Tag: pacco

19 aprile 2017 0

Pacco sospetto davanti sede Inps: ma era il letto di una barbona

Di redazionecassino1
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Latina –  Un pacco sospetto davanti alla sede dell’Inps ha generato paura a Latina. Al loro arrivo i dipendenti, poco prima delle 8, hanno notato la scatola e hanno chiamato la polizia.

Sul posto sono arrivati gli agenti della questura di Roma i quali, con cautela, si sono avvicinati al pacco, scoprendo che era pieno di carta straccia lasciata lì da una donna disadattata che aveva trovato riparo per la notte proprio davanti la sede Inps. Sono stati, quindi, gli stessi agenti a rimuovere il pacco e rassicurando i dipendenti.

16 febbraio 2017 0

Cassino, “Truffa del pacco” ad una anziana, sottratti circa duemila euro

Di redazionecassino1

Cassino – Ennesima “truffa del pacco” questa mattina a Cassino. A farne le spese una signora 90enne. La tecnica è sempre la stessa, a volte attraverso la richiesta di cambiare un assegno con dei contanti per un familiare della vittima designata del raggiro. Altre volte con subdoli stratagemmi per carpire la buona fede di ignari cittadini prevalentemente anziani. Il raggiro avvenuto questa mattina rientra nelle collaudate strategie dei truffatori, che si sono presentati a casa della novantenne dicendo di dover consegnare un pacco con alcuni pezzi di un computer ordinati dal figlio della donna. I malviventi carpendo la buona fede dell’anziana signora si sono fatti consegnare un’ingente somma di denaro, sembrerebbe per un importo vicino ai duemila euro,quale corrispettivo del materiale da consegnare. Una volta ottenuta la somma richiesta si sono dileguati. Non è la prima volta che individui dai modi garbati, realizzano colpi del genere ai danni di anziani utilizzando anche lo stratagemma di fare ascoltare la voce di un familiare con l’autorizzazione a consegnare soldi o altri oggetti di valore. Frequente anche la tecnica di voler far cambiare piano tariffario, prospettando tariffe agevolate e convenienti su luce, gas e anche telefono. I truffatori, in questi casi, si introducono nelle abitazioni degli ignari cittadini distraendoli ed impadronendosi di soldi, gioielli e altri beni di valore. Sulla vicenda dell’anziana donna indagano i Carabinieri della Compagnia di Cassino che sono accorsi dopo la denuncia dei familiari della vittima. F. Pensabene

29 dicembre 2016 0

Truffatori in trappola a Cassino, arrestati dopo aver fatto il pacco ad una 96enne

Di admin

 

 

 

Cassino – Due truffatori campani sono stati arrestati dai carabinieri di Cassino poco dopo aver messo a segno una truffa ai danni di una 96enne della città martire.

L’anziana era stata raggiunta telefonicamente da una donna che spacciandosi per sua nipote, le aveva chiesto di pagare un corriere che a suo nome le avrebbe lasciato alcuni pezzi di computer.

Nella tarda mattinata il finto corriere ha quindi bussato alla porta della 96enne portando due pacchi e pretendendo dall’anziana mille euro e oggetti d’oro, andando via pochi minuti prima che arrivasse un parente della donna che, accortosi della truffa, ha lanciato l’allarme.

È quindi scattato il piano antitruffa disposto dal colonnello Giuseppe Tuccio e attuato dagli uomini del tenente Emanuele Grio.

I controlli si sono concentrati sulle principali vie di accesso della città ed in particolare al casello autostradale dove è stato fermato un 19enne campano, riconosciuto come il finto corriere, e un un complice 56enne.

A loro carico precedenti di vario genere ma, in particolare, avevano addosso i mille euro sottratti alla 96enne oltre agli altri oggetti preziosi. Rinvenuti anche altri oggetti di valore, telefonini e soldi sulla cui provenienza si sta indagando.

Nel frattempo per i due sono stati arrestati.

Ermanno Amedei

22 aprile 2010 0

Annunciano la consegna di un pacco da pagare in contrasegno, ma è una truffa

Di redazione

Hanno chiamato in un esercizio pubblico di Lanciano (Ch) asserendo che era l’Agenzia delle Entrate; dopo i convenevoli hanno riferito che di li a poco sarebbe giunto un corriere per la consegna di un pacco e la somma doveva essere pagato contrassegno. L’esercente, insospettitosi, si è rivolto ai Carabinieri della locale stazione ed immediatamente si è appurato che era in atto un tentativo di truffa, non andato a segno per la tempestiva segnalazione. L’Agenzia delle Entrate ha escluso subito che propri incaricati svolgano tale tipo di commissioni confermando che il tutto nasconda qualche movimento losco in danno di ingenui cittadini. I Carabinieri, agli ordini del capitano Geremia Lugibello, stanno indagando sul caso ed approfittano dell’episodio per richiamare l’attenzione di tutti nel diffidare di persone che entrano nelle abitazioni con scuse varie, di opporre rifiuti sempre e di chiamare il 112 in ogni caso. E’ sempre necessario non aprire quando si è soli, rimandando gli incontri quando vi sia qualcun’altro. L’appello vale sempre: non fidarsi degli sconosciuti.