Tag: peschereccio

14 Dicembre 2018 0

Peschereccio affondato a Terracina, la barca trovata a 24metri di profondità

Di admin
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TERRACINA – Il Motopeschereccio Claudio Padre di Terracina è stato individuato a 24 metri di profondità sul fondale a circa un miglio da Terracina.

L’imbarcazione che si è inabissata questa mattina è stata trovata dagli uomini della Capitaneria di Porto di Terracina e Gaeta e dai vigili del fuoco che, insieme ad altri pescherecci, hanno battuto lo specchio di mare dove, poco prima, era stato recuperato un superstite.

Intanto nessuna traccia ancora del 63enne disperso per trovare il quale si continua a cercare.

Ermanno Amedei 

14 Dicembre 2018 0

Peschereccio affonda al largo di Fondi, un 63enne risulta disperso

Di admin

TERRACINA – Erano circa le 8 di questa mattina quando il trasmettitore di localizzazione (Epirb) del motopeschereccio Claudio Padre di Terracina segnalava una situazione di emergenza di fronte al litorale della cittadina laziale.

A seguito del segnale di emergenza, ricevuto dalla stazione satellitare italiana della Guardia Costiera con sede a Bari, è stata inviata la motovedetta della Guardia Costiera di Terracina per portare soccorso al motopesca in difficoltà.

Sotto il coordinamento della sala operativa della Guardia Costiera di Terracina sono stati dirottati sul posto anche tre motopescherecci  (Piramide, Silverio Padre e Maria Sorella II) in ausilio alle ricerche.

Giunti sul posto, a circa un miglio e mezzo a largo del litorale di Fondi, sono stati tratti in salvo un naufrago che ormai caduto in mare cercava di sbracciarsi per attirare l’attenzione dei soccorritori. Il 27enne di Terracina, appena salvato, a bordo di uno dei pescherecci, ha riferito ai militari della Guardia Costiera che il motopesca Claudio Padre era affondato, portandosi con sé il secondo membro di equipaggio, R. D., 63 anni di Terracina.

Sul posto è stata inviata anche la motovedetta della Guardia Costiera di Gaeta per collaborare alle attività di soccorso ed accertare l’eventuale presenza in mare del secondo naufrago. In zona anche un elicottero della Guardia di Finanza.

La Guardia Costiera ha ora richiesto l’intervento del “2° Nucleo Sommozzatori della Guardia Costiera di Napoli” ed il Nucleo sommozzatori dei Vigili del fuoco di Latina, con l’auspicio che le condizioni del mare, attualmente molto mosso consentano di effettuare l’immersione.

15 Marzo 2017 0

Eccezionale ritrovamento archeologico nella rete di un peschereccio a Gaeta

Di admin

Gaeta – Eccezionale ritrovamento archeologico fatot oggi pomeriggio da Attila Secondo che riporta in superficie due enormi anfore. A gonfiare la rete del motopeschereccio di Gaeta sono stati, oggi pomeriggio, due enormi reperti archeologici adagiati da millenni sul fondo del mare e recuperati nel corso di una battuta di rete a strascico. Pare si tratti di due grossi contenitori per derrate alimentari di circa due metri definite in latino “dolia”. La rotta del peschereccio deve essersi Incrociata con una di quelle navi onerarie che, ripercorrendo anche i tragitti dei Fenici, trasportavano tra i vari porti del Mediterraneo olio e vino conservati in dolia come quelle recuperate oggi.

“Il tirreno rappresenta una delle autostrade del Mare ininterrottamente utilizzate dall’età preistorica fino al pieno medioevo. – dichiara l’esperto storico Dante Sacco del progetto Summa Ocre – Il Golfo di Gaeta ci da piena conferma di tali considerazioni alla luce della fonti antiche che descrivono l’approdo di Enea su tali lidi per seppellire l’amata Nutrice Caieta, poco distante dalle riserve di Ossidiana, a Palmarola, sfruttate nel Neolitico e il porto della Gaeta medievale che si contendeva tale spazio di mare con le altre Repubbliche Marinare Amalfi, Pisa e Genova”.

I reperti arrivati al porto dei pescherecci di Gaeta, su disposizione della Soprintendenza, sono state prese in custodia dalla Capitaneria di Porto di Gaeta.

Ermanno Amedei

Foto Giuseppe Miele

18 Maggio 2016 0

Affondamento peschereccio Rosinella a Formia, i palombari della Marina recuperano uno dei tre dispersi

Di admin

Formia – Affondamento peschereccio Rosinella. Ritrovato e recuperato il corpo di uno dei tre pescatori scomparsi il 19 aprile scorso in seguito all’affondamento del motopeschereccio Rosinella salpato lo stesso giorno dal Porto di Formia. Questa mattina i palombari della marina militare del cacciamine Gaeta sono arrivati sul posto dove è stato trovato il relitto a sessanta metri di profondità.

