Tag: musica

2 ottobre 2018 0

Il CibusFest entra nel vivo della programmazione musicale, 5 giorni di grandi eventi

Di admin
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ATTUALITÀ – Il cibusfest entra nel finale per chiudere la sua programmazione artistica musicale… Le date finali partono dal 2 ottobre con il carismatico ed eclettico chitarrista cantante: Peter Cornacchia che si esibirà nella celeberrima formula della one man band, viaggiando dal cantautorato internazionale a quello italiano, in una interpretazione da gustare ed ascoltare…

Il tre ottobre sul palco del cibus saliranno i radio silence, capitanati dal chitarrista cantante Giuseppe De Sanctis, che riproporranno i grandi classici del pop e del rock moderno in chiave acustico.

Il 4 ottobre Spazio Vasco, una tribute band di riferimento per divertirsi e cantare le migliori canzoni del Blasco, sempre con energia e con lo spirito del “siamo solo noi”.

La programmazione continua con il 5 ottobre dedicata ai big della musica inglese, a regalarci l atmosfera giusta i Zatarras trio di Marco Florio, iperbole da palco Nell interpretare con la sua voce, le canzoni dei Beatles, Rolling Stones, The Who and more di un periodo musicale sempreverde e pieno di creatività.

Il 6 ottobre ritornerà Peter Cornacchia con i suoi prodi George And The Bijelomen, interpretando la musica rock nelle sue sfumature soul, country, blues e psichedelico, con un ospite speciale: Mister Stefano Sugamele, istrionico e cantautore west coast statunitense, che con la sua voce cavernosa, accompagnerà la serata cibus con atmosfera dal sapore oltreoceano.

Chiuderà la programmazione Cibus il mitico Alex Coletta, il bluesman per eccellenza del nostro territorio, che sarà accompagnato dai mojo band Experience, in una grandiosa interpretazione del panorama blues e southern rock. Grazie Cibus per queste emozioni e benvenuti nella festa più eclettica e sincera che il nostro territorio abbia mai ospitato.

23 settembre 2018 0

Birra, musica e buon “Cibus Fest”, in 500 al taglio del nastro (foto)

Di admin

ATTUALITA’ – La prima botte è stata aperta e, in cinquecento circa, ne hanno bevuto la birra spillata da personale in costume bavarese.

Un successo annunciato quello di ieri sera al Cibus Fest di Piedimonte San Germano. D’obbligo il taglio del nastro come si conviene per una iniziativa che ambisce a diventare negli anni punto di riferimento nel settore ristorazione ed intrattenimento.

A recidere la striscia blu, dando il via alla prima edizione di Cibus Fest, oltre alla famiglia Gentile, proprietaria del locale, il sindaco di Piedimonte Gioacchino Ferdinandi e l’assessore Capuano. I mille metri quadrati “vestiti” con i colori dell’Oktoberfest di Monaco di Baviera si sono riempiti dei buongustai in fatto di birra, cibo e buona musica.

“Siamo soddisfatti per come la gente ha risposto al nostro invito – dichiara Antonio De Rosa di Simpatia Staff che si occupa della promozione dell’evento – Siamo certi che sarà un crescendo data la qualità complessiva dell’iniziativa che ha nel buon cibo e nella buona musica il suo punto di forza”.

Carica di aspettativa la gente è giunta a Piedimonte da diverse città della provincia ed anche da fuori rimanendo pienamente soddisfatta. Il programma musicale prevedeva, ieri sera, il rock’n’roll degli anni ’50 con Cherry Pie Trio. Questa sera, invece, si resta negli anni ’50 con gli Emme di Duo.

18 settembre 2018 0

Cibus Fest: Birra, musica e atmosfera bavarese dell'”Oktober” a Piedimonte

Di admin

ATTUALITA’ – Autunno, la stagione delle castagne e… dell’Oktoberfest. La scelta quindi è tra il castagneto e il lungo e dispendioso viaggio verso la Germania. Se si sceglie di voler vivere l’atmosfera tipica bavarese, però, basta anche salire in macchina e raggiungere Piedimonte San Germano. Cibus, infatti, per 16 giorni, sarà “Monaco di Baviera” ricreando al suo interno l’ambiente tipico della celebrazione della birra per eccellenza, la festa tedesca che ogni anno richiama mediamente sei milioni di persone. Il Cibus Fest a Piedimonte (via Carlo D’Aguanno) organizza 15 serate di musica unplugged in un’area di circa mille metri quadrati. A farla da padrone saranno, oltre alla buona musica con un vasto programma scelto da Vincenzo Giacomini, le più importanti marche di birra accompagnate Bretzel, wurstel e stinco di maiale servite da hostess in costumi tradizionali bavaresi.

