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11 ottobre 2018 0

Frode e riciclaggio tra Sora e Londra per 5,5 milioni, denunciate 16 persone

Di admin
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SORA – La Guardia di finanza di Frosinone ha scoperta una frode fiscale per oltre 5,5 milioni di euro da parte di una società esterovestita per 5,5 milioni denunciando 16 persone. Le complesse e articolate indagini svolte dai militari della Guardia di Finanza di Sora – durate per più di un anno – hanno consentito di far emergere un sofisticato sistema di frode fiscale attraverso il quale alcuni imprenditori, oltre a frodare il fisco, avevano realizzato una truffa nei confronti di istituti di credito attraverso una società fittiziamente trasferita in Gran Bretagna ma con sede operativa e gestionale in Sora.

In particolare le Fiamme Gialle hanno appurato che alcuni imprenditori, mediante la presentazione alle banche di crediti insussistenti per un valore di oltre 2,8 milioni di euro, ricevevano l’immediata disponibilità di denaro sui conti correnti di una società sorana, che successivamente veniva prelevato per fini propri. Gli stessi, per non onorare i debiti contratti e sottrarsi alle azioni di responsabilità amministrativa, civile e penale, provvedevano, nel tempo, a simulare una serie di operazioni societarie mediante la cessione di quote a prestanomi (l’ultimo dei quali di nazionalità slovacca), vari cambi di amministratori (l’ultimo dei quali di nazionalità slovacca), modifica della denominazione, nonché tre trasferimenti di sede (il primo dei quali dall’Italia alla Gran Bretagna e gli altri due nella capitale inglese), oltreché l’occultamento delle scritture contabili e l’omissione delle dichiarazioni fiscali (sia in Italia che in Gran Bretagna). Le indagini esperite hanno evidenziato che tutti gli assets societari erano rimasti nelle mani degli stessi imprenditori sorani e che, di fatto, l’attività societaria era proseguita nella sede di Sora mediante l’interposizione di soggetti apparentemente terzi. Infatti, la sede londinese del soggetto giuridico fraudolentemente trasformato in società di diritto britannico, rappresentava una mera domiciliazione strumentalmente costituita per aggirare le norme fiscali nazionali, atteso che gli elementi raccolti dimostravano la sussistenza dei requisiti di residenza fiscale nel territorio dello Stato italiano. A conclusione delle attività ispettive, venivano deferiti alla Procura della Repubblica di Cassino 16 soggetti responsabili, a vario titolo, di diversi reati contro il patrimonio, di riciclaggio aggravato dalla transnazionalità, oltreché di reati tributari dovuti all’omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali ed all’occultamento delle scritture contabili. Da inizio anno sono già 8 le indagini concluse dalla Guardia di Finanza di Frosinone nel settore di riciclaggio e reimpiego di denaro sporco, che hanno portato alla denuncia di 57 persone e all’individuazione di importi e valori del reato di riciclaggio per oltre 39 milioni di euro.

11 giugno 2017 0

Memory Hole, interesse a Londra per il progetto “Cassino”. Presto verrà presentato al Parlamento Europeo

Di admin

Cassino – Cassino e Londra unite da un ponte che si chiama Memory Hole.  Si è svolta ieri nella capitale inglese l’open day degli studi di architettura più importanti d’Inghilterra che sono stati premiati e menzionati nel London Festival Architecture.

Non poteva mancare lo Studio Paul Murphy che oggi ha nuovamente presentato il progetto Memory Hole che ha come attore principale il territorio di Cassino e il borgo di San  Germano.

Centinaia di addetti ai lavori hanno consultato le tavole e visionato i master plan del progetto che potrebbe risollevare le sorti culturali ed economiche di Cassino con la guida del titolare dello studio  e degli architetti tra cui il cassinate Mario Sacco.

“Dopo il successo del mostra collettiva presso in Building Centre di Londra- si legge in un comunicato dello Studio PMA- durante l’evento organizzato dalla New London Architecture, quello di oggi è un ulteriore passo verso la presentazione del progetto al Parlamento Europeo”. Del resto la dimensione europea del progetto è  e deve essere la molla per tutti gli europei e npn solo che hanno trovato la morte a Cassino”.

www.londonfestivalofarchitecture.org

17 maggio 2017 0

“Memory Hole” con gli architetti del NLA di Londra per riunire l’Europa della cultura e dell’architettura

