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5 febbraio 2018 0

L’urlo del Pala Virtus spinge la Virtus Cassino al successo su Palestrina, 106-100

Di redazionecassino1
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Una di quelle serate da non dimenticare per gli amanti della palla a spicchi.

Pallacanestro Palestrina 1962 e BPC Virtus Cassino hanno dato vita sul parquet del Pala Virtus di Cassino ad una gara che sarà ricordata come uno spot per questo sport. Intensità, emozioni, giocate balistiche di altissimo livello per due formazioni che si giocavano i primi posti della classifica del girone D di questo Campionato Nazionale di Serie B, in un match che alla vigilia si preannunciava al calor bianco. E le previsioni della vigilia non sono state smentite da quanto visto questa sera.

Cassino ha vinto questa splendida gara con caparbietà e intensità ma c’è voluto fino all’ultimo respiro per domare una Palestrina che non ci è mai stata a dover subire l’onta della seconda sconfitta consecutiva (la settimana scorsa era stata sconfitta nel derby vs Valmontone dopo 2 overtime, ndr). Lo ha fatto sospinta dall’urlo incessante di un pubblico rossoblù assolutamente commovente per correttezza nel sostegno ai propri beniamini. L’urlo dei 400 del PalaVirtus è stato assolutamente una delle componenti che hanno consentito a Carrizo e compagni di mai mollare anche quando la gara sembrava dovesse volgere in direzione Palestrina … bomba di Gatti dall’angolo su assist di Barsanti a 3 minuti e 5 secondi dal termine per il 94 a 90 dei prenestini.

In quel momento la gara sembrava dunque aver cambiato la freccia dell’inerzia, ma Vettese, con una perfetta scelta di tempo, un timing da consumato attore di queste incredibili gare di vertice, chiamava un time out per parlare sopra la possibilità di ribaltare il corso degli eventi.

E la sua squadra usciva dalla panchina con una grinta incredibile ed in soli 4 minuti sarà capace, nonostante per la seconda volta in 7 giorni fosse costretta a fare a meno di Bagnoli e Petrucci, ironia della sorte, per raggiunto numero di falli per tutta la durata della quarta frazione di gioco, a realizzare un parziale straordinario di 16 a 6. Sì 16 a 6. In un tripudio di folla e di intensità, che solo le grandi occasioni come questa riescono a regalare. Una squadra tarantolata e soprattutto vogliosa, come non mai, di andarsi a prendere l’intera posta in palio.

Dicevamo del time – out.

Dalla panca cassinate usciva un quintetto “piccolo”. Carrizo, Panzini, De Ninno, Del Testa e Cena. E su un penetra e scarica di cena la palla terminava a Capitan Maurizio Del Testa (che gara la sua, ndr) il quale con freddezza glaciale realizzava il punto del meno 1, 94-93.

Sul ribaltamento di fronte Gatti sbagliava il possibile +3. Ennesimo rimbalzo catturato da un mostruoso Carrizo.

L’argentino, MVP di serata a nostro avviso, non tanto per punti segnati , Rossi tra gli aranciverdi lo sopravanzerà al termine dei 40 minuti per 4 lunghezze , 34 a 30, ma per la mole di lavoro prodotto sul parquet. In questa indimenticabile serata per i colori rossoblù benedettini l’argentino produrrà un 10 su 10 dalla linea della carità, un 100% da oltre i 6,75 e soprattutto 4 assist oltre che un eccezionale 7/10 da due punti, per un 44 di valutazione finale. Semplicemente mostruoso.

Dunque Carrizo catturava il suo ennesimo rimbalzo difensivo e in palleggio si approssimava alla metà campo avversario confezionando il tiro da due che valeva l’ennesimo controsorpasso tra le due formazioni. 95-94.

Lulli interrompeva l’emorragia e chiamava a sua volte time out. Ma l’uscita della sua squadra dalla sospensione produceva un tiro sbagliato di Barsanti da tre punti.

Cena catturava il rimbalzo difensivo e sul ribaltamento chi se non il Carrizo dei sogni subiva fallo da Molinari. Viaggio in lunetta per il 99 benedettino, e due su due dalla linea del tiro libero, 97-94. Un libero di Paesano avvicinava gli ospiti a due punti 97-95.

Ancora Carrizo infiammava il pubblico per il 99 a 95. Catturava il rimbalzo difensivo sul tiro da tre sbagliato da Rossi e subiva l’ennesimo fallo che lo portava all’ennesimo viaggio in lunetta, manco a dirlo il tabellone segnava il 101 a 95. Sull’altro fronte una palla persa di Paesano consentiva alle V rossoblù di gestire un altro possesso. Un azione fantastica suggellava il 104 a 95 a 1 minuto e 20 dal termine. Infatti grazie ad un assist di Enzo Cena, il marine Del Testa realizzava dall’angolo un incredibile tripla che faceva esplodere il Pala Virtus.