Si parte sabato (22 settembre), non in aereo ma in macchina verso Piedimonte e si torna la sera stessa per poi ripartire il giorno dopo e così via fino al 7 ottobre. Ogni sera una birra diversa da assaggiare: Brinkhoff’s, Horbertus, Steiner, Konig Ludwing, Nittenauer, Braufactum, Norbertus Kardinal, Schneder Weisse, Hasen, Schonramer Saphirbock, Nittenauer Samantha, Braufactum; ogni sera un genere di musica diversa. L’organizzazione è “firmata” dall’associazione culturale Simpatia staff, una garanzia in fatto di promozione del territorio e di attività culturali. Il modo ideale per chiudere degnamente l’estate.

19 agosto 2018 0

GallinaRock, una festa, un trionfo della musica e della creatività. I Bye Bye Japan vincono la decima edizione

Di redazionecassino1

GALLINARO – GallinaRock, che festa! Trionfo di musica e creatività. I Bye Bye Japan vincono la decima edizione Tre giorni di musica, arte e creatività nel Parco San Leonardo di Gallinaro, dove si è conclusa la decima edizione del GallinaRock. Il festival che in pochissimo tempo è divenuto tra gli appuntamenti più attesi, non soltanto in Ciociaria.

Un contest che piace, capace di aver radunato in dieci anni centinaia di musicisti nel piccolo centro della Val di Comino. Da questo palco sono passate quasi tutte le band più affermate, e moltissimi prima ancora del successo. Che porti bene suonare qui è opinione ormai diffusa. A farla da padrona la musica e l’arte: suoni, colori, emozioni che solo un festival così giovanile e frizzante riescono a regalare. Per tre giorni c’è chi dipinge, chi scolpisce, ci sono esposizioni e performer, mentre sul palco si esibiscono live le migliori band dell’underground italiano insieme ai gruppi emergenti provenienti da tutta Italia. Così dal 16 al 18 agosto il GallinaRock ha tagliato il traguardo della decima edizione e firmato un nuovo successo. A partire proprio dal contest che la giuria ha assegnato ai giovanissimi siciliani Bye Bye Japan. Insieme a loro un riconoscimento della critica è andato a Le Teorie di Copernico. Sono state queste due band ad esibirsi nella serata finale, prima che Frankie Hi – Nrg e ‘O Zulù dei 99 Posse infiammassero la platea con un live mozzafiato. Tutt’intorno intanto si colorava l’area denominata “GallinArtRock”, con la direzione affidata a Fausta Dumano. Ad esporre Eva Fardelli, Stella Munno, Annalisa Copiz, Desirè D’Angelo, Giusy Milone, Viola Roveda, Fatte da n’Cool, Anna Lisa Lucarini, Paolo Fiorini, Rocco Lancia, Paola Ottaviani, Paola Petricca. Il Festival era partito, lo ricordiamo, con un pienone già per la serata inaugurale con il concerto del cantautore Giorgio Canali & Rossofuoco. Poi la giornata del 17 interamente dedicata agli emergenti e agli ospiti Quelli di Annare e Campas, ed appunto il gran finale sabato 18 agosto. Un fiume in piena di suoni che fino a tarda notte, dopo i concerti, ha fatto vibrare Parco San Leonardo con le sonorità dei Dj Set. Emozioni diffuse anche sul web, grazie ad una diretta che nessun altro contest indipendente ha mai pensato di realizzare. Per il secondo anno invece GallinaRock e VertigoLive, con 5 telecamere in hd fisse e mobili, hanno trasmesso in diretta il Festival e, senza interruzioni, i passaggi nel back stage dal palco. Conduttrice delle serate la straordinaria Lucia Campoli. Visibilmente soddisfatti gli organizzatori, ad iniziare dal patron Luigi Vacana, che archiviano una nuova edizione da incorniciare. Con lui la produzione esecutiva di Nicola D’Annibale, la Direzione Artistica della Industrie Sonore di Marco Di Folco, la Direzione Generale di Filomena Broccoli, Carla Cellucci, Michele Franciosa, Matteo Oi, Cristina, Elisa, Ennio, Nicola e Perseo Schiavi, Elisa Santopadre, Bruno Tullio, Fabrizio Fiorletta, Gianluca Nardone, Federica Fulco.

