Tag: persone

10 Giugno 2019 0

Maxi rissa ad Atina, “scazzottata” tra una decina di persone: tre denunciati

Di admin
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ATINA – Nella notte tra sabato e domenica ad Atina, i Carabinieri, coadiuvati dal personale della Sezione Radiomobile di Cassino e del Comando Stazione Carabinieri di Acquafondata, oltre che con l’ausilio di un’unità del 118 di Atina, sono intervenuti nei pressi di un noto esercizio pubblico a seguito di una rissa alla quale era stata segnalata la partecipazione di una decina di persone.

Da elementi raccolti sul posto, i militari sono riusciti ad identificare tre persone che avevano attivamente partecipato alla rissa, deferendole in stato di libertà e precisamente un 38enne (già gravato da vicende penali in materia di detenzione di sostanze stupefacenti) un 39enne, entrambi residenti nella Terra di Comino ed un 20enne (già gravato da vicende penali per reati contro il patrimonio e la persona oltre che in materia di sostanze stupefacenti) residente nella provincia di Caserta. Il 38enne ed il 39enne, avendo riportato delle ferite, hanno rifiutato di essere trasportati presso il locale Nosocomio per le relative cure. Le indagini proseguono accuratamente per addivenire all’identificazione di altri soggetti che hanno preso parte alla rissa  oltre che per accertare la dinamica stessa.

30 Aprile 2019 0

Manufatti abusivi a Filettino, i carabinieri denunciano 15 persone

Di admin

FILETTINO – Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Filettino, a conclusione di attività info investigativa delegata dalla Procura della Repubblica di Frosinone, deferivano in stato di libertà per “abusivismo edilizio in area sottoposta a vincoli paesaggistici ed idrogeologici” 15 persone, 14 residenti nel comune di Filettino ed una residente nel comune di Piglio,

L’attività d’indagine iniziava nell’estate dello scorso anno ed a dicembre aveva portato alla denuncia in stato di libertà di una persona del luogo per lo stesso  reato. A seguito di tale denuncia, scaturivano ulteriori accertamenti delegati dalla competente Procura, conclusi nella giornata di ieri con il deferimento delle citate persone.

In particolare, i predetti realizzavano nel corso degli anni, a partire dal 1999 ad oggi, dei manufatti in muratura, ferro e lamiere senza autorizzazione a costruire e senza  nulla osta o autorizzazione relativi ai vincoli paesaggistici ed idrogeologici cui è soggetta l’area interessata, nonché senza il rilascio del nulla osta sismico, in quanto zona ricadente nell’area del Parco Naturale Regionale dell’Appennino “Monti Simbruini “. Il comune di Filettino a tutela della pubblica incolumità e della sicurezza urbana, emetteva ordinanza di interdizione all’area sia per il transito che per l’utilizzo, concedendo agli interessati 30 giorni per lo sgombero ed emettendo ordinanze di demolizione dei manufatti.

25 Aprile 2019 0

29esima “Maratona di Primavera”, 5mila persone, centinaia di famiglie, una festa di sport e di pace

Di redazionecassino1

CASSINO – Oltre cinquemila persone e centinaia di famiglie hanno invaso le strade di Cassino in tuta e scarpette per festeggiare i 29 anni della maratona di primavera. Tante le istituzioni presenti che hanno portato il loro saluto, hanno corso in strada e hanno rivolto un caloroso plauso al presidente del Centro Universitario Sportivo, professor Carmine Calce, che con tenacia e determinazione dal 1990 organizza l’evento che è ormai diventato l’icona del 25 aprile di Cassino e che si è aggiudicato il primato di manifestazione sportiva più longeva del Lazio Meridionale. Tanti i bambini e le scuole presenti: oltre alle Stimmatine, alla San Benedetto, al primo, secondo e terzo circolo alla kermesse hanno preso parte ieri anchemolti studenti dei paesi del circondario.  Ai nastri di partenza, oltre al presidente del Cus Cassino Carmine Calce, con la pettorina numero uno don Luigi in rappresentanza dell’Abbazia di Montecassino,  il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli con il numero due e il commissario prefettizio con il numero tre. Il dottor Basile si è molto complimentato per l’evento e ha promesso che il porssimo anno, in occasione del trentennale, parteciperà in veste di privato cittadino. Gli aspiranti sindaci, invece – da Petrarcone a Salera – hanno partecipato al corteo e alla festa in villa.«“Facciamo fiorire la pace nella città per il mondo”: anche per questa 29esima edizione della maratona di primavera, questo è stato lo slogan che ha fatto da cornice all’evento. La pace – spiega Carmine Calce – è un’azione verso gli uomini, le donne e i bambini. E proprio per ribadire il valore della pace, nel mese appena trascorso con i nostri atleti abbiamo fatto brillare la fiaccola benedettina, simbolo di pace in tutto il Mondo. I nostri tedofori, ancor prima che bravissimi atleti, sono dunque stati testimoni di pace nel mondo. In qualità di presidente del Cus Cassino non posso che essere orgoglioso di loro, e a loro, oggi, rivolgo pubblicamente i miei complimenti e i miei ringraziamenti. Oggi, nel 74° anniversario della Liberazione è infatti importante sottolineare il valore della pace. E la pace, come lo sport, si inizia a praticare in casa. Lo sport si rivela, senza dubbio, un metodo molto efficace per conseguire la pace, perché va oltre qualsiasi differenza di lingua, razza, religione o opinione politica. Ecco, dunque, che la maratona di primavera – da 29 anni fiore all’occhiello della città di Cassino – è una manifestazione che unisce, in una sola giornata, i valori sani dello sport, con quelli della pace».

