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21 giugno 2018 0

Niente assicurazione né revisione, agente stradale non superstizioso ferma e sanziona carro funebre

Di admin
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CASSINO – Probabilmente era certo che protetto dalla superstizione nessuno lo avrebbe mai fermato per un controllo stradale. Ma il conducente di un carro funebre in transito sulla superstrada Sora Cassino si è dovuto ricredere quando l’agente della polizia stradale della sottosezione di Cassino gli ha mostrato la paletta dell’alt.

A quel punto tutte le sue certezze sono venute meno. All’agente diretto dall’ispettore Giovanni Cerilli, carro funebre o meno, quello era un veicolo da controllare e ha avuto fiuto dato che il mezzo era sprovvisto della copertura assicurativa e non aveva effettuato la prevista revisione periodica da ben oltre 5 anni.

Sono state così elevate sanzionato ai sensi del C.d.S. per un importo di circa 1.200 euro.

Ermanno Amedei

23 maggio 2018 0

Niente pulizia nelle scuole di Cassino, genitori ed insegnanti ogni mattina, a turno, puliscono le aule

Di redazionecassino1

CASSINO – Una situazione che si protrae da troppo tempo nelle scuole di Cassino e che investe l’intera provincia. Da mesi i lavoratori delle ditte che hanno l’appalto della pulizia delle aule scolastiche e che dal giugno del 2017 lottano per il pagamento degli stipendi arretrati, hanno incrociato le braccia e non forniscono più il servizio. Conseguenza le aule restano sporche e gli insegnanti con i genitori, a turno, costretti ad imbracciare scopa, secchio e straccio e pulirle prima dell’inizio delle lezioni. Una situazione che va avanti da molto tempo e che potrebbe diventare molto seria in termini di salute per gli studenti. ma non basta, perchè i genitori si sono organizzati per la pulizia dei bagni delle scuole, il sabato pomeriggio. Alcuni degli alunni nei mesi scorsi, per questa grave carenza hanno contratto infezioni serie.

Una situazione che rischia di diventare esplosiva sotto l’aspetto igienico in queste ultime settimane dell’anno scolastico, specie con l’arrivo delle giornate più calde. Alcuni genitori dei plessi scolastici del centro di Cassino si sono rivolti ai Dirigenti scolastici per denunciare la situazione senza, però, trovare risposte adeguate.

“Noi come genitori e lavoratori – ci spiega una mamma – comprendiamo il disagio dei lavoratori e delle lavoratrici che da mesi non ricevono lo stipendio e giustamente manifestano, ma siamo preoccupate anche per la salute dei nostri figli. Del resto non possiamo tutte le mattine, insieme agli insegnati, sostituirci a chi deve svolgere il servizio di pulizia, anche noi dobbiamo andare al lavoro”.

Una situazione che riflette un disagio generale e rischia di trasformarsi in una lotta fra poveri, ma soprattutto in una grave interruzione di un pubblico servizio che può essere pericoloso e potrebbe avere conseguenze igienico-sanitarie ben più serie nei ragazzi.

Un problema che va risolto nel più breve tempo anche se l’anno scolastico è ormai quasi al termine, per non trovarsi, all’inizio del prossimo nella situazione attuale.

F. Pensabene

 

2 maggio 2018 0

Accoltella e uccide il figliastro a Monterotondo, arresto convalidato ma niente carcere per l’80enne

Di admin

MONTEROTONDO – Arresto convalidato oggi in tribunale a Tivoli, per Antonio Russo, l’80enne che domenica sera, con alcune coltellate, ha ucciso il figliastro 56enne nella sua abitazione in via Aldo Moro a Monterotondo. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri della locale compagnia appena qualche ora dopo aver sferrato i fendenti.

Le liti tra lui e Giuliano Lacopo, figlio della sua ex convivente erano continui e l’ultimo riguardava alcune bollette dell’energia elettrica e del Gas che il 56enne non aveva pagato. Da una prima ricostruzione, pare che il figliastro avrebbe colpito per primo l’anziano il quale, però, conscio dell’aggressività dell’uomo, era andato armato di un grosso coltello.

