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18 gennaio 2018 0

Rifiuti da Roma, Ottaviani: “La Saf danneggia il nostro territorio”

Di redazionecassino1
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Frosinone – “Ormai è evidente che la Saf si riproponga, quotidianamente, di danneggiare il nostro territorio – ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani – Probabilmente, la guida della Saf e i sindaci del Pd che hanno diffuso il comunicato autocelebrativo, con il quale gioiscono nel portare 100 tonnellate al giorno di rifiuti provenienti da Roma, scorrazzando sulle strade della nostra provincia fino all’impianto di Colfelice, dimostrano di essere ormai fuori controllo e di aver perso, anche, il minimo senso civico per la rappresentanza del tessuto provinciale. Del resto, dopo aver fatto le fortune di Acea per 15 anni, in danno dei Comuni della nostra provincia, ora si stanno dedicando anche ad accarezzare amorevolmente i rifiuti della Capitale sperando, magari, che questa cura e dedizione possano farli crescere. Rimane soltanto, per loro, la nuova frontiera del gas e dei servizi elettrici, e poi avranno ultimato il perverso disegno politico di rendere questa provincia un protettorato romano, da sfruttare, come avveniva ai tempi del Colosseo, nei periodi di magra. In questi anni, la Saf non ha riconvertito, neppure in parte, l’attività di trattamento, limitandosi, nella migliore delle ipotesi, a separare meccanicamente i rifiuti indifferenziati, senza alcuna prospettiva ed attenzione per la nuova realtà dei rifiuti differenziati, continuando a generare costi di esercizio esorbitanti, con consulenze e appalti inutili e, spesso, anche dannosi. Molto presto, come avviene in tutte le aziende commerciali, soprattutto quelle in cui i soci prenderanno altre strade, sarà chiesto agli amministratori conto di come siano stati gestiti e contabilizzati milioni di euro provenienti dalla collettività”.

16 gennaio 2018 0

Rifiuti da Roma, Ottaviani: Pronti ad uscire dalla Saf

Di admin

FROSINONE – “L’assemblea dei soci della Saf (composta dai 91 sindaci dei comuni e dalla Provincia) si è riunita ieri nel salone di rappresentanza di palazzo Iacobucci. Dopo una lunga discussione, 35 sindaci,  quasi tutti dell’area del Partito Democratico, hanno accolto favorevolmente la proposta del sindaco di Castrocielo, Filippo Materiale, che concede due mesi di proroga all’ingresso dei rifiuti provenienti da fuori provincia, in attesa del nuovo piano industriale”.

Lo si legge in una nota del comune di Frosinone.

“Sono invece  17 i sindaci contrari alla scelta della Saf,  tra i quali il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, che hanno respinto tale prospettiva denunciando, ancora una volta, la sudditanza psicologica e politica di alcuni sindaci della provincia di Frosinone, rispetto alle imposizioni e agli interessi della Capitale”.

“È assurdo ed inconcepibile assistere, ancora una volta, alle genuflessioni ed alla svendita del territorio da parte di alcuni amministratori comunali della nostra provincia, quando alzano il telefono i soliti potentati romani, come l’azienda  Ama o la Capitale – ha dichiarato nella nota il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani – Portare avanti una proroga per due mesi, in attesa di un piano industriale farlocco significa tentare di prendere in giro i residenti della nostra provincia. Senza considerare, poi, l’ulteriore circostanza delle maggioranze spurie e anomale che si formano nell’assemblea della Saf, ove il conteggio viene effettuato sul numero dei sindaci e non sulla quantità di popolazione rappresentata. Se la scelta folle di continuare a passare la scopa sul tappetino della Capitale dovesse essere confermata da certi amministratori,  ribadiremo, insieme ad altre amministrazioni comunali, la volontà di uscire dalla Saf, attivando la relativa procedura e recedendo da una società alla quale, oggi, si vorrebbe far produrre solo profitti, senza la minima valutazione dell’impatto sull’ambiente e sulla salute dei nostri cittadini”.

