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24 maggio 2018 0

Playoff Gara 5: la Virtus vince 89-86 contro la Luiss Roma e vola in finale

Di redazionecassino1
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Un finale al cardiopalmo, nonostante un match che ha visto per ben 37 minuti di gioco su 40 la formazione di coach Luca Vettese in vantaggio.

Una Virtus Cassino, che con un finale thriller, ha rischiato negli ultimi 10 minuti di gioco di vedere infrante tutte le sue speranze di ‘Finale’, ma con un Carrizo ed un Del Testa così, era impossibile non coronare un sogno inseguito da tutta una stagione.

Si inizia con i soliti quintetti per entrambe le squadre, Panzini, Del Testa, Carrizo, Cena e Bagnoli da una parte, Faragalli, Scuderi, Marcon, Martone, Beretta dall’altra.

A sbloccare le marcature è il numero 14 universitario Martone, che con un tiro da 2 nel pitturato, firma il primo vantaggio nero-azzurro. A rispondere è un monumentale Manuel Carrizo, leader e vero trascinatore dei suoi, che con un tiro in avvicinamento pareggia i conti. Entra in scena, a questo punto, l’altro indiscusso ‘MVP’ di serata, Maurizio Del Testa, che con due ‘bombe’ da tre punti, ed una penetrazione nell’area dei tre secondi, mette la freccia per i lupi rossoblù. A rispondergli in rapida sequenza, sono Beretta e Veccia, il primo con due tiri da due punti, il secondo con due tiri da oltre l’arco dei sei e settantacinque. Nel match regna l’equilibrio, fino all’entrata in campo negli ultimi 4 minuti di gioco del 1° quarto, del lungo cassinate Matteo Bini e della guardia rossoblù Fabrizio De Ninno, che consentono alla Virtus di andare al primo mini-intervallo sul risultato di 26-21.

Nel secondo quarto la musica non cambia, anzi, la Virtus fa ancora la voce grossa con Maurizio Del Testa e Manuel Carrizo, coadiuvati da un ottimo Simone Bagnoli, che ne scrive 6 a referto nel solo secondo periodo. La Luiss prova a tenere botta con Marcon e Scuderi, ma la BPC Virtus Cassino appare più concentrata e sul pezzo rispetto agli uomini di coach Paccariè, e va all’intervallo lungo sul risultato di 51-40 (25-19 il parziale della sola seconda frazione di gioco, ndc).

Nel terzo quarto, è sempre la Virtus a condurre la partita, dominando la lotta a rimbalzo e realizzando sempre più punti nel pitturato (sono 36 al 30’, ndc).

Carrizo, Bagnoli, Panzini e soci, dunque, riescono a gestire benissimo il vantaggio, e allungano ancora sulla formazione universitaria, fino ad arrivare al 71-56 di fine terzo quarto (20-16 il parziale della terza frazione, ndc).

Sembrava essere una serata tranquilla per la tifoseria cassinate, ma quando ci sono di mezzo i lupi virtussini, è difficile rimanere sereni fino in fondo. Sarà proprio questa, forse, la meravigliosa caratteristica della squadra allestita dallo staff tecnico benedettino, capace di far sognare in questi mesi i propri supporters.

Al PalaVirtus, nel quarto periodo, scende in campo praticamente solo la Luiss Roma, che guidata da uno straordinario Veccia, riesce a rientrare nel match fino a pareggiare i conti a 2 minuti dal finale di gara (14 punti, con 4/5 da 3 punti nella sola ultima frazione di gioco per il numero 8 di coach Paccariè, ndc).

Con la pazienza e la tranquillità delle grandi squadre, però, Cassino non perde mai le staffe; Carrizo capisce che il momento si fa caldo, e che tutta Cassino ha bisogno di lui. Risposta del 99? ‘Tranquilli, ci penso io’. Passo dopo passo, giocata dopo giocata, post-basso dopo post-basso, l’italo-argentino conquista fondamentali viaggi in lunetta, e dispensa palloni per i suoi compagni, che gli consentono di arrivare quasi in tripla-doppia (19 punti, 7 rimbalzi, 8 assist per il 99 cassinate a fine serata, ndc). Ad aiutare l’ala piccola cassinate, ci sono allo stesso tempo però, anche i suoi monumentali compagni, Panzini, Bagnoli e Cena su tutti, che nei momenti concitati del match si fanno trovare più che pronti. A 4 secondi dalla fine la Virtus, quindi, è in vantaggio di sola una lunghezza; Carrizo conquista fallo e va in lunetta. 2/2 per il 99 rossoblù e la Luiss non ha più time-out; la ‘preghiera’ da metà-campo di Faragalli non vede neanche lontamente il canestro ed il risultato finale è di 89-86 per le “V” rossoblù. Partono a questo punto i festeggiamenti al PalaVirtus di Cassino.

“I finali al cardiopalma sono il bello dei playoff” commenta un soddisfatto coach Vettese al termine di gara 5.

“Loro hanno trovato forza nuova dalla panchina e ci hanno messo tanto in difficoltà. Abbiamo però risposto con il cuore e con il carattere nei momenti più difficili del match. Ho visto negli occhi dei miei ragazzi la voglia di emergere, ed è questa la cosa più bella che mi porto a casa questa sera. Cassino ha vinto, la Virtus Cassino ha vinto. Ce ne andiamo in finale, contro tutti quelli che non ci credevano e contro tutti quelli che non ci avrebbero dato un euro all’inizio dell’anno. Testa a Barcellona, adesso, perchè ci aspetta un’altra battaglia senza esclusioni di colpi”.

Due anni dopo allora, la Banca Popolare del Cassinate Virtus Cassino, conquista il ‘pass’ per le finali della Serie B Nazionale, targata Old Wild West.

Sul cammino dei lupi rossoblù, il Basket Barcellona Pozzo di Gotto, che ha superato dall’altra parte del Tabellone D, la Virtus Valmontone con un netto 3-0.

Gara 1 e Gara 2 in programma al Pala Alberti domenica 27 maggio e martedì 29 maggio.

BPC Virtus Cassino – Luiss Roma 89-86 (26-21, 25-19, 20-16, 18-30)

Virtus Cassino: Maurizio Del Testa 19 (5/5, 3/6), Manuel Carrizo 19 (4/10, 1/4), Simone Bagnoli 13 (6/10, 0/0), Enzo Cena 12 (1/3, 2/2), Lorenzo Panzini 11 (4/6, 1/6), Matteo Bini 7 (2/2, 1/1), Fabrizio De Ninno 5 (1/2, 1/1), Niccolò Petrucci 3 (0/1, 1/3), Riccardo Pasquinelli 0 (0/0, 0/0), Robert Banach 0 (0/0, 0/0), Giorgio Galuppi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 13 / 15 – Rimbalzi: 35 6 + 29 (Simone Bagnoli 8) – Assist: 18 (Manuel Carrizo 8)

All. Vettese; Ass. Incelli

Luiss Roma: Francesco Veccia 20 (1/2, 6/9), Eugenio Beretta 17 (7/10, 1/2), Leonardo Marcon 13 (3/6, 1/2), Piero De Dominicis 10 (5/7, 0/1), Andrea Scuderi 7 (1/1, 1/2), Dario Cefarelli 6 (2/6, 0/0), Raffaele Martone 4 (1/4, 0/0), Francesco Faragalli Serroni 4 (0/2, 1/6), Antongiulio Bonaccorso 3 (0/4, 1/2), Christian Di Fonzo 2 (1/1, 0/1), Alfonso Gebbia 0 (0/0, 0/0), Stefano Umberto Miriello 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 11 / 15 – Rimbalzi: 25 5 + 20 (Eugenio Beretta, Leonardo Marcon 5) – Assist: 11 (Francesco Faragalli Serroni 4)

All. Paccariè

22 maggio 2018 0

Playoff Gara 4: La Luiss batte la Virtus e agguanta il pareggio, ora la “bella”

Di redazionecassino1

La guerra sportiva tra le due formazioni del Girone D del Campionato Nazionale di Serie B, edizione 2017-18, continua. La formazione universitaria della LUISS Roma si aggiudica gara 4 ed impatta la serie in questa semifinale di playoff, sul 2-2, dopo la seconda sfida del Pala LUISS.

