Tag: maggioranza

8 maggio 2017 0

Ciacciarelli (Fi) legittima difesa, maggioranza incapace di rispondere alle esigenze dei cittadini

Di redazione
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Riceviamo e pubblichiamo: “Non posso non esprimere- afferma Ciacciarelli- la mia perplessità dinanzi ad un disegno di legge, quello sulla legittima difesa, che non tutela affatto il cittadino, le famiglie, gli anziani. I più colpiti dalla ferocia di vere e proprie bande di criminali sono proprio questi ultimi, violati nell’intimità familiare, privati di beni materiali dal grande valore affettivo più che economico, ed in molti casi, oggetto di una violenza inaudita e gratuita. Impensabile credere che l’orario in cui si è vittime di aggressione all’interno del proprio domicilio possa fare la differenza in materia di legittima difesa, come a dire che, qualora nelle ore diurne si fosse oggetto di rapina, si è costretti dalla normativa vigente a subire passivamente ogni tipo di vessazione, nel caso in cui ciò avvenga durante la notte si è legittimati a reagire, qualora la propria vita o quella dei propri cari sia messa a repentaglio. Cosa significa, bisogna sperare fatalisticamente che ciò avvenga durante la notte per avere possibilità di difendersi senza dover subire un processo penale? Le statistiche parlano chiaro, vi è un’alta incidenza di rapine a mano armata nelle ore diurne nella Penisola, anche nei comuni della nostra provincia di Frosinone. Penso, nel contempo, ai tanti commercianti, piccoli imprenditori che stentano, in un momento storico in cui ha la meglio la grande distribuzione, a portare avanti la propria attività, i quali, se oggetto di rapina a mano armata, sono costretti a devolvere l’incasso della giornata, rischiando molto spesso la vita per poter difendere il proprio capitale. Ancora una volta, questi artigiani, questi piccoli imprenditori , non si sentiranno tutelati da uno Stato cieco dinanzi alla loro costante richiesta di aiuto. Siamo in presenza di un ulteriore episodio che ha messo alla luce una maggioranza al governo disinteressata ed incapace di rispondere prontamente ed efficacemente alle reali esigenze dell’intero Paese e dei suoi cittadini, come avulsa da ogni dimensione spazio-temporale, una maggioranza volta a promuovere esclusivamente se stessa, finendo poi per risolversi in un fallimento”.

27 dicembre 2016 0

Politica Piedimonte S.G.- Lettera degli ex consiglieri di maggioranza. Una crisi con radici profonde e datate

Di redazione

Piedimonte- Poco prima di Natale, lo ricordiamo, l’amministrazione comunale di Piedimonte San Germano è giunta al capolinea con le dimissioni di massa di quasi tutti i consiglieri di maggioranza. Ciò ha comportato la caduta del governo Nocella e l’ arrivo del commissario prefettizio. Ad oggi le polemiche non si placano e mentre si susseguono conferenze stampa, comizi e riunioni in vista delle nuove elezioni, attese per la fine della prossima primavera, registriamo questa volta l’ intervento dei consiglieri ( Pardi,Testa,D’ Aguanno, Riccardi, Lia, Massaro) che, attraverso il capogruppo Patrizia Caccavalle, fanno sapere, a poche ore da un pubblico incontro previsto per il prossimo 30 dicembre, quanto la compagine di governo si trovasse in una condizione di equilibrio assolutamente precario a livello di rapporti fiduciari da diversi mesi. A tal proposito riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera: “Abbiamo ascoltato con stupore le parole dall’assessore al bilancio Spiridigliozzi che domenica mattina urlava dal palco in Piazza del Comune ” il nostro è un bilancio sano “….e…. “abbiamo circa 500.000 euro di debito rsa” !!! MA PER PIACERE…..…. E’ noto a tutti ormai che nel bilancio 2016 esiste uno sbilancio delle spese correnti di circa 700.000 euro cioè esce piu’ di quanto entra e che per questo abbiamo dovuto azzerare le opere : l’Assessore definisce questo una cosa sana? Secondo noi si prendono in giro i cittadini. Debito Rsa : fino a qualche mese fa il Sindaco e la Giunta non volevano riconoscere il debito e adesso sono circa 500.000 mila euro circa? Ma facciamo un passo indietro .I primi mal di pancia iniziarono presto. I primi mesi del 2016 ci vedevano impegnati nella formazione del bilancio e l’assessore ad Aprile chiedeva a noi consiglieri di proporre tagli in alcuni capitoli e incremento in altri , ma le proposte dei consiglieri non venivano prese nella giusta considerazione. La prima lettera dei sette consiglieri arriva dopo che l’assessore Spiridigliozzi invia una bozza del bilancio a tutti i consiglieri per studiarla. Il 15/04/2016 inizia il confronto sui conti in preconsiglio: l’assessore disse che c’era uno sbilancio di circa 460.000 perché la differenza tra entrate e uscite era di 786.423 di cui euro 317.000 euro erano destinati per Rsa. Per compensare lo sbilancio di 460.000 circa si poteva utilizzare i soldi in entrata dei servizi a domanda individuale che non erano stati calcolati bene e si dovevano calcolare 88.000 euro in piu’, il recupero evasione parziale Imu-Ici per gli anni 2012-13-14 che si prevedeva secondo lei intorno ai 200.000 euro, 50.000 euro di rimanenza Ici anno 2011,in più avevamo un tesoretto di 80.000 euro. Secondo lei erano da recuperare soltanto 65.000 euro da tagliare tra i vari capitoli. Propone tagli concordati con gli uffici ed incrementi concordati con gli assessori. Rifacciamo i calcoli che secondo noi non corrispondevano e poiché dissentivamo anche rispetto a quali tagli dovevano essere applicati e quali i capitoli da incrementare , decidemmo di mettere tutto per iscritto e inviarlo via mail all’Assessore . Le nostre priorita’, come è stato detto in piu’ occasioni, sono sempre state la manutenzione ordinaria, la pulizia delle strade e del verde, le opere e i servizi, che sono un obbligo per l’ Amministrazione, visto che i cittadini pagano le tasse principalmente per l’attuazione di queste attivita’ amministrative obbligatorie”.