Tag: medaglie

23 luglio 2018 0

Dieci medaglie Ciociare ai mondiali di Stick Fighting a Lisbona

Di admin
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FROSINONE – Sono tornati con un medagliere di tutto rispetto gli atleti ciociari della scuola Psp Scudo, con sede presso l’EuroClub di Frosinone, che hanno partecipato con i colori della squadra Nazionale composta da 21 atleti italiani, al Mondiale G.S.B.A. di Stick Fighting (la versione sportiva delle arti marziali filippine conosciute come Kali, Escrima o Arnis) lo scorso fine settimana a Lisbona.

Quattro, addirittura, le medaglie d’oro ma è la bella prova di ciascuno degli atleti ad aver entusiasmato i tifosi ed onorato i colori nazionali con tecnica, grinta e sportività.

Giulia De Somma, 23 anni di Alatri, ha fatto suo il detto “chi ben comincia è a metà dell’opera” aggiudicandosi in apertura il gradino più alto del podio nelle “forme” affrontando avversari, sia maschili che femminili, tra i più quotati dei 12 Paesi partecipanti. Ma non solo, il suo medagliere si è arricchito anche degli altri “colori” con l’argento nella gara dei doppi bastoni e nel bronzo nel bastone singolo. “L’Eleganza nelle forme – ha detto di lei il suo maestro Andrea Citarelli, direttore tecnico della Psp Scudo di Frosinone in cui i quattro atleti ciociari si sono formati – come la determinazione nei combattimenti, sono caratteristiche che a Giulia non sono mai mancate”.

Nel drappello dei ciociari, a fare la parte del mattatore di medaglie è stato il 17enne Leonardo Retico di Frosinone: tre ori in tutto, due nelle categorie giovanili e uno nella categoria adulti, vincendo, cinque incontri più la finale anche avendo la meglio anche con atleti plurimedagliati a livello mondiale. “Un grande potenziale per la disciplina ed una vera promessa per lo stick fighting nazionale” ha detto Citarelli.

Bottino ricco di medaglie anche per Erica Selvaggia Aversano, 24 anni, di Frosinone che torna in Italia con al collo una medaglia d’argento guadagnato nel combattimento a squadre che ha visto la compagine nazionale superata solo dalla squadra Usa (terza classificata la Gran Bretagna), e due bronzi nelle categorie individuali di singolo e doppio bastone. “Un risultato – così lo commenta il suo maestro Citarelli – meritatissimo per la forza e la grinta che spinge Erica in tutto ciò che fa”.

 

 

Ad arricchire il medagliere Nazionale e Ciociaro, c’è anche il bronzo conquistato dall’Istruttore Fabio Di Veronica, 37 anni e campione italiano in carica, nel singolo. “E’ un veterano che continua a mietere successi – dichiara Citarelli che, lui stesso medaglia d’oro nei mondiali del 2006 negli Usa, a proposito del risultato generale dei suoi atleti dice – è la conferma di un metodo di insegnamento della disciplina che funziona e da risultati. Dal 2005 atleti della nostra palestra non sono mai mancati alle competizioni Mondiali ed Europee. Lo stesso Di Veronica ha iniziato con me nel 2006”.

Ermanno Amedei

4 luglio 2018 0

Pioggia di medaglie per il Cus-Cassino ai Campionati Nazionali Universitari in Molise