Di redazionecassino1

Londra – Il progetto Memory Hole è entrato di diritto nella storia europea. L’evento che si è svolto a Londra il 16 maggio ha sancito in modo indiscutibile che la cultura e l’architettura non posso avere limiti politici o amministrativi. Peter Murray presidente della New London Architecture, architetto  responsabile della valutazione dei progetti presentati presso il Building Centre di Londra, ha dichiarato cje la pubnlicazione “London: design capital” verrà  consegnata alla presidente Teresa May allo scopo di ribaltare l’esito delle elezioni pro Brexit che si sono svolte in Gran Bretagna. La mostra e la pubnlicazione – ha dichiarato Peter Murray- evidenziano come solo con la collaborazione ed la cpntaminazioni fra menti e stati differenti si possa giungere ad una nuova architettura per Londra. Del resto più della metà dei tecnici coinvolti nelle progettazioni sono non inglesi e -continua Murray- Londra  e  la Gran Bretagna non possono permettersi di perdere tali menti e tali luoghi”. E tornando alla mostra va precisato che il progetto Memory Hole,  ideato da Dante Sacco di Summa Ocre e elaborato e progettato dgli architetti del Paul Murphy Architects in London, è  stato scelto per la caratteristica culturale che ha in se ovvero il coraggio di unire la.memoria con il futuro attraverso il presente dell’Europa pacificata e collaborativa. Tre sono i progetti scelti per l’Italia (Cassino, Terni e Milano) e insieme agli altri dell’ intero pianeta non hanno la destinazione di memoria e cultura che il Memory Hole detiene. ” In sostanza – riferisce Dante Sacco di Summa Ocre- il Memory Hole potrà contribuire alla discussione internazionale sui temi delicati delle nuove frontiere e dei nuovi muri di confine. Possiamo con orgoglio essere disponibili per ricordare e sottolineare che negli anni trenta e quaranta le chiusure economiche e culturali hanno portato via la nostra storia e la nostra libertà. Memory Hole nasce concettualmente in tal senso: riempire quel vuoto di memoria che troppo spesso porta a scelte poco efficaci’.

17 maggio 2017 0

Presentato a Londra il Progetto “Memory Hole” in ricordo delle vicende che hanno devastato Cassino

Di redazionecassino1

In rappresentanza del Comune di Cassino, il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro, il consigliere comunale, Gianrico Langiano e in rappresentanza della Regione Lazio, il consigliere regionale, Mario Abbruzzese hanno partecipato, presso il Building Centre di Londra alla presentazione del progetto “Memory Hole” ideato dallo studio dell’architetto Paul Murphy per ricordare le vicende che hanno devastato la città di Cassino. L’evento è stato organizzato all’interno di una mostra dedicata ai tantissimi professionisti britannici che lavorano nel mondo. Una raccolta di opere prestigiose e imponenti che essi hanno concepito e che ora sono esposte in una struttura dell’ordine degli architetti della Gran Bretagna. Tra questi suggestivi progetti c’è anche quello che coinvolge la città di Cassino. In realtà l’iniziativa dello studio Murphy è però articolata in una serie di progetti che, analizzando l’evoluzione storica del territorio fino a giungere ai giorni nostri, suggeriscono la ricucitura tra il presente ed il futuro delle tracce storiche della città.

La proposta progettuale, spiegata già a gennaio al primo cittadino D’Alessandro dall’Architetto Mario Sacco dello Studio Murphy, “prevede che il “vuoto nella memoria collettiva”, causato dalla devastazione totale della città, possa essere colmato reinterpretando la sua stessa storia attraverso una serie di interventi non invasivi e attentamente pianificati. Questi ultimi riconoscono e valorizzano i resti dell’antica città, ancora leggibili sotto forma di rovine nell’impianto stradale della città contemporanea e nelle più ampie connessioni storico-culturali. Gli interventi proposti potrebbero essere considerati individualmente, ma nel loro complesso formano un insieme molto più forte di iniziative che cercano di elevare la notorietà della città e del suo possibile futuro”.

“E’ un progetto ambizioso – ha detto il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro – ma dobbiamo crederci perché su questa iniziativa potremmo costruire un nuovo futuro per la nostra amata città. Ne ho parlato molto in campagna elettorale del Memory Hole e del riportare alla luce la vecchia Cassino: attraverso la connessione tra memoria, storia e cultura oltre ad attrarre nuovi turisti nella città questa iniziativa potrebbe incoraggiare nuovi studi e nuove collaborazioni con professionisti, Università e Istituzioni Europee e mettere dunque al centro Cassino sotto questo aspetto a livello internazionale. Si potrebbero delineare quindi reali e tangibili vantaggi economici incrementando le attività turistiche e, quindi, il settore terziario.

