Tag: maggio

8 maggio 2018 0

Domenica 13 maggio “Terza giornata ecologica” in campo Miranda

Di redazionecassino1
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CASSINO – Domenica 13 maggio dalle ore 8 alle ore 12, presso Campo Miranda si svolgerà la terza giornata ecologica organizzata dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Cassino. Durante la mattinata quindi si potranno conferire ingombranti, legno, ferro, piccoli e grandi elettrodomestici e RAEE.

 “Abbiamo deciso dopo la grande affluenza registrata nella giornata ecologica di aprile– ha detto l’assessore all’Ambiente, Lavori Pubblici e Manutenzione, Dana Tauwinkelova – di ripetere l’iniziativa al fine di favorire ulteriormente i cittadini nello smaltimento di rifiuti che, come sappiamo, non possono essere conferiti nella quotidiana raccolta differenziata porta a porta. Un atto necessario vista l’indisponibilità, al momento, di una isola ecologica. Un argomento su cui comunque stiamo lavorando alacremente per trovare delle celeri soluzioni.

 Si invitano, pertanto, tutti i cittadini di Cassino alla massima collaborazione e partecipazione per una giornata all’insegna dell’ecologia e il rispetto dell’ambiente. Si comunica, altresì, a tutte le persone interessate che l’iniziativa terminerà, senza deroghe, alle ore 12 e che è attivo anche il numero verde 800 086508 relativo al servizio domiciliare gratuito per il ritiro dei rifiuti ingombranti. Voglio, infine ricordare che la raccolta straordinaria gratuita del prossimo 13 maggio è dedicata esclusivamente ai rifiuti provenienti da civile abitazione e che possono soltanto essere conferiti le seguenti tipologie: ingombranti, legno, ferro, piccoli e grandi elettrodomestici e RAEE”.

foto repertorio

 

2 maggio 2018 0

La puntura di Ultimo… al Primo Maggio

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “Si parla tanto dei diritti dei lavoratori e dell’importanza della data del Primo Maggio per ribadirlo. Poi nessuno nota che tutti i centri commerciali erano comunque aperti…”

Ultimo

25 luglio 2017 0

Anagni: Aggressione dello scorso maggio a tifosi juventini, emesse 4 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di ultras del Napoli