Con la forza della disperazione, Palestrina piazzava un 5-0 di parziale in un amen ma ci pensava ancora il solito Carrizo a ristabilire le distanze catturando un ennesimo rimbalzo, il decimo difensivo, e procurandosi i due liberi della staffa che a 15 secondi dal temine significavano il + 6 per i padroni di casa.

La Virtus doveva difendere e la tripla di Rossi si fermava sul ferro regalando la vittoria ai padroni casa e soprattutto consentendo loro di capovolgere a proprio favore anche il computo della differenza canestri dopo le due gare.

Infatti Cassino vince di 6 dopo aver perso l’andata di 5.

Termina la gara in un tripudio rossoblù e le due compagini sono stasera appaiate in classifica in attesa che Palestrina possa recuperare la gara vs Stella Azzurra.

Una Virtus Cassino, targata Banca Popolare del Cassinate, ancora protagonista in questo scorcio di girone di ritorno che la vede affrontare in rapida sequenza tutte le big del girone. Una BPC che nelle ultime 14 gare di campionato ne ha persa una sola di due contro Valmontone nel giorno dell’Epifania. Ed ora i benedettini si apprestano al turno infrasettimanale contro Barcellona che ha regolato la LUISS Roma. Appuntamento al Pala Alberti di Barcellona Pozzo di Gotto giovedì 8 alle 21.25.

BPC Virtus Cassino – Palestrina 106-100

Parziali : 26-31, 30-25, 21-20, 27-23

BPC Virtus Cassino: Manuel Carrizo 30 (7/10, 2/2), Maurizio Del testa 21 (1/1, 5/9), Enzo Cena 15 (5/8, 1/8), Niccolò Petrucci 15 (4/4, 2/3), Lorenzo Panzini 13 (3/4, 2/7), Simone Bagnoli 10 (4/11, 0/0), Robert Banach 2 (1/2, 0/0), Riccardo Pasquinelli 0 (0/0, 0/0), Fabrizio De ninno 0 (0/1, 0/0), Giuseppe Di poce 0 (0/0, 0/0), Fabio Guglielmo 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 20 / 24 – Rimbalzi: 34 10 + 24 (Manuel Carrizo, Simone Bagnoli 10) – Assist: 13 (Manuel Carrizo 4)

All. Vettese Ass. Incelli

Pallacanestro Palestrina 1962: Rossi 34 (5/8, 6/13), Visnjic 21 (7/9, 2/4), Barsanti 18 (5/6, 2/8), Paesano 13 (6/9, 0/0), Gatti 7 (1/2, 1/3), Duranti 3 (0/0, 1/2), Molinari 2 (1/2, 0/1), Gobbato 2 (1/1, 0/2), Fiorucci 0 (0/0, 0/0), Galuppi 0 (0/0, 0/0), Bolozan 0 (0/0, 0/0), Rossi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 12 / 14 – Rimbalzi: 26 5 + 21 (Visnjic 6) – Assist: 20 (Visnjic 7)

All. Lulli

MVP Carrizo

2 febbraio 2018 0

Al Palavirtus arriva Palestrina, impresa difficile, ma non impossibile

Di redazionecassino1

Dopo la bellissima vittoria contro Salerno sulla sirena, la BPC Virtus Cassino, attende tra le mura amiche del PalaVirtus di Cassino la  Pallacanestro Palestrina di coach Lulli, per una sfida valevole per la 20° giornata della regular season del campionato di Serie B Girone D targato Old Wild West.

Un match, quello che andrà in scena nel palazzetto di via De Feo, che sicuramente riserverà emozioni forti e intense a tutti i supporter cassinati, che attendono con particolare fermento questo oramai “classico” del terzo campionato nazionale.

Palestrina, attualmente seconda in classifica in virtù di una gara ancora da recuperare contro la Stella Azzurra Roma, viene da una sconfitta nel derby contro la Virtus Valmontone degli ex Rischia, Pierangeli e Bisconti, che al secondo tempo supplementare, seppur privi di due uomini usciti per cinque falli, sono riusciti a portare a casa un’importante vittoria dopo una brutta battuta d’arresto contro Patti.

La formazione prenestina è sicuramente una delle formazioni più attrezzate dei quattro gironi di serie B, potendo contare su ben 8 senior, di cui uno a giro “fuori per rotazione”. Vecchie conoscenze in casa rossoblù, tra gli arancio-verdi: sicuramente Barsanti e Visnijc, reduci lo scorso anno dalla promozione con il Cuore Napoli Basket, Alessandri e Gatti, entrambi ex Montegranaro che affrontarono insieme con la compagine marchigiana la Virtus Cassino nei quarti di finale play-off dell’annata sportiva 2014-15, per poi finire ai simboli della formazione preneste Rossi e Molinari, dei veri e propri idoli per i tifosi della squadra del patron Cilia.

All’allenatore di Palestrina, inoltre, il merito di aver portato i suoi per la seconda volta da capo allenatore, alle finali di Coppa Italia di categoria, per essere rientrato tra le prime due classificate del girone al termine delle prime quindici giornate di campionato.

