Tag: ordigno bellico

23 novembre 2012 Non attivi

A Cassino ordigno da 500 libre ritrovato grazie ad indicazioni di una 85enne italo americana

Di redazione

La cercavano da agosto, artificieri e vigili del fuoco, come in una caccia al tesoro, erano sulle tracce di una grossa bomba di aereo di produzione americana sganciata su cassino nel corso della seconda guerra mondiale. A segnalarne la presenza in un terreno in via Selvotta a Cassino, era stata una italo americana di 85 anni, testimone oculare della battaglia di Cassino. La donna che vive negli stati uniti, da ragazzina aveva assistito all’interramento del grosso ordigno e da adulta ne aveva raccontato la presenza ai nuovi proprietari del terreno. Dopo mesi di ricerche, questa mattina gli artificieri l’anno individuata e, con estrema cautela, l’hanno riportata alla luce. Era a tre metri di profondità. Si tratta di un ordigno da 500 libbre, con spoletta di innesco posteriore e anteriore. Messa al sicuro, i tecnici dovranno valutare come intervenire e quali precauzioni prendere per rimuoverla.

27 aprile 2011 0

Un ordigno bellico sulla linea ferroviaria Roma Napoli crea rallentamenti e ritardi

Di admin

La seconda Guerra Mondiale crea disagi sulla linea Ferroviaria Roma Napoli. Il rinvenimento di un proiettile di mortaio lungo 55 centimetri, avvenuto durante il lavoro di messa in sicurezza della strada ferrata nella stazione di Rocca D’Evandro, territorio di San Vittore del Lazio, ha causato un rallentamento del traffico ferroviario facendo chiudere la circolazione sul binario interessato dal rinvenimento. I treni in percorrenza da Roma a Napoli hanno subito ritardi che sono arrivati a contare anche oltre i 25 minuti. La situazione è stata mantenuta sotto controllo dagli agenti della Polizia Ferroviaria di Cassino comandati dal sostituto commissario Marisa Di Fruscia. Tutto è tornato alla normalità dopo l’intervento degli artificieri del 6° Reggimento Genio Pionieri di Roma.

4 marzo 2011 0

Ordigno bellico nella villa comunale preso a pagaiate da un canoista

Di redazione

Stava pagaiando nelle limpide acque del fiume Gari nella villa comunale di Cassino quando il remo ha toccato qualcosa. Il canoista ha guardato nell’acqua e si è accorto di aver rischiato grosso, grosso come quel proiettile di artiglieria che aveva toccato e che giaceva sul basso fondale del fiume, adagiato sulla vegetazione fluviale. A prendere lo spavento è stato un canoista che il 26 febbraio si stava allenando nello splendido scenario del polmone verde di Cassino. Si tratta di un residuato bellico inesploso risalente ovviamente alla seconda guerra mondiale. Ritrovamenti simili, nella città martire, non sono una novità. Il fiume deve averlo tirato fuori dai fondali e trascinato fino in quel punto ben visibile anche dai vialetti frequentati intere famiglie e giovanissimi. Ad attivarsi, fin da subito, il presidente di Italia Nostra Angelo Spallino ha immediatamente allertato le autorità. Subito la zona è stata transennata dai dipendenti comunali in attesa che arrivassero gli artificieri. Qualche giorno dopo, quelle transenne sono state ritrovate nel fiume. Per fortuna, ieri, gli artificieri hanno rimosso l’ordigno e il fiume è tornato nuovamente “navigabile”. Ermanno Amedei

29 agosto 2010 0

Residuati bellici a pochi metri dalle case

Di admin

Alcuni residenti di via Pinchera hanno segnalato ieri ai Nos del Corpo Forestale dello Stato la presenza di un ordigno bellico in un terreno a pochi metri dalla strada e dalle abitazioni. Nascosta tra rovi e spine una bomba da mortaio probabilmente risalente al secondo conflitto mondiale ancora innescata e, quindi pronta ad esplodere. Per questo il Corpo Forestale dello Stato ha messo in sicurezza l’area transennandola in attesa dell’intervento degli artificieri.

7 agosto 2010 0

Ordigno bellico a Sant’Angelo, gli artificieri lo fanno brillare

Di redazione

Un grosso ordigno bellico è stato rinvenuto a Cassino in via Andritonati nella frazione di Sant’Angelo in Theodice. Questa sera, sul posto, si sono recati i vigili del fuoco di Cassino è gli artificieri. In queste ore l’ordigno è stato prelevato e, in sicurezza, verrà portato in una cava di Cervaro dove verrà fatto brillare.

16 luglio 2010 0

Bomba nel tribunale, ma è risalente alla seconda guerra mondiale

Di admin

Un grosso proiettile di cannone della seconda guerra mondiale è stato rinvenuto questa mattina nel tribunale di Cassino. L’ordigno è venuto alla luce mentre alcuni operai dell’Enel stavano effetuando dei lavori per la sistemazione di un palo. Il proiettile era a 50 centimetri di profondità nelle immediate vicinanze della porta carraia, quella cioè attraverso la quale entrano in tribunale i detenuti in attesa di essere processati. Quando gli operai se ne sono accorti hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine che hanno messo in sicurezza l’area in attesa dell’intervento degli artificieri. Ermanno Amedei

28 maggio 2010 0

Le bombe della seconda guerra mondiale fermano i treni tra Cassino e Napoli

Di redazione

Dalle 11.40 di questa mattina la linea ferroviaria Napoli-Cassino è bloccata a causa di alcuni ordigni bellici risalenti alla seconda guerra mondiale ritrovati durante alcuni lavori a pochi metri dalla ferrovia. Lo stop alla circolazione è arrivato dopo che lo polizia ferroviaria di Cassino, diretta dal sostituto commissario Fruscia e dall’ispettore Visco, ha individuato gli ordigni in località Fontana Rosa a Cervaro. Un altro ordigno è stato rinvenuto a circa sette chilometri in direzione sud, nel territorio di Mignano Montelungo (Ce). Per questo sono stati allertati gli artificieri e il loro intervento è previsto per oggi pomeriggio. Solo dopo la rimozione degli ordigni, i treni torneranno a circolare. ermadei@libero.it

12 aprile 2010 0

Bomba nel cimitero di guerra, chiusura precauzionale dell’area

Di redazione

Una grossa bomba anticarro rinvenuta sul vialetto d’ingresso del cimitero militare polacco di Cassino ha costretto le autorità a chiudere il luogo di culto a scopo precauzionale. L’ordigno, risalente alla secionda guerra mondiale, è stato lasciato nel vialetto da chi, evidentemente, l’aveva trovata nella vicina boscaglia. a notare per primi la bomba sono stati proprio alcuni turisti che hanno chiesto l’intervendo del custode che, a sua volta, ha chiamato i carabinieri. I responsabili del cimitero monumentale che, tra l’altro anche per la vicinanza al monastero di Montecassino è visitato da centinaia di turisti al giorno, hanno deciso di chiuderlo a scopo precauzionale in attesa che gli artificieri rimuovano l’ordigno. Er. Amedei