Di redazionecassino1
Una pioggia di medaglie per gli atleti del Centro Universitario Sportivo ai campionati nazionali universitari che quest’anno sono stati ospitati dall’ateneo del Molise.Samuele Cerro, un’atleta cussino cresciuto nell’atletica Pontecorvo, ha vinto i campionati nazionali universitari  nella gara del salto in lungo con una misura di 7,83 e ha poi fatto doppietta con un oro anche nel salto triplo staccando di parecchio gli avversari con una misura di 16,24. Un altro oro è arrivato da  Francesca Mastrantuono,  prima classificata nel taekwondo nella categoria – 67 cintura nera. Un argento è stato invece conquistato da Prisco Casertano nel judo maschile categoria – 81.  Infine un bronzo nella scherma: la medaglia è stata conquistata da Marta Zapparato nella specialità spada. Questi atleti sono stati quindi omaggiati e nuovamente premiati in una cerimonia ad hoc che si è svolta nei giorni scorsi nell’aula magna del Campus Folcara.  Presenti, oltre agli atleti vincitori. il Magnifico Rettore Giovanni Betta, il Presidente della Commissione sport e cultura della Regione Lazio  Pasquale Ciacciarelli, il vice presidente della Provincia di Frosinone, Massimiliano Mignanelli, il Direttore di Laziodisu Riccardo Pignatelli anche in rappresentanza dell’Adisu, il dottor Carmelo Ursino, la professoressa Giovanna Calise e il presidente del Cus Cassino Carmine Calce, oltre che unfolto gruppo studenti. L’occasione è stata motivo di riflessione sull’importanza dello sport a livello universitario, e la possibilità del raggiungimento di obiettivi sportivi importanti senza tralasciare la carriera universitaria. In modo particolare sono intervenuti i rappresentanti degli studenti Achille Migliorelli (Primavera Studentesca), Riccardo Mancinelli (Guardiani della strada) e Marco Mignanelli (Unisono) con un discorso di plauso ed elogio al Cus Cassino per le iniziative intraprese, mettendosi a disposizione per avviare un’attività di collaborazione per la diffusione di dette iniziative per cercare di incrementare il numero di atleti partecipanti e, dunque di studenti. Sono stati premiati tutti i vincitori di medaglie.  Per quanto riguarda gli sport a squadra e in modo particolare per il calcio, è stato letto il saluto e il ringraziamento al Cus Cassino per l’opportunità e la bella esperienza di rappresentare l’Ateneo di Cassino per diversi anni da parte del capitano uscente, Pierluigi Dalla Bona, sempre a disposizione, studente/atleta con il merito di aver formato un vero “team”. Quest’anno laureato, ha passato il testimone al nuovo capitano, Mario Pacitto. L’iniziativa è stata fortemente voluta dal Rettore Betta che ha consegnato ai medagliati il sigillo personalizzato dell’Università degli Studi di Cassino, mentre il presidente del Cus Cassino ha consegnato ai presenti una targa ricordo. Il Magnifico Rettore, vista la presenza delle varie Autorità e Istituzioni, ha colto l’occasione di parlare della doppia carriera Universitaria con Laziodisu per poter dare la possibilità di studiare pur essendo atleti di alto livello nazionale e internazionale prevedendo anche la possibilità di un’attenzione in più, introducendo eventualmente anche la figura di un tutor per sostenere gli esami. Anche il Presidente Ciacciarelli ha dato la piena disponibilità per sostenere le attività sportive dell’ateneo di Cassino e iniziative sportive future, attraverso interventi regionali. A tal proposito il presidente Calce ha annunciato che il Cus Cassino proprio in questi giorni ha avanzato la richiesta di organizzazione dei campionati italiani di Corsa campestre (festival del cross) e dei campionati master di corsa campestre per il 2019, in occasione della ricorrenza dei 40 anni di attività dell’Unicas. Le autorità presenti hanno dato piena disponibilità per collaborare a questa iniziativa.
24 maggio 2018 0

Pioggia di medaglie per gli atleti del CUS-Cassino ai Campionati Nazionali Universitari

Di redazionecassino1

CAMPOBASSO – Pioggia di medaglie per gli atleti del Centro Universitario Sportivo di Cassino nei campionati Nazionali Universitari che si stanno svolgendo in Molise.

Quella di quest’anno è l’edizione numero 72 dei Campionati nazionali universitari: cinque anni fa, nel 2013, i Cnu – lo ricordiamo – furono organizzati dal Cus Cassino nella città martire. Quest’anno la cerimonia inaugurale dell’edizione primaverile si è tenuta venerdì 18 maggio a Campobasso, organizzata dall’Università degli Studi del Molise e dal Cus Molise. Sabato sono quindi partite le gare degli atleti provenienti dalle università di tutta Italia. Campi di gioco in tutta la Regione Molise.

Fino a sabato prossimo, 26 maggio, quando calerà il sipario, saranno coinvolti molti comuni del territorio molisano in una manifestazione che sta dando tantissimo spettacolo. Gli atleti del Cus Cassino, capitanati dal presidente Carmine Calce, hanno subito dato il meglio.

Samuele Cerro, un’atleta cussino cresciuto nell’ atletica Pontecorvo, ha vinto i campionati nazionali universitari  nella gara del salto in lungo con una misura di 7,83 e ha poi fatto doppietta con un oro anche nel salto triplo staccando di parecchio gli avversari con una misura di 16,24 nella gara di domenica scorsa. Un altro oro è arrivato da Francesca Mastrantuono,  prima classificata nel taekwondo nella categoria – 67 cintura nera. Un argento è stato invece conquistato da Prisco Casertano nel judo maschile categoria – 81.  Infine un bronzo nella scherma: la medaglia è stata conquistata da Marta Zapparato nella specialità spada. Ma non è finita qui, perché la competizione va avanti e il Cus Cassino spera di portare a casa altre medaglie: venerdì 25 maggio sarà la giornata cruciale in cui saranno assegnati la maggior parte dei titoli di campione italiano universitario 2018.

