Tag: nella

20 luglio 2018 0

Fiamme nella lavanderia industriale a San Giorgio a Liri. Indagini in corso

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

SAN GIORGIO A LIRI – Fiamme e paura, nella tarda serata di ieri a San Giorgio a Liri dove, i vigili del fuoco di cassino sono dovuti intervenire per domare l’incendio che si è sviluppato nel retro di una lavanderia industriale sulla superstrada Cassino Formia.

L’allarme è arrivato ai vigili del fuoco poco dopo le 23 e sul posto i pompieri hanno trovato, nella zona posteriore della struttura, le fiamme che si alimentavano da un cumulo di indumenti in giacenza, da un paio di lavatrici e una asciugatrice.

Le operazioni si sono concluse questa mattina ma le cause sono ancora al vaglio degli inquirenti

Ermanno Amedei 

18 luglio 2018 0

Disinfestazione su tutto il territorio comunale nella notte di giovedì 19 luglio

Di redazionecassino1

CASSINO – Nella notte di giovedì 19 luglio 2018, a partire dalle ore 1.00 verranno effettuate su tutto il territorio comunale le operazioni di disinfestazione antilarvale ed adulticida che a causa delle avverse condizioni atmosferiche non sono state svolte nella notte di lunedì 16  Durante gli interventi i cittadini sono invitati a tenere chiuse le finestre, non lasciare indumenti e alimenti all’esterno e non sostare all’aperto.

Si precisa che l’intervento di disinfestazione è inteso a sanificare tutto il territorio comunale comprese le zone e vie adiacenti e circostanti le strade previste nell’elenco di seguito riportato:

Via Sferracavalli, ex Shell-Via Cimino, Via S. Domenico Vertelle, Via S. Leonardo Filieri-Via Falasca-Via Bonifica Falasca, Zona Exodus, Via Lago-Via Camarda, Via Case Nuove, Via Casarinelli -Coop. Caira, Via Orsaia-Via Caira-Via Terelle, Fraz. Caira tutta-zona IACP.Lungo Fiume da Caira al 5°ponte, Zona Chiesa Madre, P.zza S.Benedetto, Via Del Foro, Via Torricella, S. Silvestro, Via Marconi.

Zona Campo Sportivo-Zona Via Appia Nuova-Zona S.Cesareo, Zona Pietà-Via Campo Dei Monaci, Via Polledrera, Via Di Nallo; Coop. Cassino 90-Via Casilina Sud, Quartiere S. Bartolomeo, Via Cappella Morrone-Via Ai Patini, Zona Caserma Militare e Posta S. Bartolomeo, Via Selvotta -Via S. Antonino- S. Michele e Capod’Acqua, Via Tora-Via S. Pasquale-Via Marsella-Via Varlese – Via Pescarola; Via Bellini, Via Leopardi-Via Donizetti-Via Arno- Via Boccaccio-Via Verdi, Via E. De Nicola-P.zza De Gasperi- C.so Della Repubblica-P.zza Diaz, Via Varrone -Via Condotti-P.zza Marconi- P.zza Toti-P.zza Labriola-Via Arigni -Via S. Marco-Via Virgilio -V.Le Dante-Via Parini, Via Foscolo, Via Ariosto, Via Cavour, Via Pascoli. V.Le Europa, P.zza Restagno e zone limitrofe. Via V. Grosso, Via G.B. Vico, zona mercato coperto e aree circostanti, P.zza S. Giovanni, Via Degli Eroi, Via A. Aligerno, Via A. Desiderio, Via Mazzaroppi, Via C. Colombo, Via T. Campanella, Via XX Settembre, Via Abruzzi, Via Molise, Villa Comunale.

