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5 Marzo 2019 0

Frosinone, Carnevale: oltre 16.000 in piazza e per le strade

Di redazionecassino1
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true }); FROSINONE –  Il giorno clou del programma della settimana di celebrazioni – fortemente voluta dall’amministrazione Ottaviani – in onore del Carnevale frusinate, ha segnato un successo strepitoso. La manifestazione era patrocinata dal Comune (assessorati alla cultura, coordinato da Valentina Sementilli, e al centro storico, coordinato da Rossella Testa) e organizzata dall’associazione culturale Rione Giardino con Pro loco di Frosinone, associazione Il Corso e Limited Edition.

Una folla festante e allegra, stimata attorno alle 16.000 persone, ha pacificamente invaso, infatti, il capoluogo ciociaro per partecipare alla celebrazione, goliardica e suggestiva al medesimo tempo, del rito che si ripete ormai da 220 anni. Il martedì grasso ha visto la sfilata dei caratteristici carri, che ha coinvolto la parte inferiore della città. Nel primo pomeriggio, come da tradizione, il corteo allegorico si è ricongiunto con quello storico, al grido di essegliè-essegliè-essegliè, scandito da radecari e pantanari. Danze, circoli, risate, simpatiche maschere, un nutrito gruppo di figuranti e tanta musica hanno accompagnato l’incedere festoso dei partecipanti, che hanno rinnovato l’antichissimo rito collettivo di Rinascita e purificazione, goliardico, felicemente dionisiaco, del Carnevale frusinate, inserito, ormai, tra i carnevali storici più importanti d’Italia.

Si è conclusa, con il “sacrificio” del generale Championnet, una settimana di festeggiamenti contraddistinta da grande partecipazione popolare, senza distinzione di età. Grande successo hanno infatti riscosso le visite al museo del carnevale (presso l’ex Mattatoio) con le scolaresche e i centri anziani del capoluogo, il “fini-fini party”, la sfilata delle mascherine (dedicata ai più piccoli), il veglione di beneficenza alla Villa comunale, la visita del generale Championnet nelle case famiglia della città, lo spettacolo in compagnia della pungente ironia di Maria Nicola. Apprezzatissime anche le novità introdotte lo scorso anno e ormai eventi consolidati anche per questa edizione: la matinée in disco per i giovani e la radicata delle criature.

“Una festa, quella del Carnevale  – ha dichiarato il sindaco, Nicola Ottaviani – che ha celebrato l’orgoglio identitario di appartenere a questa terra. Da frusinati, siamo fieri delle tradizioni che esprime la nostra ‘ciociarità’, un modo di essere che appartiene a chi è nato qui o a coloro che sono innamorati di questa terra, pur non essendovi nati”.

12 Febbraio 2019 0

Da 24 ore Black out in ospedale a Velletri, colpa di un corto circuito

Di admin

VELLETRI – L’ospedale di Velletri è in black out da oltre 24 ore. Da ieri mattina, infatti, Il Paolo Colombo è parzialmente senza energia elettrica.

Una situazione che si protrae ormai da tempo e, a quanto si apprende, il guasto è dovuto ad un corto circuito le cui cause sono ancora da accertare.

I tecnici stanno cercando di riparare il guasto che però sembra essere molto complesso. Al momento pare che l’ospedale funzioni tranne il reparto chirurgia. Il pronto soccorso non avrebbe risentito del problema energetico.

26 Gennaio 2019 0

Ferentino, un incendio distrugge oltre quaranta balle di fieno in un’azienda agricola

Di redazionecassino1

FERENTINO – Nel pomeriggio di ieri un incendio di vaste proprozioni  ha interessato un fienile in via Casilina nord nel comune di Ferentino.

L’incendio ha riguardato un deposito di balle di fieno di un’azienda agricola del luogo.

Nel rogo sono andate distrutte circa quaranta balle di fieno stoccate nel magazzino.

