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19 marzo 2018 0

Ducato Sora vince in trasferta, ma Canceglie non molla!

Di redazionecassino1
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Prosegue in Eccellenza la marcia di Ducato Sora, dopo la vittoria esterna 1 a 4, sul terreno dei padroni di casa del Cervaro 2012. A tre lunghezze, a quota 47 punti, l’altra formazione volsca Canceglie (nella foto) che conquista i tre punti battendo, fra le mura domestiche, Amatori Aquino per 2 a 1. Vincono anche Caira, 1 a 2, contro i padroni di casa del Viticuso e Isotopi Pontecorvo, 3 a 2, contro San Giorgio. Sconfitte le altre due formazioni di Pontecorvo, la Longobarda cede, 1 a 0, contro la Sordella, mentre Tordoni dee arrendersi 1 a 0 contro la Sangermanese. La vera novità, della 7° giornata del torneo, è rappresentata dalla sconfitta di Tibia e Peroni ad opera del fanalino di coda DS Dodici che supera la formazione cassinate per 2 a 1 e nel prossimo turno dovrà affrontare proprio Canceglie. In Promozione mantiene la vetta della classifica Collecedro, nonostante il turno di riposo. Labbirra batte in trasferta San’Ambrogio City per 1 a 2 e resta al secondo posto approfittando del recupero del match fra Moscuso e Terelle.solo due lunghezze separano, infatti, la formazione campana da Labbirra. Una possibile modifica della classifica potrebbe verificarsi nel prossimo turno che vedrà opposte le due squadre, rispettivamente, a Real Castelnuovo, i campani, mentre l’altra sarà impegnata contro Amatori Belmonte. Chiudono in parità, 2 a 2, Pignataro e Colfelice.

F. Pensabene

3 aprile 2017 0

Basket A/2: Non basta il cuore a Ferentino, Agrigento non molla. L’analisi di coach Paolini

Di redazionecassino1

Non basta un cuore enorme alla FMC Ferentino che va soltanto vicina all’impresa sul parquet della Moncada Agrigento. Gli amaranto, privi di Guarino e Gigli ma anche con Radic fortemente limitato dal problema al polso, rientrano anche dal -20 in un secondo tempo giocato davvero con il coltello fra i denti ma non riescono a completare una rimonta che sarebbe stata eroica. Arriva perciò la seconda sconfitta consecutiva per la FMC che esce comunque a testa altissima dal Pala Moncada, al termine di un match in cui era obiettivamente impossibile chiedere di più alla squadra.

Coach Paolini sceglie un quintetto inedito con Imbrò, Musso, Datuowei, Raymond e Benvenuti mentre Ciani schiera il suo starting five abituale con Piazza, Evangelisti, Buford, Chiarastella e Bell Holter. La Moncada inizia forte con Chiarastella che colpisce dall’arco ed Evangelisti in penetrazione, risponde immediatamente la FMC con due punti dal post basso di Imbrò e una tripla di Musso. Anche Bell Holter va a segno dalla lunga distanza, poi Chiarastella e Buford portano a 8-0 il break della Fortitudo attaccando bene il ferro, Agrigento tenta così il primo allungo del match sul 18-9 ma Ferentino reagisce con il buon lavoro di Benvenuti nel pitturato. Il vantaggio siciliano però arriva in doppia cifra e nel finale un’altra fiammata di Evangelisti (tripla e schiacciata in contropiede) fissa il parziale sul 26-14.

Nel secondo periodo Ferentino gioca diverse buone azioni difensive e lascia inalterato il distacco, Agrigento però torna a premere sull’acceleratore dopo il timeout e trova un altro allungo con l’atletismo di Buford e una conclusione pesante di Ferraro a portare il punteggio sul 35-18. L’americano in maglia biancoblu firma anche il massimo vantaggio dei suoi sul +21 ma arriva il controbreak dei gigliati con Musso e Raymond che colpiscono dal perimetro e riportano la loro squadra a -13. Successivamente anche Imbrò va a segno dalla media distanza ma è un’altra tripla di Ferraro, proprio sulla sirena, a chiudere il primo tempo sul 43-28.

Imbrò muove il punteggio dopo quasi 2’ nel terzo periodo ma Agrigento continua a trovare ottime soluzioni con Evangelisti e Buford, a segno per otto punti complessivi che riportano la loro formazione sul +18. Ferentino si rimette in carreggiata con la schiacciata di Benvenuti e le triple della coppia Raymond-Carnovali che confezionando un break di 0-8 che vale il nuovo -10. Successivamente ancora Raymond e Radic sono bravi a concludere nel pitturato e a procurarsi i liberi che riportano la FMC sotto la doppia cifra di distacco, si va così all’ultima pausa sul 57-48.

