Tag: omerta

3 aprile 2017 0

Omicidio di Alatri, i tasselli del riscatto. Messaggi contro l’omertà

Di admin
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Alatri – Alatri non è una città di omertosi, ma sulla morte di Emanuele Morganti, qualcuno sa più di quanto dice e, forse per paura o perché sotto ricatto, continua a nascondersi. Ne sono convinti tutti e in ogni modo si cerca di convincere quel qualcuno a squarciare il silenzio e permettere di fare pienamente giustizia.

Un foglietto sulla porta del Mirò, mantenuto da alcune puntine come fosse la lista delle cose da comprare, ricorda alle coscienze di chi legge, la necessità di collaborare con la giustizia.

“Siamo noi che dobbiamo andare a dire alla magistratura chi ha ammazzato questo ragazzo e perché”. Un messaggio posto sulla porta davanti alla piazza come rivolto ai giovani che quel maledetto venerdì notte la affollavano, così come Emanuele, per trascorrere una piacevole serata.

E’ a loro che quel messaggio è “parla” sperando che faccia breccia. Possibile che nell’epoca degli smatphone, quando microtelecamere e macchine fotografiche entrano in azione per ogni fesseria, nessuno ha ripreso un pestaggio durato tra i 10 e i 15 minuti?

I carabinieri che indagano sul caso avranno fatto certamente queste verifiche. A quanto pare avrebbero allungato la lista degli indagati portandola ad otto.

Gli investigatori sono sempre a caccia dell’arma del delitto, quella che, oltre alla violenza di calci e pugni, ha lasciato un vistoso segno sulla testa della vittima. Immaginiamo che la piazza è stata setacciata e passata palmo a palmo fin dentro la vasca della fontana che sta di fronte al Mirò.

Ma il vero riscatto per l’intera collettività è essere certi che chiunque avesse tasselli per chiudere il mosaico, non li abbia nascosti.

Ermanno Amedei

26 settembre 2016 0

Vile aggressione ad un cittadino straniero, caccia all’uomo contro un muro di omertà

Di admin

Cassino – E’ caccia all’uomo a Cassino per risalire agli autori del vile pestaggio avvenuto ieri pomeriggio in viale Dante dove un 32enne algerino ha riportato gravi fratture per le quali è stato necessario ricoverarlo a Roma.

Lo straniero aveva fatto notare ai due energumeni che lo hanno aggredito, di aver parcheggiato su un posto per disabili. I due gli si sono avventati contro pestandolo senza fermarsi neanche quando è arrivata l’ambulanza. Si sono infatti accaniti anche contro il mezzo di soccorso sfondato alcuni finestrini mentre all’interno gli operatori stavano medicando il ferito.

Poi, però, sono scappati prima che arrivassero le volanti del commissariato di polizia dirette dal vice questore Alessandro Tocco. Un vile atto coperto anche da tanta omertà. Gli investigatori, infatti, sono sulle tracce dei due aggressori, tanto forti da scagliarsi contro una persona sola, quando codardi nel fuggire all’arrivo degli agenti. La polizia sta visionando le telecamere a circuito chiuso lungo viale Dante ma, quel che più disgusta, oltre all’aggressione di per sé, è l’omertà dei tanti che hanno assistito ma che negano di aver visto quando gli investigatori fanno domande. Immaginiamo, quanto sarebbero stati fieri, invece, di fornire informazioni agli investigatori nel caso in cui a macchiarsi dell’aggressione fosse stato lo straniero. Intanto, il 32enne è stato trasferito a Roma dove sarà sottoposto ad un intervento chirurgico per ricomporgli la mandibola.

Ermanno Amedei