Di redazione

Eseguite dalla Polizia di Stato 4 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di ultras del Napoli. Sono state eseguite stamattina, da personale della Digos della Questura di Frosinone e della Sottosezione Polizia Stradale di Frosinone, coadiuvato dalla Digos della Questura di Napoli, nell’ambito del secondo filone di indagine dell’operazione “Macula”, perquisizioni e 4 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti “ultras” del Napoli Calcio emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Frosinone dott. Antonello Bracaglia Morante, su proposta del Sost. Proc. Vittorio Misiti, della Procura della Repubblica di Frosinone. I fatti risalgono all’ 1.30 circa del 15 maggio scorso, quando un gruppo di sette tifosi della Juventus residenti nella provincia di Brindisi – di rientro dalla trasferta di Roma e viaggianti a bordo di un furgone a noleggio – mentre sostavano per rifornimento presso l’impianto ENI dell’area di servizio autostradale “La Macchia Ovest”, in territorio di Anagni, venivano violentemente aggrediti con calci, pugni e bastoni e venivano fatti oggetto di lancio di petardi e torce fumogene da un altro gruppo di circa venti tifosi ultras del Napoli Calcio – lì sopraggiunti e di rientro dalla trasferta di Torino. Terminata l’aggressione fisica, i violenti si impossessavano anche delle borse all’interno del furgone su cui viaggiavano i tifosi juventini, contenenti denaro, documenti ed altri oggetti personali, e si allontanavano dal luogo dell’evento a bordo di alcuni veicoli. Tutti gli aggrediti hanno dovuto far ricorso alle cure dei sanitari presso il nosocomio di Frosinone, con referti per lesioni dai 2 agli 8 giorni s.c. Nei giorni immediatamente successivi, su delega del Sostituto Procuratore dr. Vittorio Misiti, sono state eseguite, in territorio di Napoli e Caserta, perquisizioni domiciliari a carico di alcuni degli identificati, nel corso delle quali è stato rinvenuto materiale vario comprovante la diretta responsabilità in merito ai reati contestati. L’attività info investigativa ha portato già lo scorso 16 giugno, nel primo filone dell’operazione “Macula”, all’esecuzione delle prime tre ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti ultras. Successivamente, le risultanze investigative dell’attività di polizia giudiziaria hanno condotto all’identificazione di altri 4 ultras, coinvolti nella violenta aggressione nell’area di servizio “La Macchia” Il G.I.P., nell’adottare il provvedimento restrittivo anche nei loro confronti, ha accolto in toto la tesi investigativa, ravvisando la consumazione dei reati di rapina e lesioni aggravate. La complessa attività di indagine, condotta dagli uomini della Digos della Questura Frosinone e dagli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Frosinone, avvalendosi anche delle immagini dell’impianto di videosorveglianza dell’area di servizio e del sistema di video sorveglianza dello Stadio “Grande Torino” del capoluogo piemontese – dove gli indagati avevano assistito all’incontro di calcio Torino vs Napoli – , ha permesso di identificare gli altri 4 “ultras” responsabili della violenta aggressione e destinatari delle odierne misure; sono tutti partenopei di età compresa tra i 19 e 41 anni. Il Giudice dott. Antonello Bracaglia Morante, nel recepire le risultanze delle attività di indagine, nell’emettere i provvedimenti cautelari, ha osservato che: sono “ i fatti di inaudita, immotivata ed anche preordinata violenza di branco , pretestuosamente occasionata da barbariche contrapposizioni di soggetti che dissimulano sotto l’usbergo del tifo calcistico pulsioni criminali di ragguardevole spessore” E, ancora, “gli indagati sono stati parte attiva di un grave fatto delittuoso di gruppo, senza nemmeno preoccuparsi, protetti dalla forza del “branco”, della ragionevole possibilità di essere individuati dai videosistemi di sorveglianza e sicurezza di cui sono notoriamente dotate le autostrade. La scelta del tutto casuale del bersaglio della violenza ‘strada facendo’, con il solo elemento distintivo dell’appartenenza delle vittime ad una schiera di tifosi “avversari”, evoca scenari inquietanti da “Arancia Meccanica” di cinematografica memoria (si rammenti la preordinazione, la rapidità ed il coordinamento dei gesti violenti di almeno venti persone, che le immagini ben descrivono).”

5 luglio 2017 0

Pontecorvo: Auto in fiamme in via 24 maggio. Malore per una donna

Di redazione

Pontecorvo- Nel primissimo pomeriggio di oggi un’auto modello Citroen Saxo è andata completamente distrutta dalle fiamme. È accaduto in via 24 maggio. Sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco del distaccamento di Cassino e i carabinieri. È stato necessario prestare soccorso anche alla signora, proprietaria dell’auto che ha accusato un malore lieve fortunatamente. Probabilmente ad innescare l’incendio un corto circuito. I vigili del fuoco hanno dovuto anche rimettere in sicurezza la zona e raffreddare i tubi del gas. Sono risultati danneggiati alcuni lampioni e i vetri di negozio adiacente e di un’abitazione. N. C.

17 maggio 2017 0

Emergenza stranieri, salgono a 2800 i rifugiati in Ciociaria. A maggio erano 800

Di redazionecassino1

Frosinone – Sono 2.800 i cittadini stranieri richiedenti asilo politico in provincia di Frosinone. Un numero che in un anno si è più che triplicato. Nel maggio dello scorso anno, infatti il numero delle presenze di migranti nei comuni ciociari superava di poco gli 800. Una tendenza che sembra continuare a salire in vista degli sbarchi estivi. La Prefettura di Frosinone continua a cercare soluzioni abitative e si moltiplicano le cooperative che rispondono ai bandi. Si predilige i casolari in campagna, riadattati e resi abitabili per ospitare stranieri. Ermanno Amedei

3 maggio 2017 0

Campionati Centromeridionali ad Atina. Dal 4 al 7 maggio al Centro Ippico

Di redazione

Tutto pronto per un importantissimo evento che coinvolge ben undici regioni,450 cavalli, 3000 presenze. Dal 4 al 7 maggio 2017, il Centro Ippico di Atina, in provincia di Frosinone, ospiterà i Campionati Centromeridionali 2017. Si tratta di una delle manifestazioni più di rilievo nel panorama dell’Equitazione Nazionale di rilievo nella calendarizzazione sportiva della Fise del 2017, riservato ai tesserati di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e Umbria.

