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25 ottobre 2017 Non attivi

Bridgestone, ecco le mosse per mantenere il primato internazionale nelle gomme

Di redazionecassino1

Redazionale – La casa produttrice leader al mondo continua a investire molto in ricerca e sviluppo, per assecondare le crescenti richieste degli automobilisti, soprattutto in Europa. Ecco le ultime mosse della Bridgestone per restare in cima alla classifica per fatturato e modelli.

È da anni ormai la regina incontrastata del mercato dei produttori di pneumatici, con un fatturato complessivo che, nell’ultima annualità, ha superato i 27 miliardi di euro (provenienti per circa l’83 per cento direttamente dal business delle gomme, per auto e moto): ma per restare in cima non bisogna mai fermarsi, e difatti la Bridgestone ha appena annunciato le prossime strategie per continuare lungo questa strada. 

Investimenti in Europa. Il primo focus è sul Vecchio Continente, dove il brand giapponese ha deciso di investire 266 milioni di euro per aumentare la capacità produttiva di tre fabbriche (Burgos in Spagna e Poznan e Stargrad in Polonia) nel corso dei prossimi cinque anni, con l’obiettivo di concludere i lavori entro l’inizio del 2022. Oltre all’espansione, il piano prevede di ottimizzare anche le linee produttive già presenti, utilizzando “la più avanzata tecnologia produttiva disponibile nei sistemi dei veicoli autonomi e con macchinari ad alta capacità”, come si legge nel comunicato ufficiale dell’azienda.

All in sulla Turanza T005. Questa mossa servirà a Bridgestone a rispondere in modo agile alla domanda in continua crescita di prodotti premium, a cominciare dalla gomma Turanza T005, il nuovo pneumatico touring su cui si sta concentrando l’attenzione dell’azienda, che non esita a definirlo un prodotto “fondamentale” destinato a rappresentare “la famiglia di punta per i prossimi cinque anni, andando ad equipaggiare veicoli con ruote da 14 a 21 pollici, ovvero berline, compatte e SUV“.

Le nuove tecnologie. Parola di Davide Viancino, Direttore Commerciale Consumer Products Bridgestone Europe South Region, che si è anche soffermato sulle prossime novità in cantiere, come la tecnologia Driveguard, che consentirà alle auto dotate di TPMS di proseguire il viaggio per altri 80 chilometri a una velocità massima di 80 chilometri orari dopo una foratura, e che dovrebbe essere presto adottata anche sulla gamma Turanza.

Uno sguardo al catalogo Bridgestone. L’obiettivo evidente è mantenere la leadership di mercato anche nei prossimi anni, rispondendo alle crescenti richieste ed esigenze degli automobilisti. Già oggi, la gamma del produttore nipponico riesce a coprire un’ampia fetta di mercato, anche dal punto di vista del budget, come si può vedere leggendo le informazioni tecniche e il listino proposto sulla pagina di euroimportpneumatici.com dedicata al catalogo delle gomme per auto Bridgestone.

Il legame con la Porsche. Tornando al tema “europeo”, bisogna anche sottolineare un’altra notizia che conferma e rinsalda il legame tra il gruppo giapponese e i produttori comunitari, perché la casa tedesca Porsche ha scelto proprio la Bridgestone come fornitore di pneumatici per la terza generazione del modello Porsche Cayenne, uno dei più diffusi SUV del Vecchio Continente. Per la precisione, la colossale vettura calzerà delle gomme Dueler H/P Sport con cerchi di misure da 19” e 20”: la differenza di dimensione assicura, secondo le spiegazioni di Porsche, a migliorare la stabilità e la dinamica di guida in curva.

Un riconoscimento di prestigio. Il vicepresidente di Bridgestone OE Europe, Christophe De Valroger, ha dichiarato che l’azienda è orgogliosa della scelta in primo equipaggiamento per “questa auto iconica. Portare a termine questo progetto per uno dei produttori di auto più esigenti a livello mondiale è per noi un grande riconoscimento. Questo è un esempio della qualità dei nostri prodotti, della nostra leadership nelle tecnologie per lo sviluppo dei pneumatici e della forza della nostra partnership con Porsche”.