Tag: pericolosi

30 giugno 2018 0

Sequestrati dal Nas ad un’azienda agricola 150 kg di prodotti fitosanitari pericolosi

Di redazionecassino1
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CISTERNA di LATINA – L’incessante attività di controllo dei Carabinieri del N.A.S. di Latina, finalizzato a tutelare la salute pubblica nel campo del corretto utilizzo degli agro farmaci sulle colture edibili,consentiva di sottoporre a sequestro oltre 150 kg di prodotti fitosanitari di varie tipologie e formulazioni,  per un valore di oltre 5.000 euro, pronti per essere illecitamente utilizzati in un’ azienda agricola del territorio comunale di Cisterna di Latina (LT).

Infatti i prodotti sequestrati non potevano essere commercializzati né  utilizzati perché con etichettatura di sicurezza non  conforme alla vigente normativa e con autorizzazione, all’impiego sulle colture, revocata dal Ministero della Salute. Inoltre i prodotti, pericolosi per la salute degli operatori e per l’ambiente, erano depositati in locali privi dei requisiti di profilassi e di sicurezza previsti dalle specifiche norme a tutela dei lavoratori e dell’ambiente.

Il responsabile dell’azienda agricola sarà inoltre sanzionato con una cifra complessiva che supera i  6.000 euro.

13 marzo 2018 0

Discarica abusiva di 3mila metri con rifiuti pericolosi, denunciato 82nne

Di admin

ANAGNI – Aveva realizzato una discarica di rifiuti pericolosi su un’area di 3mila metri quadri ad Anagni. L’autore è un 82enne di Ferentino e ad inchiodarlo alle sue responsabilità sono stati i carabinieri di Anagni coadiuvati dai colleghi della Stazione CC Forestale e dal personale dell’Arpa Lazio di Frosinone. L’anziano è stato denunciato per gestione illecita di una discarica abusiva di rifiuti di rifiuti speciali pericolosi non autorizzata e realizzazione di opere edilizie in assenza del permesso per costruire.

Gli accertamenti effettuati dai militari hanno consentito di raccogliere univoci e coincidenti elementi di colpevolezza nei confronti dell’uomo, il quale aveva realizzato, su un’area di circa tremila metri quadrati, una discarica abusiva di rifiuti pericolosi, ove venivano stoccati a contatto con il suolo, rifiuti speciali consistenti in pneumatici, bombole gpl vuote, estintori vuoti, bitume, bidoni per lubrificanti esausti, parti di carrozzeria e meccaniche, componenti metallici e plastici riconducibili a veicoli già rottamati.

L’indagato inoltre aveva realizzato un muro di contenimento in cemento armato e una tettoia in ferro adibita a rimessa attrezzi da lavoro in assenza del prescritto titolo autorizzativo. Tutta l’area in questione è stata sequestrata.

31 agosto 2017 0

Ceprano: Gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi, guai per un 29enne

Di redazione

Nella mattinata odierna, i militari della Stazione Carabinieri Ceprano, deferivano in stato di libertà un 29enne di Ceprano, legale rappresentante di una nota società, poiché ritenuto responsabile del reato di “gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi”. I militari operanti, nell’ambito di attività info-investigativa volta a contrastare illeciti in materia ambientale, procedevano al sequestro preventivo di un’area di circa 600 mq, di pertinenza della suddetta società, adibita a discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi, costituiti da lastre di cemento-amianto vibrocompresso, lastre di marmo e vario materiale plastico.

20 giugno 2017 0

Rifiuti sanitari pericolosi, la Regione rivede le autorizzazioni

Di redazionecassino4

La Regione Lazio rivedrà le autorizzazioni per l’impianto di trattamento e stoccaggio di rifiuti sanitari pericolosi. Ad annunciarlo è il consigliere regionale Marino Fardelli che sull’argomento ha inviato una breve nota che di seguito riportiamo. “La Regione ha confermato oggi che riaprirà la fase autorizzatoria dell’azienda di rifiuti ospedalieri Fiotech e questo è motivo per tranquillizzare tutti sull’attenzione che si sta riponendo su una questione così delicata e che ha procurato allarmismo nel cassinate. L’amministrazione regionale è attenta a questo territorio e non ha alcuna intenzione di trasformarlo o di snaturarlo. Le documentazioni saranno poste di nuovo sotto la lente di ingrandimento prima di eventuali autorizzazioni. Sono molto soddisfatto di questo passo da parte della Regione e sono certo che si lavorerà esclusivamente per il bene del cassinate”.

20 giugno 2017 0

Rifiuti sanitari pericolosi, se ne parlerà in Consiglio Comunale

Di redazionecassino4

Un nuovo impianto per lo stoccaggio ed il trattamento di rifiuti sanitari pericolosi a Cassino: è stato al centro di una dichiarazione del consigliere regionale mario Abbruzzese durante il “question time” del Consiglio regionale del Lazio e sarà al centro dell’attenzione del prossimo Consiglio comunale a Cassino. La notizia ha ovviamente suscitato preoccupazione nella cittadinanza e Abbruzzese chiede che la Regione valuti attentamente la situazione per evitare di aggravare la situazione ambientale del territorio. Un territorio, quello del Basso Lazio, già particolarmente penalizzato negli ultimi anni sotto il punto di vista ambientale e che reagisce con grande allarmismo e disappunto alla notizia di un nuovo impianto per il trattamento di rifiuti. “Vogliamo sapere quali decisioni intende adottare la Regione Lazio, almeno per evitare di aggravare la situazione ambientale del territorio, in merito al rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale per la realizzazione di un impianto per lo stoccaggio e il trattamento di rifiuti Sanitari pericolosi (a rischio infettivo e non) in via Cerro antico. Tale eventualità – precisa ancora il Consigliere regionale di Forza Italia – ha suscitato molto allarmismo nella cittadinanza tanto che la circostanza sarà oggetto di discussione nel prossimo consiglio Comunale di Cassino. Vogliamo, quindi, sapere se esiste la possibilità di riaprire la conferenza dei servizi visto e considerato che sono state riscontrate alcune anomalie nelle autorizzazioni concesse e visto e considerato che risulta sempre più forte il sentimento di preoccupazione e protesta dei cittadini di tutto un territorio, quello della Provincia di Frosinone, che non vuole vedere la propria terra diventare la discarica del Lazio”.