 Nell’ultima frazione Carnovali insacca sette punti consecutivi riaprendo totalmente la gara, Piazza prova a tenere lontani gli amaranto con la tripla ma Radic dal post basso infila il canestro del -3 (60-57) con 8’ da giocare. Non si segna per diversi minuti ma nel frattempo i gigliati perdono Benvenuti per raggiunto limite di falli, Imbrò finalmente muove il punteggio e riporta i suoi a -1 ma Bucci ristabilisce subito le distanze con due liberi a 3’ dalla fine. Buford e Musso vanno a segno nei pressi del ferro, la gara rimane apertissima finché Agrigento non trova i canestri di Chiarastella e del suo esterno americano per salire sul +7 con poco meno di 2’ sul cronometro. Si chiude virtualmente qui la gara poiché la FMC non riesce a rientrare di nuovo e cede per 70-62 nonostante un’eroica resistenza.

 TABELLINI

Risultato finale: Moncada Agrigento 70 – FMC Ferentino 62

Parziali: 26-14, 17-14, 14-20, 13-14

Agrigento: Piazza 5, Chiarastella 8, Bell Holter 6, Buford 24, Bucci 2, De Laurentiis n.e., M. Tartaglia n.e., Ferraro 8, A. Tartaglia n.e., Cuffaro n.e., Zugno, Evangelisti 17. Coach: Ciani

Ferentino: Raymond 14, Bertocchi, Musso 11, Carnovali 10, Radic 9, Gigli n.e., Datuowei, Imbrò 10, Benvenuti 8, Guarino n.e., Ianuale. Coach: Paolini

 L’analisi di coach Paolini 

Coach Riccardo Paolini ha analizzato così la sconfitta della FMC Ferentino sul campo della Moncada Agrigento: “Avevo preparato la gara in un certo modo ma dopo cinque minuti mi sono accorto di aver sbagliato tutto, non riuscivamo a fare le cose su cui avevamo lavorato e ho dovuto chiamare delle sospensioni per provare a raddrizzare il match. Nel secondo tempo siamo andati meglio anche perché il peso di Radic sotto canestro si è fatto sentire, non volevo farlo giocare perché ha ancora dei problemi alla mano destra che hanno inciso sulle sue percentuali di tiro ma con il suo impiego nella ripresa c’è stata più partita. La prima parte di gara è stata disastrosa, eravamo molto slegati, dopo l’intervallo siamo riusciti a sfruttare maggiormente i nostri punti di forza e a difendere meglio, siamo tornati anche a -1 con la palla per sorpassare ma abbiamo sbagliato, Agrigento invece ha segnato e questi dettagli hanno deciso il match. Avevamo deciso di concedere qualcosa in più a Piazza e Chiarastella per limitare Bucci, Evangelisti e Buford ma il break decisivo è arrivato proprio con due canestri di quest’ultimo in un paio di occasioni in cui siamo stati un po’ pigri. Mi prendo le responsabilità per i primi due quarti – conclude l’allenatore amaranto – ma torno a casa con la soddisfazione per la voglia di recuperare che la squadra ha dimostrato nei venti minuti conclusivi”.

 

