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26 luglio 2017 0

Pusher, come si nasconde la droga e dove la si spaccia

Di redazionecassino1
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Negli ultimi mesi i nuclei delle Forze dell’Ordine hanno intensificato in zona i controlli nella lotta ad alcol e sostanze stupefacenti, soprattutto nel napoletano, nel basso Lazio e nella zona di Isernia. Colpisce prendere atto che i luoghi più sensibili a tali fenomeni siano, nella maggior parte dei casi, strutture e aree pubbliche come cinema, centri commerciali, abitazioni – spesso nel cuore della città, persino ospedali e parchi frequentati dai più piccoli. Proprio ieri ad Isernia, nei pressi dell’ospedale cittadino, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno fermato un 25enne del posto, e rinvenuto nell’auto su cui viaggiava un vano segreto ricavato nella portiera anteriore sinistra. Al suo interno nascondeva un involucro contenente diverse dosi di hashish. Sempre ad Isernia, ancora droga all’altezza del cinema Lumiere, dove le Forze dell’Ordine hanno bloccato un 23enne in possesso di alcune dosi di marijuana. In entrambi i casi la droga rinvenuta è finita sotto sequestro, mentre i due giovani dovranno rispondere di detenzione illegale di sostanze stupefacenti.

Particolarmente interessanti poi i metodi ideati per nascondere l’illecita merce, alcuni frutto di un’impegnata elaborazione poi realizzata attraverso ingegnosi lavori manuali. A Roma solo 4 anni fa, nel 2013, la Polizia locale scoprì 240 grammi di cocaina nascosta in un paio di zeppe che una donna calzava tranquillamente seduta in un autobus diretto in Germania (fonte leggo.it). A Castel di Guido invece, un giovane romano di 31 anni utilizzava delle calamite per nascondere la droga, attaccate alla carrozzeria della sua auto, a tre giorni fa risale il fermo dagli agenti del Reparto Volanti della Questura, con 11 dosi di cocaina già confezionate. Da BlogSicilia.it apprendiamo la scoperta di droga ed armi per un valore di 150.000€ in un luogo davvero al limite dell’immaginazione: il cimitero di Catania. Dall’Italia agli Usa i trucchetti si fanno più assurdi e paradossalmente divertenti: un rapporto dell’aeroporto JFK di New York, datato 2005, rivelava come un corriere avesse nascosto 40 “tasselli” di eroina sotto la parrucca, in sottili bustine direttamente attaccate al cuoio capelluto, sfruttando la propria calvizie. Al di là del buffo dietro la beffa in tali episodi, un ruolo determinante è svolto da internet: basta una breve ricerca per ritrovarsi in siti che consigliano i luoghi in cui nascondere droga e illeciti, corredati da foto e istruzioni ben precise, mentre sul famoso Wikihow, piattaforma Wikipedia ideata per mostrare agli utenti processi pratici per risolvere i problemi più disparati, troviamo addirittura dei consigli su come sbarazzarsi dell’odore di marijuana. A questo proposito la Polizia Postale dovrebbe intervenire con la chiusura o per lo meno il controllo di tali piattaforme e provvedere affinché non siano rese visibili ai minori, i soggetti sicuramente più incuriositi e facilmente ingannabili da menti pericolose e attivamente operative nell’ambito del crimine.

Giulia Guerra

6 luglio 2010 0

Ladro si nasconde nel congelatore, ma i carabinieri lo arrestano e lo portano… al caldo

Di redazione

Pur di sfuggire all’arresto ha rischiato la polmonite dato che ha trovato rifugio all’interno di un congelatore. Questa notte P.M. 54enne di Fiuggi, è entrato in un bar della zona e, con l’intento di aspettare la chiusura del bar, si è nascosto in un congelatore all’interno di uno dei locali del retrobottega. La sua intenzione era ovviamente, aspettare che il barista andasse via per far man bassa. Il proprietario però deve aver sentito qualche rumore sospetto e ha chiamato i carabinieri. I militari, giunti sul posto, hanno iniziato a setacciare il locale fino a trovare l’uomo nascosto all’interno del congelatore. Il 54enne è stato quindi arrestato con l’accusa di tentato furto ed è stato portato… al caldo. Ermanno Amedei

9 aprile 2010 0

Tifoso del Sora si nasconde tra avversari per inneggiare contro la squadra dell’Isola Liri

Di redazione

Colpito da Daspo, il provvedimento che allontana i tifosi violenti dalle manifestazioni sposrtive, ha assistito comunque alla partita della squadra dell’Isola Liri nascondendosi tra i tifosi ospiti. Si tratta di un tifoso del Sora, L.B. cittadino sorano, individuato dal personale della Digos della Questura di Frosinone tra i tifosi dello Juve-stabia, in occasione dell’incontro di calcio Isola Liri – Juve Stabia disputatosi il 28 marzo. La rivalità calcistica tra i tifosi del Sora e quelli dell’Isola Liri è ben nota tanto che il tifoso in questione, pur di portare una “presenza” dei colori della sua squadra, nella curva del tifo avversario all’Isola Liri, ha rischiato la denuncia. L’incontro classificato a rischio dall’Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni Sportive e dal CASMS (comitato di analisi strategica sulle manifestazioni sportive) era stato caratterizzato dalle prescrizioni disposte dal Prefetto di Frosinone che imponevano l’obbligo “di vendita di un singolo tagliando per il settore ospiti ai soli residenti nel comune di Castellammare di Stabia….” L.B. intenzionato comunque ad assistere alla manifestazione sportiva si è introdotto all’interno dello stadio privo di qualsiasi tipo di accesso confondendosi tra i tifosi stabiesi. A catalizzare l’attenzione sul tifoso è stata l’esposizione di uno striscione inneggiante alla squadra del Sora all’interno della curva della tifoseria ospite. Nelle fasi di deflusso il tifoso è stato identificato a bordo di un auto occupata da altri tifosi stabiesi mentre cercava di defilarsi dal corteo di sicurezza predisposto dalle forze dell’ordine. La Polizia di Stato ha proceduto pertanto nei confronti del predetto denunciandolo ai sensi dell’art. 650 c.p. e proponendolo per l’emissione del provvedimento amministrativo di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (D.A.S.P.O)

29 maggio 2009 0

Scappa di casa e si nasconde su monte Cicuto

Di redazione

Da tre giorni era scappato di casa e ormai in pochi speravani di trovarlo ancora in vita. Lui, un 34 enne di Atina, figlio di un noto commerciante, ha lasciato soldi e cellulare a casa e sembrava essere stato inghiottito dal nulla. Questa mattina. però, è stato trovato in vita grazie anche all’intervento di un elicottero dei carabinieri. I militari agli ordini del capitano Adolfo Grimaldi, coordinati sul campo dal maresciallo Emanuele Dell’Omo, dall’alto lo hanno visto scappare da un anfratto di monte Cicuto sul cui aveva trovato ricovero. La zona era già stata battuta ai ricercatori, senza risulto. L’elicottero però ha costretto l’uomo a muoversi e quindi è stato notato e raggiunto da terra. Seppure le sue condizioni non sembrano destare preoccupazione, l’uomo è apparso confuso e avrebbe motivato la sua fuga con un violento litigio avuto con i genitori.