2 Aprile 2019 0

Controlli in provincia della Polizia di Stato, quattro persone denunciate

Di redazionecassino1

CASSINO – Controlli costanti della Polizia di Stato in provincia prevenire e contrastare in maniera sempre più efficace le varie forme di illegalità, in sinergia con la Questura  i Commissariati e le Specialità – Ferroviaria, Postale, Stradale – .

Nel corso dell’attività, in 31 posti di controlli, sono state identificate circa 500 persone, con la verifica della regolarità di 382 veicoli, mentre 69 sono state le contravvenzioni elevate al Codice della Strada.

Due automobilisti, in particolare, sono stati denunciati dalla Stradale in quanto responsabili, rispettivamente, di guida in stato di ebbrezza alcolica e sotto l’effetto di stupefacenti.

A Cassino, invece, personale del Commissariato cittadino ha deferito all’Autorità Giudiziaria per appropriazione indebita in concorso due persone.

Infine, l’Ufficio Immigrazione della Questura ha coordinato l’attività per l’espulsione di un cittadino egiziano; l’uomo non era in possesso del permesso di soggiorno, nonché   ritenuto socialmente pericoloso per le sue attività delittuose.

foto di repertorio

27 Marzo 2019 0

Esercitazione dei vigili del fuoco in alta montagna, persone bloccate sulla seggiovia a Campo Staffi

Di admin

FILETTINO – Nella giornata di oggi si è svolta presso la stazione sciistica di Campo Staffi un’esercitazione regionale dei Vigili del Fuoco. All’attività hanno partecipato le unità operative dei nuclei SAF (soccorso speleo alpino fluviale) dei Comandi di Rima, Frosinone e Latina. Durante l’esercitazione è stato simulato il recupero di persone bloccate sulla seggiovia, la ricerca di dispersi sibin fronte di valanga ed il recupero di un infortunato con l’ausilio dell’elicottero. Il Comando di Frosinone ha anche simulato, in sede, la gestione dell’evento dalla sala operativa, con un esercitazione del tipo table top. L’attività è stata molto densa di contenuti tecnici e fondamentale nel progetto di pianificazione del soccorso sugli scenari sensibili del territorio della Provincia. Questa esercitazione segue quelle svolte presso le attività industriali e la prove di intervento in ambienti acquatici. All’esercitazione hanno partecipato attivamente l’Amministrazione locale di Filettino, la locale Protezione Civile e la società di gestione degli impianti, le quali hanno garantito il supporto logistico per la buona riuscita dell’esercitazione.

6 Febbraio 2019 0

Fiumi di droga solcavano Cassino, dodici arresti nell’operazione Colombiano

Di admin

CASSINO – Con l’operazione convenzionalmente denominata “Il Colombiano” i Carabinieri della Compagnia di Cassino e la Squadra Mobile di Frosinone, sotto il coordinamento della D.D.A. di Roma, nella mattinata odierna, hanno eseguito dodici ordinanze di custodia cautelare in carcere ed ai domiciliari – emesse dal GIP del Tribunale di Roma – nei confronti  degli indagati, accusati a vario titolo ed in concorso fra loro, per aver costituito, organizzato e promosso, un radicato ed esteso traffico di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana.

L’indagine ha preso spunto dalle dichiarazioni rese, in tempi diversi, a Polizia e Carabinieri, da cittadini stranieri e relativa attività informativa, che indicavano due fratelli di Sant’Elia Fiumerapido (FR) ed altri soggetti a loro vicini nella gestione di un traffico di sostanze stupefacenti. Evidenziandosi un’associazione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti ex art. all’art. 74 DPR n.309/90, l’attività, nata inizialmente con la Procura della Repubblica di Cassino, è stata successivamente coordinata dalla D.D.A. di Roma.

Nel corso degli ultimi mesi del 2016, grazie a sevizi di O.C.P. svolti nei pressi dell’abitazione dei citati fratelli, la P.G. operante riusciva ad ottenere riscontri investigativi sull’attività di spaccio condotta dai medesimi, utili per avviare un’attività tecnica di captazione (da febbraio a luglio 2017).