19 aprile 2018 0

Un “Concerto di musica rinascimentale e barocca” ricorderà il M° Pio Di Meo nella chiesa di S. Antonio

Di redazionecassino1

CASSINO – Si svolgerà, domenica 22 aprile, nella chiesa di S. Antonio, a Cassino, con inizio alle ore 20.30, un “Concerto di musica rinascimentale e barocca”, per ricordare il M° Pio Di Meo. Nutrito il programma dell’evento, organizzato dall’Associazione Culturale e musicale Pio d Meo Onlus a cui parteciperanno musicisti di spiccato valore che si alterneranno all’esecuzione di opere di musica sacra e profana. Le opere saranno eseguite dal soprano Anna Laura Tamburri, dal Coro Polifonico “Voci Sparse”, diretto dal M° Giacomo Cellucci e dal M° Danilo Magni alla tromba. Per la musica sacra si spazierà dal Sicut Cervus di Giovanni Pierluigi da Palestrina, al Cantate Domino di Giovanni Croce a Exultate Dei, adiutori nostro di Alessandro Scarlatti, Tu sai tutto di me di Renato Tagliabue/Johann Sebastian Bach a Ave Maria di Jacob Arcadelt. Per la parte dedicata alla musica profana gli artisti eseguiranno musiche dal Vieni Imeneo + Lasciate i monti, da “L’Orfeo” di Claudio Monteverdi, a Quel augellin che canta di Claudio Monteverdi a El grillo è buon cantor di Josquin Desprèz, a Chi la gagliarda di Baldassarre Donato, Vezzosette ninfe di Giovan Giacomo Gastoldi, Già cantai allegramente di Filippo Azzaiolo, Il ballerino di Giovan Giacomo Gastoldi, Zuccaro porti dentro di Piero Cambio. Un evento musicale di elevata importanza che rappresenterà al meglio l’opera, l’attività e l’amore per la musica del compianto M° Di Meo. Il tributo della Città ad un artista, musicista, ma soprattutto ad un uomo dal sorriso inconfondibilmente contagioso.

26 agosto 2017 0

Castelnuovo Parano arriva Bandabardò e sarà tutta un’altra musica!

Di redazionecassino1

Castelnuovo Parano – Si chiuderà questa sera, sabato 26 agosto, la XXXVII “Festa di Montecalvo” con il concerto di Bandabardò, in programma dalle ore 21.30 al Campo Polivalente del centro storico. Si concluderà una stagione di eventi importanti e per tutti i gusti che ha spaziato dal successo delle colonne sonore di indimenticabili pellicole con “Morricone and Others” magistralmente eseguite dall’Orchestra da Camera di Frosinone, alle travolgenti e coinvolgenti note di pizzica, tammurriate e tarantelle di Antonio Castrignanò e la Nuova Compagnia delle Tarante. Fra eventi religiosi e gastronomici, che hanno allietato le caldi serate estive dell’Antico Borgo, del suo Castello e della sua maestosa Torre si archivia un’estate di musica. Questa sera sarà la volta del “Più scalcinato e improbabile accrocchio di musicisti irriverenti, fuori da qualsiasi legge di mercato e di tecniche di marketing, un controverso fenomeno destinato a cavalcare fino ad oggi una originale storia” secondo Carlo Lucarelli. Definizione quanto mai azzeccata per Bandabardò, una band che con la loro musica, i loro testi catturano il pubblico, sia quello che li segue da tempo, sia quello che li ascolta per la prima volta. Stasera sarà la volta della musica d’impegno sociale e politico di Bandabardò, la band toscana, di Orla (chitarra elettrica e tastiera), Donbachi (basso e contrabbasso) del giovane Nuto (batteria) arricchita dai fiati e dalle percussioni di Jose Ramon Caravallo Armas, meglio conosciuto come Ramon, chiuderà l’estate culturale dell’Antico Borgo arroccato all’ombra del Maniero e della sua torre. Caselnuovo Parano si prepara ad un’altra serata di buona musica. Un evento, senza ombra di dubbio, di elevato valore culturale e di importante valorizzazione del suo territorio. L’amministrazione De Bellis, insomma, ha fatto le cose in grande, realizzando un programma di tutto rispetto e per tutti gusti, nell’ambito della XXXVII Festa di Montecalvo. È anche tempo di bilancio e quello della kermesse di Castelnuovo Parano è senz’altro positivo come ha voluto sottolineare il Primo Cittadino, Oreste De Bellis: “Questo evento insieme a tutti gli altri appuntamenti che hanno caratterizzato il cartellone della stagione estiva del comune di Castelnuovo Parano, segna il ritorno da protagonista del nostro paese sulla scena culturale laziale attraendo così turismo ed economia sul territorio .L’amministrazione comunale sta mantenendo fede alla promessa fatta ai nostri concittadini di rilancio culturale turistico ed economico del paese”.