Una gara condotta anche questa sul filo dell’equilibrio, comandata nella prima parte dagli ospiti della Virtus Cassino , targata Banca Popolare del Cassinate, ma da metà del secondo quarto in poi completamente in mano ai ragazzi di Paccariè, che hanno condotto in testa fino a tagliare il traguardo della vittoria.

Solita cornice da tutto esaurito al Pala LUISS romano in questo pomeriggio piovoso, foltissima e rumorosissima la rappresentanza dei supporters rossoblù.

Correttissimo il tifo a sostegno dei propri colori come d’altra parte è prerogativa di questa tifoseria.

L’avvio della Virtus Cassino è di quelli al fulmicotone. 7-0, dopo un solo minuto di gioco con Bagnoli che realizza due volte da sotto e con Panzini che in transizione piazza la bomba della minifuga cassinate.

La BPC Virtus Cassino però non approfitta del momento di sbandamento dei padroni di casa e anzi ne favorisce il rientro in partita fallendo a ripetizione facili conclusioni offensive ma soprattutto iniziando a contare la marea di palle buttate banalmente via da Del Testa e compagni. Saranno ben 23 al termine della gara a fronte delle 11 dei luissini. Insomma un disastro. L’indice del nervosiso poi , inspiegabile peraltro , dei cassinati è anche l’incredibile numero di errori dalla lunetta, 9 su 19 al termine della gara .

Insomma Cassino tradisce un certo nervosismo , il classico braccino corto del tennista e la LUISS Roma non si fa certo pregare oltremodo . Rientra pian piano in partita e al termine della prima frazione di gioco è sotto solo di una corta incollatura , 18-19 .

Nel secondo quarto la frittata è fatta. Del Testa ed il neo entrato Pasquinelli non si comprendono su una rimessa dal fondo e regalano letteralmente la palla ai padroni di casa che non si fanno pregare e con Di Fonzo confezionano il primo ed ultimo sorpasso della serata 24-22. Da ora in poi sarà un monologo dei padroni di casa che chiudono avanti di ben 11 lunghezze la seconda frazione di gioco, 41-30, con un canestro di Marcon in incursione sul filo della sirena.

23-11 il parziale della seconda frazione di gioco a favore dei padroni di casa.

La ripresa delle ostilità segna un cambio di inversione . La BPC Virtus Cassino è più tonica e si aggiudica infatti la frazione con il punteggio di 21 a 15, riuscendo a rosicchiare un po’ del ritardo accumulato nella scellerata conduzione dei secondi 10 minuti di gioco. Continua però il festival delle occasioni mancate per fretta ed incuria nella gestione delle transizioni offensive, ne sia la prova la palla gettata via da Enzo Cena in transizione sul 53 a 51 allorquando la Virtus Cassino stava per completare una rimonta che avrebbe avuto del sensazionale.

La quarta frazione vive sull’onda dell’emotività.

La LUISS cerca di scappare ma Cassino resta aggrappato al match con le unghie , fino a che Enzo cena realizza la bomba del meno 2 , 65-63 a tre minuti dal termine.

A questo punto i viaggi in lunetta per le V rossoblù sono a dir poco mortifere. Bini ne sbaglia due poi Carrizo e lo stesso Bini oltre che Panzini perdono malamente palla.

La LUISS scappa via anche perché sul 71 a 67 Cena sbaglia il più classico degli appoggi a canestro.

Nell’ultimo minuto Carrizo e compagni cedono l’onore delle armi.

La LUISS confeziona la parità nella serie e si mette in viaggio per Cassino dove alle 20.45 di mercoledì prossimo si giocherà gara 5 di questa serie avvincente.

Non ci sarà scampo per nessuna delle due contendenti chi perde saluta la stagione chi vince affronterà Barcellona in finale.

Ai posteri ….

 

Luiss Roma – BPC Virtus Cassino 76-67

Parziali 18-19, 23-11, 15-21, 20-16

Luiss Roma: Marcon 17 (6/8, 0/2), Scuderi 15 (3/6, 2/4), Veccia 9 (0/1, 2/5), Cefarelli 8 (3/7, 0/2), Beretta 7 (3/11, 0/1), Bonaccorso 7 (2/5, 1/4), Faragalli Serroni 4 (2/3, 0/1), Martone 4 (2/4, 0/0),De Dominicis 3 (1/1, 0/0), Di Fonzo 2 (1/1, 0/1), Gebbia 0 (0/0, 0/0), Miriello 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 15 / 24 – Rimbalzi: 29 5 + 24 (Marcon, Beretta 5) – Assist: 10 (Faragalli Serroni 4)

All. Paccariè

BPC Virtus Cassino: Manuel Carrizo 14 (5/7, 1/5), Simone Bagnoli 13 (6/9, 0/0), Niccolò Petrucci 10 (2/5, 2/7), Lorenzo Panzini 7 (1/4, 1/2), Enzo Cena 7 (0/6, 1/3), Maurizio Del Testa 6 (0/1, 2/6), Fabrizio De Ninno 6 (1/1, 1/2), Matteo Bini 4 (0/0, 1/2), Riccardo Pasquinelli 0 (0/1, 0/0), Robert Banach 0 (0/0, 0/0), Giorgio Galuppi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 10 / 19 – Rimbalzi: 35 8 + 27 (Simone Bagnoli 18) – Assist: 9 (Simone Bagnoli 3)

All. Vettese Ass. Incelli

 

20 maggio 2018 0

Basket Serie B Playoff: Virtus corsara a Roma contro la Luiss, vede la finale

Di redazionecassino1

Un sostegno incessante dei supporters cassinati, un tifo incredibile, ha accompagnato la Virtus Cassino in questa prima sfida al Pala LUISS di Roma per gara 3 della semifinale playoff del Campionato Nazionale di Serie B, Tabellone D.

La Virtus Cassino ha avuto la meglio sull’ostica, compatta e giovane formazione allenata da coach Paccariè al termine di una gara praticamente giocata punto a punto.

Equilibrio rotto a favore dei viaggianti solo nell’ultimo quarto di gioco dopo che per larghi tratti i padroni di casa avevano condotto le danze forti anche di un vantaggio di +7 maturato sul finire della seconda frazione e a metà del terzo quarto di gioco. Una gara dunque appassionante e ricca di pathos quella che si è giocata presso l’impianto universitario a Roma.

Pubblico delle grandi occasioni per il Pala LUISS , praticamente esaurito in ogni ordine di posti per una prima sfida dal sapore antico tra due formazioni che venivano dall’esito di gara 2 favorevole ai romani, grazie, lo ricordiamo, ad una tripla segnata quasi allo scadere da capitan Faragalli.

