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5 ottobre 2018 0

Piazza dello spaccio a Ferentino, oltre ai 5 arresti, chiusi anche 4 bar e 200 segnalati

Di admin
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FERENTINO – Si chiama “Anomia” l’operazione antidroga condotta all’alba di questa mattina a Ferentino, nell’ambito di una articolata indagine coordinata dal procuratore De Falco capo dalla Procura della Repubblica di Frosinone che ha portato i Carabinieri della Compagnia di Anagni ad eseguire un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP presso il Tribunale di Frosinone (dott. Bracaglia Morante), nei confronti di 5 indagati, gravemente indiziati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

Le indagini svolte dalla Stazione Carabinieri di Ferentino, corroborate da attività tecniche, hanno confutato una serie di cessioni di sostanze stupefacenti poste in essere dai principali indagati ad una pluralità di soggetti. Le intercettazioni, i pedinamenti, i sequestri hanno confermato come gli indagati nel periodo in questione hanno vissuto e tratto profitti esclusivamente dall’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, principalmente cocaina. Le intercettazioni hanno permesso di acclarare che i sunnominati vivessero in totale stato di anomia (contrarietà ad ogni forma di civile convivenza e rispetto delle regole); inoltre in molte occasioni alcuni degli arrestati al fine di destare meno sospetti durante le consegne dello stupefacente ai vari clienti non hanno esitato a portare con loro minorenni, destando addirittura anche la riprovazione nel tossico di turno che commentava negativamente la loro presenza.

L’intera indagine trae origine dalla attività informativa (iniziata sin dalla primavera del 2017) e dalle continue segnalazioni circa lo stato di invivibilità e mancanza di tranquillità presso le palazzine (case popolari) di via Madonna degli Angeli di Ferentino a causa di una sfacciata e tracotante attività di spaccio di sostanze stupefacenti poste in essere dai fratelli arrestati, attività esercitata sotto il palazzo in cui essi hanno occupato abusivamente due distinti alloggi che molto spesso si davano appuntamento per la consegna nel centro storico e in dei Bar di Ferentino.

Durante l’attività, alla sola vista dei Carabinieri in zona per normale servizio di controllo del territorio, le vedette – indagati si agitavano e provvedevano immediatamente a nascondere “fionnare” la sostanza stupefacente.

La droga veniva nascosta nei più disparati posti, nei contatori dell’energia elettrica delle case popolari, nel sellino di uno scooter abbandonato di proprietà di un ragazzo trasferitosi altrove, risultato estraneo ai fatti .

Infatti in esso, all’interno del bauletto posto sotto il sellino del citato scooter venivano rinvenuti e sequestrati circa 6 grammi di cocaina suddivisi in un involucro unico contenente grammi 5 (purissima) e due dosi già confezionate oltre materiale per il confezionamento.

Agli arrestati odierni:

CELARDI IVAN, nato a Ferentino il 19/11/1991, ivi residente via Madonna degli Angeli scala D Case ATER, censito in banca dati per reati contro la persona, il patrimonio, in materia di stupefacenti nonché avvisato orale di P.S.;

CELARDI LORIS, nato ad Alatri il 03/03/1998, residente a Ferentino via Madonna degli Angeli scala D Case ATER, censito in banca dati per reati contro la persona, il patrimonio, in materia di stupefacenti nonché avvisato orale di P.S.;

BAMBOLO ILARIA, nata ad Alatri il 29/06/1988, residente a Ferentino via Madonna degli Angeli scala D case ATER censita Banca dati in materia di stupefacenti

PUPERI GIUSEPPE, nato a Ferentino il 19/03/1962, ivi residente in via san Rocco Terravalle snc, convivente, censito in banca dati per reati specifici, contro il patrimonio, la persona, in materia di stupefacenti nonché avvisato orale di P.S.;

ABBATE LUCA, nato a Ferentino il 10/02/1983, ivi residente in via Aielle Pastolica n.59, censito in banca dati per reati specifici, nonché contro la persona ed il patrimonio.

è contestato il reato di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e reato continuato

Durante l’indagine messa in atto per arginare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti in Ferentino sono state accertate circa 200 cessioni di dosi di cocaina.

