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28 maggio 2018 0

Holistic a Frosinone, 20 mila presenze allo stadio Matusa 

Di admin
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FROSINONE – “Domenica 27 maggio si è chiusa l’edizione 2018 degli Holistic Days, l’evento organizzato dalla Temple ASD con il patrocinio del Comune di Frosinone”.

Lo si legge in una nota del comune di Frosinone.

“Anche quest’anno, la manifestazione – che si è tenuta all’interno del Parco Urbano del Matusa, nelle aree attualmente non interessate dai lavori di completamento dell’opera – ha visto la partecipazione di famiglie, giovani, appassionati di sport e visitatori incuriositi dalle discipline inserite in un programma ricchissimo. Il termine “olistico” è stato infatti declinato nell’accezione più ampia, abbracciando il benessere a 360 gradi, inteso sia in senso fisico che psicologico. Nei tre giorni si sono succedute sfilate di moda, esibizioni di musica dal vivo e di danza, conferenze e stage internazionali, competizioni sportive con arti marziali, yoga, zumba, crossfit, pesistica, con stand dedicati ai massaggi e ai diversi partner dell’evento; da non dimenticare, infine, gli spazi riservati ai più piccoli e alla ristorazione. Oltre 20.000 le presenze registrate nel corso della manifestazione che ha raddoppiato, così, il numero dei visitatori dello scorso anno, attestandosi, quindi, come uno degli eventi più importanti del settore olistico e sportivo amatoriale, a livello nazionale e internazionale.

Gli Holistic Days 2018 hanno, dunque, costituito un assaggio “in pillole” di quello che sarà, a breve, il Parco Urbano del Matusa, che aprirà, ufficialmente, i battenti nel prossimo mese di luglio, con il completamento dei lavori previsti dal cronoprogramma dell’amministrazione Ottaviani. L’opera, che sta diventando uno dei più grandi parchi urbani realizzati dal dopoguerra a oggi in Italia centrale, sarà un vero e proprio polmone verde di oltre due ettari, dotato di percorsi ciclabili (che, dai piedi dell’ascensore inclinato, passando appunto per il Parco Matusa, arriveranno fino alla zona Scalo, terminando all’interno dell’area dello stadio comunale “Benito Stirpe”) e pedonali (di circa 2.500 metri quadri, con pietra marmorea proveniente dalle cave locali di Coreno Ausonio), unitamente alla piantumazione e messa a dimora di diverse centinaia di essenze arboree, oltre che di aree per gli spettacoli e concerti, nell’ambito di un concept del territorio che mira a promuovere l’aggregazione di famiglie, giovani e anziani, valorizzando così la coesione sociale e il recupero ambientale del territorio”.

9 ottobre 2017 0

Parco del Matusa: in migliaia al Green Day

Di redazionecassino1

I cancelli del Parco Matusa, domenica mattina, si sono aperti alle 9 per accogliere i tantissimi partecipanti al Green Day, la giornata organizzata dal Comune di Frosinone (in collaborazione con Asi – Associazioni Sportive e Sociali Italiane e Coldiretti) per mostrare alla cittadinanza lo stato dei lavori di quello che, dalla prossima primavera, sarà il volto definitivo del Parco urbano del Matusa, realizzato con l’Accademia di Belle Arti di Frosinone.

L’area ha mostrato alle migliaia di visitatori – tra cui, molte famiglie, giovani ed anziani – quale aspetto prenderà l’infrastruttura attualmente in lavorazione, prima di ospitare le essenze arboree che la trasformeranno, in via definitiva, in un grande polmone verde, oltre che in centro di aggregazione e socializzazione, a disposizione dell’intera collettività.

Il villaggio sportivo, fino a sera, ha infatti ininterrottamente ospitato esibizioni, aperte a tutti, a cura delle associazioni del territorio, di arti marziali e olistiche, passando per ginnastica, fitness, danza, calcio giovanile, ping pong, basket, mountain bike, yoga, jogging e survival. Apprezzatissimi dal pubblico anche gli stand della Coldiretti, con prodotti a km 0; presenti, inoltre, Croce Rossa Italiana e Protezione Civile, il Camef con un’esposizione fissa di auto d’epoca, e numerose onlus attive nel campo del volontariato e dell’assistenza. Salutata con grande partecipazione, da parte dei presenti, anche l’esibizione della Banda Romagnoli. Nel corso della mattinata, S.E. il Prefetto di Frosinone, Emilia Zarrilli, ha visitato l’area (“È un momento di festa e allegria, quello che stiamo vivendo oggi, per la realizzazione di un parco verde all’interno della città”, ha dichiarato il Prefetto), accompagnata dal sindaco, Nicola Ottaviani. “Un ringraziamento al Prefetto, per la partecipazione all’evento, e a tutti coloro che hanno reso possibile – a cominciare dagli infaticabili dipendenti del Comune e delle cooperative, lavorando notte e giorno – questa bella giornata di sport e condivisione che costituisce una sorta di anteprima di quello che sta diventando il grande Parco Urbano, che sarà aperto, definitivamente, nella prossima primavera, dalle 7 del mattino fino alla mezzanotte – ha dichiarato il sindaco Ottaviani – Domani, infatti, ricominceranno le lavorazioni e, soprattutto, le piantumazioni: qui sorgeranno centinaia di essenze arboree, insieme ai percorsi pedonali e ai servizi previsti, che permetteranno alle famiglie di trascorrere buona parte della giornata a contatto con la natura, mentre giovani e meno giovani potranno confrontarsi, scambiandosi esperienze”. Il Sindaco e il Prefetto, grazie all’apporto di alcuni… collaboratori d’eccezione (una rappresentanza di bambini, frequentanti le scuole del capoluogo, sia italiani che originari di altri Paesi), hanno messo a dimora alcune piantine offerte dai vivai Fontana, piccole forme di vita che cresceranno, diventando simbolo di bellezza e speranza per tutti coloro che le ammireranno.

