditori del cassinate”. “Il nuovo Presidio sarà sicuramente un segnale forte nella nostra provincia” dichiara Giovanni Pizzuti, referente provinciale di Libera. Fanno parte del presidio: il circolo Vas, l’ass. Pubblicamente, la C.N.G.E.I.e la cooperativa I Naviganti. Alla presentazione sono stati invitati le autorità locali e provinciali. Presente, ovviamente, anche il Comune di Cassino ed in particolare l’assessore Danilo Grossi che da subito ha sposato il progetto di Libera: “Mi fa veramente piacere che nell’anno delle prime edizioni e dopo l’avvio, a settembre, del progetto ‘Io Non Ho Paura’, finalmente si giunga anche a Cassino all’inaugurazione di un presidio da parte di un’associazione, Libera, che da anni si distingue per la lotta contro la criminalità organizzata. Per Cassino questo nuovo presidio dovrà essere un punto di riferimento non solo locale, ma anche nazionale, visti anche gli ottimi risultati che Libera ha ottenuto in questo campo. La nostra è una terra di confine e come tale in passato è stata oggetto di infiltrazioni si stampo malavitoso, ma oggi grazie al costante lavoro che stanno portando avanti in maniera congiunta Istituzioni e Forze dell’Ordine, si è registrata già un’inversione di tendenza ed avere, anche nella nostra città, un presidio di Libera, è sicuramente una garanzia in più per tutto il territorio.” Durante l’evento interverranno: Michele Russo, tecnico C.P.T. di Caserta ed ex sindacalista che durante la costruzione della terza corsia dell’autostrada fu vittima di un agguato; Antonio Turri, referente regionale di Libera; Giovanni Pizzuti, referente provinciale di Libera; Don Tonio Dell’Olio, membro dell’ufficio di presidenza e responsabile del settore internazionale di Libera; e Giovanni Durante, padre di Annalisa.

3 gennaio 2012 0

SABAUDIA/L.ROMANZI(PSI): Mafia nel Lazio, un fenomeno in aumento,occorre solidarietà democratica

Di admin

“Il furto nei locali di LIBERA, del materiale di propaganda contro la mafia è un campanello dall’allarme che sottovalutarlo sarebbe un gravissimo errore. La crisi economica che pesa sul Lazio, i contraddittori atteggiamenti delle istituzioni e la debolezza della politica rischiano di lasciare la mano alla delinquenza organizzata che, proprio in questa regione, ormai ha da tempo stabilito le sue basi operative.” Ha dichiarato il capogruppo del PSI Luciano Romanzi.

“Esprimo la massima solidarietà a LIBERA ed al suo coordinatore laziale Antonio Turri. Non bisogna perdere tempo e da subito le istituzione, in primis il Consiglio Regionale del Lazio, devono dare forti segnali e risposte chiare al dilagare di fenomeni criminosi che per troppo tempo sono stati sottovalutati.” ha concluso Romanzi.

16 dicembre 2009 0

Imbrattati i millenari muri di Santa Maria della Libera

Di redazione

La chiesa in cui venne battezzato san Tommaso d’Aquino deturpata dai vandali. Le mura risalenti ad un periodo compreso tra il 1000 e il 1100, sono state imbrattate con una vernuice spray blu. Un vero schiaffo alla sensibilità degli aquinati, e non solo la loro, che vedono nella splendita struttura Romanica-benedettina, il fiore all’occhiello dell’intera comunità. Nessun messaggio chiaro lasciato sui muri se non il segno di un’inciviltà che, purtroppo, nei più giovani, sembra essere un aspetto sempre più accomunante.

21 febbraio 2009 0

Via libera alle ronde. Il Governo dice sì

Di redazione

Via libera alle ronde. Il decreto legge contenente misure urgenti in materia di sicurezza, è stato approvato dal Consiglio dei ministri. Decisioni, quelle prese dal governo, anche in seguito all’escalation di fatti episodi di vilenza sessuale sulle donne. Pezzo forte del decreto è il si alle ronde (civili impegnati in sorveglianza non armata) anche se a determinate condizioni (vota il sondaggio). I sindaci possono avvalersi di associazioni di cittadini non armati, in coordinamento con i prefetti. Nelle ronde precedenza ad ex poliziotti, carabinieri o membri delle forze dell’ordine. I volontari dovranno segnalare alle forze dell’ordine eventuali problemi di criminalità. Le associazioni dovranno essere iscritte in un apposito albo curato dal prefetto. Una decisione contro la quale si è schirato il Vaticano secondo cui l’istituzione delle ronde di volontari a tutela della sicurezza nelle città “rappresenta un’abdicazione dello Stato di diritto”. Il segretario del pontificio consiglio dei Migranti, mons. Agostino Marchetto: “Si rischia di alimentare un clima di criminalizzazione dei migranti. La repressione dei reati spetta alle autorità costituite”.