<img class=”wp-image-27991 alignleft” src=”https://i0.wp.com/www.cassinoinforma.it/immagini/photo_2018-03-18_14-31-11-2.jpg?resize=318%2C201&ssl=1″ alt=”” width=”318″ height=”201″ srcset=”https://i0.wp.com/www.cassinoinforma.it/immagini/photo_2018-03-18_14-31-11-2.jpg?resize=553%2C350&ssl=1 553w, https://i0.wp.com/www.cassinoinforma.it/immagini/photo_2018-03-18_14-31-11-2.jpg?resize=343%2C217&ssl=1 343w, https://i0.wp.com/www.cassinoinforma.it/immagini/photo_2018-03-18_14-31-11-2.jpg?w=703&ssl=1 703w” sizes=”(max-width: 318px) 100vw, 318px” data-recalc-dims=”1″ />Palla a due e subito si comprende che la gara sarà equilibrata. La LUISS Roma gioca il suo basket garibaldino fatto di sapienti e ben organizzate transizioni offensive attivate dai rimbalzi del trio Beretta, Cefarelli e Martone che innescano con sapiente e consumata maestria le frecce all’arco di coach Paccariè. Le scelte difensive per il coach dei romani sono una asfissiante presenza di un giocatore alle calcagna di Manuel Carrizo. L’argentino stasera però ha le polveri bagnate almeno all’inizio da oltre l’arco dei 6.75 e le sue conclusioni sono preda dei rimbalzisti avversari. Il leit motiv della gara è questo.

E Cassino? Cassino fa la sua partita. Tosta e attenta, tutta sostanza con pochi fronzoli per lo spettacolo ben coordinata bene in regia da Lorenzo Panzini, d’altra parte questa è la bellezza dei playoff e i benedettini sembrano interpretare al meglio questa condizione dello spirito di un cestista arrivato al termine di una stagione a dir poco massacrante. Il primo quarto si gioca sul filo dell’equilibrio ma sono i cassinati a chiuderlo in vantaggio di tre lunghezze, 20 a 17 grazie alla bomba di Carrizo che si accende proprio in prossimità della sirena.

Cassino ha il sacro fuoco e si vede ma la LUISS ne ha di più. Il secondo quarto è segnato da un parziale micidiale di 9-0 per i romani dopo che Bini aveva portato le “V” rossoblù a + 6, 27-21, con una incursione in area romana. Chiude il parziale di cui sopra, al termine di una transizione, Di Fonzo, firmando il canestro del sorpasso universitario e fissando il tabellone sul 30-27.

Prima Bagnoli con un viaggio in lunetta e poi sempre Panzini con una entrata delle sue, mantengono in linea di galleggiamento gli ospiti che chiudono il secondo minitempo sotto di sole due lunghezze, 43-41. La pausa lunga non modifica le proposte tattiche dei due coach. E’ battaglia agonistica, è clima playoff e la LUISS Roma sembra decisa a far sua la posta in palio, allorquando una bomba di Veccia fissa il punteggio sul 52 a 45, +7.

Per i ragazzi di coach Vettese è uno schiaffo in faccia, un pugno che potrebbe, per i deboli di spirito, segnare le sorti del match. Non così per Del Testa e soci. Petrucci non si fa pregare e con una delle sue conclusioni da oltre l’arco dei 6.75 manda in visibilio il settore dei tifosi rossoblù. La progressione ospite è implacabile. Cena segna la tripla del +3 a 1 minuto e 20” dal termine della terza frazione di gioco. Ancora l’ala grande argentina e poi Petrucci dalla linea dei tiri liberi fissano il punteggio sul 64 a 59 al termine della terza frazione di gioco.

Gli ultimi 10 minuti di gioco sono un punto a punto incredibile ma sempre sotto la gestione degli ospiti che concludono in completo controllo il match fino sulla sirena con sette lunghezze di vantaggio, 74-81. La serie dunque va sul 2-1 per la Virtus Cassino. Domenica 20 però è ancora partita, si va a gara 4 sempre al Pala LUISS di via M. Longhi a Roma.

«Oggi in campo non eravamo in 5 ma in 6- le prime parole del capitano della BPC Virtus Cassino, Maurizio Del Testa, al termine della partita- grazie al grande pubblico che è venuto da Cassino a sostenerci, tutta la squadra ha sentito il calore e la forza che hanno saputo infondere con i loro cori incessanti. E’ stata una gara tosta, siamo stati bravi a rimanere incollati e a non farli andar via , sapevamo che era una battaglia, siamo stati bravi . Oggi è venuto fuori il gruppo, nessuno ha fatto un passo indietro e tutti ci siamo aiutati sempre in ogni circostanza del match. Anche e soprattutto se consideriamo che tre di noi eravamo fortemente penalizzati dai falli (Bagnoli, Del Testa e Panzini, ndr). Dobbiamo essere sempre positivi, questo è l’ingrediente fondamentale per vincere le partite. Adesso testa a gara 4, ce la metteremo tutta».

Ore 18.00 di oggi 20 maggio palla a due, andrà in scena gara 4 di questa avvincente semifinale playoff.

Luiss Roma – BPC Virtus Cassino 74-81  Parziali 17-20, 26-21, 16-23, 15-17

 

Luiss Roma: Marcon 14 (5/11, 1/1), Cefarelli 12 (6/8, 0/0), Beretta 11 (4/8, 0/1), Scuderi 10 (2/3, 1/2), De Dominicis 8 (4/6, 0/0), Di Fonzo 6 (1/2, 1/3), Veccia 5 (0/2, 1/5), Faragalli Serroni 4 (0/2, 1/5), Martone 4 (1/1, 0/0), Bonaccorso 0 (0/4, 0/1), Gebbia 0 (0/0, 0/0), Miriello 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 13 / 21 – Rimbalzi: 37 15 + 22 (Beretta 10) – Assist: 9 (Di Fonzo 3). All. Paccariè.

BPC Virtus Cassino: Simone Bagnoli 16 (5/5, 0/0), Enzo Cena 15 (4/7, 2/5), Manuel Carrizo 14 (3/5, 2/7), Lorenzo Panzini 11 (4/5, 1/4), Niccolò Petrucci 9 (1/4, 1/2), Maurizio Del Testa 8 (3/7, 0/2), Matteo Bini 8 (2/4, 1/3), Fabrizio De Ninno 0 (0/0, 0/0), Riccardo Pasquinelli 0 (0/0, 0/0), Robert Banach 0 (0/1, 0/0), Giorgio Galuppi 0 (0/0, 0/0). Tiri liberi: 16 / 20 – Rimbalzi: 30 8 + 22 (Simone Bagnoli 7) – Assist: 12 (Manuel Carrizo 4) All. Vettese Ass. Incelli.

11 maggio 2018 0

Semifinali Playoff Gara 1: La Virtus attende la Luiss Roma

Di redazionecassino1

Una sfida complicata, difficile, ma allo stesso tempo importantissima, quella che attende gli uomini di coach Vettese, valevole per Gara 1 delle semifinali Playoff del Campionato Nazionale di Serie B Tabellone D 2017-18, targato Old Wild West. Una gara dal risultato per nulla scontato, infatti, sarà quella di domenica prossima. Una formazione, quella universitaria della Luiss Roma, capace di vincere contro ogni pronostico la serie dei quarti di finale contro il Basket Recanati, 2° classificata nel Girone C, e riuscendo a sovvertire anche il fattore campo, vincendo Gara 3, al termine di una dimostrazione di grande forza e freschezza atletica per gli uomini di coach Paccariè. Un dominio a rimbalzo assoluto, un’energia dominante ed un’abnegazione nei 125 minuti della serie fuori dalla portata dei marchigiani, una prestazione che rimette in discussione quindi tutti i valori della regular season, un settimo posto che forse sta fin troppo stretto alla prossima avversaria della Virtus Cassino, una semifinale dunque per i lupi rossoblù da non sottovalutare e da affrontare con la massima intensità e attenzione.