Durante la fase investigativa è stato effettuato l’arresto di un altro soggetto trovato in possesso di cocaina appena acquistata dagli indagati, che nel tentativo di sottrarsi al controllo dei carabinieri gli aggrediva; inoltre si è proceduto alla segnalazione ex art. 75 del D.P.R. 309/90 di nr. 8 giovani assuntori, al sequestro di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, per un totale di oltre 60 dosi per un totale di grammi 60, nonché alla denuncia in stato di libertà di altre tre persone, responsabili del reato di favoreggiamento e truffa.

Per i 200 assuntori di sostanza stupefacente, sarà richiesta agli organi competenti la revisione della loro patente

Per 4 Bar di Ferentino, è stata chiesta la chiusura in quanto ritrovo di incontro tra gli spacciatori.

Solo per la BAMBOLO Ilaria è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Tutti gli altri sono stati associati presso la Casa Circondariale di Frosinone.

20 giugno 2018 0

Esami di maturità, via alla prova di italiano per gli oltre 800 studenti delle scuole di Cassino

Di redazionecassino1

CASSINO – Iniziati gli esami di maturità 2018, intorno alle 9, per gli oltre novecentomila studenti italiani che oggi si cimenteranno nella prima prova, quella di italiano. Negli otto istituti superiori di istruzione di Cassino, sono circa 877 gli studenti che hanno iniziato questa mattina a confrontarsi con il tema di italiano.

Dalle prime indiscrezioni, trapelate, le prove su cui gli studenti dovranno misurarsi riguarderebbero lo scrittore Giorgio Bassani, autore del volume “Il giardino dei Fizi-Contini”. Si tratta di un brano del suo più famoso libro. Il giardino dei Finzi-Contini fu pubblicato nel 1962 da Einaudi.

Il testo scelto per la maturità 2018 è ispirato alla storia vera di Silvio Magrini, presidente della comunità ebraica di Ferrara dal 1930, e della sua famiglia e racconta “gli orrori della persecuzione fascista e razzista, la crudeltà della storia, l’incantesimo dell’infanzia e la felicità del sogno”. Rimasta nella città estense dopo la promulgazione delle leggi razziali del 1938, la famiglia Magrini, in seguito all’armistizio dell’Italia con gli Alleati dell’8 settembre 1943 e l’occupazione nazista del Paese, subì il destino di persecuzione di tanti altri ebrei italiani, con la morte di alcuni dei protagonisti ad Auschwitz.

Altri argomenti della prova di italiano riguarderebbero a Cooperazione Internazionale per il tema storico, con De Gasperi e Moro in particolare. I volti della solitudine per il componimento di Arte.

Domani la seconda prova più specifica rispetto al tipo di scuola.

F. Pensabene

foto di repertorio

5 aprile 2018 0

Finanziamento di oltre 4 mln di euro dalla Regione Lazio per la realizzare un Polo scolastico Innovativo

Di redazionecassino1

CASSINO –  “Cassino avrà il polo scolastico innovativo di cui avevamo parlato qualche tempo fa. – ha detto il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro – Il finanziamento di 4.150.000,00 è stato confermato e la nostra città è risultata, dopo le verifiche, prima nella graduatoria regionale. Un risultato molto importante che testimonia, ancora una volta, che la buona progettazione che stiamo mettendo in campo paga, e anche bene

Siamo fieri di questo risultato che consegnerà a Cassino scuole belle e sicure in cui far crescere i nostri figli. C’è ancora maggior soddisfazione da parte nostra, perchè nella graduatoria relativa alla selezione delle manifestazioni di interesse il nostro Comune, in un primo momento si era piazzato al secondo posto per quanto concerne il territorio regionale sia per il punteggio ottenuto e sia per le risorse messe a disposizione e necessarie alla realizzazione dell’opera. Ora, dopo i dovuti controlli da parte della Regione siamo addirittura primi in tutto il Lazio.

Ci è dispiaciuto vedere qualcuno, per fortuna in pochi, addirittura esultare per la possibile perdita di questo finanziamento, dopo la sospensione in autotutela della delibera da parte della Regione Lazio. Forse non hanno minimamente pensato che avere un nuovo plesso scolastico sicuro e all’avanguardia nella nostra città è senza dubbio un risultato straordinario.