L’Associazione Ippica Atina, presieduta da Fabio Tamburrini, vanta una esperienza ventennale ed è già stata scelta dalla Federazione Italiana Sport Equestri nel 2014, e poi nel 2015, per organizzare questa kermesse di prima grandezza.

Complice la logistica di eccezione, che può contare su una scuderizzazione extra, ottimizzata dalla presenza di 350 box fissi; 3 campi gara, 2 campi prova, uno dei quali coperto, due ristoranti, due bar, docce e servizi per gli atleti e i loro collaboratori. Tutto questo concretizza le premesse per un successo annunciato. Le categorie: Seniores, Juniores, Young Rider,Children, Squadre, si daranno battaglia in una quattro giorni che si annuncia di altissimo livello agonistico e grande emozione.

23 gennaio 2017 0

Presentata la fase finale del “European Beach Handball Tour” a Gaeta dal 26 al 28 maggio

Di redazionecassino1

Dopo un lungo e proficuo workshop presso l’Hotel Villa Irlanda con i delegati EHF Peter Fröschl (“Education & Development”) e Marco Trespidi (“Events and competitions”),si è tenuta la conferenza di assegnazione delle EBT Finals,ovvero le finali del Beach Handball Tour disputato nella stagione 2015/2016,quali si terranno nella città di Gaeta dal 26 al 28 Maggio 2017 organizzate dal Centro Universitario Sportivo di Cassino. Alla conferenza, oltre al presidente del Cus Cassino Carmine Calce, ha preso infatti parte il Magnifico rettore dell’Unicas Giovanni Betta e il suo delegato alle attività sportive, l’olimpionico Daniele Masala. Enorme è stata la soddisfazione nell’apprendere la vittoria della candidatura da parte del Comune di Gaeta rappresentato dall’Assessore allo Sport Luigi Ridolfi che ha anche mandato i saluti del febbricitante Sindaco Cosmo Mitrano, della Figh nel nome del presidente Avvocato Francesco Purromuto, dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale con il Rettore Giovanni Betta ed il Prof. Daniele Masala e di altri colleghi presenti in sala,ed ovviamente dalle società organizzatrici del Cus Cassino rappresentata dal Presidente Carmine Calce e del Gaeta Handball ’84 con coach Antonio Viola e da tutti gli sponsors vicini alla manifestazione, tra i quali la Banca Popolare del Cassinate sempre vicina alle kermesse sportive. Si è trattato di una conferenza in cui grazie al Presidente Purromuto si sono ripercorsi anche gli albori del Beach Handball, ovvero una disciplina nata proprio sulle spiagge e sulle isole pontine e che si è sviluppata a dismisura in questi anni arrivando alle soglie olimpiche, ed inoltre l’Italia con le sue nazionali (soprattutto a livello femminile) può vantare un palmares davvero importante. Non sono mancati i momenti ricreativi data la presenza dei due sciusci gaetani “Enrico e gli altri” e gli “Eredi del Re”,quali come da tradizione hanno augurato il “buon anno” a tutti i presenti ed in particolar modo ai due delegati EHF presenti e ciò speriamo sia di ottimo auspicio per creare un top event quali le Ebt Finals 2016 in una location perfetta per il Beach Handball,quale è Gaeta e dopo 17 anni dal primo Campionato Europeo per nazioni. Dunque ufficializzata la data,ora si passerà a tutta la parte tecnica dell’organizzazione attraverso la sinergia dei vari enti pubblici ed istituzionali e la passione immensa per il mondo della Pallamano e del Beach Handball da parte del Cus Cassino Gaeta Handball ’84. A tal proposito il presidente del Cus Carmine Calce ha spiegato: “Vogliamo che questa non sia una manifestazione sportiva fine a se stessa, altrimenti non avremmo proprio accettato. Vogliamo che, così come abbiamo fatto per i Cnu nel 2013 a Cassino, la città di Gaeta possa avere una ricaduta infrastrutturale una volta che calerà il sipario sull’evento”. Il rettore Betta, in sintonia con Masala ha aggiunto: “Come Università faremo il possibile e l’impossibile per organizzare l’evento nel migliore dei modi”.