Arrestato per omicidio e porto abusivo di armi, Antonio Russo, qual ora venisse condannato, per via della sua età non sconterebbe un giorno di carcere.

Ermanno Amedei 

22 marzo 2018 0

Causa frana, niente treni per 30 giorni tra Arpino e Arce sulla Roccasecca-Avezzano

Di admin

ARCE – “Rimarrà sospesa per circa trenta giorni la circolazione ferroviaria fra Arpino e Arce, sulla tratta Roccasecca – Avezzano, interrotta martedì mattina alle 7.30 in via precauzionale, per un movimento franoso, in prossimità di Fontana Liri, provocato dal maltempo che ha interessato il Lazio negli ultimi giorni”.

Lo si legge in una nota di Rete Ferroviaria Italiana.

“L’analisi dei tecnici di RFI ha evidenziato che gli interventi per la messa in sicurezza e il ripristino della sede ferroviaria sono particolarmente complessi.

In particolare dovrà essere realizzata una paratia di sostegno di circa 120 metri, con 240 pali affiancati e inseriti nel terreno con una trivella fino ad una profondità di circa 18 metri.

Al termine della realizzazione della palificazione si dovrà procedere al ripristino dell’armamento ferroviario e successive operazioni per la riapertura all’esercizio della linea.

Una volta ripreso il servizio ferroviario i tecnici di RFI continueranno con le opere civili di ripristino del muro di sostegno, delle opere accessorie e di idraulica.

Sulla linea Roccasecca – Avezzano, non elettrificata, nei giorni feriali circolano 12 treni e nei giorni festivi due. I treni continueranno a circolare fra Sora e Avezzano mentre fra Sora e Cassino la mobilità sarà garantita da Trenitalia con un servizio di bus sostitutivi”.

 

28 febbraio 2018 0

Grande freddo, niente scuola a Frosinone. Il sindaco agli studenti: “leggete”

Di admin
FROSINONE –  “Il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, a seguito della riunione, tenutasi nel tardo pomeriggio, del Centro Operativo Comunale, presso gli uffici della Protezione civile del capoluogo, tenuto conto del protrarsi dell’allerta meteo sul territorio regionale, ha disposto la chiusura anche per la giornata di giovedì 1° marzo 2018, di tutte le scuole e degli istituti di istruzione di ogni ordine e grado ubicati in città”. Lo si legge in una nota dell’amministrazione comunale di Frosinone “Il provvedimento si è reso opportuno per evitare che eventuali nevicate notturne, o accumuli di coltre ghiacciata sulle aree pubbliche, potessero creare pericoli per l’incolumità dei cittadini e, in particolar modo, degli studenti e dei loro accompagnatori. “La chiusura disposta serve a prevenire situazioni di pericolo, anziché correre ai ripari dopo urti o traumi – ha dichiarato nel comunicato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, concludendo anche con una nota di colore – Nella scuola e nella vita sociale, bisogna sicuramente cestinare tutte le raccomandazioni. Tranne una, però, che mi permetto di rivolgere ai nostri studenti: si raccomanda vivamente l’utilizzo dei libri, anche quelli di mera lettura, in questi giorni di fortunato riposo”. “Il sindaco, infine, – continua la nota – ha approvato l’effettuazione di ulteriori attività di salatura delle strade e delle aree pubbliche, anche per le prossime ore, con l’impiego complessivo di circa 500 quintali di materiale, tramite l’ausilio di quasi 100 uomini, tra operatori delle aziende private e  dipendenti comunali, che continuano a lavorare ininterrottamente dalla giornata di venerdì scorso”.
12 gennaio 2018 0

Cassinate truffata on line, compra un telefono ma niente consegna: denunciata romana

Di admin

CASSINO – Un telefonino a prezzo interessante cattura l’attenzione di una acquirente dell’e-commerce; una cliccata ed il prodotto è nel  carrello virtuale. Effettuato il bonifico bancario come indicato nell’inserzione, la donna, trascorsi i necessari tempi tecnici per la spedizione, inizia a sospettare di essere stata raggirata e si rivolge al Commissariato di Cassino.

