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29 agosto 2018 0

Arrivo stranieri a Rocca di Papa, la Questura: “Nessun corteo e nessuna tensione”

Di admin
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ROCCA DI PAPA – Ieri sera alle 22 circa, il primo pullman con circa 50 cittadini stranieri è entrato nella struttura “Mondo Migliore” a Rocca di Papa. Il secondo pullman è arrivato in tarda notte a causa di un guasto meccanico. Ad attenderli alcuni gruppi di cittadini, chi per accoglierli e chi per protestare. Alle voci di vibranti proteste e un clima di tensione che ne sarebbe scaturito in via dei Laghi, la questura di Roma risponde con un comunicato stampa in cui si legge: “La Questura di Roma smentisce integralmente quanto riportato da alcuni organi di informazione che, in occasione dell’arrivo a Rocca di Papa degli immigrati provenienti da Messina, hanno fatto riferimento a “cortei contrapposti”, ad “altissima tensione” e addirittura a “guerra civile”. Nel sottolineare che l’arrivo degli immigrati è avvenuto in condizioni di totale sicurezza, va precisato che non si è registrata alcuna “tensione” né si sono manifestati segnali di “cortei contrapposti” o di “guerra civile” poiché la presenza delle Forze di Polizia, adeguatamente predisposte per la circostanza e con la consueta professionalità del Dirigente del servizio, ha garantito come sempre che il diritto di manifestare “pro” o “contro” l’arrivo degli immigrati fosse pienamente esercitato, sebbene non formalmente preavvisato, il che, ovviamente, sarà debitamente segnalato alla competente Autorità Giudiziaria. La Questura, infine, stigmatizza il ricorso ad espressioni allarmistiche, fuorvianti e, dunque, idonee ad alimentare inutile confusione e pericolose tensioni”.

21 maggio 2018 0

Scomparso a Cassino, ancora nessuna traccia di Luca Di Mario

Di admin

CASSINO – Ancora nessuna traccia di Luca Di Mario, il 47enne il 16 marzo da Cassino. Eppure le ricerche svolte dai carabinieri, da vigili del fuoco e volontari sono incessanti.

Dopo aver scandagliato il canale del fiume Rapido nel cui alveo venne ritrovata la sua bicicletta, le ricerche si sono estese alle aree circostanti. Questa mattina sono state accuratamente ispezionate e scandagliate le zone di Via Agnone, Via Varlese e del depuratore comunale, luoghi caratterizzati da fitta boscaglia e particolarmente impervi. Le ricerche al momento hanno dato esito negativo.

31 ottobre 2017 Non attivi

Scomparso da 6 giorni, ancora nessuna traccia del 59enne di Vallecorsa

Di admin

VALLECORSA – Sei giorni di ricerche e del pastore di Vallecorsa scomparso mercoledì scorso, ancora nessuna traccia. Decine di soccorritori tra vigili del fuoco, carabinieri e protezione civile lo hanno cercato senza sosta per gli anfratti più reconditi di Monte Calvo, anche con l’ausilio di unità cinofile e di un elicottero, ma tutto è stato inutile. Il 59enne sembra essere scomparso nel nulla.

5 maggio 2017 0

Nessuna antenna radiofonica a San Nicola

Di redazionecassino1

Cassino – “Scongiurato il pericolo di una immediata installazione di una antenna radiofonica Vodafone in località San Nicola”. Lo ha dichiarato l’Assessore all’Urbanistica del Comune di Cassino, Beniamino Papa.

“Dopo aver ottenuto la sospensiva nel mese di gennaio da parte del Tar sul presupposto che il comune non si era mai espresso sull’istanza presentata in 29 gennaio 201, la Vodafone nell’udienza che si è svolta giovedì scorso dinanzi al Tribunale Amministrativo di Latina ha chiesto un termine per valutare le nuove motivazione addotte dall’assessorato all’urbanistica circa la illegittimità dell’opera che stava per essere eseguita. In sostanza il comune di Cassino ha depositato una relazione tecnica evidenziando che nella domanda presentata inizialmente dalla Vodafone vi era contenuta una erronea rappresentazione del fatto. Era stata omessa, infatti, la presenza di altre tre stazioni emittenti, la più vicina posta ad una distanza di circa 450 metri, in prossimità dell’uscita A1 – casello di Cassino. Di queste tre stazioni emittenti i tecnici dell’ufficio urbanistica hanno constatato sia la presenza di quella innanzi indicata e sia delle altre due poste ad una distanza di circa 650 metri dal sito dove dovrebbe sorgere la nuova antenna. Ciò in palese contrasto con quanto dichiarato dal gestore telefonico che nel paragrafo denominato “presenza di altre emittenti” ha riferito che “nelle vicinanze non è visibile la presenza di altre emittenti nel raggio di alcune centinaia di metri”.

A mio avviso la suddetta omissione ha influenzato l’istruttoria della pratica e soprattutto il parere dell’Arpa. Per tale motivo ho avanzato istanza all’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente di pronunciarsi nuovamente tenendo conto di questa situazione di fatto che non era stata indicata nella richiesta del permesso a costruire.

E’ evidente che sulla questione bisognerà fare piena luce nell’interesse della salute dei cittadini, facendo una corsa contro il tempo perchè indubbiamente tali rilievi dovevano essere evidenziati al momento della presentazione della domanda da parte di Vodafone che ha beneficiato di una oggettiva inerzia da parte della precedente amministrazione. E’ probabile che la il gestore telefonico sarà costretto a presentare dei motivi aggiunti al ricorso sui quali noi potremmo interloquire alla luce dei rilievi effettuati, in cui sono state utilizzate strumentazioni precise ed omologate alle attuali normative vigenti. Parallelamente cercheremo di ultimare il censimento delle stazioni emittenti al fine di redigere uno strumento indispensabile per il comune quale, appunto, il piano antenne”. Ha concluso l’assessore all’Urbanistica, Beniamino Papa.

foto di repertorio

19 ottobre 2016 0

Affondamento Rosinella, esaminato il relitto, nessuna traccia del corpo del Capitano

Di admin

Gaeta – Questa mattina, il personale della Guardia Costiera di Gaeta, ha provveduto ad effettuare un’accurata ispezione al motopeschereccio Rosinella, affondato il 19 aprile scorso e recuperato ieri grazie ad un moto pontone, con il mirato scopo di accertare l’eventuale presenza del corpo del comandante Giulio Oliviero, ancora disperso.

Il corpo dei due marinai tunisini, padre e figlio, sono già stati recuperati dai sommozzatori della Marina qualche giorno dopo il ritrovamento del relitto avvenuto ad 8 miglia nautiche dal porto di Formia.

Ieri sera il relitto è arrivato nel porto commerciale di Gaeta e oggi sono iniziate le verifiche. Le operazioni di controllo condotte dai militari hanno dato esito negativo. Il corpo del Capitano non era nel relitto. Le attività d’indagine proseguiranno per accertare la dinamica e le cause dell’affondamento del Rosinella.