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26 novembre 2018 0

Costretta a mangiare nella ciotola del cane, denunciato a Fiuggi marito violento

Di admin
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FIUGGI – Il Commissariato di Fiuggi ha denunciato all’Autorità Giudiziaria un 57enne, residente nella città termale, per il reato di maltrattamenti in famiglia ai danni della sua convivente, la quale era stata sottoposta ad un regime di vessazioni fisiche e psicologiche, con condotte ripetute nel tempo. La donna, di anni  54, aveva presentato diverse denunce presso il Commissariato, con le quali aveva descritto nei minimi particolari i soprusi e le aggressioni verbali subite dal convivente che, in alcune occasioni, l’aveva costretta a  cucinare i rifiuti prelevati dall’uomo nei cassonetti dei supermercati; in un’occasione, l’uomo, come riferito dalla denunciante, l’aveva  addirittura costretta a mangiare nella ciotola del cane. A seguito delle denunce presentate, il personale del Settore Anticrimine del Commissariato iniziava, in modo tempestivo e minuzioso, la dovuta attività investigativa che consentiva di raccogliere numerosi riscontri a quanto denunciato, anche sulla base delle numerose informazioni testimoniali da parte dei vicini che, in diverse occasioni, avevano udito le urla della donna. Alla luce di quanto accertato, l’Autorità Giudiziaria applicava all’uomo la misura cautelare personale dell’allontanamento dalla casa familiare, con la prescrizione di non avvicinarsi all’abitazione e in ogni altro luogo abitualmente frequentato dalla convivente, nonché di mantenere una distanza di almeno 100 metri dalla stessa ove casualmente incontrata.

16 novembre 2018 0

Ruba una Fiat Panda nella Capitale, intercettato e denunciato dagli agenti della Polstrada di Cassino

Di redazionecassino1

CASSINO – Nella mattinata odierna, verso le ore 9, operatori della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino, in servizio di vigilanza autostradale, sul tratto dell’A/1, nel territorio del Comune di Villa Santa Lucia, intercettavano il transito di una Fiat Panda, risultata rubata a Roma. Per il conducente, già noto agli operatori, scatta la denuncia.

ARTICOLO

Nella mattinata odierna, verso le ore 9, operatori della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino, in servizio di vigilanza autostradale, sul tratto dell’A/1, nel territorio del Comune di Villa Santa Lucia, intercettavano il transito di una Fiat Panda, il cui conducente  era una persona conosciuta e denunciata in precedenti operazioni.

Intimato l’alt.

Il mezzo presentava una leggera forzatura della portiera anteriore lato guida ed il blocco accensione divelto.

Nella circostanza, spontaneamente, l’uomo, un 49enne nato e residente in provincia di Salerno,  dichiarava che l’auto  era stata rubata a Roma,  come confermato da successivi accertamenti in Banca Dati.

Il denunciato veniva posto in stato di libertà a disposizione dell’A.G. competente.

Il veicolo veniva recuperato per la restituzione al proprietario.

 

13 novembre 2018 0

Cassino, spacciavano stupefacenti nella villa comunale, in manette due 20enni del Gambia

Di redazionecassino1

CASSINO – Nel pomeriggio di ieri, personale della  Polizia di Stato del Commissariato Cassino ha arrestato in flagranza, per spaccio di sostanza stupefacente, due cittadini gambiani, entrambi ventenni.

L’operazione è stata eseguita a seguito di una segnalazione proveniente da un privato cittadino che aveva notato, all’interno della Villa Comunale della Città Martire, un andirivieni di giovani, i quali si “avvicinavano” a due ragazzi stranieri seduti su  una panchina all’interno della Villa Comunale.

La successiva attività di osservazione condotta dagli agenti ha consentito di documentare la cessione di sostanza stupefacente dei due ad un ragazzo, successivamente accertato che si trattasse di minore.

Immediatamente si è proceduto all’arresto dei due spacciatori di nazionalità gambiana, effettuando anche il sequestro di gr. 2,30 di marijuana che avevano appena ceduto.