Sul posto si sono recate due squadre del Comando di Frosinone che hanno dovuto faticare non poco a spegnere l’incendio nel fienile. il tempestivo arrivo dei vigili del fuoco ha impedito che il rogo si propagasse ulteriormente e producesse danni maggiori.

Sconosciuta l’origine e le cause del rogo, al momento, ma sono i corso i controlli e gli accertamenti per stabilirle.

Nessuna ipotesi viene, tuttavia, tralasciata dagli inquirenti.

 

14 Gennaio 2019 0

Fs Italiane annuncia: oltre 4mila assunzioni tra Anas e ferrovie

Di admin

DALL’ITALIA –“Abbiamo piani ambiziosi per il futuro dell’azienda e dei nostri dipendenti – ha sottolineato Gianfranco Battisti, AD FS Italiane durante il saluto alla “Giornata del Cantoniere” di Anas. Nell’illustrare le linee guida del Piano industriale del Gruppo in corso di definizione, Battisti ha evidenziato che “è già stato avviato un importante processo di ricambio generazionale che sarà consolidato nell’anno appena iniziato con oltre 4mila assunzioni, di cui 450 per Anas, tutte da mercato. Assunzioni che interesseranno tutti i settori operativi e strategici dell’azienda. Capistazione, macchinisti e capitreno, ma anche manutentori di treni e di infrastrutture ferroviarie e stradali, senza dimenticare le assunzioni previste per potenziare l’assistenza e lasecurity per le persone che ogni giorno scelgono il treno per muoversi e quelle per nuovi autisti e nei settori della logistica e delle merci. ”

Il piano di assunzioni, che coinvolge tutte le società operative del Gruppo “perché le persone sono la vera forza delle aziende”, ha sottolineato Gianfranco Battisti rivolgendosi ai cantonieri di Anas, permetterà di consolidare il ricambio generazionale, già avviato, per le figure professionali a maggiore valenza industriale e produttiva.

Con il nuovo piano di assunzione sarà data l’opportunità, a tanti giovani neolaureati e a figure con esperienze già consolidate, di lavorare in uno fra i più grandi gruppi industriali, primo per investimenti in Italia.

I settori interessati dalle assunzioni sono quelli strettamente legati al trasporto ferroviario, il core business aziendale e il centro di tutte le attività. In particolare, circa duemila persone saranno selezionate per ruoli quali macchinisti, capotreno, capostazione e addetti all’assistenza ai viaggiatori e alla security. Oltre mille neoassunti saranno invece occupati nella manutenzione dei treni e dell’infrastruttura, garantendo il costante miglioramento delle performance del trasporto ferroviario in termini di affidabilità, disponibilità e puntualità.

Sono previsti, inoltre, nuovi ingressi in settori considerati strategici nel nuovo Piano industriale quinquennale: nella logistica, 600 persone saranno impiegate nel Polo Mercitalia impegnato nel rilancio del trasporto merci su ferrovia; nel TPL, 250 nuovi autisti viaggeranno sui mezzi di Busitalia per migliorare gli standard qualitativi del trasporto urbano ed extraurbano nelle regioni dove FS Italiane svolge il servizio.

Accanto alle assunzioni previste nel 2019, il Gruppo FS Italiane prosegue collaborazioni e partnership con alcune delle più prestigiose università italiane con l’obiettivo di favorire l’approccio al mondo del lavoro di migliaia di neolaureati, in larga parte in discipline ingegneristiche, e scoprire talenti che possano crescere e sviluppare le proprie capacità.

13 Dicembre 2018 0

Terracina, fucili a pompa e pistole mitragliatrici oltre a passamontagna ritrovati in un borsone vicino all’ospedale

Di admin

TERRACINA – I Carabinieri del Norm della Compagnia di Terracina hanno sequestrato una vera e propria Santa Barbara. In particolare, i militari sono stati allertati della presenza di alcuni borsoni nella vegetazione alta nei pressi del parcheggio antistante il locale ospedale Fiorini e, recatisi sul posto, hanno rinvenuto un vero e proprio arsenale costituto da un fucile a pompa, una pistola mitragliatrice, due fucili semiautomatici, 3 pistole semiautomatiche, 1 revolver, 1 bomba artigianale e due artifizi pirici, nonché passamontagna e un lampeggiante artigianale.

