Tag: limitare

11 agosto 2017 0

Cosilam, Zola “Interventi di manutenzione sull’ impianto di sollevamento 3, limitare al massimo gli scarichi nella rete fognaria dalle ore 4 di mercoledì 16 agosto alle ore 24 di venerdì 18”

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Un intervento urgente di manutenzione straordinaria sulla rete fognaria al fine di metterla in sicurezza ed evitare possibili pericoli per la cittadinanza. Da mercoledì 16 a venerdì 18 si procederà con i lavori che si sono resi necessari, dopo l’emergenza che si è verificata in passato, per garantire un corretto funzionamento di tutti gli impianti presenti sul territorio. “I nostri tecnici hanno constatato alcune criticità che abbiamo subito tentato di risolvere – ha affermato il Presidente del Cosilam Pietro Zola – Purtroppo i problemi che sono stati riscontrati necessitano di un’operazione di manutenzione ben più incisiva. Per questo motivo, come fatto sin dall’insediamento dell’attuale Consiglio di Amministrazione, abbiamo deciso di programmare lavori di ristrutturazione al fine di efficientare al massimo il servizio di depurazione. Attualmente gli interventi interesseranno l’impianto di sollevamento numero tre che ricade nel Comune di Cassino atteso che, dopo tanti anni, si è reso necessario procedere all’intero rifacimento della rete vista l’importante flusso di acque reflue che vi transitano. Ma affinché gli interventi abbiano gli esiti che speriamo, abbiamo bisogno della collaborazione di tutti, cittadini e aziende, limitando al massimo gli scarichi nella rete fognaria dalle ore 4 di mercoledì 16 agosto alle ore 24 di venerdì 18 agosto. Sin da questo momento ringraziamo tutti per la collaborazione sulla quale contiamo molto affinché tutti i lavori possano procedere nel migliore dei modi. Stiamo lavorando per voi, per il territorio e per il nostro ambiente”. E per consentire al meglio l’esecuzione degli interventi sono state emesse, come richiesto dal Cosilam, anche due ordinanze dai Comuni di Cassino e Villa Santa Lucia con cui si ordina e invitano “le aziende, le attività commerciali e la cittadinanza tutta residente nell’area asservita all’impianto di depurazione Cosilam, per le ragioni di cui in premessa, di limitare allo stretto necessario lo scarico in fognatura dei liquami per il tempo necessario all’esecuzione dei lavori di ripristino del corretto funzionamento dell’impianto di sollevamento IS3 nel depuratore Consortile sito in località Molinarso”.

31 marzo 2017 0

Tavolo tecnico per limitare la fauna selvatica

Di redazionecassino1

Si è svolto questa mattina presso la sala giunta del comune di Cassino la riunione del tavolo tecnico per le criticità relative alla fauna selvatica, a seguito delle continue segnalazioni nel territorio di una presenza massiccia di cinghiali nelle aree di pertinenza del Parco Naturale di Montecassino – (Parco degli Aurunci).

Presenti all’incontro il Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro, il consigliere comunale con delega alla Protezione civile, Alessio Ranaldi, che ha assunto anche l’iniziativa di convocare il tavolo tecnico, il consigliere regionale e componente della commissione Attività Produttive e Agricoltura, Mario Abbruzzese, i rappresentanti dell’Area decentrata Agricoltura di Frosinone – Direzione Regionale agricoltura e sviluppo rurale caccia e pesca, dell’ente Regionale Parco Naturale dei Monti Aurunci, dell’Ambito Territoriale Caccia Frosinone 2, del corpo della Polizia Locale e dei volontari della VDS Cassino.

“Vi ringrazio tutti per essere intervenuti – ha detto Alessio Ranaldi aprendo i lavori – le criticità derivanti dalla massiccia presenza di cinghiali sia nella nostra città che in tutto l’hinterland ci impone di trovare delle soluzioni per la scurezza dei cittadini e degli imprenditori agricoli. Pertanto spero che questo primo confronto possa servire per elaborare un piano di azioni che vadano in questa direzione”.

“Il problema della fauna selvatica non appartiene soltanto a questo territorio, ma a tutto il Lazio, compresa la città di Roma. – ha detto Mario Abbruzzese – La Regione sta vagliando il piano faunistico venatorio e per quanto concerne il problema di oggi anche il piano di abbattimento cinghiali, grazie al quale possono essere risole le molte istanze degli imprenditori agricoli e delle relative aziende che ormai hanno nei danni causati dalla fauna selvatica un ostacolo per la loro attività produttiva. Sarebbe opportuno che il territorio solleciti l’iter per l’approvazione di questi provvedimenti, in modo da pianificare una possibile soluzione a tutte le criticità”. I presenti hanno tutti approvato la linea sopra espressa.

“Convocherò per il prossimo 6 aprile la conferenza dei Sindaci del Lazio Meridionale – ha detto in conclusione il primo cittadino, Carlo Maria D’Alessandro – e allargare il raggio d’azione. La fauna selvatica non è prettamente una criticità del nostro territorio, molti sono infatti i Comuni coinvolti. Quindi credo sia giusto che tutte le realtà territoriali si confronti e chiedano una volta individuati i termini delle criticità alla Regione Lazio di provvedere entro breve termine ad emanare provvedimenti normativi in grado di aiutarci a tutelare la sicurezza delle comunità e delle realtà imprenditoriali presenti nel Lazio Meridionale”. Ha concluso D’Alessandro.