L’Assessore

Dana Tauwinkelova

7 luglio 2018 0

Prostituta divenne famosa sul web con una foto. Finisce nella rete dei carabinieri con 7 amiche

Di redazione

Dopo essere stata immortalata con una foto da un passante in abiti succinti ed aver catturato in maniera prepotente l’attenzione del web, una prostituta di origine rumena è finita nella rete dei carabinieri in un predisposto servizio di controllo e prevenzione. Infatti nella tarda serata di ieri, nella zona Asi di Frosinone, i carabinieri del comando provinciale di Frosinone al fine di arginare il dilagante fenomeno della prostituzione ed i reati ad esso connessi procedevano al controllo di 8 cittadine di origine rumena che venivano accompagnate in caserma per l’identificazione e sottoposte al foro segnalamento e proposte al questore di Frosinone per la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio Tra le cittadine rumene anche l’attraente ragazza che non è riuscita a sfuggire all’operazione.

4 luglio 2018 0

Donna 83enne cade nella propria abitazione per un malore, salvata dai Carabinieri

Di redazionecassino1

CEPRANO –  Un uomo di Falvaterra si recava  presso la locale Stazione dei Carabinieri per chiedere aiuto, in quanto una sua conoscente del luogo non era rintracciabile a casa.

L’uomo, infatti, era andato a far visita, ma nonostante avesse suonato più volte, la donna non aveva aperto. Conoscendo le abitudini dell’anziana donna 83enne e le condizioni di salute, aveva  temuto che fosse successo qualcosa di grave.

I militari dell’Arma immediatamente si attivavano e dopo aver individuato l’abitazione facevano intervenire sul posto il personale del 118 e dei Vigili del Fuoco. Grazie all’intervento di quest’ultimi era possibile accedere all’interno dell’abitazione e sul pavimento della camera da letto veniva trovata la donna, caduta verosimilmente per un malore, ma fortunatamente vigile.

La stessa, dopo le prime cure del caso, veniva trasportata all’Ospedale Civile di Frosinone per ulteriori accertamenti.

foto di repertorio

 

29 giugno 2018 0

Le novità per i docenti nella scuola pubblica, cade il potere del Dirigente scolastico della “chiamata diretta”

Di redazionecassino1

ATTUALITÀ – Novità per chi vuole diventare docente nella scuola pubblica nel 2018 e per chi nella scuola già lavora. Oltre ai nuovi criteri per l’ingresso in ruolo dei docenti, la novità principale è sicuramente quella che riguarda una parte della legge 107/2015 sulla “Buona Scuola”, che assegnava al Dirigente Scolastico il “potere” di chiamare nella propria scuola gli insegnanti, senza un criterio oggettivo. Una disposizione che aveva suscitato oltre ai malumori degli insegnanti anche una consistente quantità di polemiche.

Il superamento di questa parte della riforma è il frutto dell’accordo con le parti sociali e il neo ministro Marco Bussetti che smonta un pezzo della legge 107/2015. Il passaggio da ambito territoriale a scuola avverrà per punteggio. E’ questa la novità dell’accordo. Continueranno ad essere presi in considerazione prima i docenti che hanno avuto il trasferimento con una delle precedenze previste dal Contratto di mobilità 2018/19, poi si procederà per punteggio a partire dalla scuola scelta dal docente su istanze on line nei tempi indicati dal Ministero.

Si tratta di una procedura che per il primo ciclo, partirà già dal 28 giugno. Per la scuola secondaria bisognerà attendere invece la pubblicazione dei trasferimenti, programmata per il 13 luglio.

Gli insegnanti sceglieranno la scuola dalla quale partire per l’assegnazione d’ufficio da parte dell’Ufficio Scolastico provinciale. Se il posto scelto non sarà libero, si scorreranno i posti per vicinanza. Nel caso di mancata indicazione sarà considerata la scuola capofila dell’ambito. La procedura riguarderà anche i docenti che saranno assunti a tempo indeterminato nell’a.s. 2018/19.

Accanto a questa importante modifica che smantella una parte importante della precedente riforma della scuola, sono previste nuove disposizioni per chi vorrà lavorare come docente nella scuola pubblica relativamente al metodo di reclutamento degli insegnanti.

Nuove disposizioni che entreranno in vigore dal prossimo anno scolastico e che cambieranno radicalmente le modalità per diventare insegnante rispetto a quelle fino ad oggi conosciute.