La mia amministrazione lavora quotidianamente per raccogliere tutte le opportunità di sviluppo per la nostra città e lo dimostrano gli oltre 6 milioni di euro che siamo riusciti a intercettare in nemmeno due anni di mandato. E’ inutile che i nostri detrattori continui a puntare il dito segnalando agli organi di informazione questo o quel bando a cui il comune non ha partecipato o il finanziamento non ricevuto. Il comune può anche valutare, infatti, l’ipotesi di non presentare manifestazioni di interesse qualora ci siano criteri e modalità non sostenibili da un ente in pre-dissesto finanziario. Come un alta quota di compartecipazione ad un ipotetico finanziamento.

La realtà che qualcuno vuole nascondere è un’altra invece. Il centrodestra sta facendo arrivare a Cassino quello che nella precedente legislatura è mancato: le risorse necessarie per migliorare la qualità della vita nella nostra città”.

 

21 febbraio 2018 0

Meteo, neve nel Lazio oltre quota 700 metri

Di admin

LAZIO – “Nell’ambito di una vasta struttura depressionaria presente sul nord Europa, una perturbazione sta interessando la penisola italiana con precipitazioni sparse, specie al centro-sud. A partire da stanotte, flussi di aria fredda da nord-est causeranno un peggioramento del tempo anche al nord, con precipitazioni nevose che arriveranno anche a quote collinari su gran parte delle regioni centro-settentrionali, fino in pianura in Emilia-Romagna”.

Lo si legge in una nota del Dipartimento di Protezione Civile.

“Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dalla tarda serata di oggi, mercoledì 21 febbraio, nevicate mediamente sopra i 200-400 metri, in calo fino in pianura, su Emilia-Romagna, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria e Lombardia. La quota neve si attesterà, invece, mediamente sopra i 300-600 m su Toscana orientale, Umbria e Marche, con apporti al suolo da deboli a moderati, e al di sopra dei 700-900 m su sulle zone appenniniche di Lazio, Abruzzo e Molise, con apporti al suolo da deboli a moderati. Le nevicate determineranno apporti al suolo da deboli a moderati, localmente abbondanti sull’Emilia-Romagna. L’avviso prevede, inoltre, dalla tarda serata odierna venti forti nord-orientali con raffiche di burrasca su Friuli Venezia Giulia, Veneto e Toscana.

Dal mattino di domani, giovedì 22 febbraio, si prevedono precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Sicilia, in estensione a Calabria, Lazio e settori occidentali di Abruzzo e Molise. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani, giovedì 22 febbraio, allerta gialla su gran parte del centro e del sud Italia, dall’Emilia Romagna alla Sicilia. Permane inoltre l’allerta gialla per rischio idrogeologico localizzato sul Veneto, bacino dell’Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel Comune di Perarolo di Cadore (Belluno), sulla quale è in corso un continuo e attento monitoraggio”.

FOTO REPERTORIO

15 febbraio 2018 0

Cassino, minori non accompagnati, nei primi tre mesi stanziati oltre 146mila euro. Leone: “Obbligati ad intervenire”

Di redazionecassino1

CASSINO – A Cassino nei primi tre mesi dell’anno (gennaio- marzo 2018) il Comune ha stanziato somme pari a 146.897 euro per contribuire alle rette delle Case famiglia che ospitano minori non accompagnati. E siamo solo all’inizio.Il finanziamento delle rette alle case famiglia per l’accoglienza di minori non accompagnati, infatti, sono fra le principali voci su cui i comuni devono fare i conti e non solo in senso metaforico. Il loro finanziamento rappresenta il problema che incide sul budget delle casse comunali ed in particolare degli assessorati alle politiche sociali

Le difficoltà in cui si imbattono le amministrazioni comunali riguardano proprio le somme necessarie ad integrare i contributi regionali per ciascun minore inserito nelle case famiglia che è pari a 45 euro al giorno per ciascun minore.

