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11 giugno 2017 0

Esenzione spese sanitarie per vigili del fuoco e penitenziari infortunati, la FNS Cisl lo chiede a Zingaretti

Di admin
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Lazio – “Il personale appartenente al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e a quello della Polizia Penitenziaria, così come tutti gli appartenenti al Comparto Sicurezza e Difesa (Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Forze Armate) come è noto, non godono, in caso di infortunio sul lavoro, della copertura INAIL”.

Lo scrive in una nota il segretario regionale della Fns Cisl Massimo Vespia.

Questa grave anomalia comporta che, gli appartenenti a questi Corpi dello Stato, in caso di infortunio sul lavoro, per poter usufruire delle prestazioni sanitarie anche da parte delle Strutture Pubbliche, siano costretti a pagare di tasca propria le spese sanitarie necessarie per potersi curare.

Diverse Regioni Italiane, ultima la Regione Toscana, hanno ritenuto iniquo il trattamento riservato agli operatori di questi Comparti e, pertanto, il 2 maggio u.s., anche la Giunta Regionale Toscana ha approvato la proposta dell’Assessore al Diritto alla Salute e al Sociale che prevede, fra le altre cose, che i Vigili del Fuoco, la Polizia Penitenziaria e tutti gli altri operatori del Comparto Sicurezza, siano esentati dal pagamento delle quote di partecipazione per le prestazioni di pronto soccorso (comprese anche quelle classificate in codice bianco o azzurro erogate in seguito a infortuni sul lavoro).

La FNS CISL, facendosi interprete delle giuste lamentele dei lavoratori di questi Comparti, ha chiesto attraverso una specifica nota al Presidente della Regione Lazio, un formale e solerte impegno su questa delicata tematica, al fine di garantire al personale del Corpo Nazionale VVF e della Polizia Penitenziaria, le esenzioni previste nelle altre Regioni Italiane.”

3 novembre 2016 0

Truffa per superare concorsi forze dell’ordine, arrestati penitenziari e un militare

Di admin

Aversa – Sei persone, tra i quali 3 agenti della Polizia Penitenziaria e un ufficiale superiore dell’Esercito in servizio al Comando Logistico Sud di Napoli, nonché dalla moglie e dal fratello di quest’ultimo, sono gli indagati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ed al millantato credito.

Questa mattina i finanzieri della Sezione di PG della Procura Napoli Nord , coadiuvati da militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Aversa, hanno eseguito un’ordinanza cautelare – emessa dal GIP del Tribunale di Napoli Nord su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli Nord – nei confronti di sei persone (di cui 4 con il beneficio degli arresti domiciliari e 2 obblighi di firma).

Il sodalizio prospettava falsamente a privati cittadini la possibilità di influire su pubblici ufficiali o pubblici impiegati per il superamento di concorsi indetti dalla Polizia Penitenziaria (concorsi per agente per gli anni 2012, 2013 e 2015), dalla Polizia di Stato (concorso per agenti per l’anno 2013) e della Guardia di Finanza (concorso per ispettore per l’anno 2014).

L’attività investigativa, nel suo complesso, ha consentito di ricostruire 20 episodi illeciti (riferiti a 3 aspiranti per la Polizia di Stato – 2 per la Guardia di Finanza e 15 per la Polizia Penitenziaria), per cui l’associazione ha ottenuto complessivamente l’indebito guadagno di 282 mila euro dal 2012 al 2015.