19 maggio 2010 0

Golden Cup: Cassino Doc e Calcio Piedimonte se la contenderanno il 28 maggio

Di redazionecassino1

Saranno Cassino Doc e Calcio Piedimonte (nella foto) a disputare, il 28 maggio allo stadio ‘G. Salveti’ la finale della Golden Cup 2010. Non sono bastate le vittorie in casa di Galluccio e Arce nei confronti  della formazione cassinate e pedemontana per ribaltare il risultato delle partite di andata. Non è servito il risulato di 1 a 0 ottenuto da Galluccio su Cassino Doc né quello ottenuto, a suon di reti 4 a 3, da Arce contro Calcio Piedimonte per consentire a queste squadre di accedere alla finale. Ce l’hanno messa davvero tutta le due formazioni per raggiungere l’obiettivo. Avvincente e a fasi alterne l’incontro fra Arce e Piedimonte, con un continuo ribaltamento di fronte e, come avevamo pronosticato, con un risultato che ha messo in luce l’agonismo delle due formazioni, soprattutto quella di casa decisa a ‘vendere cara la pelle’ fino al fischio finale. Più contento il risultato ottenuto dal Galluccio, che ha superato l’altra finalista di misura per 1 a 0. Adesso non occorre altro che aspettare la finale che assegnerà la prestigiosa coppa. Sicuramente un incontro che vedrà le due formazioni imegnate a darsi battaglia fino all’ultimo minuto a conferma della preparazione atletica, dimostrata durante tutto il campionato di ‘Promozione’. Nella finale probabilmente peseranno le decisioni del giudice sportivo su Cassino Doc con ben tre ammoniti. Visto lo spirito agonistico, la preparazione atletica delle due finaliste è da supporre un incontro avvincente e non scarso di emozioni. Infine proprio per quanto riguarda la conclusione dei campionati ed il loro equilibrio occorre segnalare che quello di ‘Eccellenza’ si concluderà con lo spareggio fra Rocca D’Evandro e  Volkswagen Cassino sempre allo stadio ‘G. Salveti’ il 28 maggio prossimo.

8 maggio 2010 0

8 maggio, giornata mondiale della Croce Rossa

Di redazionecassino3

In tutto il mondo ogni anno l’8 maggio si festeggia la Croce Rossa. La giornata è ricordata anche a Cassino, dove questa mattina i volontari della Cri di Cassino e dei paesi limitrofi hanno allestito alcuni stand per una serie di iniziative volte alla prevenzione ed informazione su malattie quali l’Aids ma anche alla sicurezza stradale. Inoltre i volontari, hanno distribuito preservati allo scopo di incentivare il sesso sicuro contro malattie veneree come l’aids. [nggallery id=112]

6 maggio 2010 0

9 maggio: ‘Festa della mamma’ all’insegna AIRC

Di redazionecassino1

Come tradizione, in occasione della Festa della Mamma, domenica prossima 9 maggio, con l’Azalea della Ricerca l’AIRC, associazione italiana per la ricerca sul cancro, offre un modo unico e ricco di significati per festeggiare proprio tutte le mamme. Anche in Ciociaria quasi praticamente su tutto il territorio grazie al coordinamento della responsabile Andreina Annunziata, si potrà contribuire alla ricerca sul cancro acquistando l’azalea della ricerca. Basterà un contributo associativo minimo di 15,00 euro per ricevere in omaggio una Azalea della Ricerca contrassegnata dal marchio dell’Associazione. L’Azalea è da sempre un momento di grande partecipazione collettiva e il suo successo è dovuto alla generosità dei cittadini italiani e alla disponibilità di tutti i tantissimi volontari che permettono all’AIRC una distribuzione capillare delle piante su tutto il territorio provinciale. «Aiutare la ricerca a rendere il cancro sempre più curabile»: è lo slogan scelto dall’Airc. In circa 30 anni, il tasso di guaribilità di alcuni tumori è raddoppiato e per il tumore al seno i tassi di guarigione si aggirano sull’80-90%. Con l’azalea si riceverà anche una interessate pubblicazione intitolata Donna e uomo uniti nella prevenzione, con i consigli per diminuire il rischio di ammalarsi. In particolare, il focus è sul cancro del colon-retto, ad alta incidenza e in crescita, percepito come tipicamente maschile, ma non più esclusivamente tale. Solo in Italia, infatti, dove se ne registrano 30 mila nuovi casi all’anno (circa 50 ogni 100 mila persone), rappresenta la seconda causa di morte per neoplasia nell’insieme dei due sessi.