Le principali novità riguarderanno i docenti e le modalità che verranno introdotte anche per accedere ai concorsi pubblici e riguarderanno esclusivamente la scuola secondaria (medie e superiori).

Dal 2018 vi saranno tre le modalità differenti per accedere alla professione di insegnante, la prima è attraverso un concorso pubblico aperto a tutti anche coloro che non hanno mai insegnato prima, un concorso pubblico per tutti coloro che sono in possesso dell’abilitazione (come ad esempio il TFA) ed infine attraverso le Graduatorie d’Istituto che non permettono di ottenere una cattedra di ruolo, ma di essere chiamati per delle supplenze più o meno lunghe, che servono per acquisire punteggio ai fini del concorso pubblico.

Andiamo con ordine. Dal 2018 il concorso pubblico per diventare docente verrà modificato, l’accesso alla selezione pubblica sarà per tutti ma sarà necessario essere in possesso di un titolo valido per l’iscrizione ad una classe di concorso ed aver conseguito 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche. Questa è una delle principali novità che entreranno in vigore dal 2018 in poi.

Tutti coloro che non hanno ancora acquisito i 24 CFU potranno farlo attraverso le Università che proprio in questo periodo stanno provvedendo all’organizzazione di corsi ad hoc – con un prezzo di iscrizione di massimo 500€. Una volta acquisiti i Crediti Formativi gli aspiranti docenti potranno partecipare al concorso pubblico. Tutti coloro che passeranno la selezione pubblica accederanno ad un percorso di formazione, introduzione e tirocinio della durata di tre anni (il cosiddetto FIT) dopodiché diventerà di ruolo (ma solo se considerato idoneo).

Diversa la sorte per tutti coloro che sono in possesso del titolo per insegnare ed anche dell’abilitazione come ad esempio il vecchio TFA (Tirocinio Formativo Attivo) per questa categoria sarà previsto un concorso pubblico ad hoc, e saranno chiamati a sostenere una prova orale non vincolante, valida per l’assegnazione di un punteggio ai fini dell’iscrizione alle nuove Graduatorie Regionali.

Solo dopo l’inserimento in queste graduatorie i laureati abilitati all’insegnamento potranno essere assunti come docenti di ruolo, ma solo dopo aver superato un anno di tirocinio.

Infine ci sono coloro che sono in possesso dei 36 mesi di servizio, in questo caso potranno iscriversi anche alle Graduatorie d’Istituto oppure inviare una domanda di messa a disposizione, ma in questo caso si parla solo di supplenze, poiché per ottenere una cattedra definitiva è sempre necessario passare per un concorso pubblico. Ci sono persone quindi che in questi anni hanno ricoperto diverse supplenze, maturando così esperienza come insegnanti. Per loro il MIUR ha previsto un concorso agevolato nel 2018.

Il Ministero ha previsto per questa categoria di insegnanti, una selezione a cui potranno partecipare coloro che hanno almeno 36 mesi di servizio come insegnanti. Le prove concorsuali sono solamente due (uno scritto e un orale) mentre chi supera la selezione sarà esonerato dal secondo anno del FIT

In questo modo diventare insegnanti di ruolo sarà più semplice, ma anche più veloce.

 

 

 

7 giugno 2018 0

Anche un ammiraglio della Nato nella giuria della settima edizione della “Stozza Cassinate”

Di admin

CASSINO – “Dopo il successo  conseguito con la ‘Stozza Junior’, svoltasi presso il Primo Istituto comprensivo ‘Pio Di Meo’, l’Associazione culturale ‘Vecchia Cassino’ ha replicato  in località S. Antonio a Montecassino con la settima edizione della “Stozza Cassinese””.

Lo si legge in una nota degli organizzatori.

“L’edizione 2018 ha avuto  una finestra internazionale grazie alla partecipazione in giura dell’ammiraglio Nato Gilles Humeau. L’ammiraglio francese è arrivato a Montecassino con una delegazione di 25 persone di stanza alla base Nato di Napoli.