Un’altra serata da vivere e ballare sulle note di una grande band, in cui divertimento e impegno civile si fondono magistralmente!

F. Pensabene

31 luglio 2017 0

Satira, Musica e Solidarietà. Il messaggio che parte dal Teatro Romano

Di redazionecassino1

Cassino – E’ una delle arti più antiche attraverso la quale, anche in periodi di oligarchia, al popolo era consentito dire la sua. La satira   critica  la politica e  la società, mostrandone le contraddizioni e promuovendo venti di   cambiamento. Ed in un momento in cui un nuovo approccio potrebbe essere la via d’uscita da una serie di empasse in cui il nostro Bel Paese sembra imbrigliato, è la satira l’arma per aizzare nuove correnti.  Per questo sarà l’attenta ironia di Maurizio Battista ad aprire a Cassino la 4 giorni di comicità,  musica e solidarietà, al Teatro Romano   che da giovedì 3 a domenica 6 agosto ospiterà 4 eventi di cartello.   Lui è un attento osservatore della realtà che porta sui palcoscenici d’Italia, condita da pungente umorismo misto a dosi di leggerezza. Sarà il cabarettista, attore e comico romano Maurizio Battista ad aprire la 4 giorni

Il primo appuntamento dunque è dedicato alla versatilità tutta capitolina di Battista. La seconda serata, venerdì 4 agosto invece, è riservata alla storia della musica italiana con la poesia di Roberto Vecchioni. Il “professore” milanese che racconta scampoli di storie di vita: la sua, quella  più intima e personale, quella di ciascuno di noi, tenuta in piedi  dall’unico  filo conduttore della nostra esistenza: l’Amore.

Dalla ricerca di un Amore autentico che potrà salvare il mondo, si torna all’ironia   sabato 5 agosto quando   al Teatro Romano arriverà la carica travolgente di Giobbe Covatta. Il dissacrante comico pugliese ma napoletano d’azione che, con i suoi racconti (molti dei quali tratti da storia vere) porta sui palcoscenici d’Italia la voglia di riscatto di un mondo che arranca. Passaggi comici inframmezzati dalla volontà di far conoscere i diritti dei bambini  riconosciuti dalla Convenzione Internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, promuovendo una cultura di rispetto, di pace e di eguaglianza. Ci sarà di che ridere, e di che riflettere, quindi, nella serata col comico meridionale, testimonial di AMREF e Save the Children.

Il quarto artista che concluderà la rassegna, nel 1999 è stato invece convocato dall’Unicef: al napoletano Enzo Avitabile fu chiesto un brano il cui ricavato sarebbe servito alla scolarizzazione delle bambine del Benin. Nasce così “Mane e mane” che è a tutt’oggi una delle tracce che incarnano alla perfezione il dialogo spirituale, sociale e politico fra le culture del Mediterraneo.  La musica del mondo di  Enzo Avitabile e l’Orchestra dei Bottari concluderà la rassegna nata per coniugare le aspettative e le esigenze di un vasto pubblico. Una rassegna che vuole divertire ed incantare ma anche aprire lo sguardo sul mondo.