Già da tempo i Carabinieri erano a conoscenza dell’esistenza di alcune bande dedite a furti e rapine che avevano nella loro disponibilità armi e munizioni che sicuramente non avrebbero avuto remore ad utilizzare in prossimità delle festività natalizie nel sud pontino, a Latina e nei dintorni del capoluogo. Infatti, negli ultimi tempi sono state poste in essere diverse perquisizioni mirate e molto probabilmente i malfattori, sentendo il fiato dei Carabinieri sul collo, hanno deciso di sbarazzarsi di tutto il materiale.

I militari dell’Arma continueranno ad intensificare i controlli soprattutto in vista delle prossime festività per prevenire e reprimere reati predatori.

5 Ottobre 2018 0

Piazza dello spaccio a Ferentino, oltre ai 5 arresti, chiusi anche 4 bar e 200 segnalati

Di admin

FERENTINO – Si chiama “Anomia” l’operazione antidroga condotta all’alba di questa mattina a Ferentino, nell’ambito di una articolata indagine coordinata dal procuratore De Falco capo dalla Procura della Repubblica di Frosinone che ha portato i Carabinieri della Compagnia di Anagni ad eseguire un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP presso il Tribunale di Frosinone (dott. Bracaglia Morante), nei confronti di 5 indagati, gravemente indiziati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

Le indagini svolte dalla Stazione Carabinieri di Ferentino, corroborate da attività tecniche, hanno confutato una serie di cessioni di sostanze stupefacenti poste in essere dai principali indagati ad una pluralità di soggetti. Le intercettazioni, i pedinamenti, i sequestri hanno confermato come gli indagati nel periodo in questione hanno vissuto e tratto profitti esclusivamente dall’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, principalmente cocaina. Le intercettazioni hanno permesso di acclarare che i sunnominati vivessero in totale stato di anomia (contrarietà ad ogni forma di civile convivenza e rispetto delle regole); inoltre in molte occasioni alcuni degli arrestati al fine di destare meno sospetti durante le consegne dello stupefacente ai vari clienti non hanno esitato a portare con loro minorenni, destando addirittura anche la riprovazione nel tossico di turno che commentava negativamente la loro presenza.

L’intera indagine trae origine dalla attività informativa (iniziata sin dalla primavera del 2017) e dalle continue segnalazioni circa lo stato di invivibilità e mancanza di tranquillità presso le palazzine (case popolari) di via Madonna degli Angeli di Ferentino a causa di una sfacciata e tracotante attività di spaccio di sostanze stupefacenti poste in essere dai fratelli arrestati, attività esercitata sotto il palazzo in cui essi hanno occupato abusivamente due distinti alloggi che molto spesso si davano appuntamento per la consegna nel centro storico e in dei Bar di Ferentino.

Durante l’attività, alla sola vista dei Carabinieri in zona per normale servizio di controllo del territorio, le vedette – indagati si agitavano e provvedevano immediatamente a nascondere “fionnare” la sostanza stupefacente.

La droga veniva nascosta nei più disparati posti, nei contatori dell’energia elettrica delle case popolari, nel sellino di uno scooter abbandonato di proprietà di un ragazzo trasferitosi altrove, risultato estraneo ai fatti .

Infatti in esso, all’interno del bauletto posto sotto il sellino del citato scooter venivano rinvenuti e sequestrati circa 6 grammi di cocaina suddivisi in un involucro unico contenente grammi 5 (purissima) e due dosi già confezionate oltre materiale per il confezionamento.