La comitiva francese ha preso parte alla manifestazione che, anche quest’anno, ha registrato la partecipazione di cassinati doc saliti nei pressi dell’Abbazia per rivivere, ma soprattutto far conoscere ai giovani di oggi, una delle antiche tradizioni della città. L’iniziativa, che si prefigge di valorizzare ed affermare costumi e tradizioni di una volta, ha celebrato l’inscindibile rapporto tra passato, presente e futuro. Una giornata vissuta all’insegna della natura, solidarietà e amicizia con la “A” maiuscola. Il Comitato dei ‘Saggi per gli assaggi’  ha degustato sei stozze: il classico panino farcito con prodotti e ricette tipiche della cucina cassinese.

I nonni raccontano che, prima e subito dopo la seconda guerra mondiale, i giovani erano soliti salire a Montecassino per partecipare alle cerimonie religiose. Al termine degustavano lungo i viali dell’abbazia, o in località Crocifisso,  la stozza. A ‘giudicare’ le stozze l’Associazione ha invitato, in qualità di amici,  il sindaco Carlo Maria D’Alessandro, Anna Teresa Formisano, Gianrico Ranaldi, l’ammiraglio Gilles Humeau, Angelo Montemitoli e Bruno Mignanelli. Queste le stozze assaporate dai membri del Comitato dei “Saggi per gli assaggi”: “Frittata pane e fantasia”; “Peperone che passione”; “Quel che passa il convento”; “Chella che non se fa chiù”; Stozza contadina”; “Il piacere di mammà”. Sul podio, al termine della gara, sono salite le vincitrici. La medaglia di bronzo è andata ad Alessandra Pittiglio per “Il piacere di mammà”.

La medaglia d’argento è stata attribuita a Sofia e Nunziatina Sambucci, rispettivamente, nipote e nonna che hanno presentato la ‘La stozza contadina’. La medaglia d’oro la giuria l’ha assegnata a Francesca Cirilli che ha presentato “Chella che non se fa chiù”. La cerimonia di premiazione ha visto la presenza di dom Luigi Di Bussolo, segretario dell’AbateDonato Ogliari. La manifestazione ideata dall’Associazione culturale avrà un’ appendice il prossimo 29 giugno. Ieri mattina una delegazione dell’associazione composta dal presidente Antonio Marzocchella e dai soci Marcello Trupiano e Domenica Marinelli  si è incontrata con la direttrice della Casa circondariale Irma Civitareale. Nel corso dell’incontro si è deciso di far svolgere la manifestazione in carcere rovesciando l’organizzazione tradizionale. In pratica le ‘stozze’ saranno preparate dalla direttrice, dagli operatori e dai volontari che quotidianamente prestano servizio all’interno. La giuria ‘I saggi per gli assaggi’ sarà composta dai detenuti”.

6 giugno 2018 0

Va dal medico e spara al muro uccidendo 68enne nella sala d’aspetto, arrestata guardia giurata

Di admin

ROMA – Ucciso nella sala d’attesa del medico da un colpo di pistola sparato accidentalmente. E’ tragicamente senza senso la vicenda che è costata la vita, ieri pomeriggio poco dopo le 18, a Gaetano Randazzo, 68enne originario di Palermo ma da anni residente a Roma.

L’uomo era nella sala d’attesa del suo medico curante in via Palmiro Togliatti 1640 in attesa del suo turno. Aveva bisogno di una prescrizione medica. Prima di lui era entrato un 39enne romano, guardia giurata, che aveva bisogno di un certificato medico per rinnovare il porto d’armi. Nella dinamica ricostruita dagli inquirenti, pare che il medico, incuriosito dalla pistola del 39enne, una Glock, gli abbia chiesto di poterla vedere.