“Questi i primi cittadini, ovvero le amministrazioni comunali – si legge nella nota – favorevoli alla proroga dell’accettazione della spazzatura proveniente da Roma:

Acquafondata, Acuto, Alvito, Amaseno, Anagni, Atina, Belmonte Castello, Campoli Appennino, Castrocielo, Collepardo, Colle San Magno, Esperia, Falvaterra, Ferentino, Fontana Liri, Fumone, Giuliano di Roma, Guarcino, Isola del Liri, Monte San Giovanni Campano, Paliano, Patrica, Posta Fibreno, San Biagio, San Donato Val Comino, Sant’Andrea del Garigliano, Santopadre, Supino, Terelle, Torre Cajetani, Trevi nel Lazio, Veroli, Vicalvi,Vico nel Lazio, Villa Santo Stefano.

10 gennaio 2018 0

A Frosinone i rifiuti di Roma, Ottaviani: la Saf pensi alla salute e meno ai soldi

Di admin

FROSINONE – “L’assemblea Saf è stata convocata il 12 gennaio (prima convocazione) e il 15 (in seconda): a giorni, dunque, si terrà la riunione dei sindaci nel corso della quale si discuterà dell’eventualità di continuare ad accogliere le circa 350 tonnellate giornaliere di rifiuti prodotte da Roma nell’impianto di Colfelice. Una decisione, questa, che sembrerebbe già presa dalla società presieduta da Lucio Migliorelli, che intenderebbe, così, farsi carico dell’immondizia della Capitale”. Lo si legge in una nota del Comune di Frosinone.

“La Saf pensi alla salute e meno ai soldi. A coloro che ipotizzano che i rifiuti di Roma possano essere smaltiti, nuovamente, in provincia di Frosinone manderemo, nei prossimi giorni, magari direttamente nelle loro case di residenza, le fotografie della discarica di via Le Lame. – dichiara nella nota il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani –  Un ecomostro di 651.000 metri cubi, indifferenziati, una montagna artificiale realizzata a poche centinaia di metri di distanza da un fiume, affluente del Sacco, che risulta il prodotto dell’accumulo dei rifiuti provenienti da mezza Italia, nel corso delle varie situazioni di emergenza verificatesi in passato. Se poi qualcuno ritiene ancora, nel 2018, che i rifiuti possano essere addirittura un grande affare per la nostra provincia, allora credo che meriti soltanto un po’ di umana commiserazione, ma neppure troppa, poiché anteporre il profitto alla salute è ormai un concetto che appartiene alla preistoria della nostra civiltà. Il ciclo chiuso dei rifiuti, previsto dalle normative comunitarie, nazionali e regionali, impone il trattamento dell’intera filiera, dalla produzione allo smaltimento, all’interno del singolo ambito territoriale. Chiunque si ponga fuori da questi principi non solo intende violare la legge ma, fatto ancor peggiore, vuole insultare il nostro territorio”.

5 settembre 2017 0

Frosinone: Questa sera assise civica. Il commento del sindaco Ottaviani

Di redazione

Questa sera alle 19, si riunirà il consiglio comunale presso l’aula consiliare. L’assise si terrà in seconda convocazione: il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, ha sottolineato come, con questo strumento, “si possa procedere, speditamente, all’analisi delle pratiche e dei provvedimenti alla presenza del maggior numero possibile di consiglieri. Così facendo, si valorizza l’impegno di quanti siedono in aula per lavorare nell’interesse esclusivo della città, senza quei rinvii o quei differimenti tanto cari ai professionisti della politica, ai quali interessa poco o nulla l’efficienza della macchina comunale. Alcuni consiglieri della minoranza – non tutti, in realtà – troveranno, in questo modo, differenti ragioni di impegno esistenziale, magari leggendo qualche passo di Marcel e Sartre, con un lieve condimento di Kierkegaard”, ha dichiarato il sindaco Nicola Ottaviani. Questi i punti all’ordine del giorno: 1) Proposta degli indirizzi generali di governo (Art. 53 dello Statuto Comunale). Presentazione; (Sindaco). 2) Nomina Commissioni Consiliari permanenti (Art. 33 dello Statuto Comunale); 3) Ordine del giorno presentato in data 19.07.2017 dal Cons. Marco Ferrara avente ad oggetto: “Contrarietà alla ratifica dell’accordo economico e commerciale globale (CETA) tra Canada e Unione europea e conseguenti danni al settore agricolo europeo e italiano.