“La legge che disciplina l’accoglienza di minori non accompagnati – ci spiega l’assessore Benedetto Leone – è categorica e siamo costretti, quando arriva un minore, a trovare una sistemazione nel più breve tempo possibile. Non sempre è agevole, bisogna attivarsi e cercare anche fuori città e in alcuni casi anche fuori provincia. Il budget di cui l’assessorato dispone è, per quest’anno, di tre milioni di euro che viene assorbito per 1,2 milioni di euro prorio per finanziare le esigenze di mantenimento dei minori nelle case famiglia. Lo scorso anno, da 950 mila euro abbiamo dovuto fare una variazione di bilancio proprio per coprire i costi. Una parte di questi viene sostenuta dalla Regione Lazio, ma solo in misura di 45 euro al giorno per ogni minore, il resto è a carico del nostro comune. Dell’intero stanziamento di bilancio un’altra grossa fetta serve per le R.S.A. che al comune di Cassino costano 2,5 milioni di euro. Si comprenderà come rimanga ben poco per rispondere a tutte le esigenze e i disagi quotidiani delle famiglie in difficoltà economiche che si rivolgono al nostro assessorato”.

C’è da dire che secondo quanto pubblicato, nella sezione “Sociale”, del portale della Regione Lazio nei prossimi anni sarebbe stato previsto il raddoppio delle risorse regionali per le case famiglie dei minori in difficoltà. Dai 3 milioni si passerà a 6,4 milioni di euro di stanziamento annuale destinato ai Comuni, e per la prima volta è stata fissata per la prima volta una tariffa minima di riferimento.

Le strutture per l’accoglienza dei minori in difficoltà, ossia case famiglia, gruppi appartamento e comunità educative, potranno contare su una retta minima giornaliera di 100 euro. Dal 1 gennaio 2018 l’importo dovrà salire a 80 euro, dal 1 gennaio 2019 a 90 euro, per poi arrivare a 100 euro a partire dal 1 settembre 2019. Sarà la Regione a farsi interamente carico dell’incremento di spesa dovuto all’adeguamento tariffario, per supportare i Comuni nel dare le risposte ai bambini e ai ragazzi più fragili della regione. Lo stanziamento regionale per la compartecipazione delle rette passerà, dunque, dai 3 milioni del 2017 a 4,8 milioni nel 2018 fino a 6,4 milioni nel 2019.

F. Pensabene

Foto repertorio

12 febbraio 2018 0

Multe non pagate a Cassino, 152mila euro di mancate riscossioni nel 2015

Di redazionecassino1

CASSINO – Che gli automobilisti, ma in generale tutti i cittadini, siano poco propensi a pagare un qualsiasi tributo è risaputo. Quando, però, il tributo è frutto di una nostra inosservanza a determinati comportamenti, specie se imposti dal Codice della strada allora le cose cambiano e di molto.

Nel 2015, nel periodo che va dal 1 gennaio al 31 dicembre, infatti, gli agenti della polizia locale di Cassino hanno sanzionato molti automobilisti per violazione delle disposizioni del C.d.S., infrazioni che non sono state pagate dai diretti interessati. In buona sostanza nel 2015 sono stati 727 i verbali di violazione contestati dalla polizia locale di Cassino, di cui 571 a persone fisiche, 68 a persone giuridiche.

Risultato: nelle casse comunali non sarebbero entrate i previsti 152mila euro (per essere precisi 152.488,28 euro!), quanto previsto se le multe fossero state pagate.

Il Comune ora corre ai ripari dando mandato all’Agenzia delle Entrate, con apposito provvedimento, a riscuotere la somma dai 727 automobilisti “distratti” nel pagamento di quanto da loro dovuto alle casse comunali.

Felice Pensabene

foto repertorio

3 febbraio 2018 0

Pesticidi irregolari, il Nas ne sequestra oltre 3 quintali

Di admin

CISTERNA DI LATINA – I Carabinieri del NAS di Latina, nel corso di attività di controllo nel settore della commercializzazione di agro-farmaci presso due rivendite per l’ agricoltura nel comune di Cisterna di Latina, hanno rivenuto e sottoposto a sequestro amministrativo 3.200 kg di fitosanitari per un valore di circa 20 mila euro, poiché riportanti in etichetta indicazioni difformi da quelle previste dalla normativa vigente e non idonee a garantirne la tracciabilità. I fitofarmaci, denominati anche prodotti fitosanitari o agro farmaci, sono comunemente noti con il nome di pesticidi e sono utilizzati per combattere le principali avversità delle piante (malattie infettive, fisiopatie, parassiti etc.). La sicurezza di questa categoria di prodotti è garantita da una fitta rete di controlli che, al fine di evitare pericolose contraffazioni, pone particolare attenzione sulla correttezza delle informazioni riportate in etichetta.