La guardia, nell’estrarla e maneggiarla, ha fatto partire un colpo che si è conficcato nel mura. I due avranno pensato di aver corso un grosso rischio, ma che per fortuna nessuno era rimasto ferito, salvo poi ricredersi quando dalla sala d’aspetto sono arrivate le urla dei presenti. Quel proiettile aveva trapassato il muro in cartongesso conficcandosi sotto la scapola sinistra di Randazzo, centrandogli il cuore e uccidendolo in pochi secondi.

L’uomo era seduto spalle al muro. Sul posto sono accorsi i carabinieri che hanno ricostruito l’accaduto arrestando la guardia giurata per omicidio colposo e portandolo nel carcere di Regina Coeli.

Ermanno Amedei

21 maggio 2018 0

Contrabbandieri di sigarette nella “rete” della Polstrada sull’A1 a Cassino

Di admin

CASSINO – Una pattuglia della  Sottosezione Polizia Stradale di Cassino, nell’ambito degli intensificati controlli nel tratto autostradale di competenza, ha fermato e controllato un furgone, al Km 676 nel territorio del comune di Cervaro.

A bordo conducente e passeggero, entrambi cittadini ucraini di 32 e 24 anni.

Il comportamento insofferente dei due occupanti ha indotto gli agenti diretti dal sostituto commissario Giovanni Cerilli ad approfondire gli accertamenti: nei doppifondi ricavati nel pianale di carico del furgone sono stati rinvenuti 4210 pacchetti di sigarette, totalmente privi del previsto sigillo apposto dai  Monopoli  di Stato.

L’intero carico  è stato sequestrato e i due uomini sono stati denunciati per il reato di contrabbando di tabacchi lavorati esteri.

14 maggio 2018 0

Cassino avanti nella serie di semifinale. Vittoria degli uomini di Vettese in gara 1 contro la LUISS Roma

Di redazionecassino1

La Virtus Cassino si porta in vantaggio nella serie vs LUISS Roma, al termine di una gara tosta e combattuta risolta dai cassinati solo nell’ultimo quarto a fronte invece di un equilibrio nel punteggio suggellato dal – 4 alla sirena dei trenta minuti di gioco, 62-58, in favore dei padroni di casa.

Al PalaVirtus di Cassino c’è il pienone in questo tardo pomeriggio di metà maggio. I tifosi della Virtus Cassino riempiono il vecchio impianto della Città Martire per non far sentire soli i propri beniamini che affrontano la sorpresa di questi playoff 2018 del Campionato Nazionale di Serie B, la LUISS Roma.

LUISS Roma rivale storica della BPC Virtus Cassino sin dai tempi della serie C Nazionale e che dopo aver eliminato nei quarti la forte Recanati, ricordiamolo seconda al termine della regular season nel girone C di questo campionato Nazionale cadetto, prova a ripetere l’impresa contro la squadra benedettina arrivata al traguardo di questa semifinale dopo aver, a sua volta, eliminato la forte e coriacea Matera al termine di tre battaglie sportive che inevitabilmente hanno lasciato scorie fisiche sulla compagine rossoblù.

Insomma si va alla prima gara di questa serie con le “V” rossoblù che hanno da scardinare la resistenza degli universitari romani e nulla appare semplice.

La partenza della gara è di quelle brucianti per i padroni di casa che dopo soli due minuti di gioco costringono coach Paccariè a chiamare il primo time out, ripetiamo dopo soli due minuti di gioco. 10-1 il punteggio alla bomba di Del Testa dall’angolo e Pala Virtus in visibilio.

Ancora + 10 al quarto minuto di gioco con Enzo Cena che realizza da oltre l’arco dei 6,75 il massimo vantaggio dei padroni di casa nella prima frazione di gioco, 17-7. I romani però, e bisogna sottolinearlo, non perdono la maniglia dell’incontro e navigano sempre in regime di avvistamento dei battistrada macinando il loro gioco e soprattutto dominando sotto le plance anche in fase offensiva. Martone e Beretta dominano e costruiscono sempre seconde opportunità per gli ospiti.

Bini però porta ancora a + 10 i padroni di casa grazie ad una tripla a pochi secondi dalla prima serena, 26 a 16. La prima frazione di gioco si chiude sul 26 a 18 dopo che De Dominicis aveva realizzato con una incursione nell’area cassinate.

