Tag: mondiale

7 ottobre 2018 2

Centenario della Prima Guerra Mondiale, ricordati a Pordenone i 92 caduti della provincia di Frosinone

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

 

FROSINONE – “Si è svolta ieri, sabato 6 ottobre, presso la Chiesa di San Giorgio di Pordenone la Cerimonia della Consegna delle Medaglie riconosciute ai Caduti del primo Conflitto mondiale dei comuni di Ausonia, Sant’Andra del Garigliano e di Vallemaio”.

Lo si legge in una Associazione nazionale Combattenti e Reduci della provincia di Frosinone.

“Una delegazione composta da circa 45 persone, tra familiari dei caduti, quest’ultimi accompagnati dalle rappresentanze istituzionali composta dai Sindaci e dalle Amministrazioni Comunali e dall’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci Provinciale di Frosinone nella persona del Segretario Provinciale Giovanni Inglese dai Presidenti delle Sezioni locali Carmine Fargnoli e Vincenzo Iannattone e soci. La cerimonia si tenuta a Pordenone organizzata dall’Associazione Nazionale Bersaglieri. Ai 92 Caduti durante la Grande Guerra, sono state riconosciute le Medaglie d’Onore, che sono state ritirate dai familiari. La cerimonia è stata organizzata dall’ Associazione Nazionale Bersaglieri di Pordenone Presidente Col. Alfredo Imbimbo in sinergia con la Associazione Nazionale Combattenti e Reduci Provinciale di Frosinone Presidente Cav. Pompeo Terrezza, ha partecipato alla cerimonia l’Associazione Nazionale Carabinieri Sottosezione di Ausonia rappresentata dal Fiduciario Roberto Pontarelli e soci. L’iniziativa promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia, proposta dall’ANCR Frosinone ai Comuni interessati, che proprio due anni fa furono inoltrate le richieste per l’ottenimento del riconoscimento ai Caduti che si immolarono per la Patria nel raggiungimento del compimento dell’Unità d’Italia. Dopo la cerimonia molto commovente, iniziata con la deposizione delle corone di alloro al Monumento dei Caduti di Pordenone la delegazione ha proseguito il viaggio a far visita ai Sacrari Militari sul territorio dove quei valorosi nostri Soldati combatterono nelle trincee del fronte italiano. Grande soddisfazione ha espresso il Presidente Provinciale ANCR Cav. Pompeo Terrezza, per la realizzazione dell’evento di notevole importanza storica nel’ occasione del Centenario che ricade proprio quest’ anno”.

“E’ stato un lavoro lungo e faticoso – ha detto nella nota Terrezza – iniziato dalla nostra Associazione già dal 2014, un monitoraggio accurato e preciso, a partire dalla ricerca dei Caduti attraverso vari riscontri negli archivi statali e elenchi custoditi proprio nell’archivio della ANCR Frosinone terminato con l’individuazione degli eredi dei Caduti, con la conclusione di dare ancora di più un valore storico ai  Comuni della Provincia di Frosinone attraverso la Memoria e la Storia locale, divulgando alle giovani generazioni quei principi fondamentali e preziosi che sono la base di una società libera e democratica,   perché la Storia siamo noi”.

“Un ringraziamento per i familiari che hanno prestato interesse nel ricevere questa medaglia, ai Sindaci Benedetto Cardillo e Giovanni Rossi che hanno accolto con entusiasmo offrendo il maggior supporto possibile ai familiari e a tutti coloro che hanno collaborato e partecipato all’evento. Si ringrazia l’Avv.to Elisa Galasso che fin dall’inizio ha collaborato alla ricerca dei familiari dei Caduti di Sant’Andrea del Garigliano, al cerimoniere del Comune di Ausonia Luigi Altieri, ai Consigli Direttivi ANCR di Ausonia e di Sant’ Andrea del Garigliano e a quanti coloro che nel proprio piccolo hanno partecipato con una inestimabile sensibilità. “In Onore dei Caduti in Difesa della Pace””.