D’altro canto, però, anche la Banca Popolare del Cassinate Virtus Cassino, è riuscita a valicare un avversario tutt’altro che semplice; difatti, dopo la grande gioia della scorsa settimana contro il team lucano dell’Olimpia Matera, si è ritornati a lavoro in settimana, e come aveva preannunciato in conferenza stampa post-match il Direttore Sportivo cassinate, Leonardo Manzari, i virtussini hanno soprattutto centellinato le forze in vista della prossima sfida di domenica, e cercato di recuperare gli “acciaccati” di una serie che ha levato parecchie energie agli uomini di coach Vettese. Non al meglio, ma che non mancheranno certamente per la partita di domenica, appunto, Panzini, alle prese con un problema al tallone del piede destro, Bagnoli, che sta svolgendo un lavoro specifico per la schiena dopo un colpo in Gara 2 di Ochoa, e Bini, anche lui con un problema al tallone. Tante ferite, quelle lasciate da Matera, ma nella prossima gara a cui sono attesi i lupi rossoblù, rassicura coach Vettese, tutti saranno pronti a dare il 100% per la ‘causa’.

“Sono soddisfatto di come abbiamo affrontato la serie con Matera, e di come nonostante le difficoltà abbiamo superato un ostacolo bello tosto” commenta nel presentare il match, il vertice dello staff tecnico cassinate.

“È vero, abbiamo impegnato tante energie, e ne siamo usciti con qualche ferita di troppo, ma fa parte del gioco e ci faremo trovare pronti al prossimo appuntamento dove non sarà possibile sbagliare. Dovremo dare subito un segnale di un certo tipo alla serie, e mantenere il fattore campo. È il primo anno che riusciamo ad averlo per i primi due turni di playoff, e sarà di fondamentale importanza mantenerlo. Percorrendo, però, un passo alla volta, guardando al primo match a cui siamo attesi, loro sono una formazione pericolosa, tecnica e giovane, allenata molto bene. Hanno rotazioni lunghe ed importanti che ci possono mettere in difficoltà, ma noi siamo consapevoli di avere un roster altrettanto competitivo per arrivare in fondo e soprattutto per conquistare il foglio rosa finale”.

Per la formazione ospite, quintetto base composto da Martone, Scuderi, Marcon, Beretta e Faragalli. Squadra veloce, atletica e caratterizzata da notevole fantasia in fase offensiva, dirige le redini del gioco, alla sua quarta stagione in maglia Luiss, Francesco Faragalli; per lui 9 punti in 30 minuti di utilizzo nei playoff e 5pt in 29, invece, nella stagione regolare.

A dargli manforte nello spot di guardia, l’altra punta di diamante della formazione universitaria, Leonardo Marcon; giocatore atletico e di grande energia sia in fase difensiva che offensiva è stato il capocannoniere della compagine romana in regular season, grazie ai suoi 422 punti realizzati totali in 30 minuti in campo.

In guardia/ala piccola, prende posto Andrea Scuderi. Capace di ricoprire gli spot che vanno “dall’1 al 3” è sia un buon tiratore che un ottimo giocatore in fase di impostazione del gioco, e grazie ai suoi 190cm può marcare anche giocatori diversi rispetto ai suoi pari ruolo (essendo lui propriamente un play-guardia, ndr).

Pacchetto lunghi, infine, sorretto dal duo Beretta-Martone, con De Dominicis e Cefarelli, a dare minuti dalla panchina. Sugli 89 punti di media a partita della Luiss nei playoff, circa 34 sono del pacchetto lunghi bianco-blu, punto di forza dunque che coach Vettese insieme ai suoi ragazzi dovrà cercare di limitare il più possibile.

A completare il roster, Bonaccorso, Veccia, Di Fonzo, Gebbia, Bristot.

Sugli altri campi, qualificate per le semifinali anche Barcellona e Valmontone, che hanno battuto rispettivamente Civitanova Marche e Pescara. La vincente affronterà nella finale del Tabellone D, proprio un team tra quello benedettino e quello universitario.

L’appuntamento al PalaVirtus, per Gara 1, è domenica 13 maggio con palla a due ore 18:00. Arbitri dell’incontro, i signori SCARFO’ GIUSEPPE di PALMI (RC) e PRATICÒ FRANCESCO di REGGIO DI CALABRIA (RC).

ROSTER Luiss Roma: Veccia, Beretta, Bonaccorso, Marcon, Faragalli, De Dominicis, Martone, Di Fonzo, Cefarelli, Scuderi, Gebbia, Bristot.

ROSTER VIRTUS CASSINO: Panzini, Bini, Cena, Del Testa, Carrizo, Petrucci, De Ninno, Galuppi, Pasquinelli, Banach, Bagnoli.

21 gennaio 2018 0

La Virtus Cassino fa suo il big match casalingo contro la Luiss Roma

Di redazionecassino1

Dopo 40 minuti di grandissimo livello e di spettacolo al PalaVirtus, gli uomini di coach Vettese, dunque, fanno loro l’importante match contro la Luiss Roma, al termine di una gara intensa e caratterizzata da un ultimo quarto delle “V” rossoblù a dir poco devastante. Infatti, Del Testa e compagni, partiti inizialmente impauriti e imballati nella prima frazione, hanno preso il sopravvento sugli avversari solo nell’ultimo quarto, nonostante comunque il vantaggio acquisito al termine del terzo periodo che era solo però di quattro lunghezze. Sono le 5 “bombe” negli ultimi cinque minuti di gara del duo Petrucci-Cena, a permettere ai lupi virtussini di ribaltare anche lo scontro diretto fondamentale in vista di un miglior piazzamento in classifica per la griglia playoff (12 lunghezze di vantaggio della Luiss Roma sulla Virtus Cassino all’andata; 27 invece quelle nella gara di ritorno, ndr), ma anche la prova monstre di Simone Bagnoli, sempre più decisivo e protagonista di questa Virtus Cassino targata 2017-18; saranno 20 punti e 10 rimbalzi in 33 minuti di utilizzo, il suo bottino finale al quarantesimo.

“Giocavamo contro una squadra con il nostro stesso punteggio in classifica e con lo scontro diretto a favore, dove noi avevamo solo da perdere”.

Così esordisce nel post-gara il DS della BPC Virtus Cassino, Leonardo Manzari.

“Abbiamo dimostrato di poter stare tra le grandi e che aldilà dell’ultimo quarto, la calma e l’umiltà giusta che abbiamo avuto per portare a casa la partita, ha fatto la differenza per tutto il match, anche all’inizio dove non eravamo brillantissimi. Adesso ci attendono tre partite complicatissime, ma i valori dentro che ha questa squadra saranno importantissimi e faranno sicuramente la differenza. Mi ha fatto piacere che abbiamo alzato tanto l’intensità in difesa e che poi dall’altra parte del campo abbiamo infiammato il pubblico, che all’inizio era un po’ ‘passivo’. Petrucci, Cena e Bagnoli sono stati incontenibili, ma non sono stati da meno Carrizo, Del Testa, Robert e Fabrizio, che, in particolar modo gli ultimi due, hanno dato dei minuti di qualità e sostanza ai senior. Stiamo crescendo e migliorando da tutti i punti di vista e di questo sono contentissimo. Arriviamo alla partita di Salerno con grande fiducia, nonostante loro abbiano inserito Sorrentino e siano una squadra forte e ben allenata”.

La partita inizia con Panzini, Del Testa, Carrizo, Cena e Bagnoli da una parte, e Marcon, Scuderi, Bonaccorso, De Dominicis e Beretta dall’altra.