2 marzo 2017 0

Tombini pericolosi a Cassino, operai della Manutenzione al lavoro

Di admin

Cassino – Gli operai del settore manutenzione del Comune di Cassino sono impegnati in una serie di interventi per mettere in sicurezza i tombini, almeno quelli più malridotti, di strade e marciapiedi della città.

Qualche giorno fa avevamo segnalato la pericolosità di uno di essi sul marciapiedi di via Garigliano. Un buco nel coperchio metallico metteva a rischio i passanti e, in particolare, i bambini.

Questa mattina, coordinati da Francesco Evangelista, consigliere comunale con delega alla manutenzione, gli operai lo hanno messo in sicurezza, intervenendo anche in via Enrico de Nicola e viale degli Eroi.

“Marciapiedi e tombini, ma anche le piante che costituisco maggior pericolo – Ha dichiarato Evangelista – Stiamo lavorando tutti i giorni da sette mesi, cioè da quando ho preso la delega alla manutenzione. Lunedì, inoltre, riaprono gli impianti dell’asfalto e potremo ricominciare a fare anche manutenzione per le strade”.

Ermanno Amedei 

22 febbraio 2010 0

Sequestrata una discarica abusiva di rifiuti pericolosi

Di redazionecassino1

Un’operazione congiunta della Guardia di Finanza e dell’Arpa Lazio, ha portato al sequestro, sul territorio di Paliano, di una discarica abusiva. Una vasta area, di circa 1000 mq, era stata adibita a discarica di materiali speciali pericolosi. L’operazione volta alla tutela dell’ambiente, si è conclusa con la convalida del sequestro dell’area da parte del Tribunale di Frosinone. Le indagini erano partite dalla segnalazione di un velivolo della Sezione Aerea Guardia di Finanza di Pratica di Mare, che aveva individuato una discarica abusiva di rifiuti pericolosi gestita da L. L., un quarantacinque anni originario di Vittoria, in provincia di Ragusa. Dai controlli effettuati dai militari la situazione è apparsa più grave di quanto non fosse stato preventivamente segnalato durante il sorvolo delle zone interessate. Il terreno in questione, di circa 1000 metri quadri, era adibita a discarica di rifiuti speciali pericolosi ove erano presenti: apparecchiature elettriche ed elettroniche contenenti PCB (Monitor – TV – componenti computer) – parti di veicoli fuori uso  – pneumatici fuori uso  miscelati tra loro. Di fronte alle palesi violazioni della normativa che disciplina tale settore, il quarantacinquenne, responsabile dell’illecita attività, è stato denunciato per gestione non autorizzata di rifiuti speciali pericolosi, realizzazione di discarica abusiva, inquinamento del suolo e del sottosuolo e danno ambientale, per aver deteriorato in modo significativo una risorsa naturale.

F. Pensabene

3 dicembre 2009 0

Discarica di materiali pericolosi scoperta da un controllo aereo

Di redazione

Circa 300 carcasse di autoveicoli oltre a fusti contenenti olio esausto per un quantitativo di circa mille litri, parti meccaniche contaminate, batterie al piombo esauste, ciclomotori abbandonati, ingenti quantità di pneumatici fuori uso ridotti in piccole parti e stoccati in sacchi di plastica depositati sul suolo è stato rinvenuto in una vera e propria discarica abusiva di 4mila metri nel comune di Paliano (Fr). La discarica è stata individuata dalla guardia di Finanza di Frosinone e dall’Arpa Lazio sorvolando la zona con un velivolo. All’atto del controllo, la situazione è stata più grave di quanto non fosse stato preventivato a seguito del sorvolo delle zone. A fronte delle palesi violazioni delle normativa di settore è stato denunciato il responsabile della discarica abusiva, C. G. 62 anni di Frosinone.

7 ottobre 2009 0

Discarica di rifiuti pericolosi sequestrata dalla finanza

Di redazione

Circa tre tonnellate di rifiuti erano ammassati su un appezzamento di terra nel comune di Lentella (Ch). Il sindaco dello stesso Comune ha informato la guardia di Finanza di Vasto che è intervenuta ed ha posto sotto sequestro la discarica. Ammortizzatori, paraurti ed altri pezzi di automobili, lasciano ipotizzare che la discarica sia il frutto di scarti di lavorazione metalmeccanica. Da una prima indagine fatta pare che i rifiuti siano stati scaricati da camion provenienti dalla Campania. Inoltre si teme per la pericolosità degli agenti inquinanti rilasciati nell’aria dai rifiuti. I finanzieri comandati dal colonnello Paolo D’Amata e coordinati sul campo dal capitano Luigi Mennitti, hanno informata la procura di Vasto (Ch).