13 luglio 2018 0

Carmine Calce Capo Delegazione alla XXI edizione del Mondiale universitario di Orienteering Kuortame Finland

Di redazionecassino1

CASSINO – Altro grande riconoscimento per il Cus Cassino. Il Presidente del Centro Universitario Sportivo della città martire, professor Carmine Calce, è stato infatti nominato Capo Delegazione alla XXI edizione del campionate Mondiale universitario di Orienteering Kuortame Finland che si terrà in Finlandia dal 17 al 22 luglio 2018. Faranno parte della delegazioen gli atleti: Samuele Tait, Anna Giovannelli, Irene Pozzobon e Samuele Cursio oltre che gli accompagnatori Augusto Terranova e Stefano Raus. Si tratta di un nuovo, importante riconoscimento per il presidente del Cus Cassino, che in passato è stato ugualmente designato dal Cusi nazionale come capo delegazione della rappresentativa azzurra universitaria al mondiale universitario di orienteering a Miskolc, in Ungheria. “Ringrazio il presidente del Cusi e l’intero consiglio federale per l’incarico e per la fiducia accordatemi. Si tratta di un incarico importante – commenta il presidente del Cus, professor Carmine Calce –che io proverò a svolgere per il meglio. Sono orgoglioso e contento per la scelta effettuata dal Consiglio del Comitato Universitario Sportivo Italiano. A Cassino prossimamente continueremo con una serie di iniziative nel 2019, in occasione dei quarant’anni dell’ateneo. IlCus proprio in questi giorni – rivela infatti il presidente del Centro Universitario Sportivo – ha avanzato la richiesta di organizzazione dei campionati italiani di Corsa campestre (festival del cross) e dei campionati master di corsa campestre per il 2019, in occasione della ricorrenza dei 40 anni di attività dell’Unicas”. Ancora una buona notizia, dunque, per il Cus Cassino, dopo che gli atleti universitari hanno brillato nei campionati che si sono svolti in Molise. Samuele Cerro, un’atleta cussino cresciuto nell’ atletica Pontecorvo, ha vinto i campionati nazionali universitari  nella gara del salto in lungo con una misura di 7,83 e ha poi fatto doppietta con un oro anche nel salto triplo staccando di parecchio gli avversari con una misura di 16,24. Un altro oro è arrivato da  Francesca Mastrantuono, prima classificata nel taekwondo nella categoria – 67 cintura nera. Un argento è stato invece conquistato da Prisco Casertano nel judo maschile categoria – 81.  Infine un bronzo nella scherma: la medaglia è stata conquistata da Marta Zapparato nella specialità spada. Questi atleti sono stati quindi omaggiati e nuovamente premiati in una cerimonia ad hoc che si è svolta nei giorni scorsi nell’aula magna del Campus Folcara.

27 giugno 2018 0

Pontecorvo, Rinvenute due bombe a mano della seconda guerra mondiale

Di redazione

Ieri, a Pontecorvo, il personale del N.O.R.M. Aliquota Radiomobile della Compagnia di Pontecorvo, su segnalazione di due giovani del luogo, interveniva sotto il “Ponte Nuovo” poiché avevano poco prima individuato, nascosti tra l’erba, due residui bellici, ovvero due bombe a mano riferibili all’ultimo conflitto mondiale. Il personale operante, congiuntamente a quello del Comando Stazione Carabinieri di Pontecorvo, giunti sul posto, hanno provveduto a mettere in completa sicurezza tutta l’area interessata, informando contestualmente la Prefettura di Frosinone al fine di porre in essere tutte le procedure necessarie per la rimozione dei due ordigni.

20 giugno 2018 0

Al Mondiale di Russia, suona un inno nazionale scritto da un ceccanese

Di admin

CECCANO – Ai Mondiali di calcio in Russia, quelli “orfani” della Nazionale Italiana che meritatamente non si è qualificata, suona comunque un inno nazionale con una “origine” italiana: quella dell’inno della Colombia.