De Dominicis sblocca il match sul primo possesso di gara dalla palla a due tra Beretta e Bagnoli, con il primo che serve involontariamente un assist al bacio al compagno che deve solamente appoggiare a canestro, con una Virtus che ha la colpa di farsi trovare decisamente poco pronta. Per i padroni di casa, i primi punti di gara invece sono del sempiterno Manuel Carrizo, che con un gioco da 3 punti, firma il primo sorpasso targato Banca Popolare del Cassinate. La Luiss però approccia meglio al match guidata da un ottimo Scuderi che concluderà il primo quarto con 9 punti, 2 palle recuperate, 1 assist e 2 rimbalzi. De Dominicis e Marcon, rispondono anche loro presenti, firmando 6 punti ciascuno, mentre per i rossoblù gli unici a mantenere a “galla” la Virtus, sono Bagnoli, che firma 6 punti, e Petrucci, che in soli 2 minuti e trenta secondi, mette a referto 8 punti, 6 dei quali con due conclusioni da distanze siderali che riscaldano i cuori dei sostenitori benedettini. Finisce la prima frazione sul risultato di 24-27 per gli ospiti.

Si rientra sul parquet, e la musica non cambia. La Luiss appare più in partita rispetto alla Virtus, e va all’intervallo lungo sempre con un vantaggio di due lunghezze (40-42).

Dopo la pausa, Vettese, De Monaco e Incelli strigliano a dovere i loro ragazzi, che appaiono rientrare dallo spogliatoio decisamente con un’altra faccia e un’altra determinazione. Bagnoli sotto le plance è incontenibile e Carrizo decide di firmare il match in maniera decisiva con due triple che tagliano le gambe agli avversari. È 64-60 il risultato finale al termine della terza frazione di gioco.

Il quarto periodo è un vero e proprio “sogno ad occhi aperti” per i sostenitori virtussini, con una Virtus Cassino che Furio De Monaco, team manager e assistant coach rossoblù, in conferenza stampa definirà “la perfezione che vuole e può vincere questo campionato”. La formazione benedettina alza i ritmi in difesa e la Luiss non riesce più a segnare (1/8 dal campo nel quarto periodo, ndr); Petrucci e Cena decidono quindi di azzannare il match: il primo è autore di due dei suoi tiri dalla lunga distanza che mandano in confusione gli avversari, mentre il secondo è artefice di una prestazione nell’ultima frazione impressionante, con 3 triple, 3 palle recuperate, 3 rimbalzi e 2 assist.

Saranno solo 7 i punti degli universitari negli ultimi dieci minuti di gara, al cospetto dei ben 30 che vengono messi a referto dai mattatori rossoblù.

Cala il sipario, allora, al PalaVirtus con il tabellone che recita: BPC Virtus Cassino 94 – Luiss Roma 67.

Prossimo appuntamento per i lupi rossoblù, domenica 28 gennaio alle ore 18.00 al PalaSilvestri. Questa volta il big match sarà contro la Virtus Arechi Salerno.

BPC Virtus Cassino – Luiss Roma 94-67 (24-27, 16-15, 24-18, 30-7)

BPC Virtus Cassino: Simone Bagnoli 20 (10/15, 0/0), Niccolò Petrucci 20 (2/3, 5/9), Enzo Cena 17 (4/7, 3/7), Maurizio Del testa 15 (3/4, 1/7), Manuel Carrizo 11 (1/3, 2/4), Lorenzo Panzini 4 (2/4, 0/5), Fabrizio De ninno 3 (0/1, 1/1), Robert Banach 2 (1/1, 0/0), Giuseppe Di poce 2 (1/1, 0/0), Fabio Guglielmo 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 10 / 14 – Rimbalzi: 36 10 + 26 (Simone Bagnoli 10) – Assist: 23 (Lorenzo Panzini 6)

All. Vettese; Ass. Incelli

Luiss Roma: Andrea Scuderi 24 (8/10, 2/6), Leonardo Marcon 14 (5/9, 0/2), Piero De dominicis 14 (5/8, 0/0), Eugenio Beretta 6 (1/5, 1/2), Antongiulio Bonaccorso 6 (0/1, 2/6), Francesco Veccia 3 (0/0, 1/6), Jacopo Bristot 0 (0/0, 0/0), Luca Sanguinetti 0 (0/0, 0/0), Danilo Feruglio 0 (0/0, 0/0), Alfonso Gebbia 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 11 / 12 – Rimbalzi: 30 3 + 27 (Andrea Scuderi 9) – Assist: 8 (Andrea Scuderi 4)

All. Paccariè

MVP:  Niccolò Petrucci

 

 

19 gennaio 2018 0

Cassino alla prova delle grandi: al PalaVirtus arriva la Luiss Roma

Di redazionecassino1

Dopo la bella vittoria in trasferta contro Catanzaro, dunque, la Virtus Cassino attende tra le mura amiche la Luiss Roma di coach Paccariè, squadra giovane e pericolosa appaiata a quota 24 punti proprio insieme alle “V” rossoblù, che in questo scontro valevole per la 3° giornata di ritorno del campionato nazionale di Serie B Girone D, avranno l’obbligo di vincere con la formazione universitaria, che in questo momento in virtù del vantaggio negli scontri diretti, gode di un miglior piazzamento nella griglia playoffs.

“Predico calma e sangue freddo da tutta la settimana”: così esordisce nel presentare la prossima sfida della squadra cassinate, il team manager e assistant coach rossoblù, Furio De Monaco, consapevole dell’importanza del prossimo appuntamento per i suoi ragazzi, ma allo stesso tempo conscio della tranquillità che gli stessi dovranno avere per affrontare nel migliore dei modi un crocevia fondamentale della stagione benedettina.

“Dovremo approcciare al match facendo capire agli avversari chi gioca in casa e chi ha più fame per vincere la partita. Dovremo azzannare il match proprio come abbiamo fatto a Catanzaro, dove abbiamo concluso la prima frazione di gioco sopra di 14 lunghezze. Non bisognerà però al contempo avere dei cali repentini di tensione come abbiamo fatto una settimana fa, dove a pochi minuti dalla fine, ci siamo trovati costretti ad inseguire una vittoria che era a portata di mano e che poi abbiamo conquistato con non pochi patemi d’animo. Questi bruschi cambiamenti della squadra sul campo sono stati il punto focale sul quale abbiamo lavorato e ci siamo soffermati in settimana. Abbiamo parlato con i ragazzi e li abbiamo tranquillizzati, facendo anche delle necessarie correzioni tattiche e tecniche sul parquet. Sembrano arrivare ad uno degli appuntamenti clou di questo periodo come ci aspettavamo e speravamo; abbiamo lavorato inoltre sulla difesa e sulla condizione atletica e devo dire che tutti stanno rispondendo in modo positivo. Simone continua il suo processo di crescita e di inserimento per riprendersi anche lui il suo ruolo chiave nella squadra; insomma tutto sommato una settimana fruttuosa. Loro, d’altro canto, sono una formazione pericolosa, tecnica e giovane, allenata molto bene. Hanno rotazioni lunghe ed importanti che ci possono mettere in difficoltà, ma noi siamo consapevoli di avere un roster altrettanto competitivo per arrivare in fondo e soprattutto per conquistare questi due punti. Il mercato? Ci stiamo muovendo. La Virtus è vigile e attenta su quello che le sta accadendo attorno. Con tranquillità faremo le nostre valutazioni e le operazioni che più ci convengono, ma senza farci prendere dall’ansia o dalla smania di prendere qualcuno tanto per prenderlo. Deve essere fatta un’operazione che si possa sposare bene anche con il nostro progetto tattico, e noi staff insieme alla dirigenza stiamo operando tenendo conto soprattutto di questo”.

Per la formazione ospite, quintetto base composto da Martone, Scuderi, Marcon, De Dominicis e Di Fonzo. Squadra veloce, atletica e caratterizzata da notevole fantasia in fase offensiva, che però non sarà aiutata in campo dal suo playmaker titolare Faragalli, che a causa di un infortunio alla colonna vertebrale non sarà del match. A sopperire all’assenza del compagno allora, c’è il giovane Christian Di Fonzo, atleta classe ’98 di scuola Amatori Pescara, alla sua seconda stagione in maglia Luiss; per lui 14 presenze in stagione con 2.7 punti di media a partita in 13 minuti di utilizzo.