Undici i precedenti tra le due squadre, 6 le vittorie per i viaggianti, 5 per la compagine della presidentessa Donatella Formisano; all’andata finì per 78-73 per la Citysightseeing, che grazie ad un finale sprint condotto dal duo Paesano-Rossi, riuscì a conquistare i due punti al termine dell’incontro. Obiettivo per Del Testa e compagni, portare a casa l’importante posta in palio, che vorrebbe significare avvicinarsi ancor di più alle posizioni importanti di classifica. Nel match d’andata tra le due formazioni, non furono della gara i veterani Bagnoli e Gatti, che invece domenica saranno della partita con l’obiettivo di essere assoluti protagonisti.

Per coach Lulli, dubbi su chi mandare in rotazione tra i senior; sicuramente comunque uno tra Duranti e Molinari non sarà della partita.

“Sarà difficile, ma non ci diamo per vinti” commenta l’assistant coach della Virtus Cassino Serena Incelli.

“Loro sono una squadra ben allenata, dai valori importanti e dalla grande tradizione cestistica. Dopo la sconfitta nel derby contro Valmontone, verranno da noi con fame e con voglia di fare bene per portare a casa il bottino pieno. A noi, d’altro canto, la vittoria di Salerno ha dato fiducia e consapevolezza a tutto l’ambiente, a dimostrazione del fatto che possiamo giocarcela con tutti a viso aperto, senza avere paura di nessuno. I ragazzi sono stati bravi a tirar fuori quel qualcosa in più in un momento topico della gara, che noi allenatori non insegniamo e che è stato poi la chiave di volta per portare alla fine a casa i due punti. In settimana ci siamo allenati molto bene; abbiamo inserito anche Riccardo (Pasquinelli, playmaker classe ’98 proveniente dalla Sicoma Valdiceppo Perugia; innesto inserito in settimana dal DS Leonardo Manzari, ndr) che sono sicura ci darà una grande mano da qui alla fine dell’anno. Si è messo subito a disposizione di noi staff e di tutto il gruppo squadra con grande umiltà e con voglia di apprendere dai più grandi, atteggiamento che gli consentirà di aiutarci ancor meglio da qui alla fine dell’anno. Sono felice inoltre che stiamo reggendo bene botta anche fisicamente e stiamo migliorando nelle nostre alchimie di gioco giorno dopo giorno. Arriviamo a questo match maturi e consapevoli che il nostro definitivo salto di qualità passerà da questa partita e dalla prossima contro Barcellona. Superare con delle belle prestazioni, e soprattutto con punti, questa settimana, vorrà dire dare un importante segnale a tutto il campionato. Invito tutta la città a venire al palazzetto e di venire a sostenerci. Sarà una partita maschia e certamente calda a livello ambientale; non converrà a nessuno perdersela”.

Oltre al big match di giornata che andrà in scena nella città martire, la Virtus Valmontone affronterà Battipaglia fuori casa, Barcellona attende la Luiss Roma, mentre la Dynamic Venafro ospiterà in un importante scontro per la salvezza il Basket Scauri. Catanzaro tra le mura amiche sfiderà la Tiber Basket Roma, quando Patti e Capo D’Orlando, si misureranno rispettivamente contro Isernia e Cagliari. Rinviata al primo marzo, infine, l’incontro tra Salerno e Stella Azzurra Roma.

L’appuntamento al PalaVirtus, è invece sabato 03 febbraio 2018; palla a due ore 18:00.

ROSTER PALLACANESTRO PALESTRINA: Vojislav, Alessandri, Mattei, Rossi G., Barsanti, Duranti, Galuppi, Rossi F., Fiorucci, Pochino, Bolozan, Paesano, Molinari, Cecconi, Visnjic, Gatti, Gobbato.

ROSTER VIRTUS CASSINO: Banach, Di Poce, Panzini, Petrucci, Del Testa, De Ninno, Guglielmo, Cena, Bagnoli, Carrizo, Pasquinelli.

 

 

17 novembre 2017 0

Basket giovanile U20 Eccellenza: NB Sora bella ma sconfitta da Palestrina

Di redazionecassino1

I ragazzi di Ortenzi sconfitti in casa nella sesta gara del girone di andata, cadendo per mano della Pall. Palestrina. Ma contro la formazione prenestina il punteggio non va solo letto, ma anche interpretato ed ecco che ne viene fuori una delle prestazioni più convincenti della stagione per la formazione volsca. Atteggiamento poco positivo e scarso concentramento, in un primo quarto disastroso (6-20), che ha permesso agli ospiti di incamerare un cospicuo distacco.