In pochi, infatti, sanno che la musica che inorgoglisce i sudamericani è stata scritta da Oreste Sindici, musicista italiano, con origini di Ceccano emigrato in Colombia sul finire dell’800.

Lì ha composto la musica di “Oh Gloria immarcescibile” il cui testo, invece è stato scritto dal presidente Rafael Núnêz. Magra consolazione, verrebbe da dire, vista l’assenza di una squadra di calcio italiana, ma meglio di niente e speriamo porti fortuna alla Colombia.

Ermanno Amedei

8 marzo 2018 0

Deteneva armi risalenti alla II Guerra Mondiale, 77enne arrestato dai Carabinieri

Di redazionecassino1

VALLEROTONDA – Deteneva armi risalenti alla seconda Guerra Mondiale nel garage si casa un pensionato del piccolo comune cassinate. Nel corso dei servizi preventivi e repressivi di reati in genere, predisposti nell’ambito del territorio di quella Compagnia, i militari della Stazione di Picinisco, in collaborazione con quelli della locale Stazione, hanno rinvenuto le armi e tratto in arresto un 77enne residente nel piccolo comune, per il reato di detenzione illegale di armi e munizioni.

Nel corso di una perquisizione domiciliare, i militari operanti rinvenivano in un garage sottostante un palazzo, perfettamente funzionanti, una bomba a mano Mod. MK2 unitamente ad una cartuccia tracciante, risalenti al secondo conflitto mondiale.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato richiesto l’intervento del 6° Reggimento Genio Pionieri di Roma, per la messa in sicurezza ed il successivo brillamento dell’ordigno.

Quanto rinvenuto, illegalmente detenuto, veniva sottoposto a sequestro.

L’arrestato, veniva sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

foto repertorio

11 gennaio 2018 0

Centenario della Prima Guerra Mondiale e le 48 vittime di San Vittore censite

Di admin

SAN VITTORE DEL LAZIO – “Una sede locale dell’Associazione nazionale combattenti e reduci ed un censimento certosino che ha portato all’individuazione finora di 48 concittadini che persero la vita per la Patria durante la prima guerra mondiale”.

Lo si legge in una nota del Comune di San Vittore del Lazio.

“Il Centenario di quell’immane conflitto, celebrato in tutta Italia, diventa a San Vittore del Lazio occasione per riesumare la memoria e presentare un accurato progetto che porterà gli eredi dei combattenti locali in terra friulana, per ricevere una medaglia commemorativa e partecipare ad una toccante cerimonia. Questo il sunto del convegno che l’amministrazione guidata dalla sindaca Nadia Bucci ha voluto tenere presso la Sala consiliare assieme ai vertici provinciali dell’Ancr, in primis al presidente, cavalier Pompeo Terrezza. Proprio la prima cittadina ha esordito, precisando come il lavoro di ricerca anagrafica per individuare i sanvittoresi immolatisi sulle pietraie del Carso sia stato affidato a due solerti cittadini, Renata e Giuseppe Vendittelli”.

“A loro il compito di ricostruire l’albero genealogico dei nostri caduti. Lo scopo – ha detto nella nota  la Bucci rivolgendosi ad una interessata e folta platea e dopo un accurato preambolo storico – è condurre una delegazione in Friuli a ritirare le medaglie; entro pochi mesi verremo coinvolti in questo progetto che non prevede assolutamente spese a carico delle famiglie destinatarie delle onorificenze. Ma come amministrazione stiamo seguendo anche una seconda direttrice progettuale: aprire a San Vittore una sede locale dell’Ancr che metta insieme gli intenti di ex ed attuali facenti parte di FFAA e FFOO”.