Da tempestivi e necessari accertamenti, emerge che il conto corrente incriminato è stato chiuso da una nota azienda di elettronica per identità fraudolenta e che attualmentel’intestatario di quelle coordinate bancarie  è un 44enne originario della Romania e residente in provincia di Roma. L’uomo dovrà rispondere del reato di truffa.

La Polizia di Stato invita sempre ad effettuare acquisti in sicurezza ricordando “Quando compri online, pensa offline”:

– utilizzare, se possibile,  le app ufficiali per completare l’acquisto – questo semplice accorgimento permette di evitare i rischi di “essere indirizzati” su siti truffaldini o siti clone che potrebbero catturare i dati finanziari e personali inseriti per completare l’acquisto (phishing);

– scegliere sempre una spedizione tracciabile ed assicurata, oltre che controllare i dettagli della transazione e le modalità di consegna;

– evitare l’acquisto d’impulso legato a offerte speciali, tipica proposta commerciale di molti attori dell’e-commerce che offrono, ad esempio, prodotti in stock limitati o con prezzi scontati per un tempo definito;

– ricordare sempre che il primo passo per acquistare in sicurezza è avere sempre un buon antivirus con l’ultima versione sul proprio dispositivo informatico;

– aggiornare all’ultima versione disponibile il browser utilizzato per navigare, perché ogni giorno nuove minacce possono renderlo vulnerabile.

5 gennaio 2018 0

Niente droga nella calza della Befana a Cassino, controlli a tappeto – LE FOTO

Di admin

CASSINO – Controlli antidroga a Cassino. Gli agenti del commissariato diretto dal vice questore Alessandro Tocco, da ieri sera stanno passando al setaccio i maggiori centri dello spaccio e della movida cittadina per far si che le calze della befana a spacciatori e consumatori contengano solamente cenere e carbone.

Con l’ausilio di unità cinofile, in vista dell’ultimo finesettimana di festa quando il consumo di droga è maggiore, sono state perquisite le abitazioni dei più noti pusher della città, dal quartiere San Bartolomeo al rione Colosseo ma osservata speciale è stata anche la stazione ferroviaria vero e proprio nodo di transito anche per corrieri provenienti dalla campani.

Al di là del bilancio che parla di due giovani di cui una appena 16enne, segnalati alla prefettura, la pressione sull’indotto della droga composto da consumatori e spacciatori, è fondamentale per mantenere contenuto il fenomeno.

Ermanno Amedei

 

 

 

14 dicembre 2017 0

Armi da difesa nel cesto di Natale, niente zampone ma storditore e bastone

Di admin

ROMA – Invece del cotechino, del pandoro , delle lenticchie, cioccolatini  e tranci di Parmigiano, il “cesto di Natale”  pubblicizzato da due armaioli di Roma proponevano lo spray al peperoncino, manganelli stroboscopici e storditori elettrici.

Gli agenti della Polizia di Stato della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, diretta da Carlo Musti, hanno denunciato i titolari di due armerie, nell’hinterland della capitale, e sequestrato oltre un quintale di materiale pirotecnico.

In particolare, uno dei due esercizi commerciali aveva realizzato ed affisso una locandina, dal titolo “a natale regala ai tuoi cari la sicurezza”, in cui spiegava che, con la modica somma di 100 euro, era possibile mettere sotto l’albero non solo uno spray al peperoncino ma anche manganelli stroboscopici e i famigerati “animal difender”; questi oggetti, pubblicizzati dall’armaiolo come di libera vendita, apparivano agli acquirenti come delle comuni torce elettriche, invece, un selettore situato nella parte inferiore dello strumento li trasformava in vere e proprie armi, che erogano una scarica elettrica ad alto voltaggio.

Gli storditori elettrici sono classificati come armi proprie dalla legge e, per questo motivo, possono essere vendute solo a persone munite di porto d’armi o di specifico nulla osta, rilasciato dalle Autorità di Pubblica Sicurezza.

La scarica elettrica che ne deriva agisce direttamente sui muscoli, provocando forti contrazioni: una scarica di questo tipo riesce ad inabilitare del tutto una persona, anche se per pochi secondi e, in presenza di particolari patologie della persona offesa, può essere anche molto pericolosa.