Nel secondo quarto cambia l´inerzia, anche perchè i volsci alzano la pressione difensiva e offensiva, grazia anche a un’ispirato Berardi, riuscendo a recuperare molti palloni; tuttavia la partita rimane in equilibrio complice i numerosi errori in attacco (24 a 32). Gli ospiti accennano la fuga ad inizio terzo periodo, portandosi sul +18, ma Sora ricuce subito lo svantaggio e in due minuti piazzano un breck di 17-0 portandosi a un solo punto dai ragazzi di Bernassola, che dopo la sbandata chiudono il terzo quarto sul punteggio di 43 a 47, prima della volta finale. Ultimo quarto, i volsci ,nel pitturato avversario, faticano a trovare la “quadra”: area intasata, pressione sulla palla e linee di palleggio spesso difficoltose, tolgono efficacia alle conclusioni. Non certo tutelati  dal sistema arbitrale in assetto “no blood no foul” (falli e tecnici fischiati ai locali in 20 minuti) i biancocelesti perdono lucidità e naturalmente s’innervosiscono. La gara scivola verso la fine con Palestrina padrona della gara che temina sul punteggio di 57 a 65.

 

U20ECC: N.B. Sora 2000-Palestrina 57-65

Parziali: 6-20, 24-32, 43-47

 

SORA: Santucci, Macedoni, Favari 3, Di Vito ne, Castellucci 4, Radonjic 3, Berardi 8, Vona 26, Suriano 2, Bulatovic 11. All.              Ortenzi. Ass Berardi.

PALESTRINA: F.Rossi 13, Lucarelli 2, Via, Moretti, Bolozan 9, Fiorucci 20, Cecconi, Galuppi 7, Pochini 6, L.Rossi 8. All.                               Bernassola

30 ottobre 2017 Non attivi

Una bellissima Virtus Cassino sfiora il colpaccio in casa del “big team” Palestrina

Di redazionecassino1

Cassino con il cuore e con la tecnica ma Palestrina mantiene l’imbattibilità interna al termine di un incontro intenso, bellissimo a tratti quasi un match da playoff.

Nessuna delle due squadre si è risparmiata, nessuno dei contendenti, dell’uno e dell’altro fronte, in campo si è mai risparmiato.

Ne è venuta fuori una partita da brividi e anche quando Palestrina ha allungato, si era al termine del III quarto, 64 -49, Cassino ha avuto il merito da grande squadra di reagire e riportarsi sul -1 a un solo minuto e quindici secondi dalla fine grazie all’MVP, l’immenso capitano rossoblù, Maurizio Del Testa (16 punti realizzati, 19 di valutazione, 3 su 3 da 2 punti (100%), 2 su 4 (50%) da oltre l’arco dei 6,75, 4 rimbalzi e 1 palla recuperata in 34 minuti giocati) 71 a 70 per i prenestini.

Con il cuore in gola i tifosi cassinati hanno assistito poi all’azione decisiva del match, come poi in conferenza stampa ammetterà lo stesso allenatore di Palestrina, Lulli, proprio sotto il settore occupato dalla tifoseria rossoblù. A 45 secondi dal termine una carambola pazzesca consegnava in un autentica battaglia sotto canestro, la palla del match a Paesano che realizzava il 73-70 che di fatto sanciva la fine del match.

Ci si mettevano poi due sfortunate palle perse prima di Carrizo e quindi di Cena a sancire il definitivo successo dei padroni di casa.

“Ho notato un grande passo avanti nella costruzione della squadra” le parole del DS dei rossoblù, Leonardo Manzari “Abbiamo avuto il merito e la costanza di non demordere mai. Anche quando abbiamo patito Rossi con le sue folate in contropiede e Paesano sotto le plance… ed eravamo nel terzo quarto. Abbiamo sofferto Paesano perché purtroppo Biagio Sergio ha giocato “solo” 24 minuti (il lungo cassinate è stato penalizzato per i falli fin dal secondo quarto, ndr)…. Ma nonostante questo abbiamo tirato meglio noi di loro da tre punti … Perché abbiamo perso allora? A mio modo di vedere, dando retta alle statistiche che in questo sport difficilmente mentono, per le palle “perse”. 17 a 10 e purtroppo in una gara così tirata non puoi permetterti di regalare loro 7 possessi. Ma anche perché, forse, avremmo dovuto bilanciare meglio le conclusioni offensive. Infatti la nostra squadra ha tirato 31 volte da tre e 26 da due. Comunque dopo l’analisi statistica bisogna pure redigere un analisi emotiva del match ed onestamente oggi mi sento davvero orgoglioso di questi ragazzi. Tra mille difficoltà stavano per compiere un autentico capolavoro. Voltiamo subito pagina e torniamo sul pezzo. Tra meno di 72 ore si torna in campo!” conclude il dirigente rossoblù.

Dunque mal di trasferta ancora incurabile per la squadra di Vettese come si dice da più parti?

Una considerazione va fatta. Al momento la BPC Virtus Cassino ha disputato su cinque gare di campionato ben tre gare appunto in trasferta. Queste tre gare sono state disputate su parquet difficilissimi quali quelli di Valmontone, LUISS Roma ( capolista del Girone D) e Palestrina, finalista contro Napoli lo scorso anno per andare in A2.

