Tag: pesca

2 luglio 2018 0

Nasse per la pesca nell’area Marina Riviera D’Ulisse a Gaeta, scattano i sequestri

Di admin
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GAETA – Nel corso del primo weekend di luglio, intensa è stata l’attività anche sul fronte ambientale che ha consentito alla Guardia Costiera di individuare nell’Area marina del Parco Regionale Riviera d’Ulisse di Monte Orlando, la presenza di oltre cento nasse in violazione delle norme che tutelano quell’area di particolare pregio ambientale.

Tale attività di vigilanza ambientale da parte della Guardia Costiera di Gaeta, finalizzata a garantire l’esercizio delle attività di pesca in conformità alle vigenti norme di settore, è terminata con il sequestro da parte dei militari del  Battello GC B94 degli attrezzi di pesca, che costituivano vere trappole per le molteplici specie ittiche, anche di pregio, che popolano l’ecosistema marino del Parco.

Gli strumenti, abusivamente posizionati, erano infatti disposti lungo una linea di circa mezzo chilometro e collegati con una cima alle cui estremità si trovavano rudimentali galleggianti volti ad agevolarne il recupero e renderne difficile l’individuazione da parte degli organi di controllo.

I militari della Guardia Costiera, a seguito delle operazioni di recupero, hanno rinvenuto in alcune delle trappole del pescato che, ancora vivo, è stato liberato in mare.

12 giugno 2018 0

Pesca di frodo a Scauri, sub sorpreso con 108 datteri di mare

Di admin

MINTURNO – Questa mattina la Capitaneria di porto di Gaeta con il personale della Guardia Costiera di Scauri ha svolto un’operazione mirata alla difesa del dattero di mare. I militari, infatti, al termine di un’attività d’informazione e monitoraggio, sono riusciti ad intercettare un sub lungo la scogliera del Monte d’Oro di Scauri intento ad effettuare pesca in zona vietata. Dopo aver osservato l’attività del pescatore, che procedeva con continue immersioni, gli agenti sono riusciti  ad avere contezza che era in corso un’attività di pesca vietata.

Il personale della Guardia Costiera ha deciso, così, di intervenire per fermare il pescatore di frode. I militare, nel corso dell’ispezione del prodotto appena pescato hanno constatato che si trattava di datteri di mare.

Il soggetto D. S. originario di Minturno è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria di Cassino con contestuale sequestro penale di 108 esemplari di datteri di mare (Lithophaga Lithophaga) nonché dell’attrezzatura servita per l’estrazione, tra cui un martello utilizzato per frantumare la scogliera e consentire l’asportazione del dattero. Il prezioso mollusco, la cui pesca, detenzione, trasporto e commercializzazione è vietata in qualunque stato di crescita è tutelato da una severa disciplina sanzionatoria, con l’arresto fino a due anni ed una ammenda fino a dodicimila euro.

La pesca dei datteri di mare, da trent’anni, è vietata poiché l’estrazione di tale mollusco bivalvo provoca alterazioni ai fondali rocciosi con distruzione e deturpamento dell’ambiente marino: solo il trascorrere di decine di anni consente il ripristino del danno ambientale perpetrato.

I datteri di mare sequestrati, che sul mercato avrebbero avuto un alto valore commerciale, venivano così rigettati in mare non essendo prevista alcuna forma di commercializzazione.

10 ottobre 2017 0

Pesca illegale al tonno rosso, maxi multe a pescatori di Gaeta

Di admin

GAETA – L’intensa l’attività della Guardia Costiera di Gaeta, lungo il litorale del sud pontino, mirata al controllo e alla vigilanza della filiera della pesca, ha portato, negli ultimi giorni, al sequestro di numerosi esemplari di tonno rosso, per un valore commerciale di migliaia di euro. Il decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha , infatti, vietato dal mese di agosto, la pesca del tonno rosso, anche accidentale, da parte di pescatori sportivi, a seguito del raggiungimento del massimale del contingente di cattura assegnato all’Italia dalla Comunità Europea. Lo scorso pomeriggio, l’attività di controllo sul territorio dei militari della Guardia Costiera di Gaeta consentiva così di individuare e fermare un pescatore sportivo (Z.C. 54 anni di Gaeta) mentre, provvedeva, frettolosamente, a caricare la propria autovettura con il prezioso pescato, appena sbarcato dalla unità da diporto, ormeggiata in una darsena privata di Gaeta. I militari, sottoposto a controllo il prodotto ittico, procedevano a contestare al pescatore sportivo il possesso di 48 esemplari di tonno rosso (Thunnus Thynnus), specie altamente migratoria, la cui cattura in questo periodo dell’anno è vietata per scopi riproduttivi. La cattura della specie nella fase giovanile, infatti, ne impedisce il raggiungimento dello stato adulto ed il successivo ripopolamento ittico. I tonni erano di lunghezza pari a circa 35 cm, in violazione del Regolamento comunitario che, nei periodi consentiti, fissa la taglia minima per la cattura della specie protetta in 115 cm. Al trasgressore è stata elevata una sanzione amministrativa di ottomila euro, a seguito della recente legge n° 154 del 28.07.2016 che ha inasprito di molto le sanzioni relative alla pesca illegale delle specie tonno rosso e pesce spada, specie ittiche per le quali, appunto, sono previsti dall’ Unione europea contingenti massimi di cattura annuali al fine di tutelare la risorsa stessa Il prodotto, dal valore commerciale di oltre mille euro, è stato sottoposto a sequestro e, dopo gli accertamenti di rito del personale sanitario dell’ASL che ne attestava l’idoneità al consumo umano, veniva donato ad istituti religiosi della zona. A seguito di controlli in mare finalizzati al contrasto e alla repressione della pesca del tonno rosso, la motovedetta in servizio di polizia marittima della Guardia Costiera di Gaeta, sottoponeva a controllo numerose unità da diporto intente nella pesca sportiva. A circa un miglio da Punta dello Stendardo di Gaeta, intercettava e fermava un’unità da diporto condotta da un pescatore sportivo – L. M. 39 anni di Gaeta -. A seguito del controllo, i militari accertavano la presenza a bordo di 15 esemplari di tonno rosso . Si procedeva, pertanto, al sequestro del pescato ed ad elevare un verbale amministrativo per pesca sportiva di specie vietate. Oltre duemila euro la sanzione comminata al trasgressore. Dichiarata dal medico veterinario la idoneità al consumo umano degli esemplari, si procedeva alla donazione del tonno rosso ad una Casa famiglia della zona. Analoga attività è stata svolta nella giornata di ieri dalla Guardia Costiera di Formia. Nell’effettuare un’ispezione ad un natante da diporto intento allo sbarco presso il porto di Formia di alcuni prodotti ittici contenuti all’interno di appositi contenitori, i militari riscontravano la detenzione a bordo di 20 esemplari della specie ittica tonno rosso (thunnus thynnus), per un totale complessivo di 20 kg di prodotto, già pulito ed eviscerato prima dello sbarco al fine di facilitarne l’occultamento. Il prodotto ittico rinvenuto è stato posto sotto sequestro per la successiva confisca e nei confronti del diportista – D.A. 63 anni di Formia -, è stato contestato un verbale amministrativo di euro 8.000.