Faccio appello a tutta la città, all’amministrazione comunale ed anche alle forze di opposizione di credere tutti insieme in questo progetto perché sulla cultura e sull’identità Cassino si gioca il futuro ed il futuro è anche il Memory Hole”.

“Il progetto Memory Hole non è una opportunità di sviluppo soltanto per Cassino ma lo è per l’intero territorio regionale. – ha detto Mario Abbruzzese – La mia presenza qui vuole essere di stimolo per recepire questa importante iniziativa per il rilancio culturale e turistico e per rappresentare quell’elemento di raccordo importante tra territorio e istituzioni regionali e nazionali. E’ un progetto ambizioso che potrebbe ridare sviluppo al Lazio Meridionale e far ripartire i processi di crescita legati al settore terziario. Il nostro impegno è quello di aprire un dibattito a tutti i livelli per poter riuscire a reperire le risorse necessarie volte ad avviare l’iter per la realizzazione di questa iniziativa dello Studio Murphy. Un’iniziativa su cui si potrebbe fondare il rilancio economico di questa porzione di territorio”. Ha concluso Abbruzzese.

15 maggio 2017 0

Cassino, Summa Ocre a Londra per un premio internazionale di architettura del paesaggio

Di admin

Cassino – L’ideatore del Progetto Summa  Ocre Dante Sacco sarà a Londra per l’esposizione dei migliori progetti di architettura del paesaggio presenrati da studi inglesi nel mondo. “Il progetto Memory Hole presentato di recente anche al comune di Cassino ha come luogo di svolgimento la’area della San Germano medioevale e prevede una delicata e chiara volontà di ricucire l’attuale tessuto urbano di Cassino con l’area monumentale di Rocca Janula – dice Dante Sacco autore del Memory Hole -. Inoltre gli interventi previsti sono tutti mirati al ridare vita a tutte quelle tracce di memoria dell’ultimo conflitto mondiale che il territorio cassinate conserva”. Va sottolineato oltretutto che grazie all’impegno degli architetti dello Studio londinese Paul Murphy Architects, coordinati dagli architetti Mario Sacco e Paul Murphy, che è stato possibile avere questo risultato.  Tale azione rende ancor più prestigio al territorio ed alle attività di ricerca territoriale che il Progetto Summa Ocre svolge da almeno tre lustri.

22 giugno 2010 1

Opera d’arte ciociara all’asta a Londra, un appello per riportarla “a casa”

Di redazione

“Va in vendita il prossimo 6 luglio presso importante casa d’aste londinese un’opera del Cavalier d’Arpino di grande rarità ed importanza che noi auguriamo che possa risvegliare l’interesse di qualche amatore ciociaro e così far tornare l’opera nei luoghi originari”. E’ un garbato appello che il professor Michele Santulli rivolge agli appassionati ed estimatori di arte, in particolar modo, quelli della provincia di Frosinone, per riportare “a casa” l’importante opera d’arte. “Trattasi – descrive Santulli – di “Diana e Atteone” una tempera ed acquerello delle misure all’incirca di 50X70 cm che raffigura l’episodio mitologico di Diana ed Atteone quale raccontatoci nelle Metamorfosi di Ovidio. Di questo soggetto, molto apprezzato dai cultori, l’artista eseguì diverse repliche e una è al Louvre. Lo studioso Roettgen, autore della monografia del Cavalier d’Arpino, riporta e registra quest’opera alla pag.423 n.184 e la data al 1620 sottolineandone la grande qualità”. Michele Santulli