Gli elementi raccolti durante le indagini costituiti da numerosi sequestri penali e amministrativi, evidenziarono una fluente attività di spaccio, promossa, condotta ed organizzata proprio dai due fratelli di Sant’Elia Fiumerapido, i quali provvedevano, per il tramite di un soggetto di origine campana stanziale in Sant’Apollinare (FR), che si avvaleva della preziosa ed insospettabile collaborazione del fratello, agente della Polizia di Stato tratto in arresto in Cassino nella fase investigativa poiché trasportava 12 kg di hashish ed 1 kg di cocaina, a rifornirsi dello stupefacente dalla vicina Campania. I due fratelli di Sant’Elia Fiumerapido provvedevano alla commercializzazione ed allo spaccio unitamente ad altri sodali.

Nel corso dell’indagine affiorava, fin da subito, la scaltrezza delinquenziale degli indagati atta ad eludere eventuali attività investigative a loro carico. Infatti non solo ricorrevano all’utilizzo di linguaggio criptico e di  copertura nelle conversazioni telefoniche, ma erano soliti: utilizzare social network, quali Facebook, istagram ed applicazioni quali WhatsApp per impedire di tracciare sia le comunicazioni tra loro che quelle con i loro clienti;

utilizzare schede telefoniche intestate a terze persone, in modo da impedire una loro rapida identificazione, provvedere a cambiare schede telefoniche utilizzate ogni qual volta incappavano, sia loro stessi che i loro complici impiegati nella vendita delle sostanze stupefacenti, in controlli delle Forze di Polizia;

L’attività investigativa, durata circa 6 mesi, permetteva di arrestare in flagranza di reato 8 persone, di denunciare in stato di libertà altre 7 persone per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, di segnalare alla Prefettura di Frosinone vari assuntori di hashish/cocaina, e di sottoporre a sequestro kg 1,325 di cocaina, kg 22,650 di hashish, grammi 242,068 di marijuana, due pistole risultate rubate, vari bilancini di precisione,  sostanze da taglio e materiale per confezionamento.

L’indagine, consentiva di evidenziare l’esistenza di un sodalizio criminale di stanza in S.Elia Fiumerapido (FR) con ramificazioni nell’intero cassinate, dedito al traffico di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana.

Infine, il GIP del Tribunale di Roma, su richiesta della D.D.A. della Capitale, accoglieva integralmente la richiesta in narrativa, emettendo ordinanza custodiale nei confronti  di tutti i citati  indagati, eseguita alle prime ore dell’alba odierna dalla Compagnia Carabinieri di Cassino e dalla Squadra Mobile della Questura di Frosinone.

30 Gennaio 2019 0

Droga tra Cassinate e Torino, custodie cautelari per 5 persone e sequestrati 52 kg di stupefacente

Di admin

CASSINO – Alle prime luci dell’alba, nella provincia di Frosinone e a Torino, ha avuto inizio un’operazione congiunta del Comando Provinciale Carabinieri e della Questura di Frosinone che, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Cassino, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un sodalizio criminale composto da 5 persone (4 italiani ed un albanese) ritenuti responsabili di concorso tra loro di traffico e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, cocaina e hascisc, posto in essere nell’hinterland ciociaro ed in particolare nel cassinate. Nella fase delle indagini sono state già tratte in arresto, in flagranza di reato, 11 soggetti e sottoposti a sequestro circa 12 kg di Cocaina e 40 Kg di hascisc.

14 Gennaio 2019 0

Evasione fiscale da 7 milioni di euro a Sora, denunciate due persone

Di admin

SORA – I Finanziari del Comando Provinciale di Frosinone, indagando sulle attività di una società che opera nel settore delle pulizie a Sora, hanno scoperto una evasione fiscale per circa 7 milioni di euro. Le operazioni ispettive, tra le prime del nuovo anno, eseguite dai militari dalle Fiamme Gialle della Tenenza di Sora, sono scaturite da indagini di polizia giudiziaria svolte nei confronti di alcune società campane, successivamente trasferitesi nella città di Sora, che avevano omesso di presentare le dichiarazioni dei redditi o che le avevano presentate con ricavi più bassi. In particolare, la società verificata dalla Guardia di Finanza di Sora aveva occultato gran parte dei redditi prodotti, nonché omesso di esibire le scritture contabili, rendendo più complessa l’attività degli investigatori finalizzata alla ricostruzione del volume d’affari e dei redditi prodotti. Ciò nonostante, attraverso l’esecuzione di numerosi controlli incrociati eseguiti presso i vari clienti e fornitori, nonché con l’ausilio delle banche dati fiscali, i finanzieri sorani sono riusciti a quantificare, relativamente agli anni dal 2013 al 2017, una base imponibile sottratta a tassazione ai fini delle imposte sui redditi per circa 5,7 milioni di euro e violazioni all’IVA per circa 1,3 milioni di euro. I due amministratori pro-tempore della società – un trentenne e un cinquantenne, originari della provincia di Caserta, uno dei quali risultato essere un mero “prestanome” – sono stati segnalati alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di “occultamento delle scritture contabili” e “presentazione di dichiarazione fraudolenta mediante altri artifizi”. Il contrasto all’evasione fiscale, sotto ogni forma, è uno dei compiti prioritari della Guardia di Finanza: contrastare l’evasione fiscale vuol dire garantire un fisco più equo e proporzionale all’effettiva capacità di ognuno.