A dargli manforte nello spot di guardia, l’altra punta di diamante della formazione universitaria, Leonardo Marcon; giocatore atletico e di grande energia sia in fase difensiva che offensiva è il capocannoniere della compagine romana, grazie ai suoi 15 punti per partita in 30 minuti in campo.

In ala piccola, prende posto Andrea Scuderi. Ruolo atipico per lui in questo momento per l’assenza del playmaker titolare, ma allo stesso tempo una situazione che può rappresentare un grande vantaggio per il numero 13 di coach Paccariè. Capace di ricoprire gli spot che vanno “dall’1 al 3”, infatti, è sia un buon tiratore che un ottimo giocatore in fase di impostazione del gioco, e grazie ai suoi 190cm può marcare anche giocatori diversi rispetto ai suoi pari ruolo (essendo lui propriamente un play-guardia, ndr).

Pacchetto lunghi, infine, sorretto dal duo De Dominicis-Martone, con Beretta, altro lungo romano, che a seconda degli accoppiamenti con la squadra avversaria può partire in quintetto base. Sui 76 punti di media a partita della Luiss, circa 27 sono del pacchetto lunghi bianco-blu, punto di forza dunque che coach Vettese insieme ai suoi ragazzi dovrà cercare di limitare il più possibile.

A completare il roster, Veccia, Sanguinetti, Sorrentino, Bonaccorso, Gebbia, Bristot.

Sugli altri campi, la capolista Palestrina attende a domicilio la Stella Azzurra Roma, mentre la coppia di seconde classificate, ovvero Barcellona e Valmontone, affronteranno rispettivamente Catanzaro, priva di Botteghi trasferitosi ad Empoli, e Patti. Capo D’Orlando attende la Virtus Arechi Salerno, che vedrà l’esordio in campo del neo-acquisto Gennaro Sorrentino, playmaker ex Cuore Napoli Basket, quando la Tiber Roma sarà alla ricerca di punti in chiave playoff contro il fanalino di coda Isernia. Per concludere il tabellone di questa giornata, ci saranno Cagliari-Scauri e Venafro-Battipaglia.

L’appuntamento al PalaVirtus per Virtus Cassino – Luiss Roma è invece per sabato 20 gennaio, palla a due ore 18:00.

ROSTER LUISS ROMA: Beretta, Bonaccorso, Bristot, De Dominicis, Di Fonzo, Gebbia, Marcon, Martone, Sanguinetti, Scuderi, Sorrentino, Veccia.

VIRTUS CASSINO: Banach, Di Poce, Panzini, Petrucci, Del Testa, De Ninno, Guglielmo, Cena, Bagnoli, Carrizo.

 

 

20 marzo 2017 0

La Virtus Cassino supera anche la LUISS Roma

Di redazionecassino1
La LUISS Roma ci prova in tutti i modi e pareva ad un certo punto che il vantaggio accumulato dai romani nel corso dei primi due quarti fosse tale da rendere la rimonta, l’ennesima rimonta, cassinate vana. Ma l’atmosfera del palasport cassinate quando diviene incandescente è davvero un toccasana per le “V” rossoblù che si esaltano nelle difficoltà di un match tutto in salita e regalano l’ennesima gioia ai propri sostenitori.  Partenza forte degli uomini di Vettese che al settimo minuto di gioco della prima frazione conducono 21 a 11 grazie al solito Simone Bagnoli (ennesima doppia-doppia, 12 rimbalzi portati giù dalle plance, 29 punti realizzati, con il 74% da due punti in 30 minuti giocati per un 30 di valutazione finale), MVP di serata, che con una conclusione dall’area sigla il massimo vantaggio per i padroni di casa.

Ma qui inspiegabilmente arriva il “black out” che definiremmo totale per le “V” rossoblù.

In 13 minuti, fino alla sirena del termine della seconda frazione, Panzini e soci porteranno a casa la miseria di 16 punti a fronte dei 38, dicasi trentotto, realizzati dagli ospiti universitari.

49 a 37 per gli ospiti.

Una enormità per le velleità dei padroni di casa che oggettivamente hanno subito la verve dei romani e soprattutto la perfetta organizzazione offensiva dei ragazzi di Paccariè. Sugli scudi per gli ospiti un ottimo Scuderi che con 26 punti realizzati risulterà il top scorer e Beretta a duellare con Bagnoli sotto le plance.

Negli spogliatoi coach Vettese evidentemente si fa sentire, dal momento che la BPC al rientro dagli spogliatoi ha totalmente un altro cipiglio. La squadra della città martire riorganizza la sua difesa che sale notevolmente di tono e soprattutto di intensità e le palle recuperate vanno via a go go. Sul fronte opposto sono dapprima Bagnoli e poi il play Panzini (due triple in rapida successione) a scrivere la nuova parità a quota 54, nel corso della terza frazione. Gli universitari però replicano immediatamente rimettendo la testa avanti e vanno all’ultimo riposo con 5 lunghezze di vantaggio. 65-60.

E’ nella frazione conclusiva che la Virtus Cassino mette il turbo piazzando un parziale di 24 a 11. E sono soprattutto gli ottimi Petrucci e Quartuccio a riconsegnare la testa nel punteggio alla BPC di Cassino. Il primo con palle rubate, il secondo con canestri dalla lunga distanza. I romani provano a resistere ma i rossoblù sono gasatissimi e aggrediscono il match. Continuano nel loro show Panzini e Bagnoli. L’asse play – pivot rossoblù si riappropriano della partita e propiziano l’allungo in doppia cifra, in modo tale che i tifosi cassinati possano vivere con meno apprensione il finale.

La gara termina con la Virtus Cassino vittoriosa per 84 a 76. Con questo successo la Virtus mette definitivamente in cassaforte il quinto posto in classifica e da qui in avanti potrà guardare esclusivamente alle squadre che la precedono, con tutte le intenzioni di guadagnare qualche posizione nella griglia playoff.

Altra considerazione importante è che dal punto di vista emotivo questa affermazione rappresenta una vittoria importantissima, che dimostra tutta la capacità di questa squadra di trovare sempre protagonisti diversi e reagire nei momenti di difficoltà, anche contro un avversario molto forte ed organizzato come la Luiss.

In sala stampa per la Virtus Cassino va l’assistant coach Furio De monaco il quale commenta così la gara: “Loro sono un brutto cliente, qualità ne hanno a iosa ed essendo una squadra di universitari c’è sempre il rischio di prenderli sotto gamba. Avevamo però il dente avvelenato dalla gara di andata. In quell’occasione nel secondo tempo la gara aveva preso una brutta piega per merito del duo arbitrale. I primi 5 minuti oggi sono stati tutti nostri, poi ci siamo rilassati e loro ci hanno punito. In un campionato come questo non ci si può permettere assolutamente un lusso del genere”.

Negli ultimi due quarti però la Virtus ha ribaltato tutto : “Siamo rientrati dagli spogliaoti con un’altra testa, abbiamo subito messo sul parquet la necessaria intensità ed il giusto atteggiamento. Abbiamo fatto quello che avevamo preparato e lo abbiamo fatto con la giusta mentalità. Bisogna riconoscere alla Luiss il merito di averci messo in grossa difficoltà per un tempo, merito a noi che siamo rimasti lì e che poi abbiamo cambiato passo”. Ora la gara di Patti, prima della settimana terribile con le sfide contro Palestrina e Cuore Azzurro Napoli Basket. Poi Catanzaro, Scauri e Teramo per chiudere la regular season, secondo De Monaco la posizione in classifica non sarà fondamentale in vista dei playoff: “Di solito noi mettiamo qualcosa in più nella seconda parte della stagione, quest’anno era difficile essendo partiti con un roster totalmente nuovo e avendo cambiato due giocatori in inverno. Normale che la squadra avesse bisogno di un periodo di rodaggio, adesso arriveremo alla post-season nella migliore condizione possibile. La posizione la vedremo, il fattore campo non è fondamentale”.