Il Teatro Romano di Cassino diventa così dal 3 al 6 agosto luogo di incontro tra generi e culture con lo sguardo volto anche al sociale. Dal costo di ogni biglietto verrà devoluto un euro all’associazione cittadina “Sosteniamo” che, attraverso borse di studio, aiuterà decine di famiglie meno abbienti della città  a provvedere all’istruzione dei propri ragazzi.

 

17 luglio 2017 0

Sant’Ambrogio tra musica e canto

Di admin

È il titolo del progetto realizzato dall’Amministrazione comunale di Sant’Ambrogio, articolato in 3 eventi culturali e musicali e che si è chiuso ieri sera in piazza San Biagio con la esibizione di artisti tutti locali.

Il 25 Giugno , nella cornice della “ex cappella Sant’Antonio”, si è tenuto un convegno sui valori dello sport al quale hanno partecipato: Raniero Testa, campione di tiro al piattello e gli ambrosiani Marta Faiola, campionessa mondiale di danze latino – americane e Antonio Simeone, virtuosista della fisarmonica e campione nazionale.

Il 9 Luglio è stata la volta della rappresentazione artistica ambrosiana “Principe”, dei maestri Modesto, Pina e Marta Faiola che ha deliziato il folto pubblico con uno spettacolo di alto livello che ha visto alternarsi, sullo splendido scenario del palco naturale di Piazza San Biagio, bambini, giovani e adulti che hanno eseguito danze latino americane e coreografiche.

Venerdì 14 luglio, nella giornata conclusiva, è stata la volta della musica e del canto tutto “made in Sant’Ambrogio”; la corale polifonica “Annibale Messore”, la fisarmonica di Antonio Simeone e la “Ambrosiana band” composta da Rocco Cardillo, Antonio e Lorenzo Simeone, Luigi Di Cicco accompagnati anche da Raffaele e Francesco Artani hanno realizzato uno spettacolo emozionante e davvero unico che si è concluso con l’ascolto dei brani “Un bacio a mezzanotte” e “The Lions sleeps tonight” che gli artisti hanno eseguito tutti insieme coinvolgendo tutto il pubblico presente.

Il Sindaco, Sergio Messore, nel suo saluto, nell’esprimere la soddisfazione per la grande riuscita degli eventi, ha evidenziato che il filo conduttore di questo progetto, realizzato in collaborazione con la Presidenza del Consiglio regionale del Lazio, è stato quello di valorizzare lo straordinario “prodotto” artistico locale e di dare spazio alle realtà di Sant’Ambrogio perché in paese ci sono tanti gruppi artistici che devono essere supportati in quanto patrimonio della comunità.

Ha auspicato che anche da parte dei gruppi e delle associazioni del territorio ci sia una spinta per un maggiore coinvolgimento di questo importante Patrimonio del paese ed ha lanciato una “sfida” a tutti i partecipanti: realizzare in un prossimo futuro, con il supporto dell’Amministrazione comunale, un evento musicale unico a 5 che preveda anche la partecipazione della scuola di ballo e della banda locale.