Ecco il segno è tracciato, la LUISS Roma è a -8 dai cassinati.

E gli ospiti iniziano una lenta risalita nel punteggio che li porterà ad assottigliare progressivamente la dote dei cassinati anche se Panzini , prova straordinaria la sua con 25 punti realizzati e percentuali monstre da due 80% e da oltre l’arco dei 3 punti con il 70% , 4/5 , e 23 di valutazione finale, realizza la bomba che porta la Virtus Cassino, targata Banca Popolare del Cassinate, al massimo vantaggio , +12 , 40-28.

Martone è implacabile in fase realizzativa e porta gli universitari sul – 4 a tre minuti dalla sirena della pausa lunga, 40-26.

Inizia ora il periodo di estremo equilibrio nel punteggio tra le due compagini, periodo che si protrarrà fino all’inizio della quarta ed ultima frazione di gioco.

La LUISS chiude la seconda frazione di gioco sul -6 aggiudicandosi nel punteggio il secondo minitempo. 50-44, recita il tabellone al termine dei 20 minuti di gioco e di certo non ci si è annoiati.

Al rientro in campo le due compagini sono molto provate dal ritmo imposto nella prima parte del match e le difese prevalgono sugli attacchi. Si segna poco dunque, i romani si aggiudicano la frazione per 14 a 12.

Cassino però è sempre in controllo del punteggio e non permette alla LUISS Roma di sopravanzarla. Massimo vantaggio nella frazione +7 per le “V” rossoblù a meno di due minuti dalla sirena della terza frazione di gioco,62-55, con un canestro dell’ottimo Enzo Cena.

Tra i cassinati la prova monstre del solito Bagnoli. Il lungo cassinate è devastante sotto le plance ma soprattutto lo è in fase offensiva e suggella una prova incredibile da MVP di serata con l’ennesima doppia – doppia di questo campionato, 28 punti e dieci rimbalzi, per 33 di valutazione.

Tuttavia è ancora De Dominicis, come alla fine del secondo quarto a suggellare il punteggio del 62 a 58 ovvero del -4 per i viaggianti. 62-58 il punteggio al termine della frazione numero tre e inizio dell’ultima frazione che promette scintille.

Il PalaVirtus ribolle di tifo per i padroni di casa e sulle ali di questo entusiasmo si approccia agli ultimi dieci minuti di gioco.

Sale in cattedra Panzini come detto e si erge ad assoluto protagonista del match realizzando ben 17 punti negli ultimi 10 minuti di gioco ed entusiasmando il pubblico con ben 3 bombe. Ma sono le due incursioni nell’area degli universitari a spaccare il match. Il play cassinate infatti decide di caricarsi la squadra sulle spalle e arriva al ferro due volte di seguito nel primo minuto di gioco portando i compagni sul + 9, 67-58.

Poi come detto le tre bombe consecutive per il visibilio rossoblù che inneggia al numero 6 cassinate, 76-61, +15, per i benedettini all’inizio del quarto minuto di gioco. Praticamente la gara è in cassaforte. La BPC Virtus Cassino veleggia sicura verso il traguardo. Spazio anche per le seconde linee e il bravo de Ninno chiude i discorsi sul 90 a 74.

Ma domani è già vigilia. Gara due di questa serie è in programma martedì alle 20.25 stesso palcoscenico il PalaVirtus cassinate che ormai sta diventando teatro di sfide epiche per i tifosi rossoblù che chiamano sotto il settore più caldo i propri beniamini per ballare insieme.