Agli arrestati odierni:

CELARDI IVAN, nato a Ferentino il 19/11/1991, ivi residente via Madonna degli Angeli scala D Case ATER, censito in banca dati per reati contro la persona, il patrimonio, in materia di stupefacenti nonché avvisato orale di P.S.;

CELARDI LORIS, nato ad Alatri il 03/03/1998, residente a Ferentino via Madonna degli Angeli scala D Case ATER, censito in banca dati per reati contro la persona, il patrimonio, in materia di stupefacenti nonché avvisato orale di P.S.;

BAMBOLO ILARIA, nata ad Alatri il 29/06/1988, residente a Ferentino via Madonna degli Angeli scala D case ATER censita Banca dati in materia di stupefacenti

PUPERI GIUSEPPE, nato a Ferentino il 19/03/1962, ivi residente in via san Rocco Terravalle snc, convivente, censito in banca dati per reati specifici, contro il patrimonio, la persona, in materia di stupefacenti nonché avvisato orale di P.S.;

ABBATE LUCA, nato a Ferentino il 10/02/1983, ivi residente in via Aielle Pastolica n.59, censito in banca dati per reati specifici, nonché contro la persona ed il patrimonio.

è contestato il reato di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e reato continuato

Durante l’indagine messa in atto per arginare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti in Ferentino sono state accertate circa 200 cessioni di dosi di cocaina.

Durante la fase investigativa è stato effettuato l’arresto di un altro soggetto trovato in possesso di cocaina appena acquistata dagli indagati, che nel tentativo di sottrarsi al controllo dei carabinieri gli aggrediva; inoltre si è proceduto alla segnalazione ex art. 75 del D.P.R. 309/90 di nr. 8 giovani assuntori, al sequestro di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, per un totale di oltre 60 dosi per un totale di grammi 60, nonché alla denuncia in stato di libertà di altre tre persone, responsabili del reato di favoreggiamento e truffa.

Per i 200 assuntori di sostanza stupefacente, sarà richiesta agli organi competenti la revisione della loro patente

Per 4 Bar di Ferentino, è stata chiesta la chiusura in quanto ritrovo di incontro tra gli spacciatori.

Solo per la BAMBOLO Ilaria è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Tutti gli altri sono stati associati presso la Casa Circondariale di Frosinone.

20 Giugno 2018 0

Esami di maturità, via alla prova di italiano per gli oltre 800 studenti delle scuole di Cassino

Di redazionecassino1

CASSINO – Iniziati gli esami di maturità 2018, intorno alle 9, per gli oltre novecentomila studenti italiani che oggi si cimenteranno nella prima prova, quella di italiano. Negli otto istituti superiori di istruzione di Cassino, sono circa 877 gli studenti che hanno iniziato questa mattina a confrontarsi con il tema di italiano.

Dalle prime indiscrezioni, trapelate, le prove su cui gli studenti dovranno misurarsi riguarderebbero lo scrittore Giorgio Bassani, autore del volume “Il giardino dei Fizi-Contini”. Si tratta di un brano del suo più famoso libro. Il giardino dei Finzi-Contini fu pubblicato nel 1962 da Einaudi.

Il testo scelto per la maturità 2018 è ispirato alla storia vera di Silvio Magrini, presidente della comunità ebraica di Ferrara dal 1930, e della sua famiglia e racconta “gli orrori della persecuzione fascista e razzista, la crudeltà della storia, l’incantesimo dell’infanzia e la felicità del sogno”. Rimasta nella città estense dopo la promulgazione delle leggi razziali del 1938, la famiglia Magrini, in seguito all’armistizio dell’Italia con gli Alleati dell’8 settembre 1943 e l’occupazione nazista del Paese, subì il destino di persecuzione di tanti altri ebrei italiani, con la morte di alcuni dei protagonisti ad Auschwitz.

Altri argomenti della prova di italiano riguarderebbero a Cooperazione Internazionale per il tema storico, con De Gasperi e Moro in particolare. I volti della solitudine per il componimento di Arte.

Domani la seconda prova più specifica rispetto al tipo di scuola.

