Tag: nigeriani

13 aprile 2017 0

Lanciano connazionale dal balcone. Arrestati due nigeriani

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Anagni – Tentato omicidio e tentata estorsione in concorso, questi i reati che hanno portato all’arresto ad Anagni di un 32enne e un 41enne, entrambi nigeriani.

Insieme ad altri due complici ancora da identificare, martedì sera avevano avvicinato un loro connazionale e, minacciandolo, avevano tentato di farsi consegnare la somma di mille euro senza riuscirvi. Nelle prime ore del mattino di ieri, i 4 malviventi si sono ripresentati presso l’abitazione dell’uomo ad Anagni e, all’ennesimo diniego di farsi consegnare la somma di denaro, lo hanno percosso con calci e pugni, trascinandolo in seguito fuori sul balcone dell’abitazione al terzo piano, lasciandolo cadere da una altezza di 9 metri circa, dileguandosi subito dopo.

I militari della Stazione di Anagni unitamente a quelli della Stazione di Sgurgola, comandati dal Maggiore Camillo Meo, sono arrivati sul posto, riuscendo poco dopo a bloccare e arrestare due dei fuggitivi che si erano rifugiati in un casolare dismesso poco distante, mentre la vittima, è stata soccorsa dal personale del 118 e a seguito delle fratture riportate nella caduta è stato trasportato presso l’ospedale di Frosinone.

12 gennaio 2017 0

Biglietti hard a Cassino, la polizia indaga sui giovani nigeriani che offrono sesso

Di admin

Cassino – “Se tu vuoi una relazione con me io sono pronto” e “Ogni cosa che vuoi che io faccia per te lo farò”. Non sanno parlare italiano e affidano questi messaggi a bigliettini scritti da chissà chi.

Sono giovani nigeriani che si offrono a donne di Cassino. Gli agenti di polizia del commissariato di Cassino, diretto dal vice questore Alessandro Tocco, dopo aver accertato alcuni casi del genere, sta indagando per capire se dietro il fenomeno vi possa essere una organizzazione di sfruttamento della prostituzione, ipotesi che, che al momento, non è stata accertata.

La questura di Frosinone invita a segnalare episodi simili, contattando la linea di