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25 febbraio 2018 0

Maltempo, domani a Cassino scuole chiuse per motivi precauzionali

Di redazionecassino1
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CASSINO – Dopo una riunione in Comune con la Protezione civile e i volontari VDS, il sindaco di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro, ha firmato l’ordinanza per la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di lunedì 26 febbraio a solo scopo precauzionale.

Tra i primi a firmare l’ordinanza di chiusura delle scuole, limitata alla sola giornata di lunedì, è stato ieri il sindaco di Frosinone,

Poi sono arrivate le ordinanze degli altri centri. La neve e il gelo fanno paura e con la chiusura delle scuole si tenta di limitare al minimo la circolazione stradale.

28 novembre 2017 0

Smart home, aumentano i motivi per scegliere una casa automatizzata

Di redazionecassino1

Redazionale – Risparmio, sia dal punto di vista economico che energetico, ma anche comodità e facilità di utilizzo: se gli italiani apprezzano sempre più le soluzioni automatizzate per la casa ci sono vari motivi, come vedremo, e i numeri confermano che il fenomeno è in netto aumento.

Un mercato in crescita

A livello mondiale, il mercato complessivo della domotica e delle tecnologie che connettono i dispositivi come elettrodomestici e componenti casalinghe è in forte impennata: le ultime stime parlando di un giro di affari di 16 miliardi di dollari generato nell’anno 2016, ma il ritmo di crescita dovrebbe essere del 36 per cento all’anno fino al 2021, anno in cui il volume totale potrebbe dunque toccare gli 80 miliardi di dollari.

Aumentano anche i canali di vendita

A fare luce sulla situazione in Italia è stato di recente l’Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano, che ha rilevato come il mercato delle soluzioni intelligenti per la Smart home abbia un valore odierno di 185 milioni di euro, in crescita di 23 punti percentuali rispetto all’anno precedente e con un forte potenziale di incremento ulteriore, anche grazie alla diffusione dei distributori e dei canali di vendita di questi prodotti, come il portale https://shop.puntoluce.net/ che è uno dei principali riferimenti dell’ecommerce di soluzioni per l’elettricità domestica.

Oltre 300 dispositivi domotici

Gli italiani stanno aprendo le porte di case e uffici all’Internet of Things, e sempre più la parola d’ordine è connessione: i nuovi prodotti stanno poco a poco rivoluzionando il modo di vivere gli spazi, con differenti modalità per gestire e ottimizzare da remoto le principali funzioni presenti in questi, dalla semplice illuminazione a funzioni più complesse, come quelle legate al riscaldamento, alla sicurezza o all’impiego degli elettrodomestici di ultima generazione.

Le varie declinazioni

Secondo le ultime rilevazioni, sono circa 300 le possibili declinazioni dei prodotti domotici: la maggioranza di queste soluzioni ha come principale obiettivo l’aumento della sicurezza in casa (e riguarda dispositivo come serrature, videocamere di sorveglianza, videocitofoni connessi e sensori di movimento), mentre in sequenza si trovano poi il miglioramento della gestione energetica e quelle destinate al controllo remoto degli elettrodomestici, mentre poco fuori dal podio ci sono la gestione dei sistemi climatici per il riscaldamento e raffreddamento, i device che monitorano i consumi dei dispositivi elettrici e i sensori di movimento che permettono di gestire in modo efficiente e in automatico le luci all’interno di un ambiente, in base all’eventuale di una persona.

Parola d’ordine, risparmio

Già da quanto scritto si intuisce quale sia il grande vantaggio di questi prodotti, che possono essere sintetizzati nel termine “risparmio“, declinato in differenti parametri. Più nello specifico, possiamo elencare almeno una decina di motivi che spiegano le ragioni del successo della domotica e della smart home, legate sia a fattori economici che a questioni più generali.

I conti in tasca

Iniziamo dal “portafogli”, che spesso è il primo elemento da valutare: con le nuove frontiere della tecnologia si risparmia sull’energia e, dunque, anche sulle bollette, perché si riducono gli sprechi e si gestiscono meglio i vari dispositivi. Inoltre, è attiva fino alla fine dell’anno la detrazione fiscale del 65 per cento per il risparmio energetico senza limite di spesa, che dunque rappresenta un’occasione da non perdere.

Tanti vantaggi

I prodotti interconnessi sono poi molto efficienti, facili da utilizzare (anche per le persone più anziane), flessibili e funzionali, e migliorano di molto il livello di comfort domestico, offrendo la possibilità a ogni persona di regolare dei parametri della propria abitazione (come temperatura o illuminazione) nel modo più vicino alle proprie esigenze. Infine, come già detto, gli impianti domotici aumentano il livello di sicurezza sia all’interno di casa che nel perimetro esterno, sia dal punto di vista delle possibili “intrusioni” che nella segnalazione di eventuali incendi e fughe di gas.