Il presidente Terrezza ha illustrato poi le finalità statutarie dell’Associazione, ripercorrendone in breve la storia fin dagli esordi con le sezioni pioniere di San Giorgio al Liri e Guarcino, assieme al Segretario Giovanni Inglese. “Scopo dichiarato – ha detto nella nota – è quello di coinvolgere anche i giovani e le scuole in un progetto che non vedrà solo la consegna di medaglie agli specifici eredi dei soldati, ma anche alla memoria per quanti dovessero essere individuati in seguito”.

A quel punto la sindaca Bucci ha letto, uno ad uno, i nomi dei soldati già individuati assieme al patronimico. La proiezione di un filmato pilota che illustrava le modalità protocollari della cerimonia di consegna delle medaglie, la messa e la benedizione ha chiuso un incontro interessantissimo, in cui la Grande storia ha incontrato la grandezza dei ‘piccoli’ uomini che la fecero.

25 luglio 2017 0

Medaglia mondiale di bronzo per Joe, il colonnello atleta

Di redazionecassino4

CASSINO – Un piccolo comitato di accoglienza, un corteo festante verso il Municipio e qui l’incontro con le autorità e la consegna di un riconoscimento dal sindaco. Il rientro a Cassino per Giuseppe Campoccio, medaglia di bronzo ai World ParaAthletics Championships di Londra, è stato emozionante. E’ stata la moglie dell’atleta paralimpico, Cristiana, ad organizzare la sorpresa, un gruppo di familiari ed amici che lo hanno atteso al casello autostradale di Cassino, armati di bandiere italiane. E come la sedia a rotelle non impedisce al marito di gareggiare e vincere, un infortunio al ginocchio e la stampella non hanno impedito a lei di guidare la delegazione di accoglienza accompagnata anche da una vettura dei vigili urbani. Appena l’auto di Campoccio è uscita dal casello, vedere sua moglie e le persone più care e commuoversi è stato un solo istante. Con gli occhi lucidi ha salutato tutti e poi il corteo di auto e moto è partito verso il Comune. Tra lo stupore dei passanti, la sorella che lo attendeva sul percorso per gridargli “grande Joe” e la piccola cerimonia in Municipio è trascorsa la mattinata. Il sindaco Carlo Maria D’Alessandro ha voluto riceverlo nell’aula consiliare, dove alla presenza di rappresentanti di tutte le forze dell’ordine della città, gli ha consegnato l’ennesima medaglia. Questa volta ha scelto quella del 50esimo anniversario di San Benedetto Patrono d’Europa. “Questa volta ci accontentiamo del Bronzo – ha esordito il primo cittadino – ma la prossima volta ci aspettiamo l’oro”. Ha dato poi la parola all’atleta cassinate che ha raccontato delle difficoltà con la pedana che non gli hanno consentito di ottenere risultati migliori che certamente erano alla sua portata. Si è dovuto “accontentare” di un lancio da 9,60 e di un terzo posto nella categoria “lancio del peso F33” dietro all’algerino Kardjena ed al tedesco Scheil. Un risultato in ogni modo interessante e che gli è comunque valsa una medaglia di bronzo. Ora il pensiero è già agli Invictus Games di Toronto di fine settembre dove il Colonnello Campoccio parteciperà sempre indossando con orgoglio la divisa sportiva dell’Esercito Italiano e dove, glielo auguriamo di cuore, potrebbe ottenere altre importanti vittorie. Da domani è già pronto ad allenarsi per questa nuova entusiasmante avventura. Valentina Prato