22 giugno 2017 0

Arrète Castéglie 2017 mangia…bevi…balla 24 e 25 Giugno 2017 ad Arce

Di redazione

Sabato 24 e domenica 25 giugno 2017, l’antico borgo “Arrète Castèglie” situato nella città di Arce in via del Soldato Ignoto, alle spalle della chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Pietro e Paolo, si tingerà di nuovo. Colori, suoni, profumi, sapori, pervaderanno il caratteristico vicolo facendo rivivere la cultura, le arti, gli usi e le tradizioni in cui affonda le radici la nostra storia. Su note antiche viaggiando verso sonorità moderne nasce Arrète Castéglie, evento organizzato dalla A.S.D. GRANDI ASCOLTI con il Patrocinio del Comune di Arce, che si fregia della Direzione Artistica di tre importanti esponenti del nostro panorama artistico/musicale: Domenico Colantonio, Eduardo Vessella e Giuliano Gabriele. Lo slogan della manifestazione, “mangia…bevi…balla…” fa da preludio ad un percorso, ricco e fantasioso, che farà esplorare le passate consuetudini musicali, artigianali e gastronomiche della nostra tradizione. Un tuffo tra i tramontati mestieri delle nostre terre in cui si avrà la possibilità di ammirare, in una pregevole esposizione allestita all’interno del Palazzo Comunale, strumenti musicali dalla qualità sonora e dalle finiture di alto livello, costruiti con tecnica e maestria da artigiani liutai laziali, molisani e del sud Italia. Nell’ambito del Palazzo Comunale sarà, inoltre, possibile visitare la Mostra Fotografica “Ciociaria” del fotografo arcese Romeo Fraioli che, con le sue splendide immagini, racconta gli usi e i costumi dei paesi della Ciociaria. Passeggiando tra gli antichi palazzi del borgo, ci si potrà dilettare nella vivacità del Mercato Artigianale alla ricerca dell’oggetto dei desideri, tra le tante creazioni realizzate da maestri artigiani che ci mostreranno la manualità e le tecniche del cosiddetto “fatto a mano”; tra i banchi della Fiera Agroalimentare si potranno degustare i prodotti tipici della gastronomia del nostro territorio, ottenuti seguendo le regole delle “antiche ricette”, con metodi di lavorazione, conservazione e stagionatura che garantiscono l’unicità e la qualità del prodotto; e soffermandosi tra le Osterie presenti lungo il percorso sarà possibile assaporare le prelibatezze culinarie della nostra tradizione, preparate con attenzione e cura dagli “Osti del Castello”; il tutto condito dalle melodie di artisti itineranti che animeranno fino a sera questo divertente ed emozionante viaggio. Arrète Castéglie è soprattutto musica, danza, arte e cultura: Folklab, Laboratorio di Musica Popolare, e Danza della Terra portano all’interno dell’evento i loro laboratori di musica popolare e di balli della trazione, con due prestigiosi stage a cura di esperti del settore, che si svolgeranno nei locali dell’ex mercato coperto. Domenica 25 giugno dalle 10.00 alle 13.00 “La Ciociaria incontra la Pizzica Pizzica” a cura di Franca Tarantino. Studiosa di Danze Tradizionali dell’Italia meridionale, Franca Trantino da anni si occupa di cultura popolare, dapprima spinta dalla riscoperta delle sue radici, in seguito come approfondimento degli aspetti etno coreutici e terapeutici che alcune danze del Sud dell’Italia ancora oggi conservano. Il suo laboratorio nell’ambito di Arrète Castéglie è un invito ad un viaggio nella cultura e nelle tradizioni musicali e coreutiche del Salento, attraverso la Pizzica Pizzica, la danza della festa, il ballo dei nostri nonni espressione del mondo contadino, sopravvissuto nel dopoguerra solo in alcune zone del Salento e fortunatamente arrivato fino a noi. Sempre domenica 25 giugno dalle 15.00 alle 16.30 “Pelli tese” stage di tamburo a cornice: “La Ciociaria incontra la Puglia” a cura di Giancarlo Paglialunga. Tamburellista sanguigno e voce dal timbro arcaico, parte integrante del Canzoniere Grecanico Salentino, Giancarlo Paglialunga è uno degli interpreti più importanti del panorama della musica popolare salentina. Si innamora della musica della sua terra e studia la prassi esecutiva del canto e del tamburello tradizionale attraverso l’ascolto delle fonti e la partecipazione alle occasioni più genuine della tradizione, sviluppando un suo peculiare approccio, quasi sospeso tra tradizione e modernità. In occasione di Arrète Castéglie propone uno stage d’eccezione dal titolo “Considerazioni ed