I due soggetti, come disposto dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Cassino dott.ssa Chiara D’Orefice, sono stati condotti agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

8 novembre 2018 0

Le dimissioni di D’Alessandro una resa dei conti nella maggioranza

Di redazionecassino1

CASSINO – L’acceso diverbio di ieri mattina fra il sindaco di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro e la consigliera di maggioranza Francesca Calvani, che ha avuto, come conseguenza, il malore per entrambi è solo l’aspetto esteriore di un malessere politico che serpeggia  da troppo tempo nella maggioranza. Epilogo alla vicenda, non di poco conto, sono state le dimissioni del sindaco protocollate nella giornata di ieri. Motivazioni ce ne sarebbero a iosa che potrebbero giustificare le dimissioni del Primo Cittadino. Basterebbe la litigiosità che da mesi serpeggia nelle stanze di piazza De Gasperi, l’immobilità delle opere programmate, primo fra tutte il progetto del cimitero con le numerose richieste di rimborso di molti cittadini. Ma anche la vicenda del bando per le strisce blu, a cui si è provveduto correndo ai ripari attraverso i ‘grattini’ per ripristinare la sosta a pagamento ed evitare il commissariamento ad inizio anno prossimo. E ancora, la vertenza relativa ai novecento settanta milioni di euro della transazione sul Forum della ricerca, ma anche il dissesto finanziario frettolosamente dichiarato nei mesi passati. Indubbiamente la goccia che potrebbe aver fatto traboccare il vaso è il risultato delle elezioni provinciali con l’esito ben lontano dalle aspettative. Quel che è certo, ormai sotto gli occhi di tutti, è che la natura delle dimissioni nascono da una resa dei conti fra chi ha portato alla vittoria del 2016, il regista politico della vittoria del centrodestra alle scorse elezioni amministrative. Al di là delle motivazioni che hanno spinto D’Alessandro ad un atto così drastico, bisognerà vedere se nei prossimi venti giorni, lo stesso sindaco confermerà le dimissioni, aprendo a nuove elezioni, oppure se questa iniziativa riuscirà a ricompattare la maggioranza. La città, intanto, è ferma, il dinamismo iniziale con cui questa maggioranza aveva iniziato il suo mandato si è affievolita nel corso del tempo, a scapito dei suoi cittadini.

F. Pensabene

26 ottobre 2018 0

Droga nella Movida di Cassino, arrestato 29enne

Di admin

CASSINO –  Un 29enne di Cassino è stato arrestato dagli agenti del locale commissariato, in collaborazione con le unità antidroga della Squadra Cinofili della Polizia di Stato di Nettuno, perchè trovato in possesso sostanze stupefacenti destinate allo spaccio. In particolare, nel corso della perquisizione domiciliare, sono stati sequestrati circa 45 grammi di cocaine, che il giovane aveva abilmente occultato all’interno di garage ed una somma di denaro, provento dello spaccio. Il giovane è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di cocaina e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria presso la Casa Circondariale di Cassino. I servizi di controllo si sono protratti fino a tarda serata, volgendo particolare attenzione alle aree del centro cittadino di Cassino dove è più alta la frequentazione di giovani per la così detta “movida”.

23 ottobre 2018 0

Malfunzionamento delle scale mobili nella stazione Metro a Repubblica, 15 feriti di cui 5 gravi

Di admin

ROMA – Un guasto alle scale mobili della stazione metro di Repubblica a Roma ha causato il ferimento di 15 persone, cinque dei quali sono in gravi condizioni. Tutto è accaduto alle 19.15 circa quando, per un guasto ancora da stabilire, i viaggiatori hanno riportato ferite di vario. Sul posto sono accorse cinque squadre dei vigili del fuoco del comando di Roma con supporto di nuclei SAF e carro sollevamenti. Al momento stazione Repubblica è completamente chiusa.Alcuni feriti sono rimasti incastrati e sono stati liberati dai vigili del fuoco per ssere affidati alle cure del 118

Ermanno Amedei 

13 ottobre 2018 1

Furto nella scuola media di Sant’Elia, didattica a rischio per poche centinaia di euro di bottino

Di admin

SANT’ELIA FIUMERAPIDO – Ancora un colpo in una scuola e, questa volta, a farne le spese è stata la scuola media Santilli di Sant’Elia Fiumerapido.

Questa notte, o forse all’alba di oggi, qualcuno si è introdotto nel plesso che sta sulla strada provinciale 132 alla ricerca di cose di valore da rubare.

Solitamente ad essere preso di mira sono i computer o le Lim, le lavagne luminose interattive. Bottini che frutteranno ai ladri poche centinaia di euro dal mercato nero, quello dei ricettatori, ma che arrecano danni enormi alla scuola e alla didattica.