“Non possiamo rilassarci, gara 1 è in archivio” esordisce in sala stampa il DS dei rossoblù cassinati, il dott. Leonardo Manzari “tra meno di quarantottore saremo ancora qui e sono sicuro sarà tutta un’altra storia. Dovremo essere bravi a non mollare nulla. La LUISS è avversario tosto e ben allenato, noi invece siamo pieni di acciacchi e dovremo ripeto essere bravi a gestire le forze. I migliori tra i nostri? Sicuramente Lorenzo Panzini e Simone Bagnoli , il nostro asse play – pivot. Ma anche Enzo (Cena, ndr) che sta giocando da tempo con un problema alla spalla e di cui devo sottolineare l’abnegazione e soprattutto il grande contributo alla nostra causa, ma anche gli altri e non vi dico quanto lavoro questi match stanno dando al nostro staff sanitario che ringrazio pubblicamente per il grande lavoro che sta svolgendo. Come pure devo sottolineare il fatto che il mio team aumenta sempre i giri del motore nell’ultimo quarto in modo straordinario, segno che la condizione atletica è decisamente quella giusta”.

Dunque si va a gara 2. Appuntamento al Pala Virtus di cassino alle 20.45, martedì 15 maggio.

 

BPC Virtus Cassino – Luiss Roma 90-74

Parziali 26-18, 24-26, 12-14, 28-16

BPC Virtus Cassino: Simone Bagnoli 28 (14/17, 0/0), Lorenzo Panzini 25 (4/5, 5/7), Enzo Cena 12 (3/7, 1/6), Matteo Bini 7 (1/1, 1/3), Manuel Carrizo 6 (0/4, 1/2), Maurizio Del Testa 5 (1/2, 1/3), Fabrizio De Ninno 3 (1/2, 0/1), Niccolò Petrucci 2 (0/3, 0/3), Riccardo Pasquinelli 2 (1/1, 0/0), Robert Banach 0 (0/1, 0/0), Giorgio Galuppi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 13 / 19 – Rimbalzi: 30 7 + 23 (Simone Bagnoli 10) – Assist: 25 (Manuel Carrizo 9)

All. Vettese Ass. Incelli

Luiss Roma: Martone 24 (9/11, 0/0), Marcon 13 (5/9, 0/1), Beretta 13 (5/11, 0/0), De Dominicis 8 (3/4, 0/1), Cefarelli 6 (2/4, 0/0), Faragalli Serroni 5 (2/4, 0/4), Di Fonzo 4 (1/1, 0/0), Bonaccorso 1 (0/2, 0/2), Scuderi 0 (0/1, 0/2), Veccia 0 (0/1, 0/5), Miriello 0 (0/0, 0/0), Gebbia 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 20 / 29 – Rimbalzi: 38 13 + 25 (Martone 15) – Assist: 10 (Marcon, Di Fonzo 3)

All. Paccariè

MVP Simone Bagnoli

24 aprile 2018 0

In migliaia, questa mattina nella Chiesa Madre per l’ultimo saluto a Lorenzo

Di redazionecassino1

CASSINO – In migliaia questa mattina hanno voluto dare l’ultimo saluto a Lorenzo Saggese, deceduto nella notte fra sabato e domenica scorsa per un incidente in pieno centro a Cassino. Un applauso ha accolto l’arrivo del feretro in piazza Corte. Amici, parenti, colleghi di lavoro dei genitori, tanta gente comune, ma soprattutto tanti giovani, i tanti amici di Lorenzo, gli amici di sempre, quelli del lavoro, quelli del calcetto, quelli del liceo. Perchè Lorenzo era l’amico di tutti.

La Chiesa Madre gremitissima ha costretto molti a seguire la funzione su piazza Corte. Don Salvatore Papiro, che l’ha officiata, nella sua omelia ha voluto ricordare la parabola del Giusto, invitando quanti hanno amato Lorenzo in vita a non perdere la speranza, nonostante l’atroce dolore.

La commozione, la tristezza, le lacrime incontenibil dei presenti, si sono sciolti in un lungo applauso ed i palloncini celesti e bianchi liberati nel cielo all’uscita del feretro, lo hanno scortato nel suo ultimo viaggio. L’omaggio ad un giovane tragicamente scomparso, amato e conosciuto per la sua voglia di vivere, il suo carattere solare e spensierato che resterà nel cuore di tutti.