La giornata, come da scaletta, è proseguita, inoltre, con l’intrattenimento musicale dei Four Flowers e il concerto di Alessia Di Francesco, già vincitrice del premio “Mia Martini” e volto noto della tv in virtù delle partecipazioni a programmi come “Amici” e “Festa italiana”.

2 luglio 2017 0

Frosinone, Note per il Parco del Matusa. Attesa per l’evento del 6 luglio

Di redazione

Giovedì 6 luglio alle 18.15 appuntamento per il concerto organizzato dal Comune di Frosinone. Si terrà infatti “Note per il Parco del Matusa”. “Fortemente voluto dal sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani- si legge in una nota stampa- per suggellare, mediante un evento dal forte significato simbolico, la transizione della gloriosa struttura di piazza Caduti di via Fani, da storica “casa” dei Canarini a polmone verde nel centro cittadino, attraverso un progetto realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Frosinone.

Il concerto vedrà l’esibizione di Maurizio Turriziani (al contrabbasso) ed Erika Astolfi (al piano). Le note, eseguite dai due celebri musicisti sottolineeranno, da un lato, i fasti e le emozioni di una fase sportiva durata circa 70 anni, impressa nella memoria della città grazie alle gesta della squadra di calcio giallazzurra. Dall’altro, suggelleranno l’inizio di una nuova vita per un’opera che, nei prossimi mesi, all’interno di due ettari di parco, ospiterà percorsi pedonali e ciclabili, servizi e parcheggi, eventi culturali e, naturalmente, concerti, diventando così un punto di riferimento imprescindibile per la socializzazione delle famiglie all’aria aperta, in un contesto di grande integrazione ambientale.

L’evento di giovedì mostrerà anche, visivamente, il passaggio dalla “vecchia” destinazione d’uso a quella definitiva per il Matusa: il pubblico presente assisterà all’evento dalla gradinata centrale (con ingresso dal lato piazza Caduti di via Fani), seduto all’interno di un anfiteatro, a distanza di pochi metri dai punti in cui i lavori di smantellamento dello stadio sono già stati avviati. Andando con lo sguardo verso la Curva Nord, dunque, gli spettatori avranno la prova visiva di come la struttura e lo spazio delle gradinate stiano diminuendo, quotidianamente, a beneficio del verde, che gradualmente si sta riappropriando dell’area. Fino a quando, a opera terminata, la natura non costituirà l’elemento distintivo di quello che sarà il più grande parco urbano realizzato nell’Italia centrale dal dopoguerra a oggi.

Interverranno, in occasione di “Note per il Parco del Matusa” , il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, e il Presidente del Frosinone Calcio, Maurizio Stirpe, che procederanno al passaggio simbolico dalla destinazione sportiva a quella verde, e del recupero ambientale, del Parco Matusa. L’ingresso all’evento è gratuito ed è esteso, l’invito, alla stampa, oltre che all’intera cittadinanza”.

29 giugno 2017 0

Frosinone, Parco Matusa: iniziati i lavori in anticipo

Di redazione

Questa mattina, con una giornata di anticipo rispetto alla data del 30 giugno prevista inizialmente, sono iniziati i lavori di smantellamento del vecchio stadio in piazza Caduti di via Fani, lasciando lo spazio al nuovo polmone verde, il Parco del Matusa, che si estenderà per circa due ettari nella zona centrale della città. Lo si legge in una nota stampa. In particolare, secondo il progetto concordato con l’Accademia di belle arti di Frosinone, nell’area in questione, si procederà alla realizzazione di oltre un ettaro di verde, con percorsi pedonali e ciclabili, unitamente ad un ettaro di servizi e parcheggi, per rendere possibile la socializzazione delle famiglie all’aria aperta, in un contesto di grande integrazione ambientale. Nella mattinata odierna, sono stati rimossi i box della sala stampa ed il primo piano della superficie destinata al GOS, mentre la Clarin, incaricata dello smontaggio delle tribune, ha posizionato i primi bancali per lo stoccaggio di materiali che saranno ritirati e che verranno impiegati, nella costruzione di altri impianti sportivi, in Italia e all’estero. “In effetti – ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani – quando alcuni hanno sostenuto, nel corso degli ultimi giorni, che sul Parco del Matusa i lavori non sarebbero iniziati il 30 giugno, avevano visto lungo, poiché abbiamo inaugurato questa prima fase già dal 29, con una giornata di anticipo. Il Parco del Matusa sta diventando realtà e, al pari del nuovo stadio Benito Stirpe al Casaleno, o del ponte Bailey sul viadotto, costituirà una delle opere qualificanti, che hanno contribuito a trasformare la città in un moderno capoluogo, grazie alle infrastrutture e agli spazi verdi attrezzati. Il Parco del Matusa è un’altra vittoria di quanti hanno tifato, in questi anni, per la città, sperando di poter assistere ad una svolta epocale nei servizi e nella dimensione culturale collettiva”.