E purtroppo a fronte di queste oggettive difficoltà , anche oggi alla Virtus non è bastata una gran bella prestazione per uscire indenne dal Pala Iaia di Palestrina.

I rossoblù cassinati, infatti, sono rimasti avanti per larghi tratti anche grazie a un break di 12-0 nel primo quarto con il quale avevano chiuso in vantaggio la prima frazione, 19-15.

Ma la Pallacanestro Palestrina 1962 si dimostra ancora una squadra capace di fiammate incredibili, soprattutto sul suo campo. Ma la BPC Virtus Cassino riusciva a sempre a rispondere e si faceva preferire nel primo tempo anche se il secondo quarto si chiude alla pari grazie ad una “bomba” dall’angolo del giovane De Ninno, 38-83.

Nel terzo periodo però Barsanti dà il via al parziale che risulterà decisivo, realizzando in rapida successione due bombe mortifere. La guardia ex Napoli trova anche l’appoggio di Rossi. I prenestini realizzano un parziale di 26 a 11 e come detto si portano sul 64 a 49, +15.

Partita finita? Macchè.

La BPC ha il grande merito di non mollare e rimane unita anche nelle difficoltà. I benedettini risalgono dal -15 del 30′ con una rimonta splendida, resa più difficile anche dalle giocate dei singoli prenestini. Chi va vicinissimo a diventare l’eroe di giornata è come scritto capitan Del Testa, assoluto protagonista nel quarto periodo, che riesce a riportare i suoi fino al -1 con poco più di 1′ da giocare. Nel finale, però, i palloni decisivi non vengono gestiti con la necessaria freddezza con Carrizo e Cena che sbagliano qualcosa di troppo.

Cassino perciò esce sconfitta dal parquet di Palestrina. Una sconfitta però che alimenta la consapevolezza dei cassinati di poter invertire la rotta. Ma mercoledì 1 novembre si torna in campo per il primo turno infrasettimanale. Al Pala Virtus cassinate, palla a due alle ore 18.00, arriva l’altra grande del girone, la Barcellona dei canestri e sarà ancora big match.

 

Pallacanestro Palestrina 1962 – BPC Virtus Cassino 78-73

Parziali : 15-19, 23-19, 26-11, 14-24

Pallacanestro Palestrina: Rossi 16 (6/9, 1/4), Barsanti 14 (0/3, 3/7), Alessandri 12 (4/6, 0/5), Paesano 12 (6/11, 0/1), Visnjic 9 (4/6, 0/2), Molinari 7 (2/3, 1/1), Duranti 6 (3/3, 0/3),Fiorucci 2 (1/3, 0/0), Galuppi 0 (0/0, 0/0), Mattei 0 (0/0, 0/0), Bolozan 0 (0/0, 0/0), Rossi 0 (0/0, 0/0)

All. Lulli

Tiri liberi: 11 / 13 – Rimbalzi: 35 6 + 29 (Paesano 12) – Assist: 19 (Rossi, Alessandri, Duranti 4)

BPC Virtus Cassino: Enzo Cena 16 (4/8, 1/4), Maurizio Del testa 16 (3/3, 2/4), Niccolò Petrucci 14 (4/7, 1/6), Lorenzo Panzini 7 (0/0, 2/5), Biagio Sergio 7 (0/2, 1/4), Fabrizio De ninno 6 (0/1, 2/3), Manuel Carrizo 5 (1/4, 1/5), Robert Banach 2 (1/1, 0/0), Giuseppe Di poce 0 (0/0, 0/0), Fabio Guglielmo 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 17 / 23 – Rimbalzi: 35 4 + 31 (Manuel Carrizo 10) – Assist: 16 (Enzo Cena 7)

All.Vettese

27 ottobre 2017 Non attivi

Big match al Pala Iaia: la Virtus Cassino affronta la Pallacanestro Palestrina

Di redazionecassino1

Una sfida dalle mille insidie e dai mille pericoli, quella a cui andrà incontro la BPC Virtus Cassino in una questa 5° giornata del campionato nazionale di Serie B girone D, che si troverà davanti la favorita numero uno alla vittoria finale della competizione cadetta.

La Pallacanestro Palestrina, infatti, oltre ad avere concesso il passo alle sue avversarie una sola volta in questo inizio di stagione, rispetto alla Virtus Cassino, che di sconfitte ne ha accumulate ben due, può contare su elementi di estremo ed indiscusso valore, nonché giocatori di esperienza e di notorietà nella categoria, che inevitabilmente gli consegnano i favori del pronostico della Serie B 2017-18.

Vecchie conoscenze, comunque, per gli uomini di coach Vettese, a partire dal coach prenestino Lulli, che affronterà le “V” rossoblù tra playoff e regular season per la sua undicesima volta. Il parziale dei confronti è in questo momento in situazione di perfetta parità, cinque infatti le vittorie conquistate dal sodalizio cassinate, come altrettante sono quelle conseguite dal sodalizio del patron Cilia.

