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20 giugno 2017 0

“Mamme coraggio” fanno arrestare tre spacciatori a Latina

Di admin
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Latina – Nelle prime ore dell’alba di oggi 2017, i Carabinieri della Compagnia di Latina hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Latina – Sezione dei Giudici per le Indagini Preliminari – che ha disposto la misura degli arresti domiciliari nei confronti di tre soggetti ritenuti responsabili del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti ( artt. 110, c.p. e 73 DPR 309 del 1990).

Il provvedimento cautelare scaturisce da un’articolata attività indagine condotta dai militari delle Stazioni Carabinieri di Latina Scalo e Borgo Podgora tra il mese di febbraio ed il mese di ottobre 2016 di concerto con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina. Le investigazioni sono consistite in intercettazioni telefoniche, pedinamenti e riscontri sul territorio, e hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza circa l’operatività – nel territorio del Comune di Latina e, più specificatamente in località “Scalo”, di un gruppo criminale impegnato nella gestione della piazza di spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare hashish a giovani ragazzi e studenti del luogo.

L’attività d’indagine nasce dal costante monitoraggio del territorio e dalle segnalazioni raccolte da numerose mamme “coraggio” in ordine a un crescente fenomeno legato allo spaccio di stupefacenti che avveniva principalmente nei pressi di alcuni Istituti scolastici del luogo nonché nei principali luoghi di aggregazione (piazze e bar) e ritrovo di Latina Scalo.

Nel corso dell’attività d’indagine, inoltre, era possibile raccogliere concreti elementi in ordine alle responsabilità degli indagati che andavano a corroborare ulteriormente il quadro indiziario nei loro confronti. Infatti:

– un soggetto veniva segnalato alla Prefettura-Ufficio Territoriale del Governo di Latina, per uso personale di sostanza stupefacente, in quanto trovato in possesso di gr. 8,8 di “hashish”

– un soggetto veniva tratto in arresto un ragazzo originario di Latina Scalo in quanto in trovato in possesso di circa grammi 71 di hashish, un bilancino di precisione e materiale atto al confezionamento.

I giovani ora agli arresti domiciliari sono: M. P. 25enne di latina; B. O. 27enne di latina e G. B. 21 enne di latina.

3 maggio 2017 0

Le mamme italiane valgono meno degli extracomunitari

Di admin

di Max Latempa

L’ ipotesi che in Europa si stia verificando l’ applicazione della teoria della Sostituzione della Popolazione sta trovando sempre più riscontri.

Questa teoria parte dal presupposto che, con il passaggio dalla società rurale a quella industrializzata e con l’ aumento del benessere, sia inutile ma soprattutto complicato fare molti figli e che, a lungo andare,  la popolazione tenda perciò ad invecchiare ed a non crescere più numericamente. Questo andamento demografico è tipico  dell’ Europa del dopoguerra ed i governi lo hanno sempre contrastato favorendo le migrazioni.  I paesi del nord Europa hanno accettato ed organizzato negli anni cinquanta e sessanta una massiccia invasione da parte dei popoli del sud del continente. Questo ha permesso di tenere alta la produzione ed in salute le fabbriche tedesche, olandesi, britanniche e francesi. In Italia il fenomeno ha riguardato lo spostamento di milioni di meridionali nelle aree industriali del nord. Le fabbriche richiedevano un numero sempre maggiore di lavoratori e le popolazioni locali non erano più in grado di sopperirne. Inoltre i  migranti, che a casa loro erano poveri e disoccupati, diventavano improvvisamente operai e consumatori. Per l’ industria due piccioni con una fava.

Ma se questa prassi è stata più o meno indolore in passato, visto che si andavano a mescolare gruppi etnici e religiosi affini (anche se si può dire che permane ancora l’ insofferenza verso i meridionali in alcune zone del nord Italia) non può oggi essere accettata tranquillamente considerando gli attuali flussi migratori che provengono da zone in cui vi sono etnie, usi, costumi e religioni completamente all’opposto.

D’altro canto oggi come ieri le industrie hanno bisogno di persone già adulte ed in grado di accontentarsi di un posto di lavoro qualsiasi.  I governanti di persone politicamente vergini e che saranno loro eternamente grati. Considerando poi che le multinazionali hanno come habitat ideale un mondo senza confini, senza nazioni, con popoli massificati e privi di differenze sia etniche che legislative (armonizzazione normativa la chiamano), dove prevalga la regola di un prodotto uguale e buono per tutti, ecco che è spiegata l’ incredibile situazione attuale, in cui milioni di immigrati di differenti etnie e culture stanno piano piano modificando la nostra società.

Per conservare l’ identità nazionale, culturale ed etnica dell’ Italia basterebbe dare alle mamme italiane i 35 euro al giorno che attualmente invece il governo riconosce agli extracomunitari. Oggi chi cresce i figli ha meno diritti di chi sbarca dai barconi.  E di questa follia i governanti italiani dovranno rendere conto prima o poi al popolo sovrano. Sempre che, del nostro Popolo, sarà rimasto qualcuno.

11 ottobre 2016 0

Agata Mastracci, addio ad una delle ultime mamme (balie) di Veroli

Di admin

Veroli – Grazie a lei avevamo riscoperto quella figura ormai scomparsa della balia ciociara, e più precisamente, delle balie di Veroli. Agata Mastracci, aveva 89 anni e mercoledì scorso, è morta nella sua abitazione di Veroli, nella contrada Tesoro.

Un bel personaggio, lucido e capace, nonostante fossero passati tanti anni, di poter donare i racconti di quegli anni in cui, con grossi sacrifici, lasciava la propria famiglia e i propri figli in tenerissima età, per andare a crescere i figli di persone benestanti. Agata ci spigò la differenza tra una balia da latte e una balia da asciutto; ci spiegò perché una mamma, negli anni in cui la terra era l’unico sostentamento, lasciava i propri figli per crescere i figli degli altri ma soprattutto, dai suoi racconti, si capiva che enorme risorsa umana fosse per quelle famiglie benestanti, avere in casa il calore di una mamma ciociara come Agata. Quei racconti sono contenuti nell’intervista pubblicata su www.faccedivita.it.

Ermanno Amedei