In casa Cassino nessuna preoccupazione per questa fase finale del girone di ritorno, ma i ragazzi di coach Vettese si preparano al momento della verità: “Il campionato è come una lunga preparazione ai playoff e noi sappiamo di potercela giocare con tutti. La voglia di arrivare in fondo c’è”.

 

BPC Virtus Cassino – ASD LUISS Roma 84-76

Parziali: 21-22, 16-27, 23-16, 24-11

BPC Virtus Cassino: Simone Bagnoli 29 (14/19, 0/0), Nicolò Petrucci 16 (1/3, 4/11), Biagio Sergio 14 (4/4, 0/3), Lorenzo Panzini 10 (2/4, 2/8), Renato Quartuccio 7 (2/2, 1/4), Maurizio Del Testa 5 (1/2, 1/1), Valerio Marsili 2 (1/3, 0/0), Duilio Ernesto Birindelli 1 (0/1, 0/2), Gianluca Valesin 0 (0/0, 0/0), Filippo Serra 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 10 / 13 – Rimbalzi: 34 12 + 22 (Simone Bagnoli 12) – Assist: 23 (Lorenzo Panzini 8)

All. Luca Vettese

ASD LUISS Roma: Scuderi 26 (7/9, 2/6), Beretta 16 (5/11, 0/1), Marcon 14 (5/7, 0/1), Pozzetti 12 (1/3, 2/4), Ramenghi 6 (2/3, 0/0), De Dominicis 2 (1/2, 0/0), Di Fonzo 0 (0/6, 0/0), Bonaccorso 0 (0/0, 0/1), Miriello 0 (0/0, 0/0), Faccenda 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 22 / 27 – Rimbalzi: 27 7 + 20 (Beretta 9) – Assist: 15 (Marcon 6)

All. Paccarié

MVP : Simone Bagnoli

18 marzo 2017 0

La Virtus Cassino ospita la LUISS Roma, una gara da vivere in chiave playoff

Di redazionecassino1

La  VIrtus Cassino in occasione della nona giornata del girone di ritorno della regular season del Campionato Nazionale di Serie B girone C, torna a calcare il parquet del PalaVirtus della Città Martire. Ospite dei cassinati sarà la compagine romana della LUISS Roma.

E sarà l’occasione per vedere confrontarsi la sesta della graduatoria del campionato cadetto, gli universitari romani, e la quinta in classifica, le “V” rossoblù.

Insomma una gara a tutti gli effetti dal forte sapore di match di alta classifica, i punti in palio dunque varranno doppio e la gara in questione sarà sicuramente il match con più appeal di tutta la nona giornata del girone C.

Le due formazioni infatti possono vantare un curriculum di tutto rispetto in questo campionato. I romani per lungo tempo hanno guidato la graduatoria del girone fin quando i favoriti per la vittoria finale hanno cominciato a delinearsi all’orizzonte e parliamo della super favorita Napoli e dell’astro nascente per la vittoria finale Barcellona accompagnati in questa cavalcata verso il miglior piazzamento possibile dalla sempre più forte Palestrina e dalla certezza di Valmontone.

I cassinati si sono ritagliati un posto di prestigio in graduatoria e sono lì a tiro di schioppo dai favoriti pronti ad approfittare di un eventuale passo falso dei pretendenti alla vittoria finale per meglio piazzarsi nella griglia playoff.

La gara di andata si disputò al PalaLuiss di Roma alla fine di novembre dello scorso anno e vide al termine di una gara fortemente contestata dai cassinati la vittoria di misura dei romani che in quel periodo guidavano la graduatoria del girone C.

Il tabellone al termine dei 40 minuti di gioco decretò la vittoria per gli universitari con il punteggio di 87° 83.

La LUISS Roma vinse al termine di una partita vibrante, tosta e combattuta, punto a punto fino all’ultimo secondo. E così consolidò il primo posto in classifica.

Ma la BPC Virtus Cassino protestò in modo veemente e proclamò il silenzio stampa a fine gara per evitare di incorrere in sanzioni disciplinari ovviamente riferite a commenti su una direzione arbitrale che risultò decisamente insufficiente.

Prevalse la LUISS Roma dunque ma la Virtus Cassino si confermò in tutto il suo splendido momento di forma guidando il match per larghi tratti e facendosi sopraffare solo dalla seconda metà del terzo quarto con il risultato finale che è risultato difficile da digerire per Luca Vettese ed i suoi ragazzi che pure fino ad allora avevano dimostrato di avere stomaco buono.

Una gara vibrante dicevamo.

E la vigilia aveva seminato curiosità tra gli addetti ai lavori e non solo presenti in buon numero sugli spalti del PalaLUISS romano. Cosa che puntualmente si ripeterà in occasione della gara di ritorno.

La gara sarà gestita da una coppia arbitrale pugliese stavolta. Il primo fischietto sarà il Signor Lillo Denny di Brindisi coadiuvato da Davide Nonna Donato della provincia di Bari , di Casamassima per l’esattezza.

La LUISS Roma è reduce dalla vittoria casalinga , agevole contro i siciliani di Patti . La BPC Virtus Cassino invece dalla vittoria esterna in casa della Stella Azzurra Viterbo. Vittoria anche questa con pochi patemi d’animo ottenuta con largo scarto , 86 a 66.

Procede a ritmi buoni in casa BPC il processo di inserimento degli acquisti del mercato invernale, Panzini e Petrucci. I due stanno procedendo a ritmi spediti nell’inserimento nelle rotazioni di coach Vettese e la squadra sta risentendo positivamente dei due innesti.

Dovrebbe essere della gara Gianluca Valesin, l’ala piccola rossoblù rimasto vittima di un infortunio al ginocchio destro un mese fa circa in occasione della gara contro i romani della VIS Nova.

Insomma sarà una gara bella e sicuramente equilibrata tra due squadre con roster profondi e ben rodati.

Entrambe le formazioni, nella storia cestistica dei campionati nazionali di recente hanno segnato pagine importanti frutto di sfide appassionate e coinvolgenti.

Da quando cioè hanno iniziato ad incrociare le armi, da quel mitico anno sportivo 2013-14, allorquando le due compagini lottarono strenuamente , erano nel campionato nazionale di serie C , DNC, per la conquista del diritto a calcare il palcoscenico del piano di sopra , la serie B .

La BPC Virtus Cassino conduce da allora per 5 a 2 negli scontri diretti frutto di due vittorie in serie C, la seconda delle quali regalò la promozione sul campo ai cassinati nella terza serie Nazionale con la vittoria nel campionato; due nello scorso anno sportivo e una vittoria l’11 aprile del 2015 tra le mura amiche ,nel campionato targato 2014-15 ; vittoria questa  che regalò ai benedettini cassinati il matematico pass per i playoffs di serie B da sesta in classifica.