 

In regular season, però, la Virtus Cassino non ha mai portato a casa la vittoria in trasferta al Pala Iaia. Difatti, l’unica vittoria esterna dei lupi rossoblù in terra prenestina deve portare indietro la mente dei tifosi cassinati, all’oramai lontana stagione 2015-16, dove in gara 1 delle semifinali playoff, Carrizo e compagni, espugnarono l’allora imbattuto campo della super corazzata arancio-verde. Oltre al match sulle panchine, ci sarà un match decisamente combattuto anche sul campo, dove i due neo-arrivi in maglia preneste, Barsanti e Visnjic, ritrovano sul loro cammino, dopo la semifinale dello scorso anno, le “V” rossoblù, con quella fame e voglia di ripetere quello che di straordinario hanno portato a termine nell’annata scorsa con la maglia del Cuore Napoli Basket. Altra vecchia conoscenza virtussina, è il playmaker Filippo Alessandri, che dopo la stagione di A2 in maglia Jesi e quella in B a Falconara, aveva battuto da avversario i lupi rossoblù nel primo anno di serie B nei quarti di finale playoff con la casacca della Poderosa Montegranaro, eliminata poi nella semifinale dalla poi promossa Rieti (stagione 2014-15, ndr). Si passa poi a Gianmarco Rossi, uno dei due superstiti e fedelissimo arancio-verde dopo la rivoluzione di questa stagione, che sempre ha fatto male con le sue percentuali da 3, con la sua velocità e imprevedibilità, alla Virtus Cassino. Andiamo, quindi, di nuovo sotto le plance, dove Paesano, neo-promosso con Montegranaro, la fa da padrone insieme al suo compagno di reparto Visnjic, aspettando Gatti infortunato, per poi concludere con Duranti, anche lui finalista con Campli lo scorso anno, e Molinari, altro confermato da “ottavo senior” negli schemi di coach Lulli. Tutti giocatori, insomma, veterani ed esperti della categoria, che, come non è possibile nascondere, tenteranno con tutte le armi e tutte le loro possibilità, al grande salto di categoria, costruendo le basi proprio dalla prossima partita contro la BPC Virtus Cassino.

Queste le parole di Visnjic, rilasciate alla Lega Nazionale Pallacanestro prima della partita che andrà in scena domenica alle ore 18.00: “Sicuramente aver cambiato maglia, non ha distolto la mia attenzione dagli obiettivi che sempre perseguo: fare meglio rispetto all’anno precedente. Sono dimostrazione di ciò, anche le due doppie/doppie nelle prime giornate di questa stagione. Veniamo da una bella vittoria nel derby contro Valmontone, dove abbiamo realizzato davanti al nostro pubblico ben 100 punti, che stanno a significare, che ci stiamo compattando come gruppo e che stiamo trovando quell’amalgama tale, che ha permesso a ciascuno di noi di uscire completamente soddisfatto dal campo con la consapevolezza di aver dato tutto. Anche per i tifosi e il resto della società era importante portare a casa i due punti, e noi lo abbiamo fatto condendo il tutto con una bellissima prestazione. Adesso andiamo incontro ad un altro derby importante e di alta classifica contro Cassino, formazione che porto a cuore dallo scorso anno per avermi regalato delle gioie infinite con la maglia di Napoli. A Palestrina, questo match è sentito ancor di più rispetto all’ambiente napoletano, per la maggior vicinanza che c’è a livello territoriale con la formazione rossoblù, ed è per questo che tutti noi non vediamo l’ora di scendere in campo per dare tutto e portare i due punti a casa”.

Dal canto suo, l’ala piccola cassinate Manuel Carrizo, presenta così il match: “Sono molto contento di essere ritornato a Cassino, perché è una squadra che avevo lasciato un anno fa con degli obiettivi importanti, che poi ho ritrovato con la stessa fame e con la stessa voglia di emergere. Tuttavia, non sono particolarmente contento del mio inizio di stagione, ed è per questo che lavoro giorno dopo giorno per trovare la forma migliore. Voglio dare una mano ai miei compagni che tanto si stanno impegnando in questo inizio di stagione e tanto ‘vogliono portare a casa’ alla fine di questa annata. Dobbiamo però migliorare su diversi aspetti relativi al nostro gioco. Uno di questi è sicuramente l’approccio alle partite fuori casa, dove abbiamo di certo ‘toppato’ l’atteggiamento avuto nelle prime battute, sottovalutando i nostri avversari e credendo di essere più forti senza alcun motivo. Stiamo lavorando per essere più quadrati e più duri mentalmente, ma credo che la strada intrapresa sia quella giusta, per arrivare poi nei momenti che contano al top della forma e al top dell’espressione del nostro gioco. I nostri obiettivi sono quelli di fare il meglio possibile, il massimo. Lotteremo e lottiamo per tutto, ma sappiamo al contempo, che Palestrina in questo girone sarà la squadra da battere. Per noi, dunque, già dalla prossima sarà una partita importante per capire a che punto siamo rispetto a loro. Non partiamo sconfitti, vogliamo andare lì a fare la nostra gara, a viso aperto, esprimendo il nostro gioco, consapevoli che se disputiamo il match al massimo delle nostre possibilità possiamo vincere con chiunque”.