31 marzo 2017 0

Mondiale Supersport 300: Ad Aragon anche Armando Pontone con la Yamaha 300

Di redazionecassino1

Ci sarà anche il Moto Club Franco Mancini 2000 ed il suo pilota Armando Pontone, nella prima assoluta del Mondiale Supersport 300, la categoria abbinata al Mondiale SBK che prenderà il via questo fine settimana sul circuito di Aragon in Spagna. Il 24enne centauro di Pontecorvo, tesserato con il sodalizio isolano sarà tra i protagonisti della nuova serie iridata alla guida di una Yamaha 300 del team ternano Iodaracing Project. Un debutto che per Pontone rappresenta l’inizio di una nuova carriera agonistica, dopo il grave infortunio che lo ha tenuto fermo per due anni. Armando Pontone, già collaudatore di Ioda Motor Company è stato campione italiano nel Challenge Moto3 in sella alla Ioda TR001, ha già partecipato al Campionato del Mondo Moto3 del 2012 sempre con il team Iodaracing, portando in pista la Ioda TR002. Nel 2016, al rientro dopo un lungo infortunio, ha subito fatto vedere di non aver perso classe e grinta, vincendo Gara2 a Misano nello Yamaha R1 Cup. “Sono felicissimo di ritornare alle corse con il team Iodaracing – ha spiegato Pontone prima della partenza per la Spagna intervistato insieme al d.s. del Moto Club, Williams Alonzi -. La SS 300 che corre nell’ambito del Mondiale Superbike è una categoria molto interessante, perché ci sono le case costruttrici più importanti che tengono molto alle competizioni con moto direttamente derivate dalla serie e rappresenta un trampolino di lancio per le cilindrate maggiori. Un altro motivo di orgoglio per me – aggiunge Pontone -, è quello di portare in gara nel Mondiale i colori del Moto Club Franco Mancini 2000, club con il quale sono tesserato e che mi è stato sempre vicino e mi ha aiutato nella mia carriera”.

“Armando Pontone è un pilota di grande talento e siamo noi ad essere orgogliosi del fatto che porti nostri colori nelle piste di tutto il mondo in una delle categorie più difficili – spiega il direttore sportivo del Moto Club, Williams Alonzi -. Saremo al suo fianco ed i suoi primi suoi tifosi. Contiamo di avere la sua presenza, magari con la moto dello IodaRacing al via, anche se solo come apripista, della “Poggio-Vallefredda”, la gara che da anni organizziamo e che si disputerà nel week end del 24 e 25 giugno e che anche quest’anno sarà valida per il Campionato Europeo e per il Campionato Italiano della velocità in salita.

15 maggio 2016 0

“Fiume delle quattro battaglie”, lanciata la corona nel Gari a ricordo delle vittime

Di admin

Cassino – Era gennaio del 1944 quando centinaia di giovani soldati americani si lanciarono contro le difese tedesche che stavano al di la del fiume a Sant’Angelo in Theodice frazione di Cassino. Morirono senza sapere che quello era il Gari e non il Rapido come erroneamente riportato su alcune cartine ed indicato come fiume facilmente attraversabile a passo di carica. Ciò che non fecero le mitragliatrici tedesche, lo fecero le impetuose e profonde acque. Il Gari venne superato solamente il 15 maggio ma il prezzo pagato dagli alleati per superare la barriera d’acqua è stato pesantissimo. Il fiume viene ricordato come “il fiume delle quattro battaglie” Oggi, come tutti gli anni da allora, per ricordare quelle vittime si è svolta la cerimonia del lancio della corona di fiori nel fiume, cerimonia che dal 2008 è accompagnata dal suono della campana fatta installare su un altare da Severino De Santis. Alla cerimonia hanno partecipato oltre al sindaco Giuseppe Petrarcone, il candidato a sindaco del Movimento 5 Stelle Giuseppe Marrocco che abita proprio a Sant’Angelo e il candidato Tullio Di Zazzo. Ermanno Amedei

8 maggio 2010 0

8 maggio, giornata mondiale della Croce Rossa

Di redazionecassino3

In tutto il mondo ogni anno l’8 maggio si festeggia la Croce Rossa. La giornata è ricordata anche a Cassino, dove questa mattina i volontari della Cri di Cassino e dei paesi limitrofi hanno allestito alcuni stand per una serie di iniziative volte alla prevenzione ed informazione su malattie quali l’Aids ma anche alla sicurezza stradale. Inoltre i volontari, hanno distribuito preservati allo scopo di incentivare il sesso sicuro contro malattie veneree come l’aids. [nggallery id=112]