15 gennaio 2017 0

Basket: Incredibile Virtus Cassino, non molla mai e batte Forlì in volata

Di redazionecassino1

Una partita di feroce bellezza, una partita piena di pathos che rompe le coronarie degli spettatori accorsi al PalaVirtus cassinate ma che conferma quanto sia bello questo sport se mai ce ne fosse stato bisogno. Era da tempo che non si assisteva a questo livello di pallacanestro nella Città Martire per eccellenza quale è Cassino. E’ una stagione piena di scontri sportivi indimenticabili per i tifosi cassinati e questo Cassino-Forlì si iscrive a pieno titolo nella galleria dei ricordi indelebili. Onore a Forlì di coach Di Lorenzo che ha condotto la gara per oltre tre quarti , ben 36 minuti, ma che si è ritrovata con un pugno di mosche in mano quando pensava di aver tagliato , vittoriosa , la linea del traguardo . Ma la Virtus Cassino di quest’anno è indomita , mai ha mollato e così ha ripagato la fiducia dei tifosi incrollabili delle “V” rossoblù che non hanno abbandonato il palazzo di via De Feo neanche quando a 2 minuti e 45 secondi dal termine, Forlì aveva messo, si pensava, in cassaforte il risultato, conducendo per 82 a 72. La tigre aveva azzannato alla carotide il lupo ripetutamente ma non lo aveva finito ed il lupo si sa ha sette vite , agonizzante ha trovato le energie per rialzarsi , stremato sì , ma indomito e con uno scatto di orgoglio è andato a riprendersi sul filo di lana la vittoria di una partita fondamentale di questa regular season del Campionato Nazionale di Serie B edizione 2016-17 , girone C. Si diceva agonizzante certo perché nessuno avrebbe mai scommesso un centesimo di euro su Bagnoli e compagni. Ma questa Virtus è forgiata nel ferro; risalire infatti dal meno diciotto (-18) del secondo quarto , al settimo una bomba di Rombaldoni (prestazione monstre la sua, 24 punti come 24 la valutazione ma soprattutto 4 su 7 da oltre l’arco e una partita di una intelligenza cestistica superiora) aveva fissato il punteggio sul 46 a 28 per gli ospiti , con un crescendo rossiniano non ha aggettivi sufficienti per certificarne la fotografia. Dicevamo del meno diciotto. Qui rinasce la BPC Virtus Cassino. Qui si ritrovano i ragazzi di coach Luca Vettese. Piazzano infatti un parziale di 9 a 2 e chiudono il secondo tempo sotto di “soli” 9 punti e quindi non in doppia cifra , 39 – 48. Ma le tigri forlivesì hanno nella loro faretra stasera mille armi e non cedono il comando delle operazioni . Governati a dovere come detto da Rombaldoni e Villani , i ritmi degli arancio neri romagnoli sono infernali e ben cadenzati . La squadra allenata da Di Lorenzo non sbaglia un colpo. Alla fine della serata segnerà con il 53% da oltre l’arco dei 6.75 e questo accresce ancora di più l’impresa , perché tale è, di Bagnoli (senza dubbio l’MVP di serata con una prestazione infinita, 27 punti e 17 rimbalzi di cui 7 , dicasi , 7 offensivi per una valutazione incredibile 43) e compagni. Nella terza frazione così i cassinati riescono a rosicchiare ancora quattro punti dell’enorme dote delle tigri forlivesi che oramai sentono il fiato sul collo del lupo cassinate ferito ma non morto. 68 a 63 per i Tigers al termine della terza frazione e ci si appresta a vivere un quarto minitempo che sicuramente sarà per cuori forti. La battaglia è durissima . Bagnoli vola sul parquet stile portiere di calcio , per recuperare un pallone altrimenti perso ed è lo spirito della Virtus targata 2016-17 . Biagio Sergio annulla Rombaldoni con una difesa pazzesca ed in cattedra sale un fantastico Duilio Birindelli . La Virtus trova risorse incredibili dalla sua panchina , 38 punti in totale grazie ad un opera di turnazione effettuata da Vettese sapiente ed oculata . Il tecnico cassinate non perde mai la lucidità e ruota alla perfezione i suoi esterni affidandosi al quintetto “grosso” per andare a prendere la lepre arancio nera. Come detto all’inizio del nostro racconto a 2 minuti e 45 secondi dal termine il punteggio è saldamente nelle mani di Di Lorenzo. 82 a 72. Ma qui inizia la fantastica rimonta . Le “V” cassinati piazzano un 12 a 1 pazzesco con la tripla di Birindelli a tre secondi dal termine che fa esplodere di gioia il palaVirtus. 84 a 83 . Cassino ha vinto. “Voglio ringraziare tutti i miei compagni” a fine gara le parole dell’MVP di serata , Simone Bagnoli “perché hanno recepito lo spirito che ci sta animando in questo splendido campionato che stiamo portando avanti , dobbiamo continuare ad essere umili e a seguire l’esempio di questa splendida società e del nostro coach . Andremo nella tana di Valmontone (prossimo impegno della Virtus Cassino, domenica 22 gennaio 2017 ore 18.00) in grande fiducia, consapevoli di poter giocare alla pari con una grandissima squadra” conclude il pivottone cassinate. “All’inizio del campionato avevamo avuto qualche problema ma adesso le cose si sono quadrate e molto credetemi “le prime parole di Duilio Birindelli , il “gringo” in sala stampa “ Stasera avevamo di fronte una grande squadra composta da grandi giocatori che fanno la differenza in questa categoria. Noi nel primo e secondo quarto abbiamo giocato maluccio permettendo a loro troppi tiri aperti. Nello spogliatoio , nella pausa lunga, è arrivata la svolta e ce la siamo portata a casa con tanta grinta e tanto coraggio e tanto di quello che non si può dire . Tutti i miei compagni hanno dimostrato tanto carattere e questa vittoria ci fa benissimo perché sappiamo che il girone di ritorno non sarà affatto semplice” così il Birindelli pensiero. Domenica prossima big-match a Valmontone in casa dei primi della classe , palla a due alle 18.00.

BPC Virtus Cassino – Tigers Forli 84-83 Parziali 18-23, 21-25, 24-20, 21-15 BPC Virtus Cassino : Simone Bagnoli 27 (11/17, 0/0), Duilio ernesto Birindelli 17 (4/8, 3/6), Gianluca Valesin 12 (4/4, 1/5), Andrea Giampaoli 12 (2/3, 1/4), Stefano Poti 8 (0/1, 2/3), Maurizio Del testa 4 (2/3, 0/3), Biagio Sergio 2 (0/1, 0/2), Renato Quartuccio 1 (0/0, 0/1), Valerio Marsili 1 (0/2, 0/0), Filippo Serra 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 17 / 21 – Rimbalzi: 35 11 + 24 (Simone Bagnoli 17) – Assist: 24 (Renato Quartuccio 8) All. Luca Vettese Tigers Forlì: Rombaldoni 24 (5/13, 4/6), Villani 13 (3/7, 1/2), Forti 11 (1/2, 2/4), Giovara 9 (3/7, 1/2), Cicognani 8 (4/7, 0/0), Fontecchio 6 (3/3, 0/1), Myers 6 (0/1, 2/3), Agatensi 3 (0/1, 1/5), Ghirelli 3 (0/1, 1/1), Bartolucci 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 9 / 10 – Rimbalzi: 26 7 + 19 (Giovara 6) – Assist: 21 (Villani 6) All. Di Lorenzo MVP : Simone Bagnoli