 

28 marzo 2017 0

Omicidio di Alatri, il Procuratore De Falco: “Ragazzo per bene ucciso per motivi banalissimi”

Di admin

Alatri  – “Sette indagati per omicidio Volontario, compresi i due fratelli fermati a Roma”. Lo ha detto il capo della procura di Frosinone, in merito all’uccisione di Emanuele Morganti di Alatri, nel corso della conferenza stampa nel comando provinciale dei carabinieri. “Motivi banalissimi – ha anche detto il procuratore – hanno portato alla morte di un ragazzo per bene. Un diverbio nato all’interno della discoteca su cui andranno fatti ulteriori accertamenti”.

Sicuramente ha detto anche De Falco, la persona con cui Emanuele ha litigato, pare per una bevanda, non è albanese così come si era pericolosamente diffusa la notizia.

“Dopo la lite, il personale di sicurezza ha portato fuori il solo Emanuele e l’altro è rimasto dentro e non ha preso parte ai fatti successivi. Una volta fuori nella piazza, in luoghi diversi c’è stata aggressione da parte di persone diverse ancora in farse di identificazione completa. Emanuele ha cercato di allontanarsi, è stato seguito, poi è torno sui passi per cercare la ragazza con cui è andato in discoteca. Più volte aggredito in posti diversi della piazza fino all’ultimo episodio, quello letale”.

 

29 maggio 2010 0

Inceneritore alla Marangoni: i motivi del “NO” nella relazione tecnico – scientifica, troppi i morti per tumori

Di redazione2

La popolazione di Anagni è affetta da patologie tumorali in modo proporzionalmente maggiore rispetto alla restante popolazione regionale.

Un’incidenza superiore di quasi 10 volte rispetto alla media regionale. La presenza di Pbc e diossina nell’aria ne rappresentano la causa diretta. Le donne muoiono più degli uomini a causa di patologie cardiovascolari e malattie all’apparato genito – urinario. Gli uomini si ammalato per tumore allo stomaco, per malattie dell’apparato respiratorio e anche quello genito – urinario come le donne.

Questo uno dei punti emersi dalla relazione predisposta dal dott. Pietro Carideo, membro dell’associazione medici per l’ambiente e consulente delle associazioni. Una relazione emersa sulla base dei dati fuoriusciti dall’indagine epidemiologica condotta dalla asl Roma “E”.

In diciotto pagine di relazione le associazioni del territorio spiegano i motivi per non volere l’impianto di Carr – fluff ad Anagni. La documentazione, resa pubblica on – line in queste ore, è stata consegnata in settimana al Sindaco di Anagni Carlo Noto per essere poi presentata in conferenza dei servizi l’8 giugno.

Le osservazioni contenute nelle 18 pagine di relazione costituiscono la posizione ufficiale delle associazioni da un punto di vista legale, medico, tecnico e scientifico, riguardo all’opposizione all’inceneritore di car-fluff Marangoni Maind di Anagni.

E’ stata allegata on line anche la documentazione del Dr. Stefano Raccanelli all’indirizzo www.dirittoallasalute.com .

Il carr- fluff, si evince dalla relazione nel suo complesso, è catalogato come rifiuto speciale pericoloso, l’impianto si andrebbe ad allocare lungo via Anticolana al km 1 ad Anagni.

Area classificata a norma di legge come centro abitato. Qui insistono edifici plurifamiliari, non solo abitazioni sparse per la campagna, oltre a veri e propri palazzi.

Il piano regionale di gestione rifiuti approvato con delibera di consiglio regionale n112/2002 recita di “evitare interferenze del traffico derivato dal conferimento dei rifiuti all’impianto con i centri abitati”. Le associazioni criticano l’indagine effettuata dall’Arpa Lazio le definiscono gravemente lacunose per metodo e campionamento. Le relazioni medico scientifiche del dott. Raccanelli e dott. Carideo sono di altro avviso e allarmanti.

Tamara Graziani

17 marzo 2010 0

Droga e furto di gas, due motivi per finire in galera

Di redazione

Spaccio di droga e furto di gas; è lo strano connubio di reati per i quali è stato arrestato oggi T. F. un 30enne di Frosinone. I carabinieri della compagnia ciociara, nel corso di un controllo antidroga, lo hanno trovato in possesso di circa sette grammi di hashish divisi in dosi. Nella successiva perquisizione domiciliare, i militari, oltre a trovare due coltelli a serramanico e altro materiale per confezionare dosi di stupefacente, hanno anche trovato un allaccio abusivo alla rete metanifera comunale. Il 30enne infatti aveva bypassato il contatore della propria abitazione con un tubo flessibile che portava metano direttamente e gratuitamente a casa sua. L’arresto quindi è scattato per detenzione ai fini dello spaccio di stupefacente e furto aggravato. Er. Amedei