F. Pensabene

foto di repertorio

5 Aprile 2018 0

Finanziamento di oltre 4 mln di euro dalla Regione Lazio per la realizzare un Polo scolastico Innovativo

Di redazionecassino1

CASSINO –  “Cassino avrà il polo scolastico innovativo di cui avevamo parlato qualche tempo fa. – ha detto il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro – Il finanziamento di 4.150.000,00 è stato confermato e la nostra città è risultata, dopo le verifiche, prima nella graduatoria regionale. Un risultato molto importante che testimonia, ancora una volta, che la buona progettazione che stiamo mettendo in campo paga, e anche bene

Siamo fieri di questo risultato che consegnerà a Cassino scuole belle e sicure in cui far crescere i nostri figli. C’è ancora maggior soddisfazione da parte nostra, perchè nella graduatoria relativa alla selezione delle manifestazioni di interesse il nostro Comune, in un primo momento si era piazzato al secondo posto per quanto concerne il territorio regionale sia per il punteggio ottenuto e sia per le risorse messe a disposizione e necessarie alla realizzazione dell’opera. Ora, dopo i dovuti controlli da parte della Regione siamo addirittura primi in tutto il Lazio.

Ci è dispiaciuto vedere qualcuno, per fortuna in pochi, addirittura esultare per la possibile perdita di questo finanziamento, dopo la sospensione in autotutela della delibera da parte della Regione Lazio. Forse non hanno minimamente pensato che avere un nuovo plesso scolastico sicuro e all’avanguardia nella nostra città è senza dubbio un risultato straordinario.

La mia amministrazione lavora quotidianamente per raccogliere tutte le opportunità di sviluppo per la nostra città e lo dimostrano gli oltre 6 milioni di euro che siamo riusciti a intercettare in nemmeno due anni di mandato. E’ inutile che i nostri detrattori continui a puntare il dito segnalando agli organi di informazione questo o quel bando a cui il comune non ha partecipato o il finanziamento non ricevuto. Il comune può anche valutare, infatti, l’ipotesi di non presentare manifestazioni di interesse qualora ci siano criteri e modalità non sostenibili da un ente in pre-dissesto finanziario. Come un alta quota di compartecipazione ad un ipotetico finanziamento.

La realtà che qualcuno vuole nascondere è un’altra invece. Il centrodestra sta facendo arrivare a Cassino quello che nella precedente legislatura è mancato: le risorse necessarie per migliorare la qualità della vita nella nostra città”.

 

21 Febbraio 2018 0

Meteo, neve nel Lazio oltre quota 700 metri

Di admin

LAZIO – “Nell’ambito di una vasta struttura depressionaria presente sul nord Europa, una perturbazione sta interessando la penisola italiana con precipitazioni sparse, specie al centro-sud. A partire da stanotte, flussi di aria fredda da nord-est causeranno un peggioramento del tempo anche al nord, con precipitazioni nevose che arriveranno anche a quote collinari su gran parte delle regioni centro-settentrionali, fino in pianura in Emilia-Romagna”.

Lo si legge in una nota del Dipartimento di Protezione Civile.

“Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dalla tarda serata di oggi, mercoledì 21 febbraio, nevicate mediamente sopra i 200-400 metri, in calo fino in pianura, su Emilia-Romagna, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria e Lombardia. La quota neve si attesterà, invece, mediamente sopra i 300-600 m su Toscana orientale, Umbria e Marche, con apporti al suolo da deboli a moderati, e al di sopra dei 700-900 m su sulle zone appenniniche di Lazio, Abruzzo e Molise, con apporti al suolo da deboli a moderati. Le nevicate determineranno apporti al suolo da deboli a moderati, localmente abbondanti sull’Emilia-Romagna. L’avviso prevede, inoltre, dalla tarda serata odierna venti forti nord-orientali con raffiche di burrasca su Friuli Venezia Giulia, Veneto e Toscana.