Al momento non si conosce ancora il danno arrecato alla scuola, ma sul caso stanno indagando i carabinieri della Stazione di Sant’Elia Fiumerapido.

Ermanno Amedei

Foto repertorio

11 ottobre 2018 0

Furto nella scuola a Trivigliano, rubati quattro computer

Di admin

TRIVIGLIANO – Furto nella notte a Trigliano. Quattro computer portati via da una piccola scuola sono un colpo duro per la gestione del plesso.

La scuola elementare e media è stata visitata questa notte da malviventi che dopo essere entrati nei locali hanno cercato cose di valore trovandole nei quattro computer portatili utilizzati per la didattica e la gestione del plesso.

un bottino di qualche migliaio di euro che è però un colpo duro per la scuola, colpo su cui stanno indagando i carabinieri della compagnia di Alatri comandata dal maggiore Gabriele Argirò.

Ermanno Amedei

4 ottobre 2018 0

Con la droga nella casa di accoglienza, denunciato 21enne straniero

Di admin

VEROLI –  Aveva la droga nella casa di accoglienza in cui era ospite a Veroli. A rinvenirla sono stati ieri sera i carabinieri della locale Stazione a seguito di attività info-investigativa, condotta sulle attività di un 21enne liberiano poi denunciato.

Il giovane domiciliato presso una ‘Casa di accoglienza’ del frusinate, deve rispondere del reato di detenzione di sostanze stupefacenti oltre la modica quantità.

Il 21enne, nel corso di perquisizione personale effettuata all’interno della struttura, è stato trovato in possesso di 17,90 grammi di marijuana, 105 bustine di cellophane e relativo materiale da confezionamento, tutto sottoposto a sequestro.

3 ottobre 2018 0

Caccia, il calendario e la disciplina della stagione venatoria nella Regione Lazio

Di admin

LAZIO – “La Regione Lazio ha adottato per la stagione venatoria 2018/2019, il documento che “Disciplina dell’esercizio venatorio nell’area di protezione esterna al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, versante laziale”.

Lo si legge in una nota dell’associazione dei migratoristi per la conservazione dell’ambiente Anuu Lazio.

“Per la stagione venatoria 2018/2019, nell’area di protezione esterna al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, versante laziale, l’esercizio venatorio è consentito nella forma della caccia controllata.

L’area è suddivisa così:

– Sottozona A, che, secondo quanto stabilito nel protocollo d’intesa per la salvaguardia dell’orso Marsicano sottoscritto dalla Provincia di Frosinone e dall’Ente Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise il 22 dicembre 2005, interessa una superficie complessiva di circa 2.000 ettari, ai confini con il territorio del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise;

– Sottozona B, che interessa tutta la restante superficie.

Nella Sottozona A è preclusa ogni forma di esercizio venatorio. La Direzione Regionale Capitale Naturale, Parchi e Aree Protette metterà a disposizione delle associazioni o dei singoli cittadini che ne facciano richiesta copia di detta cartografia.

Nella Sottozona B, l’esercizio dell’attività venatoria è consentito nella forma della caccia controllata, riservata ai soli cacciatori residenti dei Comuni del versante laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e dell’area di protezione esterna, purché iscritti all’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) denominato FR1, nel rispetto di un carico venatorio di 1 cacciatore per 40 ettari.

In deroga a quanto previsto la caccia al Cinghiale nell’area di protezione esterna al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, versante laziale Sottozona B, è consentita unicamente nel periodo dal 1 novembre 2018 al 31 gennaio 2019 nei giorni di mercoledì, sabato e domenica, secondo gli orari indicati nel disciplinare regionale.

L’Organismo di gestione dell’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) FR1, provvederà alla gestione dei piani e dei programmi di prelievo e a regolamentare, con il criterio della mobilità giornaliera, il numero dei cacciatori ammissibili, trasmettendo, con almeno due giorni di anticipo, all’Area Decentrata Agricoltura di Frosinone e all’Ente Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise l’elenco mensile degli ammessi. Prima dell’apertura della stagione venatoria l’ADA di Frosinone, definirà, nell’area di protezione esterna al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, le modalità per la rilevazione dei dati e delle informazioni sulla popolazione di cinghiale anche attraverso i verbali di abbattimento”.