Il titolare dell’armeria è stato denunciato per detenzione illegale di materiale pirotecnico, privo dei requisiti di sicurezza e della prevista conformità dell’etichettatura “ce” e, in violazione dell’articolo 35 del T.U.L.P.S.,  per aver omesso di prendere in carico nei registri i cosiddetti “storditori”. Parallelamente è stata  richiesta alla Prefettura l’emissione di un provvedimento d’urgenza per la sospensione  della licenza.

8 dicembre 2017 0

Niente alcooltest, denunciati due automobilisti a Pontecorvo

Di admin

PONTECORVO – Ieri sera i Carabinieri della Compagnia di Pontecorvo, unitamente ad una unità cinofila del Nucleo Cinofili Carabinieri di Santa Maria Galeria di Roma, hanno identificato 47 persone, controllati 36 mezzi.

Hanno inoltre proceduto ad elevare diverse contravvenzioni al codice della strada nonché a denunciare due persone, un 20enne e un 31enne, già censite per reati contro la persona, per il reato di “rifiuto dell’accertamento dell’uso di sostanze stupefacenti”. 

Nello stesso contesto i militari operanti hanno segnalato alla Prefettura di Frosinone un cittadino liberiano di 19 anni, già censito per reati contro il patrimonio, che a seguito di perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo marjiuana.

19 novembre 2017 0

Niente soldi per la droga, 30enne picchia e violenta la fidanzata a Formia. Arrestato

Di admin

FORMIA – Gli agenti della Polizia di Frontiera e della squadra di polizia giudiziaria del Commissariato di Formia, hanno arrestato S.C.D. 30 anni di rientro dall’Inghilterra. L’uomo originario di Formia residente a Firenze, è responsabile di violenze nei confronti dei familiari e della fidanzata. La vicenda trae origine dalla denunzia resa negli Uffici del commissariato di Formia da parte di una donna, vittima delle violenze dell’uomo, con cui aveva avuto una relazione sentimentale. Il trentenne, a causa della sua tossicodipendenza, sottoponeva la giovane donna a ripetute richieste di danaro, alle quale non poteva più far fronte. Da quanto ricostruito, nel corso di un incontro avuto nell’estate scorsa, non avendo denaro da consegnare al proprio ragazzo, è stata violentemente malmenata con calci e pugni ed obbligata, dopo aver subito due bruciature sulla coscia, tramite un mozzicone di sigaretta, ad avere un rapporto sessuale orale. La violenza dell’uomo terminava solo dopo aver profferito gravissime minacce nei confronti della sua vittima. Tale comportament, è risultato essere stato adottato anche nell’ambito familiare, così come confermato da parte della madre e dalla sorella dell’uomo nativo di Gaeta, dimorante in Formia. Il soggetto evidentemente in preda a crisi di astinenza, più volte si era scagliato contro i propri congiunti, che non riuscivano a far fronte alle continue richieste di danaro, minacciandoli di morte tramite sbarra di ferro. Alla luce di ciò, allontanatosi dagli affetti familiari, faceva perdere le proprie tracce andando a vivere per un periodo a Londra. Nel corso degli accertamenti il fascicolo dell’indagato si è arricchito ulteriormente, tramite le denunce raccolte dalla Questura di Firenze da parte della madre, descriventi gli atti persecutori subiti da parte del figlio nel periodo cui la medesima si era trasferita a Firenze. Alla luce delle risultanze investigativa è stata fatta una informativa alla Procura di Cassino, curata dal sost. Proc. Marra, la quale si determinava nella richiesta di una misura cautelare in carcere, non essendo praticabile altra soluzione nei confronti di una persona caratterizzata da un comportamento penalmente assai rilevante. Il GIP di del Tribunale di Cassino, dott. Amato, ha pertanto emesso il provvedimento cautelare notificato la notte scorsa nell’Aeroporto di Fiumicino, dal personale della Polizia di Stato, il quale ha esaminato le liste di imbarco dei passeggeri provenienti dal regno Unito. L’uomo si trova attualmente ristretto nel carcere di Civitavecchia.