3 settembre 2017 0

Frosinone: Raccolta differenziata, Ottaviani “Al via il porta a porta”

Di redazione

Dopo la firma del contratto, registratasi la scorsa settimana, con il nuovo gestore della società De Vizia, il servizio di raccolta di rifiuti solidi urbani e di spazzamento delle strade comunali, centrali e periferiche, sta per subire una trasformazione epocale. La raccolta differenziata, infatti, avverrà con il sistema del porta a porta sul 100% del territorio comunale, con l’intento di arrivare, nei prossimi 6 mesi, a superare la quota del 50% di rifiuto differenziato, con intuibili vantaggi in termini di sostenibilità del ciclo chiuso dei rifiuti prodotti a livello domestico e commerciale. Già dal prossimo mese di ottobre, dunque, è prevista la partenza delle campagne formative, pubblicitarie e dimostrative, sia nelle scuole che nelle abitazioni e presso i condomìni, per illustrare le nuove modalità di espletamento del servizio, per i prossimi 5 anni di gestione. “La portata della innovazione che sta per partire in città – ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani – investirà l’intero territorio comunale e, quindi, avrà bisogno, per i primi periodi, della necessaria start-up e del cambio di mentalità da parte anche dei più recalcitranti. Il passaggio alla differenziata con il porta a porta, comunque, verrà supportato anche dall’ausilio di due isole ecologiche mobili, che faciliteranno il cambio di passo e di approccio culturale il quale implicherà, necessariamente, una forte collaborazione tra l’amministrazione comunale e le singole utenze. Del resto, la storia insegna che le grandi rivoluzioni, anche quelle ambientali, partono sempre dai cittadini e dal loro modo di porsi, rispetto agli interessi della collettività”.

12 giugno 2017 0

I sindaci ciociari, Ottaviani vicino alla riconferma al primo turno

Di admin

Frosinone – A Frosinone il sindaco Nocola Ottaviani è vicinissimo alla riconferma al primo turno. Quando sul sito del Ministero degli Interni indicano 30 seggi scrutinati su 48, ad Ottaviani sono attribuiti il 54,35% delle preferenze, il che, se confermato fino all’ultimo seggio, lo confermerebbe sindaco al primo turno.  Dati definitivi invece a Cervaro dove il sindaco è Angelo D’Aliesio, Tommaso Ciccone è primo cittadino a Pofi, Paolo Fallone a San Giovanni Incarico, Marco Scappaticci a Picinisco, Iaconelli Dario Giustino a San Biagio Saracinisco, a Campoli Appennino il sindaco è Pancrazia di Benedetto e a Castelnuovo Parano Oreste De Bellis.

A Piedimonte San Germano, quando manca da scrutinare un seggio, Gioacchino Ferdinandi è in testa con il 48,71% delle preferenze.

13 maggio 2017 0

Frosinone al voto- Ciacciarelli presenta la lista FI a sostegno di Ottaviani

Di redazione

Il coordinatore provinciale di Forza Italia Pasquale Ciacciarelli ha presentato la lista con tutti gli adempimenti burocratici presso il comune di Frosinone. La lista comprensiva di trentadue candidati competerà alle prossime elezioni comunali cercando e sicuramente ottenendo un risultato che porti Forza Italia ad essere il motore che spingerà l’intera compagine del candidato sindaco Nicola Ottaviani. Una squadra animata dai valori, dalla professionalità, dalla qualità dei candidati. Ci troviamo di fronte a giovani professionisti, alcuni di essi hanno già avuto modo di vivere, maturare l’esperienza amministrativa, pertanto abbiamo ricercato ed offerto la giusta commistione di esperienza e novità, con il fine di portare avanti il lavoro svolto da Nicola Ottaviani in questi anni. Io ritengo che il sindaco Ottaviani, assieme alla sua squadra non abbia affatto bisogno di slogan elettorali, basta mostrare le immagini del prima e del dopo, come appariva, come era considerata la città di Frosinone nel passato a livello provinciale ed oggi che ha conquistato un ruolo, una posizione importante a livello nazionale. Forza Italia ha intenzione di portare a casa un ottimo risultato, contribuendo a dare un impulso vitale per promuovere lo sviluppo non solo di Frosinone, ma dell’intera Provincia. Una squadra unita, unita nelle battaglie comunali, provinciali, regionali, nazionali, una famiglia che ha lavorato duramente, contribuendo in maniera fattiva al programma del sindaco Nicola Ottaviani. Il mio ringraziamento va ai quadri dirigenti del partito, in primis all’onorevole Mario Abbruzzese, il quale ha motivato i candidati, stimolato la squadra, affinché potesse raccogliere in queste ore grande consenso nella città, ed a Riccardo Del Brocco per la collaborazione nella gestione organizzativa per la preparazione della lista. Un ulteriore ringraziamento va a tutti i 32 candidati, in modo particolare al cavaliere Enrico Straccamore per l’esempio che ha dato non solo alla quadra scesa in campo alle elezioni comunali, ma all’intero partito provinciale. Continuare a far si che la città di Frosinone diventi non solo guida del territorio provinciale, ma modello a livello nazionale, è l’obiettivo che i quadri dirigenti del partito vogliono prefigersi in questa nuova avventura amministrativa.