 

 

 

 

27 novembre 2016 0

La LUISS Roma si aggiudica il big match battuta la Virtus Cassino. La società cassinate in silenzio stampa

Di redazionecassino1

Il tabellone al termine dei 40 minuti di gioco recita 87-83 . La LUISS Roma ha vinto al termine di una partita vibrante , tosta e combattuta, punto a punto fino all’ultimo secondo . E così consolida il primo posto in classifica . Ma la BPC Virtus Cassino non ci sta e proclama il silenzio stampa a fine gara per evitare di incorrere in sanzioni disciplinari ovviamente riferite a commenti su una direzione arbitrale decisamente insufficiente . Ha prevalso la LUISS Roma dunque ma la Virtus Cassino si conferma in tutto il suo splendido momento di forma guidando il match per larghi tratti e facendosi sopraffare solo dalla seconda metà del terzo quarto ed il risultato finale risulterà difficile da digerire per Luca Vettese ed i suoi ragazzi che pure fino ad ora avevano dimostrato di avere stomaco buono . Una gara vibrante dicevamo. E la vigilia aveva seminato curiosità tra gli addetti ai lavori e non solo presenti in buon numero sugli spalti del PalaLUISS romano. La BPC Virtus Cassino è scesa in campo al PalaLuiss determinata a vendere cara la pelle. La palla a due è alle 18.00 Arbitri dell’incontro due marchigiani : Vittori Marco di Castorano (AP) e Bertuccioli Nicolo’ di Pesaro (PU). Ebbene lo diciamo subito questi due fischietti saranno o meglio assurgeranno al ruolo di protagonisti assoluti allorquando la contesa era sempre punto a punto . Decisioni cervellotiche e poco realistiche (eufemismo, ndr) , fischi a gogo e soprattutto minacce a gogo alle due panchine , il cosiddetto “metro” arbitrale ? Inesistente . Quasi 60 , dicasi sessanta falli sanzionati , 58 in tutto distribuiti equamente tra le due formazioni . Insomma un disastro. E al termine della gara la dirigenza della BPC Virtus Cassino ha deciso di indire un silenzio stampa a tempo indeterminato per evitare problemi di sorta con le dichiarazioni post gara dei propri tesserati. Il commento sul metro arbitrale dovrà arricchirsi però di un dato numerico alquanto suggestivo . La Virtus Cassino prima della gara di stasera con la LUISS Roma aveva una media di 17 falli commessi per gara . Solo stasera ha commesso , di squadra ben 28 sanzioni . Insomma uno sproposito per una direzione arbitrale senza senso appunto senza metro, ma soprattutto non consona per una gara di tale livello. Tornando agli aspetti tecnici le due squadre hanno prevalso per due frazioni a testa . Le prime due alla BPC Virtus Cassino , la terza e la quarta frazione se le sono aggiudicate i padroni di casa. Dunque un equilibrio perfetto che combacia anche con i dati statistici del match . Ad ogni modo l’equilibrio perfetto è stato sicuramente influenzato da alcune decisioni arbitrali che dovranno essere rivalutate ma sulle quali sin d’ora possiamo dire che si deve stendere un velo pietoso. Soprattutto negli ultimi minuti di gioco.

Buona la partenza dei padroni di casa che con Beretta e De Dominicis , dopo aver subìto il canestro iniziale di Birindelli, si portano sul 6-2 dopo 2’ di gioco. La partita è sicuramente equilibrata e la BPC Virtus Cassino non ci sta a subire la verve dei padroni di casa impattando sull’8-8 con capitan Del Testa . Siamo giunti a metà della prima frazione. Cassino passa in vantaggio con Valesin, ma la LUISS è lì e a 3’ dalla fine(12-10) rimette il muso avanti. Gli ultimi due minuti del quarto iniziano con ben quattro triple consecutive: una a testa per Di Fonzo, Birindelli, Giampaoli e Del Testa: 15-21. La frazione si chiude con la BPC Virtus Cassino in vantaggio 25-20 con Giampaoli da oltre l’arco. Prima Pozzetti e poi Bagnoli (22-27) danno il via ai fuochi della seconda frazione ; sono però De Dominicis e Faragalli, quest’ultimo con una tripla, a riportare la situazione in parità al terzo minuto di gioco: 27-27. Cassino allunga sul +5 (27-32) grazie ai propri lunghi ed alla precisione di Sergio dalla distanza lunga , ma Pozzetti tiene la LUISS a stretto contatto: 29-32 , a metà della frazione. Due liberi di Ramenghi consentono alla LUISS di portarsi sul -1 (38-39) nell’ultimo minuto di frazione, ma 5 punti consecutivi di Birindelli riportano la Virtus sul +6 a 40’’ dalla fine del tempo: 38-44. La tripla di Del Testa poi realizzata sulla sirena manda tutti al riposo sul 47-38 in favore degli ospiti. Dal riposo lungo esce però una LUISS molto determinata. La BPC Virtus Cassino però non molla e a metà frazione è ancora avanti di 5 lunghezze . Ramenghi realizza il meno tre (53-56) da dentro l’area appena si è passata la boa di metà tempo. Poi Valesin contesta giustamente una decisione arbitrale per una infrazione di campo letteralmente inventata dal duo arbitrale e subisce per le proteste un fallo tecnico, con la LUISS che va a canestro con Pozzetti . Scuderi ai liberi ritrova il pareggio al sesto minuto di gioco : 56-56. E’ uno splendido Potì con due liberi a sancire una quasi perfetta parità sulla sirena di fine quarto. 66 a 65 per i padroni di casa . Nella quarta frazione di gioco Potì dall’arco dei 3 punti tiene la BPC Virtus Cassino ad una lunghezza di distanza al terzo minuto: 71-70. Gli arbitri fischiano l’ennesimo fallo tecnico, questa volta a Di Fonzo della LUISS per un flop su tiro da oltre l’arco dei 3 punti , ma la BPC Virtus Cassino non ne approfitta e così Scuderi realizza il 75-71 a metà quarto. Bagnoli a quattro minuti dalla fine riporta la gara in perfetta parità (75-75), ed è Potì che suggella la sua magnifica prestazione consentendo a Cassino di rimettere il naso avanti (75-77). D’ora in poi il disastro arbitrale , ma questa è un’altra storia . La LUISS si aggiundica il match per 87 ad 83 . La Virtus Cassino tornerà in campo sabato prossimo , 3 dicembre, al PalaVirtus contro Patti alle ore 18.30.

ASD LUISS Roma – BPC Virtus Cassino 87-83 Parziali : 20-25, 18-22, 28-18, 21-18 ASD LUISS Roma: Ramenghi 21 (6/10, 1/2), Faragalli 15 (3/5, 1/4), Scuderi 14 (2/3, 2/3), Beretta 11 (4/6, 0/1), Di Fonzo 11 (2/5, 2/2), De Dominicis 10 (5/6, 0/0), Pozzetti 5 (2/3, 0/1), Bonaccorso 0 (0/0, 0/1), Miriello 0 (0/0, 0/2), Faccenda 0 (0/0, 0/0) All.Paccariè Tiri liberi: 21 / 32 – Rimbalzi: 37 11 + 26 (Ramenghi 16) – Assist: 18 (Faragalli 5)

BPC Virtus Cassino : Simone Bagnoli 23 (10/17, 0/0), Gianluca Valesin 13 (4/8, 1/2), Maurizio Del testa 10 (1/3, 2/5), Duilio ernesto Birindelli 9 (4/6, 0/1), Stefano Poti 9 (2/3, 1/4), Andrea Giampaoli 8 (0/0, 1/2), Biagio Sergio 6 (0/3, 2/4), Renato Quartuccio 3 (1/1, 0/0), Valerio Marsili 2 (1/2, 0/0), Filippo Serra 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 16 / 23 – Rimbalzi: 23 6 + 17 (Simone Bagnoli 8) – Assist: 14 (Gianluca Valesin 3) All. Luca Vettese Arbitri dell’incontro : Vittori Marco di Castorano (AP) e Bertuccioli Nicolo’ di Pesaro (PU)