Partita da non perdere, dunque, quella che andrà in scena domenica al Pala Iaia alle ore 18.00. Un derby dalle mille emozioni tra due squadre importanti, che a detta anche del duo Visnjic-Carrizo, tanto bene vorranno fare in questa stagione solamente iniziata.

Sugli altri campi, la Tiber Roma affronta Catanzaro, mentre Barcellona, prossima avversaria nel turno infrasettimanale della Virtus Cassino, affronterà in uno scontro di alta quota, l’altra imbattuta Luiss Roma. Salerno, affronta un’altra trasferta insidiosa, contro la Stella Azzurra Roma, con l’obiettivo di rialzarsi dopo i due stop consecutivi. Cagliari ospita Costa D’Orlando, mentre Scauri sfiderà Venafro, alla ricerca ancora dei suoi primi due punti in questa stagione. Infine, Isernia affronterà Patti, anche lei a secco ancora in queste prime quattro giornate, mentre Valmontone ospita Battipaglia.

Al Pala Iaia, invece, l’appuntamento è fissato domenica 29 Ottobre, palla a due alle ore 18:00. Collegamento via web-radio a partire dalle ore 17.45 in diretta su “Virtus Cassino Radio”.

 

ROSTER PALLACANESTRO PALESTRINA: Vojislav, Alessandri, Mattei, Rossi G., Barsanti, Duranti, Galuppi, Rossi F., Fiorucci, Pochino, Bolozan, Paesano, Molinari, Cecconi, Visnjic.

 

ROSTER VIRTUS CASSINO: Banach, Di Poce, Panzini, Petrucci, Del Testa, De Ninno, Guglielmo, Cena, Sergio, Carrizo.

31 marzo 2017 0

La Virtus Cassino non concede scampo a Palestrina. Al Pala Virtus non si passa. 92 – 78

Di redazionecassino1

Non si passa al Pala Virtus di Cassino. Alla legge dei rossoblù cassinati non fa eccezione nemmeno il team prenestino, quest’ultimo deve arrendersi alla furia delle “V” rossoblù che accendono di passione i tifosi cassinati con un terzo e quarto quarto da incorniciare.

Sì perché la BPC Virtus Cassino è una ruspa, un caterpillar che pian piano con perseveranza travolge gli avversari e cancella nelle menti dei propri sostenitori l’inopinata sconfitta in terra sicula per mano di Patti.

Una partita perfetta. Gestita alla perfezione da coach Luca Vettese che ruota i suoi effettivi per ottenere il massimo delle performance da ognuno. Il coach cassinate è l’assoluto protagonista della gara. Bravo a sapere, in breve tempo, far ritrovare consistenza e motivazioni al gruppo squadra e a fare in modo che Bagnoli e compagni potessero ritrovare il bandolo della matassa del gioco perso in casa del Patti ripetiamo appena tre giorni orsono.

La BPC è stata perfetta nella progressione del controllo della gara. Ha perso il primo quarto per una corta incollatura 23 – 26. Ma di lì in poi incrementando l’intensità difensiva, costringe Palestrina alla miseria di 14 punti nella seconda frazione di gioco andando al riposo sul 40 – 40. Dagli spogliatoi viene fuori il capolavoro cassinate. Una squadra tosta, “cattiva” dal punto di vista agonistica con un killer instinct spiccato raramente mostrato in stagione. La Vettese band si impone 24 a 20 nel terzo minitempo per poi suggellare il capolavoro finale della quarta frazione che si conclude con il parziale di 28 a 18, per il 92 a 78 finale.

La Virtus Cassino non aveva dalla sua i favori del pronostico, sebbene potesse tornare a calcare il parquet del PalaVirtus amico. Ovviamente la partita era figlia, anche nei pronostici, anche dell’esito della gara di andata dominata dai prenestini e dal recente stato di forma delle due formazioni.

Ma la Virtus è saputa andare oltre l’ostacolo, e che ostacolo!

E la BPC con la gara di ieri ha mandato anche un chiaro messaggio al campionato e ai naviganti, non sarà facile passare al PalaVirtus. Un vero e proprio fortino di emozioni, stasera reso ancora più incandescente da un tifo incessante, martellante a favore di Del Testa e compagni.

