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22 maggio 2018 0

Scuola e innovazione nel “Premio Pino e Amilcare Mattei” indetto dal Cosilam

Di admin
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CASSINO – “Proclamati i vincitori della terza edizione del Premio Pino e Amilcare Mattei. Questa mattina, martedì 22 maggio, nell’aula magna del campus Folcara di Cassino si è tenuta la parte conclusiva del lungo percorso avviato lo scorso mese di ottobre”.

Lo si legge in una nota del Cosilam.

“Nel corso della cerimonia il rettore Betta ha proclamato i vincitori dei tre circuiti di gara: Percorso Junior – Premio alle idee (dedicato ai ragazzi delle scuole superiori), Percorso Senior – Premio al merito (per i neo-laureati dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale) e il Percorso Professionisti – Premio all’innovazione (istituito quest’anno e dedicato ai giovani professionisti).

Il Percorso Junior – Premio alle idee è stato vinto dal Liceo Artistico di Cassino – Sezione design, al secondo posto pari merito si sono classificati l’Istituto “Tallini” di Castelforte e l’Istituto “Varrone” di Cassino.

Il Percorso Senior – Premio al merito è stato vinto da Serena Maini, mentre al secondo posto si è classificato Gianluca Parodo.

Il Percorso Professionisti – Premio all’innovazione è stato vinto dall’ingegner Salvare Fiorillo.

Assegnato anche un premio speciale istituito dal Cosilam da attribuire ogni anno a un lavoro presentato in uno qualunque dei tre circuiti di gara che si è particolarmente contraddistinto. Il Presidente del Cosilam Pietro Zola e il Direttore Generale Annalisa D’Aguanno hanno proclamato vincitori Matteo Incognito e Giada Cavallo con la motivazione: «Per aver creato un’idea progettuale in grado di unire più comuni valorizzando le bellezze paesaggistiche attraverso l’utilizzo del pregiato marmo di Coreno Ausonio»”.

“Quest’anno abbiamo voluto organizzare diversi incontri in molte scuole del territorio – ha spiegato nella nota il Presidente del Cosilam Pietro Zola – Da Castelforte a Cassino fino a Pontecorvo, i dirigenti scolastici, gli insegnanti e i ragazzi ci hanno accolto con un entusiasmo straordinario. Ed è stata quella carica emotiva, unita alle idee progettuali dei giovani professionisti e ai lavori dei neo laureati a farci comprendere che siamo sulla strada giusta. Il Premio Mattei sarà nel prossimo futuro sempre più un percorso di valorizzazione del distretto del marmo reso una eccellenza a livello mondiale grazie anche al lavoro di Pino e Amilcare che oggi viene portato avanti con una straordinaria forza dalle loro famiglie. Vedere l’aula magna con tutti questi giovani è per noi motivo di straordinario orgoglio. Voi ragazzi siete il futuro di questa terra. Impegnatevi per raggiungere i vostri obiettivi. Perché se si crede fermamente nei propri sogni questi si possono realizzare. In ultimo un ringraziamento al Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale prof. Giovanni Betta che ci ospita in questa meravigliosa aula per il terzo anno consecutivo. E un ringraziamento alla Banca di Credito Cooperativo dell’Agro Pontino, Unindustria Cassino, Comune di Coreno Ausonio e Gruppo Ecoliri che hanno consentito la realizzazione di questa nuova edizione del Premio Pino e Amilcare Mattei. Questo premio accende i riflettori su un settore particolarmente difficile ma estremamente importante ovvero quello della cultura. Per questo motivo ho fortemente apprezzato e sono orgoglioso che abbia partecipato alla cerimonia anche il Consigliere Regionale e Presidente della Commissione Cultura, spettacolo, sport e turismo della Regione Lazio on. Pasquale Ciacciarelli. Una presenza che testimonia la vicinanza al territorio e l’impegno in questo segmento che è vitale per il nostro futuro. Un ringraziamento lo rivolgo anche agli altri ospiti della cerimonia: l’onorevole Mario Abbruzzese, il sindaco di San Vittore del Lazio Nadia Bucci, il comandante della compagnia dei carabinieri di Cassino Capitano Mastromanno, il comandante della compagnia dei carabinieri di Pontecorvo Capitano Nicolai, FederLazio, il Comune di Castelforte e la Cooperativa dei Cavatori di Coreno Ausonio”.

 

17 ottobre 2017 0

La recinzione dell’asilo che cade a pezzi, urge manutenzione alla Mattei di Cassino

Di admin

CASSINO – Una protezione che, paradossalmente, potrebbe costituire un pericolo. E’ la recinzione della scuola per l’Infanzia Mattei in via Zamosch a Cassino. Le pessime conduzioni strutturali in cui versa il manufatto che delimita l’area del plesso dal marciapiedi ci è stato segnalato da genitori che quotidianamente, con i loro figli, devono transitare sul marciapiedi tra calcinacci caduti e tra i pericolosi tondini di ferro arrugginiti, rimasti scoperti dal cemento. La mancata manutenzione nel corso degli anni, ha fatto reso la struttura, non solo brutta a vedersi, ma pericolosa e necessita di un intervento. Segnalazioni che, sicuramente sono state fatte anche ai preposti uffici comunali e che certamente provvederanno quanto prima. Ermanno Amedei

15 novembre 2016 0

Omicidio fratelli Mattei, Di Bello condannato all’ergastolo. E’ arrivato in aula in ambulanza

Di admin

Cassino – Il primo dei tre gradi di giudizio lo ha condannato all’ergastolo.

Carmine Di Bello, accusato del duplice omicidio dei fratelli Mattei di Castelforte, è stato giudicato colpevole e meritevole della massima pena prevista dal sistema Giudiziario italiano.

Ieri pomeriggio, in Corte di Assise a Cassino, è stato condannato anche al pagamento di tre milioni di euro alle famiglie: circa 600mila euro per vedova e 200mila per figlio.

Amilcare e Giuseppe Mattei, trovarono la morte nella notte tra il 6 e il 7 novembre 2014, all’interno della loro cava estrattiva a Coreno Ausonio.

La trappola fotografica nascosta nell’impianto, aveva segnalato la presenza di qualcuno, forse lo stesso che da tempo svuotava i serbatoi di gasolio dai mezzi. Uscirono di casa da Castelforte in piena notte e i loro corpi vennero ritrovati la mattina dagli operai vicino a quello agonizzante di Carmine di Dello.

Dopo alcune settimane di coma, il sopravvissuto si riprese e venne incriminato per i fatti per i quali ieri è stato condannato. Una sentenza a cui lui ha assistito arrivando a Cassino da Rebibbia, a bordo di una ambulanza.

Inevitabili i momenti di soddisfazione per i parenti delle vittime la cui tensione è stata alleggerita dalle parole del presidente della Corte anche se, tutti lo sanno, quella di ieri è solamente il primo dei tre gradi di giudizio a cui i legali di Di Bello certamente faranno appello.

Ermanno Amedei