15 marzo 2010 0

Il sistema ricostruzione de L’Aquila, illustrata a Londra

Di redazione

Ha raccolto molto interesse il convegno organizzato dall’Istituto di Cultura d Londra, in collaborazione con la Marketing&Eventi di Lanciano (Ch), incentrato sulla ricostruzione a L’Aquila. La manifestazione, presieduta dal Ministro Giovanni Brauzzi, incaricato d’affari dell’ambasciata italiana a Londra, con la partecipazione del Mayor London Borough of Hammersmith & Fulham, Alex Karmel e di altre autorità italiane e britanniche, ha suscitato molta attenzione soprattutto per gli interventi che si stanno eseguendo nel capoluogo abruzzese. Sono stati Giorgio Croci, della Direzione generale per i beni architettonici e paesaggistici del Ministero per i Beni e le attività culturali, docente presso l’Università La Sapienza di Roma, il vice commissario delegato per la tutela dei Beni culturali, Luciano Marchetti, coordinatore degli interventi nella città, e Lisa Ackerman, vice presidente esecutivo e Chief Operating Officer presso il Fondo Mondiale per i Monumenti, che finanzia il restauro dell’Abbazia di San Clemente in Casauria, a calamitare l’attenzione dei presenti. L’Aquila vista come un grande cantiere a cielo aperto, nel quale si lavora in condizioni difficili, a volte proibitive o pericolose, ma con l’obiettivo preciso di ridare vita alla sua secolare storia. Lo ha evidenziato nel suo intervento il vice commissario Marchetti, parlando su “Terremoto e ricostruzione; un modo di preservare i monumenti e le bellezze de L’Aquila” e mostrando come si è operato finora e come si lavorarà in appresso. Così come il prof. Croci, che dal ha descritto in modo specifico il caso dell’unica chiesa gotica sopravvissuta a L’Aquila, testimonianza dell’arte e della fede del 13mo secolo, con un intervento su “Danni e Interventi urgenti nella Basilica di Collemaggio”. Infine, la prof. Ackerman, che ha parlato invece su “Il Fondo Mondiale per i Monumenti e la ripresa dai disastri in Italia: Venezia, Assisi e l’Abruzzo”. Tutti comunque concordi nel definire positivo il restauro in atto dei monumenti in situazioni di emergenza. Nel corso degli interventi sono state proiettate le immagini del post-terremoto, che la Marketing&Eventi, per conto della Regione Abruzzo, ha portato a Londra per poter essere proposte al pubblico inglese. Foto scattate da Danilo Balucci, Michele Camiscia, Roberta Censorii, Marco D’Antonio, Federico Deidda, Roberto Grillo, Pietro Guida, Fabio Iuliano, Claudio Lattanzio, Raniero Pizzi e Fabio Sciarra, contenute nel volume “Il coraggio della speranza” (volume pubblicato dalla Regione e curato dalla Fondazione L’Abruzzo Risorge onlus). Una parte importante nella serata londinese curata dalla Marketing&Eventi hanno avuto i prodotti tipici abruzzesi, offerti da aziende quali: Oleificio De Laurentiis-Roccascalegna (Ch), Le Specialità e i Preparati di Fior di Maiella-Guardiagrele (Ch), I Formaggi di Pietrapènta-Gessopalena (Ch), Azienda Vinicola Santoleri-Guardiagrele (Ch), Le Dolcezze D’Abruzzo “Mamma Lisa”-Rocca San Giovanni (Ch), Birrificio Artigianale Maiella-Casoli (Ch), Salumificio Artigianale Di Fiore-Fresagrandinaria (Ch), Dolciaria Di Mascio “Pan dell’Orso”-Scanno (Aq), I salumi della Maiella-Civitella Messer Raimondo (Ch). Un successo dovuto a chi prosegue ancora nel solco della tradizione gastronomica, particolarmente apprezzato da chi ha avuto l’opportunità di prendere parte alla manifestazione. Gusti e sapori che hanno aperto la porta a nuove iniziative che la Marketing&Eventi ha messo in cantiere nel progetto di collaborazione disegnato dall’azienda frentana e l’Istituto di Cultura di Londra. Per il prossimo giugno è in fase di definizione un altro importante evento, che si svilupperà nell’intero mese e contribuirà a far conoscere la nostra regione in Gran Bretagna. Si tratta di una serie di incontri con la cucina abruzzese, che vedranno protagonisti alcuni degli chef più importanti d’Abruzzo, con momenti dedicati alla didattica con mini corsi dedicati alla preparazione di alcuni piatti e con la conoscenza dei territori dove i prodotti vengono coltivati e curati e che rendono particolari quei piatti.

13 marzo 2010 0

Dj Lanny da Londra torna a Cassino per cantare San Benedetto

Di redazione

Anche dall’ascetismo parte una sfida del nuovo millennio con una storia che punta sull’eremita medievale testimonial di pace e di europeismo ante litteram. Da Montecassino, culla di spirito e cultura, la metropoli del monachesimo scavata tra i monti, espressione di bellezza assoluta e perfezione, in occasione delle Celebrazioni in vista del 21 marzo, parte l’idea di un San Benedetto ispiratore di un messaggio in musica fortemente evocativo. L’avventura moderna di un uomo di quindici secoli fa intriga, infatti, addirittura un DJ star, Lenny (vive a Londra ma è originario di Cassino), famoso ovunque anche per avere lavorato spesso con Madonna, che produce insieme a Jenny Bae, una giovane e talentuosissima violinista coreana, un brano elettronico con interventi di violino dal feeling molto evocativo ispirato proprio a Montecassino e a Benedetto. Montecassino’s Deep Symphony sarà presentato per la prima volta a Cassino la sera del 20 marzo. Mai regola più attuale risulta quindi quella di San Benedetto che ha dato un contributo alla società dell’epoca e ancor oggi sembra parlare un linguaggio che tradotto in musica si rivolge ai più giovani. Vissuto alla fine dell’antichità agli albori di un’Europa in nuce composta dal crogiuolo delle migrazioni di nuovi popoli, rivela uno spirito che sembra anticipare l’Europa del futuro.