Dal mattino di domani, giovedì 22 febbraio, si prevedono precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Sicilia, in estensione a Calabria, Lazio e settori occidentali di Abruzzo e Molise. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani, giovedì 22 febbraio, allerta gialla su gran parte del centro e del sud Italia, dall’Emilia Romagna alla Sicilia. Permane inoltre l’allerta gialla per rischio idrogeologico localizzato sul Veneto, bacino dell’Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel Comune di Perarolo di Cadore (Belluno), sulla quale è in corso un continuo e attento monitoraggio”.

FOTO REPERTORIO

15 Febbraio 2018 0

Cassino, minori non accompagnati, nei primi tre mesi stanziati oltre 146mila euro. Leone: “Obbligati ad intervenire”

Di redazionecassino1

CASSINO – A Cassino nei primi tre mesi dell’anno (gennaio- marzo 2018) il Comune ha stanziato somme pari a 146.897 euro per contribuire alle rette delle Case famiglia che ospitano minori non accompagnati. E siamo solo all’inizio.Il finanziamento delle rette alle case famiglia per l’accoglienza di minori non accompagnati, infatti, sono fra le principali voci su cui i comuni devono fare i conti e non solo in senso metaforico. Il loro finanziamento rappresenta il problema che incide sul budget delle casse comunali ed in particolare degli assessorati alle politiche sociali

Le difficoltà in cui si imbattono le amministrazioni comunali riguardano proprio le somme necessarie ad integrare i contributi regionali per ciascun minore inserito nelle case famiglia che è pari a 45 euro al giorno per ciascun minore.

“La legge che disciplina l’accoglienza di minori non accompagnati – ci spiega l’assessore Benedetto Leone – è categorica e siamo costretti, quando arriva un minore, a trovare una sistemazione nel più breve tempo possibile. Non sempre è agevole, bisogna attivarsi e cercare anche fuori città e in alcuni casi anche fuori provincia. Il budget di cui l’assessorato dispone è, per quest’anno, di tre milioni di euro che viene assorbito per 1,2 milioni di euro prorio per finanziare le esigenze di mantenimento dei minori nelle case famiglia. Lo scorso anno, da 950 mila euro abbiamo dovuto fare una variazione di bilancio proprio per coprire i costi. Una parte di questi viene sostenuta dalla Regione Lazio, ma solo in misura di 45 euro al giorno per ogni minore, il resto è a carico del nostro comune. Dell’intero stanziamento di bilancio un’altra grossa fetta serve per le R.S.A. che al comune di Cassino costano 2,5 milioni di euro. Si comprenderà come rimanga ben poco per rispondere a tutte le esigenze e i disagi quotidiani delle famiglie in difficoltà economiche che si rivolgono al nostro assessorato”.

C’è da dire che secondo quanto pubblicato, nella sezione “Sociale”, del portale della Regione Lazio nei prossimi anni sarebbe stato previsto il raddoppio delle risorse regionali per le case famiglie dei minori in difficoltà. Dai 3 milioni si passerà a 6,4 milioni di euro di stanziamento annuale destinato ai Comuni, e per la prima volta è stata fissata per la prima volta una tariffa minima di riferimento.

Le strutture per l’accoglienza dei minori in difficoltà, ossia case famiglia, gruppi appartamento e comunità educative, potranno contare su una retta minima giornaliera di 100 euro. Dal 1 gennaio 2018 l’importo dovrà salire a 80 euro, dal 1 gennaio 2019 a 90 euro, per poi arrivare a 100 euro a partire dal 1 settembre 2019. Sarà la Regione a farsi interamente carico dell’incremento di spesa dovuto all’adeguamento tariffario, per supportare i Comuni nel dare le risposte ai bambini e ai ragazzi più fragili della regione. Lo stanziamento regionale per la compartecipazione delle rette passerà, dunque, dai 3 milioni del 2017 a 4,8 milioni nel 2018 fino a 6,4 milioni nel 2019.

F. Pensabene

Foto repertorio