Come detto un match vibrante sin dalla prima palla a due. Partono forte gli ospiti con Vangelov sugli scudi e si portano sullo 0-4 . Ma Cassino risponde immediatamente e trova il primo vantaggio, 7-4, con un tiro da appena entro l’area di Panzini. Due bombe di Pederzini e Drigo consecutive fissano il punteggio sul 13 a 7 per gli ospiti. Drigo, il migliore degli ospiti sale presto in doppia cifra ma viene richiamato in panchina a metà quarto dopo aver commesso il secondo fallo. I rossoblù aumentano l’intensità e la pressione difensiva sul perimetro. I cassinati prendono energia e con due triple in rapida successione di Birindelli si riportano in vantaggio. Entra Bagnoli sul parquet e mette il fuoco nel motore Virtus con due giocate delle sue. Ma dall’altra parte si mette in partita Rischia che inventa soluzioni vincenti in penetrazione e dall’arco, riportando avanti i suoi e chiudendo uno splendido primo quarto sul 23-26.

Lo spettacolo offensivo come detto scema in avvio di secondo quarto. Cassino aumenta l’intensità difensiva e la posta in palio è moto alta per cui c’è ampio spazio per il nervosismo. Dopo qualche minuto di bagarre però gli animi si raffreddano e il match torna a farsi godibile. E’ ancora Drigo a colpire da oltre l’arco dei 6.75. Gli ospiti però non riescono ad operare il tentativo di fuga perché Cassino, pur non facendo canestro dalla lunga distanza, continua a difendere con intensità e trova ottime risposte da Bagnoli e Del Testa. Sono proprio quattro punti consecutivi del capitano a riportare in parità la Virtus (34-34) prima che Panzini firmi il nuovo sorpasso dalla lunetta, nel finale però gli ospiti tornano ad affidarsi a un chirurgico Pederzini: le squadre vanno negli spogliatoi in situazione di perfetta parità (40-40).

Al ritorno dagli spogliatoi Cassino Vettese mette in campo Birindelli da ala grande e Valesin come guardia-ala, ma i canestri arrivano dalla media con Bagnoli e dalla lunga distanza con capitan Del Testa. Favolosa la sua prestazione , MVP di serata, che realizza un 5 su 9 da oltre l’arco . Sono la precisione di Pederzini e due tecnici a favore degli ospiti a stoppare la fuga delle “V” rossoblù. La BPC comunque continua a tenere in mano la partita usando passaggi consegnati e giochi a due per procurarsi preziosi tiri liberi e aprire poi il campo, cosa che consente a Del Testa di insaccare ancora due bombe che danno il +8 ai padroni di casa. In questo caso però Palestrina si affida a Montanari che mette una tripla e dei liberi molto pesanti per tenere lì i suoi (64-60 all’ultimo riposo).

E’ un fantastico Bagnoli ad aprire la quarta frazione facendo il vuoto nell’area avversaria per due volte, la seconda delle quali con una schiacciata delle sue. Quartuccio s’iscrive a referto con la bomba che vale il massimo vantaggio rossoblù (71-60) a 8’30” dalla fine. La Virtus è in completo controllo del match. Del Testa e Petrucci fanno esplodere il Pala Virtus con altre due conclusioni pesanti che portano a 13-0 il break (77-60 a 7′ dal termine). Gli arancioverdi incassano e provano a rispondere con un paio di giocate in contropiede, compresa una tripla del solito Drigo che riporta i suoi a -10. Cassino non si perde d’animo con il duo meraviglie, Del Testa – Petrucci che prendono benissimo la linea di fondo una volta a testa e Bagnoli aggiunge la solita sostanza in area, mandando i padroni di casa a +18 con 3′ da giocare e chiudendo di fatto il match.

 

 

BPC Virtus Cassino – Citysightseeing Palestrina 92-78

Parziali : 23-26, 17-14, 24-20, 28-18

BPC Virtus Cassino : Del Testa 23 (4/4, 5/9), Bagnoli 23 (9/13, 0/0), Sergio 11 (2/3, 2/5), Birindelli 10 (2/4, 2/3), Petrucci 9 (2/4, 1/6), Marsili 5 (1/4, 0/0), Panzini 4 (1/3, 0/2), Valesin 4 (2/3, 0/2), Quartuccio 3 (0/1, 1/1), Serra 0 (0/0, 0/1)

Tiri liberi: 13 / 17 – Rimbalzi: 36 12 + 24 (Bagnoli 9) – Assist: 29 (Panzini 11)

All. Vettese

Palestrina: Drigo 22 (2/3, 5/9), Pederzini 19 (8/11, 0/1),Rischia 13 (1/3, 1/3), Serino 7 (1/2, 0/1), Montanari 5 (0/2, 1/5), Rossi 4 (1/1, 0/5), Vangelov 4 (2/2, 0/0), Gagliardo 4 (2/4, 0/0), Molinari 0 (0/0, 0/1), Brenda 0 (0/0, 0/2)

Tiri liberi: 23 / 25 – Rimbalzi: 27 7 + 20 (Drigo, Vangelov 5) – Assist: 15 (Rischia, Rossi 4)

All. Lulli

MVP : Del Testa