Di seguito il racconto di Dino Lenny su come è nata l’idea di Montecassino’s Deep Symphony: “Sin dai tempi della scuola, proprio a Cassino, guardavo su verso quella cima e fantasticavo: “pensa a trasformare per una notte l’abbazia per un mega evento per i più giovani…” E’ passato qualche anno e oggi posso finalmente presentarvi quello che sarebbe stato il primo disco di quella serata indimenticabile… Montecassino’s deep symphony. L’abbazia rimarra’ sempre e solo un luogo sacro, a dir poco unico, ma ci tenevo a renderle onore con un tributo musicale. Che possa ripagare il lustro e l’orgoglio che per tanti anni mi hanno accompagnato fuori dall’italia al solo nominare Montecassino. Montecassino’s deep symphony nasce dalla collaborazione con la star internazionale Jenny Bae, violinista affermata che vanta importanti collaborazioni e partecipazioni con Pavarotti, Elton John, Zucchero, Eric Clapton, Brian May e tanti altri. L’incontro delle note classiche di Jenny con i miei groove e synth creano secondo me una fusione originale e innovativa, adatto alla celebrazione di S Benedetto.”

7 marzo 2010 0

Cultura, tradizioni e cucina abruzzese sbarcano a Londra

Di redazione

La Marketing&Eventi di Lanciano, che opera già in Inghilterra, ha trovato nell’Istituto di Cultura di Londra la massima accoglienza e disponibilità a tenere una serie di manifestazione legate alla tradizione, alla cultura e alla cucina abruzzese, che si svolgeranno nel 2010. La prima di queste si terrà il prossimo 10 marzo, alle ore 18:30 locali, in occasione della manifestazione: “L’Aquila: A Successful Story of Restoration of Monuments in an Emergency Situation”, che si terrà nella sede dell’Istituto, al n. 39 Belgrave Square, di London SW1X 8NX. Interverranno il consigliere regionale Emiliano Di Matteo, Luciano Marchetti (Commissioner for the Monuments Restoration); Lisa Ackerman (Executive Vice President, World Monuments Fund); Giorgio Croci (Professor, Università La Sapienza, Rome). La Marketing&Eventi, per conto della Presidenza del Consiglio Regionale, curerà la proiezione d’immagini scattate da alcuni cine-foto report quali Danilo Balucci, Michele Camiscia, Roberta Censorii, Marco D’Antonio, Federico Deidda, Roberto Grillo, Pietro Guida, Fabio Iuliano, Claudio Lattanzio, Matteo Marotta, Raniero Pizzi, Federica Rosa, Max Schiazza, Fabio Sciarra, Renato Vitturini, che hanno raccontato attraverso i loro scatti, il dramma dell’evento sismico che ha colpito L’Aquila e il suo territorio. Foto che fanno parte del volume Il Coraggio della Speranza, pubblicato alla Regione Abruzzo e curato dalla Fondazione L’Abruzzo Risorge onlus. La manifestazione sarà l’occasione per proporre agli ospiti prodotti della tradizione gastronomica abruzzese. La Marketing&Eventi curerà un buffet offerto da aziende che ancora proseguono nel solco della tradizione abruzzese quali: Oleificio De Laurentiis-Roccascalegna (Ch), Le Specialità e i Preparati di Fior di Maiella-Guardiagrele (Ch), I Formaggi di Pietrapènta-Gessopalena (Ch), Azienda Vinicola Santoleri-Guardiagrele (Ch), Le Dolcezze D’Abruzzo “Mamma Lisa”-Rocca San Giovanni (Ch), Birrificio Artigianale Maiella-Casoli (Ch), Salumificio Artigianale Di Fiore-Fresagrandinaria (Ch), Dolciaria Di Mascio “Pan dell’Orso”-Scanno (Aq), I salumi della Maiella-Civitella Messer Raimondo (Ch).