14 Dicembre 2018 0

Evasione di fiscale da 58 milioni tra Fiuggi e Napoli: denunciate due persone

Di admin

FIUGGI – I finanzieri di Frosinone hanno concluso una verifica fiscale nei confronti di una società esercente l’attività commercio all’ingrosso di prodotti alimentari operante nel fiuggino e nel napoletano, che ha consentito di scoprire un’evasione fiscale per oltre 58 milioni di euro e di denunciare due persone per reati tributari.

E’ questo l’esito di un’operazione di servizio conclusa dalla Tenenza della Guardia di Finanza di Fiuggi nei confronti di una società, gestita da due persone di origine campana, che sebbene operativa e con una consistente forza lavoro alle dipendenze, aveva omesso non solo la presentazione delle dichiarazioni fiscali annuali per gli anni 2012, 2013, 2016 e 2017, risultando quindi un “evasore totale”, ma anche di versare le imposte e le ritenute Irpef relative alle retribuzioni corrisposte ai lavoratori dipendenti.

Per gli anni 2014 e 2015, invece, la società, pur presentando le dichiarazioni fiscali, non aveva indicato né i redditi prodotti, né l’I.V.A. a debito.

In questo modo, grazie al risparmio creato dalla mancata tassazione dei redditi e dal mancato versamento delle imposte, la società verificata era stata in grado, nei vari anni, di commercializzare i prodotti alimentari a prezzi altamente concorrenziali, con conseguente alterazione delle dinamiche di mercato.

Nel corso delle operazioni di verifica i responsabili della società, al fine di impedire la ricostruzione dei redditi non dichiarati nei vari anni, hanno omesso di esibire le scritture e i documenti contabili.

Ciononostante, i militari del Cap. Vincenzo Giove, attraverso le risultanze delle banche dati fiscali, dei controlli eseguiti nei confronti di aziende fornitrici e clienti della società verificata e degli accertamenti effettuati sui conti correnti bancari e postali intestati alla stessa e ai relativi amministratori, hanno quantificato un ammontare di ricavi non dichiarati per oltre 43 milioni di euro e un’I.V.A. evasa per oltre 15 milioni di euro, nonché omessi versamenti di ritenute Irpef su retribuzioni corrisposte a lavoratori dipendenti per circa 8 mila euro.

A conclusione della verifica fiscale, i due responsabili della società sono stati denunciati alla competente A.G. per i reati di omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali e di occultamento e distruzione di documentazione contabile.

L’operazione di servizio costituisce un’ulteriore conferma dell’impegno della Guardia di Finanza a contrasto dell’evasione fiscale, la quale produce effetti negativi per l’economia, ostacola la normale concorrenza fra imprese, danneggia le risorse economiche dello Stato ed accresce il carico fiscale per i cittadini onesti.

Al riguardo, da inizio anno sono 155 le persone denunciate dalle Fiamme Gialle di Frosinone per reati fiscali, individuate nel corso di 570 attività ispettive che hanno portato alla quantificazione di una base imponibile sottratta a tassazione di oltre 518 milioni di euro e una maggiore IVA di oltre 91 milioni di euro.

28 Novembre 2018 0

Mega zuffa davanti al bar a Villa Latina, 9 persone denunciate per rissa

Di admin

ATINA – Questa mattina i carabinieri di Atina insieme ai colleghi della Stazione di Aquino, a conclusione specifica attività info-investigativa, deferivano in Stato di Libertà alla Procura della Repubblica di Cassino 9 persone (un 36enne ed un 55enne del luogo, un 32enne di Picinisco, un 69enne, un 49enne ed un 20enne di Aquino ed un 67enne di Cassino) poiché ritenuti responsabili del reato commesso di rissa verificatosi il 30 settembre u.s. all’interno del “Bar Eden” di Villa Latina, in cui si azzuffarono diverse persone, ed in seguito alla quale alcuni di loro riportavano lesioni personali, con prognosi variabili dai 3 giorni ad un massimo di 10 giorni. Per tali motivi sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino, nove delle persone rimaste coinvolte nel grave episodio di violenza.