16 gennaio 2018 0

Cassino, oltre 18mila euro di risarcimento, solo nel 2017, per infortuni stradali

Di redazionecassino1

Cassino – Strade piene di buche, da sembrare un colabrodo, marciapiedi sconnessi problemi che affliggono i cittadini di tutte le città, Cassino compresa, dove il fenomeno è sempre più evidente ed ormai cornico. I danni ad automobilisti, ciclisti, motociclisti sono all’ordine del giorno, ma a farne maggiormente le spese sono senz’altro i pedoni. Gli incidenti dovuti ai marciapiedi o le strade sconnesse comportano conseguenze fisiche di rilevante gravità per tutti, giovani e anziani, ma anche economiche per le casse comunali a causa dei risarcimenti dovuti ai malcapitati. Nel 2017, infatti, il comune di Cassino ha dovuto risarcire i danni causati da infortuni stradali a circa una ventina di cittadini con un esborso di denaro pari a oltre diciottomila euro, stando a quanto riscontrato dai dati pubblicati. Ma potrebbero essere molti d più se si considerano quelli non denunciati. Un valido aiuto è arrivato dall’ istituto della mediazione concordata con l’Ente. Una procedura che ha consentito una ‘boccata d’ossigeno’ senza avere maggiori aggravi di spesa per le casse comunali già notevolmente “in affanno” da diversi anni, evitando l’eventuale costituzione in giudizio dinanzi agli organi giurisdizionali e le maggiori spese. Il cattivo stato dei marciapiedi e delle strade. comunque, resta un problema serio e fra le principali cause di incidenti e conseguenti risarcimenti. Una priorità per la Città che non può trovare soluzione con qualche sacchetto di catrame come si continua a fare da troppo tempo.

F. Pensabene

   

10 gennaio 2018 0

Canone ed eccedenze idriche 2012, il Comune di Cassino invia oltre 10mila solleciti

Di admin

CASSINO – Sono 10.262 i solleciti di pagamento inviati dalla società Ica (Imposte Comunali Affini) ad altrettanti utenti di Cassino, per il recupero parziale o totale del mancato pagamento del canone o delle eccedenze Idriche relative al 2012.

I solleciti hanno inondato Cassino e  hanno esacerbato gli animi dei cassinati ai quali si chiede di presentare la ricevuta dell’avvenuto pagamento per un sevizio risalente a cinque anni fa, oppure pagare.

L’azione di Ica, quindi, serve a verificare, incassare o re incassare somme per una complessiva da accertare di 2.113.526,91 euro di cui 53.157,16 per diritti di notifica e i restanti per canone e eccedenze idriche relative al 2012.

Ci si chiede perché, il Comune, con una Determina del 29 dicembre 2017, dopo 5 anni dai consumi, ha deciso per questa verifica. Perché non l’ha fatta prima ed anche se sarà l’ultima o se ci si deve aspettare la verifica del 2013, 2014 e così a seguire.

Ermanno Amedei

27 ottobre 2017 Non attivi

Coltivava cannabis in casa, sei piante e oltre 2 kg di hashish, arrestato dai carabinieri un 34enne di Supino

Di redazionecassino1

Supino – Nell’ambito dei servizi antidroga disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, che hanno già consentito il sequestro di 8 kg di hashish nel comune di Alatri, nel corso della mattinata odierna, a Supino, i militari della locale Stazione traevano in arresto per coltivazione illecita di cannabis indica, un 34enne del luogo, già censito per reati della stessa indole. I militari dell’Arma, d’iniziativa, eseguivano una perquisizione presso l’appartamento del giovane, dove lo stesso aveva creato in una stanza, una vera e propria serra per la coltivazione intensiva della marijuana, con lampade alogene, specchi ed umidificatori. Nella circostanza venivano rinvenute sei piante di cannabis, alte circa 150 cm l’una e del peso complessivo di oltre 2 kg. Lo stupefacente, unitamente al materiale rinvenuto veniva sottoposto a sequestro, mentre l’arrestato ristretto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione, in attesa del rito direttissimo.

Foto repertorio