La kermesse, promossa dal Centro universitario sportivo italiano, è tornata in Molise dopo otto anni. L’edizione 2010 riscosse il plauso di tutti i partecipanti ed oggi è altissimo l’entusiasmo per la rinnovata fiducia ottenuta dal Comitato universitario sportivo italiano. Un riconoscimento di stima per la piccola ma funzionale Università degli Studi del Molise, che è pronta a sorprendere ancora una volta. E al bis punta anche il professor Calce che, dopo l’esperienza del 2013, intende riportare i Cnu a Cassino molto presto.

  

8 marzo 2017 0

Gli atleti del Cus, pronti a fare incetta di medaglie ai C.N.U. La Fiaccola benedettina parte da Bruxelles

Di redazionecassino1

Icampionati nazionali universitari si avvicinano e il Cus Cassino viaggia a gran velocità. Quest’anno le fasi finali dei Cnu – che Cassino ha ospitato nel 2013 e che intende bissare nel 2020 – si disputeranno a Catania e la compagine del professor Carmine Calce intende portare a casa un bel po’ di medaglie. A far ben sperare sono soprattutto le formazioni di volley femminile e calcio a cinque maschile che viaggiano a tutta velocità verso Catania. Per quanto riguarda la pallavolo le ragazze di Carmine Calce nella giornata di martedì hanno battuto 3 a 2 il Cus Foro Italico mentre i ragazzi del calcio a cinque hanno espugnato Tor Vergata con un risultato tennistico: 1 a 7. Nelle fase preliminari dei Cni, insomma, queste due squadre stanno ottenendo ottimi risultati: sempre nel calcio a 5 il Cus Cassino la scorsa settimana era riuscito a strappare un pareggio d’oro con il corsaro Siena. “I miei complimenti vanno a entrambe le squadre”, commenta con entusiasmo il professor Carmine Calce che punta molto su queste due formazioni per i Cnu di Catania. Per la formazione di calcio a cinque sono scesi in campo: Francesco Di Fonzo, Matteo Pannozzo, Daniele Fusco, Diego Polselli, Alessandro Mercone, Alessio Patriarca, Mattia Izzo, Simone Cretella e Mariano Carcatella. Queste invece le “eroine” del volley femminile: Ilaria Pagliaroli, Noemi Pantano, Alessia De Luca, Martina Cancelli, Jola Dakas, Sara Marini, Chiara Ottaviani, Martina Tedeschi, Vanessa Massaro e Ilaria D’Annunzio. Intanto in questi giorni il Cus Cassino è impegnato anche con l’accensione della fiaccola benedettina che i tedofori del Centro Universitario Sportivo faranno brillare a Bruxelles, nella sede del Parlamento Europeo. Da mercoledì 8 marzo a sabato 11 la Fiaccola farà tappa in Belgio, a Bruxelles, capitale amministrativa d’Europa, dove sarà accolta dal Presidente del Parlamento Europeo; poi farà tappa al Governo Belga e dal Municipio di Bruxelles. “Porteremo la fiaccola benedettina nel cuore dell’Europa sia dal punto di vista geografico che istituzionale. – ha detto il Sindaco di Cassino Carlo Maria D’Alessandro – Saranno dei momenti intensi anche perché insieme ai Sindaci di Norcia e Subiaco sottoscriveremo il patto di fratellanza che ci legherà per gli anni a venire. Non esistono steccati, frontiere, ma solo tre entità unite nel nome del fondatore della Regola, nato in una splendida città che dovrà risorgere dalle macerie, ma che non sarà mai sola. Avremo l’onore di ufficializzare il patto di gemellaggio dinanzi al Presidente del Parlamento Europeo, l’amico Antonio Tajani che controfirmerà anche lui la carta che unirà la città di Cassino a Norcia e Subiaco”. “Quest’anno è stato scelto il ‘cuore’ dell’Europa perché nel 2017 il Marzo Benedettino coincide con il 60esimo anniversario dei Trattati di Roma”, spiega il presidente del Cus Carmine Calce che con i suoi tedofori provvederà all’accensione della fiaccola come ormai da tradizione consolidata.