Un sommergibile robot era già sceso più volte alla ricerca dei corpi senza trovarli. Oggi i palombari ne hanno trovato uno e fatto risalire con l’ausilio del mezzo subacqueo – Remoted Opearted Vehicles (ROV)  “PEGASO” –  è stata trasbordata su una motovedetta della unità della Capitaneria di Porto per il trasferimento in porto a Gaeta. Al momento, la salma non è stata identificata. Il Cacciamine Gaeta continua le operazioni di investigazione subacquea in zona.

 

27 Aprile 2016 0

Peschereccio inabissato, venerdì il robot torna sui fondali al relitto della Rosinella

Di admin

Formia – Riprenderanno venerdì mattina, quando le previsioni meteo marine assicurano le giuste condizioni per poter operare, le immersioni del robot sommergibile per perlustrare il relitto del motopeschereccio Rosinella affondato tra martedì e mercoledì della scorsa settimana al largo di Formia.

Nel frattempo gli uomini della capitaneria di Porto di Gaeta continuano le operazioni di ricerca dei tre imbarcati dispersi: il comandante del peschereccio Giulio Oliviero, 44 anni di Ercolano, padre di tre figli, Kalifa Sassi 60 anni tunisino e il figlio di quest’ultimo, il 20enne Saippedine. Domani i dettagli delle operazione verranno pianificati e programmati nel corso di un apposito briefing operativo che si terrà a Civitavecchia presso la sede della Direzione Marittima quale Centro di Coordinamento Regionale di Soccorso Marittimo.

E’ stata inoltre confermata la disponibilità all’impiego dei palombari della Marina Militare che, con le proprie attrezzature specialistiche imbarcate su un’unità della Forza Armata, effettueranno un’approfondita ispezione al relitto attorno alla metà del mese di maggio.

Er. Amedei

22 Aprile 2016 0

Individuato il relitto del peschereccio Rosinella

Di admin

Formia – Dopo quasi 72 ore di ricerche ininterrotte da parte dei mezzi navali ed aerei della guardia Costiera è stato individuato il relitto del m/pesca Rosinella. Determinante al riguardo l’attività di nave chioggia della marina Militare, che grazie all’impiego del sonar ha dapprima localizzato il relitto a 8.6 miglia dalla costa antistante Gaeta su fondali di oltre 60 mt, e poi, con il rov (remote operated vheicle) lo ha identificato.

Le immagini con la scritta sul mascone di prua del nome del m/pesca hanno infatti fugato ogni dubbio, riscontrando quelle che erano le convergenti ipotesi investigative seguite dalla direzione marittima del Lazio. Non e’ stato tuttavia possibile acclarare la presenza al suo interno dei tre marittimi che si trovavano a bordo, il comandante (sig. Oliviero Giulio) e i due tunisini (sig. Sassi Khalifa e sig. Sassi Saipeddine) imbarcati come mozzo e marinaio, tutti residenti ad Ercolano (Na). Le condizioni torbide e l’elevata profondità rendevano infatti impossibile ottenere alcuna certezza in tal senso.

Dopo avere informato i familiari e la competente autorita’ giudiziaria di cassino sull’avvenuto rinvenimento del m/p, veniva dalla stessa stabilito di proseguire le ricerche dei tre, nella –seppur remota- ipotesi che fossero riusciti a lasciare l’imbarcazione prima dell’affondamento. Proseguiranno quindi fino a tutta la giornata di sabato le perlustrazioni di superficie e aeree da parte di mezzi e uomini della guardia costiera, mentre nave chioggia, sempre con l’ausilio del rov, provera’ nuovamente a verificare l’eventuale presenza dei tre dispersi all’interno di esso.

21 Aprile 2016 0

Disperso in mare peschereccio partito da Formia, imbarca tre uomini di equipaggio

Di admin

Formia – E’ mistero e c’è preoccupazione sulle sorti di un peschereccio con tre persone di equipaggio a bordo scomparso da ieri. La barca usata per la pesca a strascico è partita alle 20 circa dal porto di Formia dove faceva base pur essendo iscritta al registro navale di Salerno. Il capitano è italiano e ha come equipaggio due aiutanti tunisini. Il peschereccio è salpato facendo rotta verso sud, ma da allora, di loro non si è saputo più nulla. Inutile chiamarli alla radio e neanche il segnale satellitare obbligatoriamente in dotazione ai pescherecci da indicazioni. Le ricerche sono condotte dalla capitaneria di Porto di Gaeta.

12 Ottobre 2009 0

Il maltempo affonda un peschereccio, due marinai salvi uno disperso

Di redazione

Il maltempo è stato certamente la causa dell’affondamento di un motopeschereccio nei pressi del porto di Giulianova (Te). La motonave di San Benedetto del Tronto (Ap) stava rientrando nel porto abbruzzese. Si sa per certo che sull’imbarcazione c’erano tre uomini di età compresa tra i 39 e i 33 anni di cui due fratelli. Due dei tre sono stati tratti in salvo, uno però risulta ancora disperso e la capitaneria di porto di Giulianova sta effettuando ricerche per tentare di rintracciarlo.