approfondimenti sulle tecniche del tamburello salentino nel versante jonico. Da Tora Marzo a Pino Zimba” e sarà ospite di Giuliano Gabriele nel concerto di chiusura di domenica sera. Veniamo ora ai due imperdibili concerti serali che faranno da traino all’intero evento. Sabato 24 giugno alle ore 22.00 Sonorità Transumanti, gruppo costituitosi di recente, composto da musicisti dalle personalità poliedriche, che si affacciano nel vasto panorama della musica popolare mettendo in gioco le proprie professionalità e offrendo come loro biglietto da visita originalità e determinazione. Propongono un repertorio di ampio respiro frutto di studi, ricerche e contaminazioni varie, che spazia tra tarantelle, tammurriate, ballarelle, tarante, pizziche e canti popolari; i loro strumenti, provenienti dalla tradizione popolare locale, e non solo, e le loro voci dai timbri diversi ma ben amalgamate, regalano ritmi ed armonie trascinanti e “transumanti”. Alessio Colantonio, percussioni, Domenico Colantonio, taccarelle, percussioni povere e voce, Marco Patriarca chitarra battente, organetto e voce, Massimo Di Folco al basso elettrico, Federica Carducci voce, Maria Rita Rinna al violino, Nadia Notarodonato ai fiati, accompagnati da Valentina Nicolella alla danza, fondono la loro amicizia e la passione per la musica in una sonora alchimia trascinante e coinvolgente. Domenica 25 giugno Giuliano Gabriele. Con due dischi all’attivo, collaborazioni con alcuni dei più importanti musicisti sia in Italia che all’estero e numerosi premi in festival e rassegne musicali, tra cui il prestigioso premio Andrea Parodi, il massimo riconoscimento italiano dedicato alla World Music, vinto grazie al suo secondo lavoro discografico “Madre – The hypnotic dance’s time”, con il suo Ensemble è protagonista indiscusso della rinascita del Folk italiano nei generi World Music/ Folk Contemporaneo/ Progressive Tarantella/. La tecnica e la professionalità di Riccardo Bianchi alla batteria, il perfezionismo quasi silente di Gianfranco De Lisi al basso, le straordinarie armonie di Giovanni Aquino alla chitarra, la raffinata eleganza di Lucia Cremonesi e la magia che effonde alla viola e alla lira calabrese, il ritmo, la leggerezza e la soavità intrinseca e spontaneamente unica di Eduardo Vessella ai tamburi a cornice, la voce calda, suadente, a tratti sferzata da una velata malinconia di Giuliano Gabriele, le carismatiche melodie dei suoi organetti, il fascino della zampogna col suo suono d’altri tempi, creano un unicum estasiante. Emanano nell’aria un fresco profumo di spiritualità antica sapientemente incastrata a ritmi moderni quasi aggressivi; la musica incanta, la potenza del ritmo travolge e sconvolge, penetra dentro nel profondo e quasi rimbomba. Sprigionano forza passione energia, affascinano, ipnotizzano, creano uno stato di dipendenza quasi assoluta da loro e dalla loro musica rivisitata in chiave moderna mantenendo comunque vivo il ricordo e salde le radici. Giuliano Gabriele e il suo inebriante Ensemble saranno impreziositi dai virtuosismi passionali di Giancarlo Paglialunga, tamburellista del Canzoniere Grecanico Salentino, ospite d’eccezione della serata: tradizione e modernità si plasmano in un’atmosfera ammaliante e suggestiva, che ci accompagnerà in un entusiasmante cammino alla riscoperta delle meravigliose sonorità del Centro-Sud Italia. Due giornate ricche di musica, arte, cultura e sano divertimento a cui non potete assolutamente mancare. Arrète Castéglie mangia…bevi…balla Arce, via del Soldato Ignoto Sabato 24, dalle ore 18,00 e domenica 25 giugno dalle ore 10,00 Direzione Artistica: Domenico Colantonio/Eduardo Vessella/Giuliano Gabriele

21 giugno 2017 0

Borgo in festa a Scattaruggini di Veroli, cucina e musica nel cuore di Ciociaria

Di admin

Veroli – Sabato all’insegna della crespella quello che si sta organizzando a Scattaruggini con l’iniziaativa Borgo in Festa.

La manifestazione porta il timbro di qualità dell’associazione Amici della Crespella che dalla località San Francesco, si sforza con iniziative di questo genere, a mantenere vive le tradizioni ciociare. Sabato, a Scattaruggine, è previsto il percorso enogastronomico a cominciare dalle ore 20.

Oltre ai piatti tradizionaali ciociari, nel borgo completamente pedonale, sono previste degustazioni e musica tradizionale.

Ermanno Amedei