3 aprile 2017 0

Murales di via Ciamarra: l’associazione che li realizzò scrive al sindaco. Ottaviani: Murales memoria storica

Di redazionecassino1
Frosinone – Con una nota inviata al Sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani i membri dell’Associazione “Giovani per la città”, che organizzarono nel 1994 la realizzazione dei murales in omaggio al regista Carlo Ludovico Bragaglia, prendendo atto della decisione dell’Amministrazione comunale di procedere al rifacimento del murale, hanno chiesto che lo stesso avvenga riproducendo le opere nel odo più fedele possibile. Di seguito il testo della nota. Gli ormai ex giovani per la città, membri dell’associazione che organizzò nel lontano 1994 la realizzazione dei murales in via Ciamarra, prende atto della decisione dell’amministrazione comunale di procedere al rifacimento delle opere in collaborazione con il Liceo Artistico “Anton Giulio Bragaglia”. Ricorda come nel lontano 1994 per poter realizzare i murales furono raccolte dall’Associazione “Giovani per la città” oltre 2.000 firme, tra lo scetticismo generale. I murales furono realizzati da ragazzi ed artisti di ogni età, vincitori di un un apposito bando, che devono essere ricordati con gratitudine. L’augurio è che le opere siano riprodotte nel modo più fedele possibile a quelle originarie e che l’intero murales sia dedicato ancora a Carlo Ludovico Bragaglia. Sarebbe bello che venisse riproposto lo stemma dell’Associazione “Giovani per la città”, che nell’opera originale era posto ai lati dell’intitolazione a Carlo Ludovico Bragaglia, assieme a quello della Città di Frosinone. Auspichiamo che l’amministrazione comunale voglia ringraziare gli artisti del 1994, regalando alla città una pubblicazione che riproduca i disegni originari. Sarebbe un bel modo di ricordare quei ragazzi che nel 1994, su impulso tenace dell’Associazione “Giovani per la città”, fecero una scommessa: trasformare il muro del degrado in un’opera d’arte patrimonio della città. Scommessa che dopo 22 anni si dimostra vinta. Ottaviani: murales memoria storica.

In risposta alla nota inviata dai membri dell’Associazione “Giovani per la città”, che furono protagonisti, nel 1994, della realizzazione dei murales in via Ciamarra in omaggio al regista Carlo Ludovico Bragaglia, il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, ha dichiarato: “Ho molto apprezzato il richiamo alla memoria storica operato dai componenti dell’associazione ‘Giovani per la città’. Mi sento di rassicurare gli autori di un tassello così importante del nostro patrimonio identitario, sottolineando il fatto che docenti e studenti del Liceo artistico di Frosinone (che, peraltro, porta il nome di uno dei geniali fratelli Bragaglia) rievocheranno  la memoria dell’artista e tributeranno un ringraziamento importante ai giovani dell’epoca che, 22 anni fa, contribuirono a realizzare l’opera. L’obiettivo dell’intervento è, infatti, di riportare oggiAggiungi un appuntamento per oggi in vita gli antichi disegni con le identiche caratteristiche e linee progettuali. Si completerà, così, un percorso identitario volto alla salvaguardia della memoria storica, attraverso due fattori di forte coesione sociale: la cultura e l’arte”.
13 dicembre 2016 0

