Tag: palpeggia

5 maggio 2018 0

Si masturba su un autobus e palpeggia una ragazza, arrestato straniero

Di admin
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ROMA – È dovuta ricorrere alle cure del pronto soccorso la giovane che ieri mattina, su un bus di linea, ha subito un’aggressione a sfondo sessuale da parte di un 34enne marocchino poi arrestato dalla Polizia di Stato. La segnalazione, fatta dall’autista dell’ATAC, è giunta al 112NUE poco dopo le nove di mattina; “un uomo, mentre si masturbava, ha appena aggredito una ragazza” questa la nota raccolta dagli agenti del commissariato Ponte Milvio diretto da Rossella Matarazzo. In breve le 2 macchine della polizia hanno raggiunto l’autobus trovando la ragazza che, in lacrime, non riusciva a smettere di tremare, e nascosto tra i passeggeri F.M. , indicato da tutti come l’aggressore. I poliziotti, dopo aver messo in sicurezza gli altri cittadini, hanno avvicinato il marocchino che, per tutta risposta si è scagliato contro di loro colpendoli con vari calci. Bloccato l’uomo, i poliziotti hanno ricostruito i fatti raccogliendo varie testimonianze e la denuncia della vittima; quando l’autobus è partito da piazza Mancini F.M. era già a bordo e dormiva su un sedile, durante il tragitto si è svegliato ed ha iniziato a toccarsi le parti intime, poi, quando si è accorto della presenza della giovane vittima, si è alzato, si è seduto accanto a lei e, sempre continuando a masturbarsi, ha messo l’altra mano sulla coscia della ragazza stringendola forte. La vittima è fuggita verso il centro della vettura ed è stata subito aiutata dall’autista e dagli altri passeggeri . In ospedale sono finiti i poliziotti e la giovane vittima: ne avranno rispettivamente per 7 e 5 giorni. Dopo le procedure per l’identificazione F.M. , risultato senza fissa dimora, è stato consegnato a Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

4 gennaio 2018 0

Cassino, palpeggia e picchia la giovane figlia della compagna: arrestato 45enne

Di admin

CASSINO – Un uomo di 45 anni da poco uscito dal carcere è stato nuovamente arrestato a Cassino per aver tentato di abusare della figlia 20enne della Compagna. La vicenda su cui si sta indagando è accaduta questa notte in via Iannaccone a Cassino dove i carabinieri sono intervenuti su richiesta della giovane donna italiana che presentava segni di percosse al volto e ai polsi. Agli uomini del capitano Mastromanno, comandante della compagnia carabinieri di Cassino, la 20enne ha raccontato che, nel corso della notte, l’uomo si sarebbe introdotto nella sua camera e, dopo qualche carezza e qualche lusinga, l’avrebbe palpeggiata fino a tentare di sbottonarsi i pantaloni. Alle urla della ragazza sarebbe seguito un colpo al volto, un pugno o forse uno schiaffo, prima che la giovane riuscisse a divincolarsi e a chiamare i carabinieri. Refertata in ospedale e ascoltati i testimoni tra cui la madre della ragazza che difendeva l’uomo e la zia che dice di non aver visto nulla, è comunque scattato l’arresto per violenza sessuale e accompagnato in carcere a Cassino da cui era da poco uscito dopo aver espiato una pena a 5 anni di carcere per violenza sessuale di gruppo.

Ermanno Amedei

20 ottobre 2016 0

Palpeggia e bacia studentesse in classe, professore di Frosinone interdetto all’insegnamento

Di admin

Frosinone – Molestie sessuali a scuola, commesse abusando della professione di insegnante, aggravate dall’età delle vittime, tutte studentesse dell’indagato, alcune delle quali minori dei quattordici anni. Queste sono le gravi accuse mosse al professore 58enne di una scuola di Frosinone che hanno portato l’interdizione all’insegnamento dell’indagato I gravi indizi posti a base della misura cautelare emessa dal G.I.P. di Frosinone Pierandrea Valcherasono, sono stati raccolti dopo scrupolosi accertamenti degli investigatori della Squadra Mobile che hanno ascoltato le giovani vittime, con la prevista assistenza della funzionaria psicologa della Questura, riscontrando le loro dichiarazioni e quelle di altri testimoni, con sopralluoghi e rilievi fotografici, eseguiti sui luoghi dei fatti. Sono stati così ricostruiti quattro presunti episodi di molestie sessuali ai danni di minori, consumati nei confronti di altrettante studentesse della scuola  dove lavorava l’insegnate che, con vari pretesti e approfittando della sua posizione di docente, le avrebbe toccate e baciate sul collo, il tutto condito con apprezzamenti sull’aspetto fisico, del tutto incompatibili con un normale rapporto professore studente.

Inoltre gli agenti hanno anche perquisito l’abitazione e l’ufficio dell’indagato, da cui oggi sono stati prelevati e sequestrati i pc da lui utilizzati e altro materiale ritenuto utile per le indagini.