Fuori da Acea, i sindaci votano “no”. Ottaviani: “Decisione storica”

Di admin

Frosinone – Fuori da Acea. Lo ha votato la maggioranza dei sindaci della provincia di Frosinone che hanno partecipato all’assemblea che si è svolta oggi pomeriggio nella sede della Provincia. La giornata era campale dato che i primi cittadini erano chiamati a votare la risoluzione del contratto con la multinazionale che gestisce le risorse idriche in provincia. Decisione storica, così la definisce il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani capofila della protesta anti Acea.

“Dopo anni di soprusi e di mancato rispetto della convenzione – ha detto – adesso è stata ripristinata la situazione di legalità tra il gestore e l’utenza della nostra provincia. Fino al 2013, i sindaci avevano omesso di approvare il piano tariffario e quello degli investimenti che il gestore avrebbe dovuto portare avanti, per adeguare la rete idrica ed il sistema fognante, evitando la dispersione di quasi due terzi delle risorse presenti nelle tubature. Dal 2014 in poi, però, è stato proprio il gestore a non adempiere, ritualmente e tempestivamente, i propri obblighi contrattuali, evitando di versare nelle casse della collettività oltre 21 milioni di euro e compilando bilanci senza le doverose specificazioni sui costi effettivamente sostenuti. Senza contare che, nel capoluogo, sono ancora migliaia le abitazioni che non possono disporre dell’allaccio al collettore pubblico fognante, con evidenti ripercussioni sotto il punto di vista ambientale, a causa dei mancati investimenti del gestore sul depuratore di via Pratillo. Contemporaneamente, Acea ha proceduto ai distacchi delle utenze ritenute morose, senza ascoltare ragioni e invocando il rispetto di un contratto che, se esiste, deve essere applicato in modo reciproco e non a proprio uso e consumo. Adesso la parola torna ai sindaci, alle amministrazioni e, soprattutto, al territorio che è in grado di ripristinare l’equilibrio e la razionalità nella gestione delle risorse idriche. Oggi non hanno vinto o perso le segreterie di partito, ha vinto soltanto la coerenza di quei sindaci, 33 su 86, che hanno avuto il coraggio di difendere i diritti della nostra gente”.

27 novembre 2016 0

Sindaco Ottaviani: giù le mani dalla Klopman

Di redazionecassino1

Il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, ha convocato un vertice straordinario nella giornata di lunedì mattina, presso l’ente di piazza VI Dicembre, alla presenza del management della Klopman, per verificare quale sia la reale situazione societaria ed economica che rischia di arrecare un pregiudizio all’immagine di una delle più importanti aziende manifatturiere dell’Italia centrale. Il sindaco ha chiesto al dottor Marra, attuale vertice gestionale dello stabilimento di via Le Lame, di riferire in ordine allo stato dell’arte, circa le voci, sempre più insistenti, relative ad un cambio della proprietà industriale, che passerebbe per circuiti di carattere internazionale. “Se qualcuno crede di poter ripetere, sulla Klopman – ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani – quell’infausta messa in scena che avvenne, qualche anno fa, sulla Videocolor di Anagni, approfittando della connivenza, colpevole, di una classe politica distratta e, forse, anche correa, questa volta ha capito davvero male. Dai dati di bilancio e finanziari che stiamo acquisendo in queste ore, sembrerebbe che la produzione industriale, il fatturato e gli utili dello stabilimento frusinate siano sicuramente notevoli e, dunque, dobbiamo comprendere se sia in atto un assalto alla diligenza o, peggio ancora, una sopraffine operazione di smantellamento di una delle poche realtà produttive di eccellenza dell’intero Mezzogiorno, a beneficio di logiche macroeconomiche, idonee a innescare solo fenomeni di deindustrializzazione e di recessione. Al netto di tutto, però, sarebbe opportuno che la politica evitasse di giocare l’ambiguo ruolo del tifoso di parte, sconvolgendo le comuni regole del mercato e cavalcando interessi poco chiari, che il Comune di Frosinone non indugerà a smascherare”.